217 articoli nella categoria Salute

Redazione Irno24 27/05/2022 0

Asl Salerno, screening gratuito del melanoma: come prenotarsi

Inizia il mese della prevenzione del melanoma a Salerno e provincia. Dal 30 Maggio al 1° Luglio, presso lo spazio CARE dei distretti ASL Salerno, sarà possibile effettuare gratuitamente uno screening. Per la prenotazione è possibile chiamare i numeri 0819212194 - 3334925113 dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 13:30 e dal Martedì al Giovedì dalle 14:30 alle 15:30, oppure recarsi presso gli spazi CARE dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle 13:30.

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Francesca Guglielmetti 12/05/2022 0

A Salerno si riprende a correre e pedalare, quali effetti sull'umore

Il 15 Maggio, Salerno riprenderà a correre e poi, a stretto giro, il 29, riprenderà anche a pedalare. Dopo le forzate interruzioni dovute alla pandemia, i runners potranno partecipare alla manifestazione "Salerno Corre", prevista appunto per domenica 15, mentre il 29 maggio gli amanti delle due ruote potranno percorrere le strade cittadine grazie all’iniziativa "Pedalando per la città". Dopo gli anni di “cattività” legati alla pandemia, in cui coloro che praticano sport all’aria aperta hanno dovuto prima rinunciare e poi programmare i propri allenamenti in precise fasce orarie, quest’anno, sempre con le dovute precauzioni, si potrà riacquistare una parvenza di normalità e correre e pedalare non più in solitaria o in piccoli gruppi ma all’interno di una manifestazione.

Lo so, vi aspettate a questo punto il "predicozzo" trito e ritrito rispetto all’ormai nota locuzione di Giovenale ("Mens sana in corpore sano"), che pure aveva le sue ragioni e decisamente aveva capito tutto, ma che forse conviene approfondire meglio perchè qui la posta è un pò più alta: non stiamo parlando solo di essere sani, ma proprio di essere felici. Eh sì, lo sport ha degli innegabili effetti sull’umore.

Il primo è diretto, dal momento che l’attività sportiva permette il rilascio di endorfina e serotonina, ormoni che migliorano lo stato di serenità e, contemporaneamente, riduce il livello di cortisolo, che invece abbonda, per così dire, nei soggetti stressati o depressi. Il secondo effetto, sebbene indiretto, è altrettanto efficace, poiché praticare sport all’aria aperta ed in compagnia di altre persone, per ovvie ragioni (della serie "Non ci vuole lo psicologo"), facilita i rapporti umani. Molteplici ormai sono gli studi che dimostrano l'efficacia dell'attività fisica (anche blanda) purché costante come coadiuvante nelle cure per i disturbi dell'umore (depressione in primo luogo). Tra gli studi più recenti vale la pena di ricordare quello del 2016 condotto da Richard Maddock, professore della UC Davis presso il dipartimento di psichiatria e scienze comportamentali.

Lo studio, molto articolato, ha permesso di evidenziare che nei soggetti che si erano sottoposti ad allenamenti costanti avveniva una vera e propria rimodulazione dei processi neurochimici a livello cerebrale. Risulta ormai chiaro, dunque, che l'esercizio fisico migliori l'ambiente chimico cerebrale, nel senso che le sostanze rilasciate durante l'esercizio sono così potenti da poter considerare chi pratica sport un vero e proprio "farmacista" che è in grado di autocurarsi. L'indicazione di praticare sport è particolarmente utile per i pazienti depressi che hanno meno di 25 anni, i quali sono statisticamente più sensibili agli effetti collaterali degli antipressivi.

In chi non è clinicamente depresso, invece, l'esercizio fisico rappresenta uno dei più affidabili "booster" dell'umore. Ovviamente, come lo stesso Maddock invita a fare, è necessaria l'opportuna cautela, nel senso che, sebbene molti soggetti depressi ottengano dei miglioramenti del tono dell'umore attraverso la pratica sportiva, tali miglioramenti non sono presenti in tutti. Allora, chi non pratica sport è inevitabilmente condannato alla tristezza ed alla malattia? Certo che no! Ci viene incontro, in questo caso, l'Organizzazione Mondiale della Sanità con l'ormai nota raccomandazione dei 10.000 passi da percorrere ogni giorno per tutelare il proprio stato di salute psicofisico.

Quindi, se proprio non riuscite a correre e non sapete andare in bicicletta, magari approfittate di questi due eventi programmati per il mese di maggio per iniziare a camminare (ma a passo sostenuto, mi raccomando). Un'ultima cosa: se vi siete chiesti perché nelle corse podistiche (e soprattutto nelle maratone) non sia tollerato e, anzi, in alcuni casi addirittura sanzionato, l'utilizzo degli auricolari per ascoltare musica, fatemelo sapere nei commenti: anche questa faccenda della musica ha a che fare con la felicità e con il miglioramento delle proprie performance ma, dal momento che è questione un po' lunga, se siete interessati ve la racconto un'altra volta.

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Redazione Irno24 11/05/2022 0

Screening Audiologico Neonatale, Asl Salerno consegna apparecchi ai punti nascita

L’Asl Salerno ha proceduto alla consegna degli ultimi due apparecchi per l’effettuazione dello Screening Audiologico Neonatale ai nuovi nati nei punti nascita dell’Asl Salerno ed in quelli privati accreditati. Lo Screening Audiologico Neonatale fa parte delle prestazioni rientranti tra i LEA (Livelli essenziali di assistenza), quelle prestazioni che il Servizio sanitario nazionale (SSN) è tenuto a fornire a tutti i cittadini.

Tale screening viene realizzato nell’ambito del progetto “I primi mille giorni di vita”, al quale hanno preso parte tutti i presidi ospedalieri dell’Asl Salerno dotati di un Punto Nascita ed i punti nascita privati accreditati operanti in provincia e che mira a garantire ai neonati i controlli audiologici fondamentali per diagnosticare precocemente la sordità congenita. In totale sono otto, ad oggi, gli apparecchi dati in dotazione ai punti nascita. Per il loro acquisto è stata impegnata la somma di 25.000 euro.

Il programma “I primi mille giorni di vita”, predisposto dalla Regione nell’ambito del Piano di Prevenzione, mira a monitorare, migliorare e incidere sui determinanti di salute del bambino nei suoi primi mille giorni di vita, per il benessere fisico, mentale, cognitivo, emotivo e sociale, tanto suo quanto della famiglia. Tale azione è fortemente sostenuta negli ultimi anni anche dall’OMS e dall’Unicef, che hanno sottolineato sempre di più la necessità di promuovere la “Early Child Development", interventi precoci per lo sviluppo del Bambino.

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Redazione Irno24 04/05/2022 0

Incontri online su parto e allattamento con ostetriche del "Ruggi" di Salerno

Il 5 maggio, in occasione della Giornata Internazionale delle Ostetriche, le Ostetriche del Ruggi di Salerno terranno un incontro formativo online riservato alle donne che necessitano di assistenza e consulenza per l'allattamento, informazioni sui servizi offerti dal reparto e sui corsi di accompagnamento alla nascita, utile strumento per fornire una corretta informazione sui processi fisiologici e fisici della gravidanza e del puerperio, per offrire strumenti atti a comprendere e affrontare il dolore fisico del travaglio e del parto.

"Vogliamo sottolineare - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale della Fp Cgil - il ruolo centrale delle Ostetriche, che quotidianamente operano per la promozione e la tutela della salute della donna, del nascituro, della coppia e della comunità tutta. Una struttura, quella di Salerno, che promuove un continuo contatto con l'utenza per costruire un rapporto di fiducia diretto con le donne gestanti e post parto. Un simbolo di efficienza del nostro sistema sanitario pubblico che va sostenuto e incoraggiato".

Gli incontri si terranno da remoto giovedì 5 maggio, dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 18. Il link per il collegamento alla piattaforma Zoom può essere richiesto attraverso la pagina facebook "Sala Parto AOUDi Salerno Ruggi".

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Redazione Irno24 04/05/2022 0

Salerno, il 5 Maggio un convegno sui benefici della Dieta Mediterranea

Dal 3 al 7 maggio 2022 si terrà la Prima conferenza esperienziale sulla Dieta Mediterranea, che ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza e la promozione del modello alimentare mediterraneo. La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Ebris, insieme a MDR (Mediterranean Diet Roundtable, Boston), Flag Approdo di Ulisse e Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi (Pollica), ed ha lo scopo di ribadire la centralità della Dieta Mediterranea, accrescendo la consapevolezza dell’importanza di un’alimentazione sana, consapevole e sostenibile, promuovendo le aziende ed i territori che lavorano i prodotti di tale modello alimentare.

Diversamente dai tradizionali eventi legati al food, non si propone come una classica fiera ma come un itinerario fisico, concreto e reale nei luoghi patria dei diversi prodotti. Un viaggio esperienziale all’interno della Campania, un percorso immersivo che porterà “a casa della Dieta Mediterranea” per approfondire da vicino tutti gli aspetti, le dinamiche ed i benefici per la salute, l’ambiente, la cultura, la società, l’economia, attraverso una serie di suggestive tappe tra momenti formativi, visite guidate, convegni, degustazioni, tavole rotonde.

Giovedì 5 maggio, alle ore 9:30, presso la Fondazione Ebris (Via De Renzi, Salerno), si terrà il Convegno "Percorsi nel gusto", cui è prevista la partecipazione del sindaco Napoli, che porterà i saluti istituzionali.

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Francesca Guglielmetti 27/04/2022 0

Riconoscere lo stalking e "gestirlo" con il comportamento appropriato

L'ultima si chiamava Anna, aveva trent'anni, un lavoro, una famiglia, degli amici, un amore. No scusate, un amore no, un amore non lo aveva. L'amore è altra cosa da quello che Anna credeva di aver incontrato. Qualcuno, sbagliando ad individuare l'origine etimologica, ritiene che la parola "amore" significhi letteralmente "a mors" e cioè "senza morte". Visto così l'amore è una romanticheria da foglietto dei cioccolatini, un desiderio forse ingenuo: poter incontrare qualcuno con cui celebrare la vita, costruire una reciprocità che aiuti a crescere, a migliorarsi.

Quella in cui tante donne si imbattono è una relazione che, invece, rende loro la vita impossibile e che porta le più sfortunate addirittura a trovare la morte in quello che pensavano fosse un sentimento gioioso e vitale. Oggi questa forma malata d'amore, perpetrata per lo più (ma non sempre) dagli uomini a danno delle donne, ha un nome: stalking. Era il 1996 quando per la prima volta l’australiano Meloy, nei suoi studi in ambito psichiatrico e forense, utilizzò il termine per individuare “un comportamento ostinato e reiterato di persecuzione e molestie nei confronti di un’altra persona”.

Prima di allora "stalking" era solo una parola usata nel gergo venatorio per individuare la "caccia in appostamento", o "caccia furtiva" o, a partire dagli anni '60, per riferirsi al continuo e molesto assedio di ammiratori psichicamente disturbati ai danni di persone famose (star-stalking). Successivamente, anno dopo anno, vittima dopo vittima, il termine stalker è stato utilizzato per individuare chi è affetto dalla "sindrome da molestatore assillante". Perché di questo si tratta: non di "eccesso di amore", non di "carattere", non di "un periodo difficile" ma di una sindrome, ossia di una patologia caratterizzata da una serie variegata di sintomi che, anche se in misura diversa da soggetto a soggetto, fanno dello stalker un "molestatore assillante".

Grazie agli studi effettuati soprattutto nei Paesi anglosassoni, è possibile riconoscere cinque diverse tipologie di stalker. C'è il "risentito", generalmente un ex partner che non accetta la rottura della relazione vissuta come immotivata o comunque ingiusta. Lo stalker "risentito" vuole danneggiare, far soffrire la vittima (l'ex partner), svilendone l'immagine, rovinando oggetti di sua proprietà o arrivando ad attacchi diretti (sia verbali che fisici). Le motivazioni logiche e razionali con lui sono del tutto vane poiché egli è profondamente convinto di aver subito un torto inaccettabile.

Il "bisognoso d'affetto": presenta carenze affettive o una fragilità psicoemotiva (che spesso sfociano in vere e proprie patologie psichiatriche). Egli non è in grado di sintonizzarsi correttamente con l'altro. Empatia, atteggiamenti di accoglienza e gentilezza sono interpretate da costoro come il segno di un interesse affettivo/sessuale. Anche la negazione esplicita da parte della vittima dell'interesse supposto non scoraggia questo tipo di stalker, poiché egli ritiene che il rifiuto sia legato a una qualche difficoltà psicologica della vittima, non certo sua, a riconoscere l'esistenza di un sentimento. Pertanto, nonostante i rifiuti, egli ritiene che, attraverso la pazienza e la determinazione, alla fine raggiungerà il suo scopo.

Il "corteggiatore incompetente": inizialmente la persecuzione messa in atto da questo tipo di stalker è blanda e può essere confusa con un maldestro tentativo di corteggiamento. Ritroviamo tra questo tipo di stalker il vicino di casa, il collega di lavoro, il conoscente che con i suoi reiterati ed inopportuni tentativi di aggancio generano malessere, ansia e timore per la propria incolumità nel destinatario; attenzioni né richieste né incentivate. Si tratta dello stalker forse più facile da gestire: impulsivo e assillante nella fase iniziale, appare meno determinato nel tempo e, in assenza del riscontro atteso da parte della vittima, tende a stancarsi abbastanza in fretta.

Il "respinto" è generalmente un ex che oscilla tra il desiderio di ristabilire la relazione e quello di vendicarsi per l’abbandono. Per questo tipo di stalker la persecuzione rappresenta comunque una forma di relazione in grado di rassicurarlo rispetto alla perdita totale della persona amata, percepita come intollerabile. Costoro non si lasciano intimorire dalle reazioni negative manifestate dalla vittima.

Il "predatore": è forse lo stalker più pericoloso, dal momento che il suo scopo primario è riuscire ad avere rapporti sessuali con la vittima che egli provvede a pedinare, inseguire e spaventare in vario modo. I comportamenti atti a far sentire in pericolo la vittima, ed esercitare su di essa un potere, generano in questo soggetto una irrinunciabile sensazione di esaltazione mista ad eccitazione. Questo genere di stalking assume la forma di una vera e propria "caccia alla preda" che si può indirizzare anche verso i bambini. Spesso lo stalker "predatore" è affetto da disturbi psicopatologici che interessano la sfera sessuale.

Tutti hanno in comune una caratteristica: la vittima è considerata come priva di ogni diritto e diviene solo un oggetto da “utilizzare” per soddisfare i propri bisogni. Essere stata oggetto di stalking mina ovviamente in maniera incisiva l'equilibrio della vittima, che viene violata nella sua dimensione privata. Spesso, la paura per quello che sta accadendo favorisce l’isolamento e, di conseguenza, rende più difficile chiedere aiuto. Il senso di pericolo e di insicurezza, soprattutto se reiterato nel tempo, può evolvere in una vera e propria sintomatologia nelle vittime di stalking: isolamento sociale, distacco emotivo dall’ambiente, affettività ridotta e una visione negativa del futuro sono le difficoltà che queste persone possono dover affrontare anche per molto tempo.

È bene ricordare che dal 2009 la legge tutela le vittime di stalking e punisce gli autori di atti persecutori. È fondamentale però che, prima ancora della legge, sia la vittima stessa a porsi in una condizione di protezione e tutela attraverso dei necessari accorgimenti: se ci si trova da sole con lo stalker (cosa che andrebbe sempre evitata) è molto importante evitare di urlare o imprecare, poiché la rabbia potrebbe essere interpretata come passione.

Dal momento che anche un sorriso però potrebbe essere inteso come un segno di affetto, bisognerebbe assumere un comportamento caratterizzato da una fredda calma. Soprattutto se si tratta di una persona che ha bisogno di cure, le risposte possono essere completamente fraintese, tanto che anche la restituzione di un regalo, una risposta negativa a una telefonata o a una lettera vanno evitate. La vittima dovrebbe interrompere il prima possibile anche i contatti indiretti (rendendo tutti i profili sui social visibili solo agli amici e non pubblici e bloccando il numero dello stalker nella rubrica del telefono) in modo da non alimentare, anche se inconsapevolmente, il comportamento persecutorio, favorendone un crescendo devastante.

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Redazione Irno24 14/04/2022 0

Asl Salerno, la presenza in elenchi di esenzione ticket si verifica con un'app

L’Asl Salerno comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibile, a ciascun medico curante, l’elenco dei propri assistiti a cui è stata certificata l’esenzione ticket per motivi di reddito, con validità 01.04.2022 - 31.03.2023. In questo elenco sono compresi gli assistiti con più di 65 anni perché, se non sono cambiate le loro condizioni reddituali, il rinnovo è illimitato.

Circa 700.000 assistiti residenti in provincia di Salerno hanno ricevuto dal MEF il codice di esenzione ticket a cui hanno diritto (Esenzioni Certificate), per cui non devono recarsi presso il Distretto sanitario per rinnovare il certificato di esenzione. Per evitare disagi e assembramenti agli sportelli in questo determinato periodo, la Direzione Generale per la tutela della Salute (Regione Campania) e il MEF hanno disposto la proroga al 30.06.2022 delle autocertificazioni scadute il 31.03.2022; tale proroga ha interessato circa 110.000 assistiti (Esenzioni Prorogate).

Quegli assistiti che ritengono che le proprie condizioni reddituali siano tali da avere diritto alla esenzione ticket, devono, entro il 30.06.2022 (data scadenza della proroga), rendere una nuova autocertificazione. La Asl Salerno ha reso disponibile un’applicazione web (https://cerd.aslsalerno.it) che permette all’assistito di verificare, sulla base del codice fiscale e della tessera sanitaria, se egli è presente o meno nell’elenco delle Esenzioni Certificate o delle Esenzioni Prorogate.

Nel caso in cui l’assistito non sia presente in nessuno dei due elenchi, e vuole rendere l’Autocertificazione del diritto all’esenzione ticket, può: utilizzare il Portale Salute della Regione (serve lo SPID), oppure utilizzare la posta elettronica ordinaria, secondo le modalità indicate sulla citata applicazione web. Solo ed esclusivamente nel caso in cui non si è dotati di SPID o di un indirizzo personale di posta elettronica ordinaria, l’assistito deve recarsi presso il Distretto sanitario di residenza, o presso un Patronato convenzionato con Asl Salerno, per rendere in presenza l’autocertificazione del diritto all’esenzione ticket.

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Redazione Irno24 09/04/2022 0

Dall'11 Aprile in Campania le visite specialistiche si prenotano online

Parte lunedì 11 aprile 2022 il nuovo servizio per i cittadini campani che consente di prenotare online le visite specialistiche. Per tutti sarà infatti possibile collegarsi al Portale "Salute del Cittadino" e all'App "Campania in Salute" e prenotare la visita specialistica o l'accertamento diagnostico nelle strutture pubbliche aderenti al CUP Regionale.

Basterà inserire i dati della ricetta medica. Il primo appuntamento disponibile dipenderà dalla priorità indicata nella ricetta. Si ricorda infatti che la ricetta prescrive prestazioni urgenti (U), di media urgenza (B), differibili (D) e programmabili (P). Il servizio offre inoltre a tutti i cittadini campani la possibilità di: confermare i pre-appuntamenti per le seconde visite e pagare il ticket con carta di credito; prenotare, confermare e pagare on-line anche per conto dei tuoi familiari. Rimane sempre possibile recarsi al Centro Unico di Prenotazione o in Farmacia.

Inoltre, sempre online, si potrà: cambiare il medico di famiglia e il pediatra, anche per i figli minorenni; dichiarare il reddito per ottenere l'esenzione ticket; consultare l'elenco dei vaccini effettuati. Il Fascicolo Sanitario Elettronico offre inoltre informazioni su: Green Pass; attestato di esenzione ticket per patologie; dati delle prestazioni farmacologiche e specialistiche e dei referti di laboratorio.

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Redazione Irno24 08/04/2022 0

Diabete, eventi formativi anche a Salerno per il "Progetto Insieme"

Una rete virtuosa per lo scambio di competenze e informazioni tra diabetologi e medici di medicina generale. È l’obiettivo del Progetto Insieme, un articolato ciclo di incontri organizzato dalla Simdo, Società italiana metabolismo diabete obesità, che si svolgerà dal 9 aprile e al 28 maggio in sette città italiane, tra Sicilia, Sardegna, Calabria e Campania.

I riflettori saranno puntati sui farmaci di nuova generazione, principalmente le insuline basali per i pazienti affetti da diabete di tipo 2, patologia cronica e progressiva che richiede un percorso diagnostico terapeutico condiviso fra ospedale e territorio. Un progetto diffuso che toccherà diverse sedi, con due gruppi di eventi formativi in presenza, il 9 e 13 aprile e il 21 e 28 maggio, dislocati tra Palermo, Agrigento, Mazara del Vallo, Napoli, Salerno, Vibo Valentia e Olbia.

Responsabile scientifico è Vincenzo Provenzano, presidente nazionale della Simdo e responsabile dell’Unità operativa di diabetologia e malattie del metabolismo dell’Ospedale Civico di Partinico. Coordinatrice per la sede di Salerno (Grand Hotel) è Pasqualina Memoli, docente di endocrinologia all’Università “Federico II” di Napoli.

“I medici di medicina generale - spiega Provenzano - giocano un ruolo fondamentale non solo nella prevenzione della malattia, ma, costituendo la prima interfaccia fra il cittadino e il servizio sanitario, anche nell’impostazione della corretta terapia e nella prevenzione delle complicanze. Avvalendosi del fatto che le insuline basali di nuova generazione hanno un profilo di sicurezza migliore rispetto alle precedenti, i medici di medicina generale possono e devono sentirsi confidenti nell’utilizzo tempestivo e agile di tale strumento terapeutico in tutti quei pazienti che ne abbiamo bisogno.

D’altro canto, il diabetologo, grazie alla consolidata esperienza nell’uso delle insuline basali di seconda generazione, può ricoprire il ruolo di educatore nei confronti del medico di medicina generale e lavorare di concerto con la medicina territoriale per favorire la presa in carico del paziente al momento più opportuno e l’ottimizzazione della terapia”.

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Redazione Irno24 05/04/2022 0

Salerno, potenziamento screening oncologici: accordo fra Asl, OdM e MMG

Mercoledì 6 aprile 2022, alle ore 10:00, presso l’Ordine dei Medici di Salerno, in Via Santi Martiri, si terrà una conferenza stampa per presentare il programma di potenziamento delle attività di screening oncologici, attraverso la sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione fra l’Asl Salerno, l’Ordine dei Medici e le associazioni rappresentative dei Medici di Medicina Generale.

Un accordo di fondamentale importanza, grazie al quale i Medici di Medicina Generale saranno parte attiva nel progetto screening, conferendo ulteriore impulso alle attività svolte a favore della popolazione per la prevenzione delle patologie tumorali.

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