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Redazione Irno24 14/10/2026 0
Salerno, Fonderie Pisano al Mimit: "Fateci riprendere la produzione"
L’amministratore delegato delle Fonderie Pisano di Salerno, Ciro Pisano, e l’advisor dell’azienda, Dino Giordano, hanno partecipato all’incontro che si è tenuto al Mimit sul futuro dell’azienda. Nel corso della riunione, l’amministratore delegato ha ribadito di non voler fermare in alcun modo l’attività dello stabilimento di Fratte e di voler continuare a lottare attraverso tutti gli strumenti tecnico-giuridici a disposizione, per riprendere la produzione.
Pisano ha confermato che è stato presentato un ricorso al Tar per ottenere la convocazione urgente, da parte della Regione, della Conferenza dei servizi che possa autorizzare una ripresa della produzione con il forno elettrico già installato. L’azienda ha confermato che, visto che gli ammortizzatori ordinari terminano il 31 ottobre, se non è possibile riprendere alcuna produzione, l’unica soluzione sarà quella di mettere in mobilità i dipendenti legati alla produzione dal 1° novembre. Il Mimit ha riaggiornato la riunione al 21 ottobre, facendosi carico di richiedere la presenza di un rappresentante dell’Assessorato regionale all’Ambiente, oggi invitato ma assente, per verificare i tempi e le possibilità di rilascio dell’autorizzazione alla produzione.
"Abbiamo a cuore i nostri lavoratori - sottolinea Ciro Pisano - oltre che la nostra azienda. Non abbiamo mai perso tempo, anzi ci siamo attivati fin da subito per presentare un progetto green di riconversione dello stabilimento, in grado di ridurre significativamente l’impatto ambientale. Abbiamo un forno elettrico pronto per entrare in funzione, che consentirebbe di riprendere l’attività e di salvaguardare i posti di lavoro. La Regione ci permetta di ripartire in tempi rapidi per poter dare ancora un futuro ai nostri dipendenti".
Redazione Irno24 12/10/2026 0
Salerno, ricorso al TAR delle Fonderie Pisano per ripartire subito
L’amministratore delegato delle Fonderie Pisano, Ciro Pisano, insieme all’advisor strategico, Dino Giordano, ha partecipato all’incontro che si è tenuto oggi pomeriggio presso la sede di Confindustria Salerno per discutere della ripresa dell’attività dello stabilimento di Fratte, dopo la decisione della Regione di sospendere il procedimento di riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale (AIA), in attesa di ricevere la documentazione relativa alla procedura di Valutazione d’impatto ambientale (VIA) e di Valutazione d’incidenza ambientale (VIncA).
La proprietà ha evidenziato che sta lavorando per integrare la documentazione richiesta dalla Regione, esprimendo tuttavia preoccupazione per la decisione dell’Ente, considerato che l’iter amministrativo previsto potrebbe richiedere tempi molto lunghi, stimati tra i 6 e i 9 mesi. Con l’obiettivo di consentire la ripartenza immediata dello stabilimento di Fratte, la proprietà ha annunciato la presentazione di un ricorso al TAR per ottenere la convocazione urgente di una Conferenza dei servizi, che possa pronunciarsi sulla possibilità di riavviare la produzione con il forno elettrico già installato e che è stato autorizzato all’esercizio. Questa ripartenza scongiurerebbe l’avvio della procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori che è alle porte, essendo esauriti ad oggi gli ammortizzatori sociali.
"Possiamo riprendere immediatamente la produzione - afferma Ciro Pisano - e non comprendiamo perché questa possibilità ci venga negata. Anche se inizialmente la produzione sarà ridotta, in questa fase la cosa più importante è ripartire. Un’azienda ferma muore: non ha futuro, perde commesse e opportunità di sviluppo, oltre alla possibilità di essere delocalizzata. Inoltre, per i nostri 100 dipendenti, a fine ottobre, non avendo più accesso ad alcun sostegno aziendale, scatterà la procedura di licenziamento collettivo. Una situazione che ci preoccupa e ci addolora. Per questa ragione, durante l’incontro di mercoledì 14 ottobre al Ministero dell’Industria e del Made in Italy chiederemo la possibilità di avere altri sostegni per scongiurare i licenziamenti".
Redazione Irno24 10/10/2026 0
Addio a Pietro da Banzano, sulla bici in costume da bagno anche d'inverno
"È scomparso il nostro Pietro. Una persona unica nel suo genere, solare e radiosa con tutti. Lo ricordiamo con grande affetto. Un abbraccio alla sua famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene". Scrive così sui social la Pro Loco di Banzano, frazione di Montoro, per annunciare la scomparsa (a 77 anni) di Pietro Palumbo, il simpatico ed iconico ciclista che, da anni, rigorosamente in costume da bagno, anche nelle giornate più fredde, percorreva le strade di Salerno.
Sul web un'ondata di post, fra cui quello dell'associazione Torrione Eventi: "La sua bicicletta, le sue pedalate e quel suo modo così particolare di attraversare le nostre strade resteranno immagini indelebili nei ricordi di chi lo ha incontrato. Oggi lo salutiamo con affetto, con rispetto e con un velo di tristezza".
Redazione Irno24 10/10/2026 0
Aggressione in carcere a Salerno, detenuto colpisce agente al volto
Un agente della Polizia Penitenziaria, in servizio presso l'Ufficio Matricola, è stato aggredito da un detenuto nel carcere di Salerno. Ne dà notizia Marianna Argenio, Vicesegretario regionale del SAPPE. Il poliziotto è stato colpito con violenza al volto dal detenuto mentre stava notificando un provvedimento. Ne avrà per 7 giorni. "Tutto il nostro sostegno - afferma Argenio - al collega aggredito, il grave episodio conferma i rischi cui è esposta la Polizia Penitenziaria, persino durante attività amministrative".
Redazione Irno24 09/10/2026 0
Circolo Nautico Salerno rinuncia alla A2, Comune si è attivato per Arbostella
"Una piscina chiusa, la mancanza di un impianto proprio, costi insostenibili e la difficoltà nel trovare risposte concrete ci costringono - fa sapere il Circolo Nautico Salerno - a rinunciare alla Serie A2 conquistata sul campo. Un sogno interrotto che ferisce atleti, allenatori, famiglie, sostenitori e i soci che hanno investito tempo, denaro e passione che interroga sul futuro dello sport a Salerno".
"Il Comune di Salerno - si legge in una nota da Palazzo di Città - prende atto con rammarico della decisione del Circolo Nautico. L’Amministrazione comunale ritiene tuttavia doveroso precisare che, fin da subito, si è incaricata di affrontare e superare le difficoltà determinate dai lavori in corso per l’adeguamento e la riqualificazione della Piscina Simone Vitale, sollecitando gli Uffici per trovare soluzioni concrete ed immediate in costante interlocuzione con il Circolo Nautico.
In questo quadro, il Comune ha promosso l'intervento di Salerno Solidale per l’individuazione di spazi acqua alternativi da mettere a disposizione, trovando le coperture finanziarie legate all’utilizzo della Piscina Arbostella e verificando tutte le possibili compatibilità con l’organizzazione dell'impianto e con le attività già programmate. L'Amministrazione è pienamente consapevole che il rilancio delle pratiche sportive richieda interventi strutturali, programmazione e collaborazione tra istituzioni, cittadini, famiglie, società e associazioni; per questo, sta lavorando da mesi, con un rilevante sforzo organizzativo e finanziario, per sostenere il mondo dello sport, per rendere disponibili e riqualificare gli spazi, ampliare le opportunità per i giovani e, soprattutto, potenziare e ammodernare il patrimonio impiantistico cittadino.
Questa vicenda, come le altre, dimostra quanto sia necessario accelerare su questo percorso e, soprattutto nelle situazioni di emergenza, lavorare senza strumentalizzazioni, con la collaborazione di tutti gli attori coinvolti. Il Comune continuerà a mantenere aperto il confronto con il Circolo Nautico e con tutte le realtà del nuoto e della pallanuoto e, in generale, con tutto il mondo dello sport, sostenendo ogni percorso utile a garantire la continuità delle attività, migliori condizioni per tutti e l'inizio di una nuova stagione per lo sport salernitano".
Redazione Irno24 08/10/2026 0
Salerno, lavori al "Volpe": cominciata la demolizione della palazzina
Proseguono i lavori per la ristrutturazione degli stadi Volpe e Arechi, a Salerno. È cominciata questa mattina la demolizione della palazzina-servizi del Volpe, nel rispetto del cronoprogramma previsto. L’altro ieri è stato approvato nel CIPESS il finanziamento per i due impianti, come già definito con fondi FESR, trasferiti sul piano amministrativo nell’accordo di coesione.
"Non vale la pena di commentare dichiarazioni stupide e ridicole - afferma il sindaco De Luca - di chi non ha mosso un dito per anni, ma anzi ha contrastato il nostro lavoro per l’Arechi e il Volpe. Davvero non abbiamo tempo da perdere per stare appresso a chi cerca di fare millantato credito. Il nostro impegno è arrivare al risultato, senza perdere un minuto di tempo".
Redazione Irno24 07/10/2026 0
I sindacati: "Asse stradale Salerno-San Severino è strategico, va potenziato"
CGIL Salerno, FILT CGIL Salerno e FILLEA CGIL Salerno esprimono forte preoccupazione per le condizioni della viabilità lungo il tratto Salerno-Mercato San Severino e nell’area di Fratte. I recenti disagi legati ai restringimenti di carreggiata rendono ancora più urgente la necessità di mettere in sicurezza e potenziare un’infrastruttura strategica per il territorio e per i collegamenti nazionali.
La Salerno-Mercato San Severino costituisce una cerniera essenziale tra Nord e Sud, attraverso la connessione tra l’A30 e l’A2. Su questo asse convergono il traffico di lunga percorrenza, il trasporto delle merci, il trasporto pubblico e gli spostamenti quotidiani di lavoratori e studenti. La sua funzionalità incide sull’accessibilità del porto di Salerno, sulle attività produttive della Valle dell’Irno e sui collegamenti con l’Università. Le code e i tempi di percorrenza imprevedibili gravano sui pendolari, sugli autisti del trasporto pubblico e dell’autotrasporto e sulle famiglie.
CGIL, FILT e FILLEA ribadiscono la centralità del potenziamento del tratto tra Fratte e Mercato San Severino, già evidenziata nel comunicato congiunto del 17 giugno scorso. L’ampliamento deve procedere insieme alla messa in sicurezza degli svincoli e alla gestione coordinata dei flussi di traffico. La realizzazione della terza corsia è fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio salernitano: rafforzare questa cerniera tra Nord e Sud significa migliorare la mobilità di persone e merci, sostenere il porto, la logistica e le attività produttive, favorire investimenti e nuove opportunità di lavoro, coniugando la crescita con la qualità delle opere e la piena tutela delle maestranze.
Redazione Irno24 06/10/2026 0
TPL nel salernitano, la Fit Cisl: "Corse carenti, serve affidamento del Lotto 1"
La FIT‑CISL Salerno interviene con fermezza sulle gravi criticità che stanno colpendo il Trasporto Pubblico Locale della provincia, aggravando i disagi di studenti, pendolari e lavoratori. "La situazione attuale - scrive il sindacato - non è più accettabile: la riduzione delle corse, le sospensioni improvvise e l’utilizzo di mezzi non idonei stanno compromettendo un servizio essenziale per la mobilità del territorio, che risulta disomogeneo, poco affidabile e incapace di rispondere alla domanda crescente, soprattutto nelle aree interne e nei poli scolastici".
Inoltre, la FIT‑CISL denuncia da mesi che il mancato affidamento del Lotto 1 all’azienda vincitrice della gara regionale sta producendo effetti gravissimi: non si può investire su infrastrutture, officine e nuovi autobus; non è possibile programmare assunzioni, stabilizzazioni o riorganizzazioni del personale; il sistema resta in una fase di precarietà, che impedisce ogni forma di sviluppo. Senza la firma del nuovo contratto di servizio, le aziende non dispongono del quadro economico necessario per pianificare interventi strutturali.
Un’altra causa determinante delle corse saltate - secondo il sindacato - è la mancanza di autobus idonei e disponibili. Le aziende sono in sofferenza: mezzi datati e con elevata usura; guasti frequenti e tempi di riparazione lunghi; impossibilità di sostituire rapidamente le vetture fuori servizio.
"La mobilità pubblica - scrive la FIT-CISL - è un pilastro della coesione territoriale. Senza un TPL efficiente, le aree interne si spopolano, le famiglie si spostano, gli studenti rinunciano a opportunità e i lavoratori vivono quotidiani disagi. Continueremo a vigilare, denunciare e proporre soluzioni concrete affinché il territorio possa finalmente disporre di un servizio di trasporto pubblico degno, stabile e all’altezza delle esigenze della comunità".
Redazione Irno24 03/10/2026 0
Fermato 57enne ad Ariano Irpino per accoltellamento di ragazza a Salerno
Nella serata tarda serata di ieri - si legge in una nota della Procura di Salerno - personale della Squadra Mobile di Salerno, congiuntamente a personale del Commissariato di Ariano Irpino (AV), ha dato esecuzione, nel territorio del Comune di Ariano Irpino, al decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino italiano, classe 1969, residente nello stesso Comune della provincia avellinese, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio ai danni di una giovane donna, in relazione ai fatti verificatisi nella città di Salerno lo scorso 23 settembre.
L’acquisizione di telecamere, estesa ad una fascia oraria precedente, ed a zone anche non immediatamente adiacenti al luogo del fatto, consentiva di individuare un uomo compatibile, per aspetto e abbigliamento, all’aggressore. Quest’ultimo è stato riconosciuto in foto anche dalla persona offesa, sentita direttamente dal PM in data 2 ottobre, una volta dimessa dall’ospedale.
Dopo la divulgazione pubblica dei medesimi frame, sono pervenute segnalazioni da parte di cittadini, che hanno confermato la convergenza investigativa sull'uomo residente ad Ariano Irpino. A seguito di perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti gli indumenti utilizzati la sera dell'aggressione, oltre ad appunti manoscritti su cui sono in corso approfondimenti. L'uomo è stato condotto presso il carcere di Ariano Irpino. Il decreto di fermo sarà sottoposto alla convalida del GIP.se
Redazione Irno24 01/10/2026 0
Salerno, aperture straordinarie ad ottobre per il rilascio della CIE
Il Comune di Salerno ha organizzato aperture straordinarie dedicate al rinnovo delle carte d’identità dei cittadini residenti; ogni lunedì pomeriggio di ottobre (5, 12, 19, e 26), PREVIA PRENOTAZIONE, dalle 15:00 alle 17:30, presso la Sede di Pastena, in Via Madonna di Fatima; sabato 3 e sabato 17 ottobre, SENZA PRENOTAZIONE, dalle 8:30 alle 13:30, presso la Sede di Pastena, in Via Madonna di Fatima; sabato 24 ottobre, SENZA PRENOTAZIONE, dalle 8:30 alle 13:30, presso la sede di Palazzo di Città, in via Roma.
Per rinnovare la carta d’identità è necessario esibire: il vecchio documento, una fototessera recente (massimo 6 mesi), una carta per il pagamento elettronico (bancomat, carta di credito, postepay) oppure provvedere al pagamento del bollettino pagoPa. Costo del rinnovo € 23,00, in caso di smarrimento è di € 28,00.