716 articoli nella categoria Economia

Redazione Irno24 13/07/2026 0

Raffaele Esposito nuovo presidente di Federalberghi Salerno

L'Assemblea di Federalberghi Salerno ha eletto Raffaele Esposito nuovo presidente, affidandogli la guida dell'organizzazione per il prossimo mandato. L'elezione segna l'inizio di una nuova fase per Federalberghi Salerno, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo dell'associazione quale punto di riferimento per le imprese turistico-ricettive e di promuovere una visione condivisa dello sviluppo turistico dell'intera provincia.

Raffaele Esposito, nato a Salerno il 16 settembre 1960 e residente a Praiano, è dottore commercialista, nonchè docente di discipline economico-aziendali. Nel settore turistico-alberghiero ha ricoperto incarichi di imprenditore, dirigente e amministratore delle principali attività della famiglia Esposito, tra cui l’Hotel Tramonto d’Oro di Praiano e l’Hotel Le Terrazze di Conca dei Marini.

A completare la rosa dei consiglieri ci saranno: Luigi Acanfora (Mec - Paestum Inn, Capaccio); Giovanni Anselmo (Sabbiadoro, Battipaglia); Pietro Cerullo (Hotel San Pietro, Palinuro); Michele Della Monica (Hotel Santa Caterina, Fisciano); Giuseppe Di Lieto (Hotel La Bussola, Amalfi); Arturo Giglio (La Isla Bonita, Pontecagnano);

Luigi Incarnato (La Casa sul Blu, Pisciotta); Luca Proto (Cloister Suite, Amalfi); Ferdinando Santonicola (Hotel Stella Marina, Acciaroli); Antonio Josè Saturno (Villaggio La Fenosa, Camerota); Davide Saturno (Villaggio Saturno, Camerota); Carmine Giovanni ⁠Tamburrini (Hotel Le Palme, Capaccio); Francesco Tavassi (Grand Hotel Santa Maria, Castellabate).

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Redazione Irno24 03/07/2026 0

Green jobs, la sostenibilità apre nuovi sentieri professionali

La sostenibilità aziendale è entrata ormai nel cuore della governance. Per molti anni le imprese l’hanno trattata come un tema reputazionale o come un capitolo di rendicontazione. Oggi coinvolge strategia, finanza, supply chain, gestione dei rischi, relazioni con investitori, clienti, istituzioni e comunità. Ambiente, impatto sociale e governo dell’impresa formano un linguaggio che influenza le scelte quotidiane.

Il cambiamento nasce da più pressioni convergenti. Le normative europee chiedono alle aziende maggiore trasparenza. I mercati valutano rischi climatici, qualità del lavoro, filiere e condotte di governance. I consumatori osservano coerenza e responsabilità. Le banche e gli investitori collegano sempre più spesso credito e capitali alla capacità di dimostrare piani credibili. Anche le piccole e medie imprese sentono l’effetto delle richieste provenienti da clienti più grandi e catene di fornitura internazionali.

In questo scenario, la sostenibilità diventa una competenza organizzativa. Coinvolge chi compila un report e molte altre figure. Coinvolge chi progetta prodotti, acquista materiali, gestisce persone, misura consumi, pianifica investimenti, comunica risultati e presidia i rischi. Le imprese hanno bisogno di figure capaci di tradurre obiettivi ambientali e sociali in processi, indicatori e decisioni. Serve una professionalità che unisca visione e concretezza.

In questo quadro crescono i green jobs, una famiglia ampia di professioni che attraversa settori differenti. Alcuni ruoli nascono direttamente nella green economy, altri cambiano forma perché incorporano competenze ambientali. Servono esperti di gestione sostenibile, energia, normativa, rendicontazione, supply chain, mobilità, innovazione e comunicazione. La sostenibilità crea quindi un mercato del lavoro trasversale, dove profili tecnici e manageriali collaborano con maggiore frequenza.

Le aree di lavoro si moltiplicano, dunque, dalla sustainability manager, ESG specialist, energy manager, al consulente ambientale, responsabile reporting, esperto di finanza sostenibile, fino alle figure dedicate a governance, compliance e transizione energetica. Questi ruoli richiedono competenze tecniche, ma anche capacità di coordinare team diversi. Una politica ESG efficace vive dentro la strategia, nei budget, negli acquisti, nelle relazioni industriali e nella comunicazione al mercato.

I master in sostenibilità ambientale di 24ORE Business School raccolgono percorsi su sustainability management, energia, ambiente, ESG, finanza sostenibile, comunicazione della sostenibilità e gestione dei processi legati alla transizione. L’offerta intercetta profili che desiderano entrare nel settore e professionisti chiamati a integrare queste competenze nel proprio ruolo.

Un percorso formativo utile deve aiutare a leggere la sostenibilità come leva di gestione pienamente integrata. Significa conoscere indicatori, standard, logiche di reporting, impatti sulla supply chain, rapporto tra investimenti e obiettivi ambientali, ruolo della governance e dialogo con stakeholder. La formazione può fornire questo lessico condiviso, necessario per parlare con direzione generale, finanza, operatività e comunicazione.

24ORE Business School aggiunge un’impostazione manageriale, faculty professionale e contatto con aziende partner. In un mercato in cui la sostenibilità produce nuove responsabilità e nuove professioni, la competenza qualificata farà la differenza. Le imprese avranno bisogno di persone capaci di trasformare principi generali in scelte misurabili, sostenibili anche dal punto di vista economico e organizzativo.

La sfida più complessa riguarda l’integrazione. Un piano di sostenibilità produce valore quando entra nei sistemi di governance, nei processi di controllo e nelle responsabilità manageriali. Un obiettivo ambientale richiede dati affidabili, investimenti, ruoli chiari e monitoraggio. Una politica sociale chiede coerenza tra cultura aziendale, relazioni di lavoro e filiera. La sostenibilità diventa credibile quando l’impresa la collega a decisioni verificabili.

Le imprese hanno bisogno di figure capaci di accompagnare il cambiamento anche sul piano culturale. Obiettivi ambientali, indicatori e procedure diventano credibili quando entrano nei comportamenti quotidiani. Per questo la sostenibilità richiede competenze tecniche, ascolto e capacità di coinvolgere funzioni diverse. Per chi costruisce una carriera, il punto decisivo riguarda la capacità di tradurre principi generali in scelte verificabili. Un professionista della sostenibilità collega dati, norme, processi e persone. La formazione specialistica offre strumenti per affrontare questa complessità e rende il profilo più leggibile in un mercato che cerca competenze applicate.

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Salvatore Riela 01/07/2026 0

Innovazione tecnologica, la Campania investe 260 milioni di euro

La Regione Campania compie un passo decisivo verso l'innovazione industriale e lo sviluppo economico del territorio. Attraverso la pubblicazione della graduatoria relativa alla seconda edizione dell'avviso pubblico incentrato sulle tecnologie critiche, l'Ente ha attivato investimenti complessivi che superano i 260 milioni di euro. Di questa somma più che consistente, ben 150 milioni giungono sotto forma di contributi diretti a valere sui fondi europei del programma regionale di sviluppo.

Questa manovra finanziaria dimostra la volontà concreta delle istituzioni locali di sostenere il rinnovamento delle imprese e di posizionare la Campania come un polo di riferimento scientifico e industriale nel panorama continentale. La risposta del mondo imprenditoriale campano è stata straordinaria: sono 123 gli interventi inseriti nella graduatoria ufficiale, tra questi ben 82 progetti sono stati ammessi al finanziamento. Le aree di intervento ritenute cruciali sono tre: la transizione ecologica, le biotecnologie, le tecnologie digitali avanzate e profonde. Nello specifico, la maggior parte dei progetti approvati (56 per l'esattezza) riguarda l'universo digitale e tecnologico, seguito da 17 iniziative nel campo delle scienze biologiche e della ricerca e 9 dedicate alla sostenibilità ambientale.

Oggi la tecnologia è il motore principale della creazione di nuova occupazione qualificata. L'automazione, la gestione intelligente dei dati e le scienze applicate richiedono professionalità inedite, trasformando i vecchi mestieri e facendone nascere di nuovi. Investire in questi ambiti significa sottrarre il territorio alla precarietà, elevando il livello delle competenze richieste. L'attuazione degli 82 progetti permetterà la nascita di 154 nuovi posti di lavoro e consentirà la stabilizzazione di altri 74 lavoratori, i cui contratti a tempo determinato verranno tramutati in rapporti a tempo indeterminato.

Sommando questa iniziativa alle azioni precedenti, la Regione ha stanziato finora circa 300 milioni di euro per le tecnologie critiche. Lo scopo del sostegno da parte della Regione in questi sistemi sembra essere l’elaborazione di un sistema che vada ad incrementare i vantaggi di quello precedente, affinchè l’incessabile sviluppo non determini una sovrascrizione delle posizioni di lavoro più tradizionali.

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Redazione Irno24 26/06/2026 0

La CCIAA di Salerno stanzia 2 milioni per il potenziamento dell'aeroporto

La Camera di Commercio di Salerno compie un passo importante per il posizionamento internazionale del territorio e il potenziamento delle proprie infrastrutture di accesso. È stata infatti deliberata un'importante iniziativa che prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro per le annualità 2026 e 2027, destinati ad attività di promozione e marketing turistico per dare un impulso al traffico passeggeri dell'aeroporto di Salerno, intercettando direttamente all’origine i flussi turistici nei principali mercati europei.

L'intervento della CCIAA si articola su tre direttrici fondamentali

1) ampliamento della rete aeroportuale regionale: il rafforzamento dell’Aeroporto di Salerno risponde alla necessità di diversificare i punti di accesso alla Campania, in coordinamento con lo scalo di Napoli, favorendo una crescita turistica equilibrata, diffusa e sostenibile;

2) generazione attiva della domanda: il trasporto aereo non viene inteso solo come infrastruttura, ma come fattore attivo capace di stimolare il mercato attraverso la combinazione tra nuove rotte e campagne promozionali mirate;

3) valorizzazione dei canali dei vettori: la strategia prevede l'utilizzo del patrimonio informativo e dei canali di comunicazione diretta delle compagnie aeree. Attraverso questa operazione si intendono sfruttare le piattaforme digitali e i supporti promozionali dei vettori per garantire la massima visibilità al brand "Salerno e provincia" proprio nella fase cruciale in cui l'utente pianifica e acquista il viaggio.

L'attuazione dell’intervento prevede una procedura di gara a evidenza pubblica, ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici.

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Redazione Irno24 25/06/2026 0

GAL Colline Salernitane ad incontro "Da Santiago ai Cammini della Campania"

Il GAL Colline Salernitane, su invito dell’Assessore Enzo Maraio e della Direzione Generale del Turismo della Regione Campania, ha partecipato all’importante incontro sul tema "Dal Cammino di Santiago ai Cammini della Campania", con la partecipazione di Gonzalo Ceballos Watling, Direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo e Consigliere del Consolato spagnolo a Roma. L’evento ha rappresentato un importante riconoscimento al GAL Colline Salernitane quale ideatore ed Ente gestore del Cammino dei Picentini.

Ceballos Watling ha illustrato i notevoli risultati del Cammino di Santiago, che ormai supera stabilmente 500mila presenza all’anno: una tradizione di turismo lento, legato alla spiritualità di Santiago di Compostela, il cui avvio risale ad oltre 1500 anni fa. A rappresentare il GAL Colline Salernitane ed il Cammino dei Picentini erano presenti il Direttore Eligio Troisi e una delegazione composta da Salvatore Mancino e Mario De Vita.

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Redazione Irno24 22/06/2026 0

AIC Salerno su importazioni olio: "Più controlli per difendere Made in Italy"

"Necessario rafforzare il sistema di controlli sulle importazioni di prodotti agroalimentari per tutelare Made in Italy e i consumatori, garantendo una filiera certificata trasparente e velocizzando la burocrazia per le aziende italiane". Così il vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, nonchè presidente AIC Salerno, Donato Scaglione, interviene sul tema dell’informazione chiara circa l’origine dell’olio di oliva che arriva sulle tavole degli italiani.

"Rafforzare i controlli - sottolinea Scaglione - significa tutelare il Made in Italy della filiera agroalimentare. L’Italia dispone di uno dei sistemi produttivi più controllati al mondo; spesso, però, i produttori italiani sono costretti a confrontarsi con una burocrazia eccessiva, mentre i prodotti provenienti dall’estero riescono ad entrare nel mercato comunitario con controlli che vanno incrementati e rafforzati.

Chi acquista l’olio extravergine d’oliva deve sapere con chiarezza da dove proviene il prodotto che porta in tavola. La trasparenza non è solo un diritto ma un dovere, rafforzare i controlli su tutta la filiera permette di difendere il nostro Made in Italy e la tutela della salute dei consumatori. Occorre stabilire un equilibrio nelle regole di import ed export, intervenire subito è una priorità perché significa tutelare la filiera agroalimentare italiana e le sue eccellenze".

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Redazione Irno24 20/06/2026 0

Salerno, Fenailp Turismo: "Regole chiare contro la ristorazione abusiva"

Serve una distinzione chiara tra ospitalità domestica occasionale e attività di ristorazione professionale. È questa la posizione da Salerno della FeNAILP Turismo, che esprime forte preoccupazione per la crescente diffusione di forme di ristorazione sommersa, che, sempre più frequentemente, operano sotto l'etichetta degli home restaurant senza rispettare gli obblighi previsti per le imprese del settore.

Secondo la Federazione, il fenomeno sta assumendo dimensioni tali da generare evidenti squilibri concorrenziali e da sollevare interrogativi che vanno ben oltre l'aspetto economico, coinvolgendo temi centrali come la sicurezza alimentare, la tutela dei consumatori, il rispetto delle norme fiscali e la salvaguardia dell'occupazione regolare.

"Non siamo contrari - dichiara Marco Sansiviero, Presidente FeNAILP Turismo - alle autentiche esperienze di ospitalità familiare, che possono contribuire ad arricchire l'offerta turistica dei territori, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli borghi. Riteniamo però necessario distinguere con chiarezza queste iniziative da quelle attività che operano stabilmente sul mercato, promuovono eventi attraverso social network e piattaforme digitali, accolgono regolarmente decine di clienti e generano reddito senza essere soggette agli stessi obblighi previsti per le imprese della ristorazione".

Le aziende del comparto sostengono quotidianamente costi e adempimenti significativi per garantire elevati standard di qualità, sicurezza e professionalità. Autorizzazioni amministrative, procedure HACCP, controlli sanitari, formazione del personale, coperture assicurative, norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, obblighi fiscali e contributivi rappresentano requisiti essenziali per poter operare sul mercato. "Non è accettabile - afferma Sansiviero - che chi svolge sostanzialmente la stessa attività possa sottrarsi alle medesime regole. Il principio deve essere semplice: a parità di attività devono corrispondere pari obblighi, pari responsabilità e pari condizioni di concorrenza".

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Redazione Irno24 19/06/2026 0

Mobilità turistica, nuove risorse per il prolungamento AV Salerno-Sapri

"La Regione Campania - scrive l'assessore ai trasporti, Mario Casillo - conferma il proprio impegno a supporto dei collegamenti ferroviari ritenuti strategici per cittadini, pendolari e turisti, e monitorerà con attenzione l’efficienza dei servizi". Nello specifico, la Giunta ha programmato, a valere sul PSC Campania, l’importo fino a 3.420.000 di euro per la realizzazione delle azioni di cui al Piano di Mobilità Turistica 2026-2028: 2.700.000 sono destinati all’iniziativa "Treni storici Campania", 720.000 al "Prolungamento AV Salerno-Sapri". Confermato Acamir quale soggetto attuatore degli interventi.

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Redazione Irno24 11/06/2026 0

Salerno polo dell'innovazione, al Castello di Arechi il meeting "EnableX"

Salerno si conferma città al centro delle nuove traiettorie dell’innovazione in Campania. Il 17 giugno 2026, il Castello di Arechi ospiterà la terza edizione di "EnableX", il meeting annuale dedicato al rapporto tra tecnologie emergenti, impresa, istituzioni e mondo della ricerca. L’appuntamento si inserisce in un contesto regionale segnato da investimenti, programmi di ricerca applicata e nuove infrastrutture tecnologiche.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è "Forging Innovation". Un richiamo alla dimensione industriale dell’innovazione: trasformare idee, competenze e tecnologie in progetti concreti, capaci di generare valore per il sistema produttivo e per il territorio. Al centro del programma ci saranno intelligenza artificiale, robotica, cybersecurity, infrastrutture digitali, Agentic AI, quantum computing e nuove architetture per l’impresa.

L’evento è organizzato da Warian SRL, PMI Innovativa (con sede in Campania) attiva nelle infrastrutture digitali, con il sostegno di partner istituzionali e industriali, tra cui il Comune e la Provincia di Salerno, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Confindustria.

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Redazione Irno24 09/06/2026 0

Musica vietata a Salerno, Confesercenti: "Non penalizzare chi lavora bene"

Confesercenti Salerno esprime piena condivisione rispetto alla volontà del sindaco De Luca di contrastare con fermezza le attività abusive e irrispettose delle esigenze della comunità. Allo stesso tempo, l’associazione sottolinea la necessità di non penalizzare le imprese regolari che offrono intrattenimento e musica di qualità, elemento ormai imprescindibile dell’esperienza turistica nelle città italiane ed europee.

"I turisti internazionali che ormai hanno scelto Salerno come destinazione sono tra i primi, dopo aver visitato le attrazioni culturali della città, a chiedere momenti di animazione e intrattenimento anche con musica di sottofondo", dichiara Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Salerno.

"È così ovunque: nei luoghi di pregio, la musica di qualità è parte dell’accoglienza. Siamo totalmente d’accordo con il Sindaco nel punire amministrativamente chi opera fuori dalle regole, chi crea caos e disagio e spesso anche momenti di tensione sociale, specie nelle ore notturne, ma allo stesso tempo siamo certi che, insieme ai nostri delegati cittadini, troveremo un confronto costruttivo per tutelare anche chi lavora con passione e professionalità, offrendo un intrattenimento rispettoso e di livello".

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