234 articoli nella categoria Salute

Redazione Irno24 29/09/2022 0

Asl Salerno, parte campagna di vaccinazione antinfluenzale 22-23

Il 1° ottobre prenderà il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2022-2023. Lo comunica l'Asl Salerno. Il vaccino antinfluenzale è offerto attivamente e gratuitamente a: Tutti i soggetti di età pari o superiore a 60 anni; Bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni; Soggetti di età compresa tra i 7 e i 59 anni affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza e nel periodo post partum;

Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico; Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; Personale sanitario; Soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; Personale di servizi pubblici; Lavoratori a contatto con animali; Donatori di sangue. Dove vaccinarsi: dal Medico di medicina generale; dal Pediatra di libera scelta; nei Centri vaccinali distrettuali.

L’Asl Salerno ricorda che, scegliendo la vaccinazione, il cittadino non protegge soltanto sé stesso, ma anche le persone che gli stanno intorno, per le quali contrarre l’influenza potrebbe essere particolarmente pericoloso. Rivolgendosi al proprio medico, si riceveranno informazioni chiare e complete sull’influenza, sulle complicanze che ne possono scaturire, sulla sicurezza e sull’efficacia dei vaccini e sui loro vantaggi in termine di salute personale e collettiva.

Leggi tutto

Redazione Irno24 28/09/2022 0

Parte da Salerno il tour Asl per gli screening oncologici gratuiti

All’insegna dello slogan "Fai la prima mossa, gioca d’anticipo”, l’Asl Salerno dà il via al tour della campagna di screening per la prevenzione delle patologie oncologiche di Colon Retto, Cervice Uterina, Mammella e del Melanoma. Il truck dell’Asl, dotato di ambulatori mobili, apparecchiature e personale dedicato, attraverserà il territorio provinciale per tutto il mese di ottobre, soffermandosi per l’intera giornata (dalle ore 9.00 alle ore 18.00) in 23 centri, individuati per volere della nuova Direzione Aziendale fra quelli situati in aree più decentrate.

Ciò allo scopo di riavvicinare la popolazione, rilanciare le attività di screening dopo l’emergenza pandemica, ed agevolarne la partecipazione attraverso un accesso diretto ed immediato alle prestazioni connesse. Per svolgere, infine, una adeguata opera di sensibilizzazione ed informazione sui temi della prevenzione e dell’educazione alla salute ed ai corretti stili di vita.

Il tour, come da tradizione, partirà da Salerno lunedì 3 ottobre, in piazza della Concordia. Qui, alle ore 12.00, il Direttore Generale, dott. Gennaro Sosto, insieme ai referenti delle quattro linee di screening, incontrerà la stampa per presentare l’iniziativa, illustrando gli obiettivi e le modalità di svolgimento della campagna.

Queste le fasce di popolazione interessate: Cervice Uterina (Pap-Test), coinvolge le donne in età compresa tra i 25 e 64 anni; Screening Mammografico, coinvolge le donne in età compresa tra i 50 e 69 anni; Colon Retto, coinvolge donne e uomini in età compresa tra i 50 e 74 anni; Melanoma, coinvolge donne e uomini di tutte le età. Anche in questa nuova edizione sarà possibile sottoporsi a mammografia direttamente a bordo del poliambulatorio mobile, previa prenotazione telefonica.

Per informazioni e prenotazioni di tutti i quattro gli screening è possibile rivolgersi ai seguenti numeri, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00: Screening Mammografico 081 9212 227 - 081 9212 158, Colon Retto 081 9212 098 - 081 9212 988, Cervice uterina (Pap-Test) 081 9212 350 - 081 9212 299, Melanoma 081 9212 194 - 333 4925 113.

Leggi tutto

Redazione Irno24 23/09/2022 0

A San Matteo altro parto complesso a buon fine al Ruggi di Salerno

Il 21 settembre scorso, nel giorno di San Matteo, l'equipe della "Gravidanza a Rischio" del Ruggi di Salerno, guidata dal dott. Mario Polichetti, ha effettuato un altro intervento salvavita. Una mamma affetta da displasia mesenchimale della placenta e la sua bambina, affetta da grave ritardo di crescita, sono state salvate grazie alla collaborazione di un gruppo di specialisti.

Insieme al dott. Polichetti, c'erano Maria Antonietta Castaldi, ginecologa; Patrizia Santoro, ostetrica; Angela Caccavale, anestesista e rianimatrice; Florindo Laurino e Michele Iannelli, radiologi interventisti; Carmine Pecoraro Davide Giardini, tecnici di radiologia; Domenico Sorrentino e Antonella Genettasio, infermieri di sala operatoria; Renato Saponiero, capo dipartimento di Scienze radiologiche; i neonatologi guidati dal dottor Nicola Todisco e coordinati dalla primaria, dottoressa Graziella Corbo.

Il reparto "Gravidanza a Rischio" del Ruggi si qualifica dunque come eccellenza del territorio, specializzandosi nel trattamento di patologie sempre più complesse che mettono a rischio la mamma e il nascituro.

Leggi tutto

Francesca Guglielmetti 21/09/2022 0

A San Matteo i salernitani rinnovano il voto di appartenenza alla comunità

Ci risiamo: 21 settembre, data in cui per tutti finisce l'estate ed inizia l’autunno, per tutti tranne che per chi abita a Salerno. Se sei salernitano, infatti, il 21 settembre significa solo una cosa: San Matteo, con tutto quell’insieme di sacro e profano che i festeggiamenti per il Santo Patrono comportano. Chi è addentro alla faccenda sa bene che la questione non si consuma assolutamente nelle poche ore del pomeriggio del 21 settembre.

Il cerimoniale religioso inizia in piena estate, il 21 agosto, con “l’alzata del panno” nell’atrio del Duomo, per poi proseguire con la reliquia del braccio di San Matteo che viene portata in visita in diversi e significativi luoghi della città. Ugualmente, anche la parte laica richiede una sua attenta e lunga preparazione, e quindi, anche se la musica in piazza, che pure tanto infervorava gli animi, già da qualche anno è solo un ricordo, sicuramente la lunga e laboriosa preparazione della milza resta una tradizione privata. ma ancora ampiamente seguita.

Non provate a cercare spiegazioni logiche e lineari in questo attaccamento della città al culto del Santo, semplicemente perché attaccamento non è la parola giusta. Credo che per poter definire in pienezza questa giornata si debba parlare di appartenenza. Il senso di appartenenza è qualcosa di molto potente, perché ci aiuta a definirci come individui e a sentirci al sicuro.

Inoltre, secondo Manuel Castells, noto sociologo, sperimentare il senso di appartenenza aiuta le persone anche a creare dei "codici” attraverso i quali comprendere la realtà, a fornire dei modelli di comportamento, di pensiero e di vita, creando dei sistemi di valore da seguire nel corso dell’esistenza. Il legame tra identità individuale e senso di appartenenza è stabile e fortissimo.

L'immagine che una persona ha di sé, dei rapporti con gli altri e con il proprio "Io" resta indecifrabile se non viene collegata al luogo in cui si vive (e a cui si appartiene), all’identità culturale e al patrimonio sociale. Attenzione però, anche se spesso viene considerata come scontata, l’appartenenza non è imposta, ma fa riferimento soprattutto a sentimenti come la volontà o l’affetto. Quindi ogni 21 settembre i salernitani, ognuno a suo modo (sia esso religioso o laico poco importa), trovano il modo di rinnovare, attraverso il Santo, il voto di appartenenza alla città ed alla comunità.

Leggi tutto

Redazione Irno24 20/09/2022 0

Parto eccezionale al Ruggi di Salerno, pericolo era dilatazione collo utero

Parto cesareo eccezionale al "Ruggi d'Aragona" di Salerno perché la neonata, in posizione podalica per la dilatazione del collo dell'utero e la discesa del sacco amniotico in vagina, rischiava di nascere alla 25esima settimana. Ennesimo miracolo presso il reparto di "Gravidanza a rischio", dove l'equipe del responsabile dell'Unità operativa, Mario Polichetti, lunedì ha fatto nascere Maria Rita, primogenita della signora Rosa Maria Vitiello, 43enne di Pompei.

Grazie alle tecniche e alla professionalità dell'equipe salernitana, la signora Vitiello ha coronato il suo sogno in totale sicurezza. Così lunedì, alle 37esima settimana e due giorni, il parto è stato espletato senza complicazioni.

La signora racconta: "Ho avuto una gestione normale fino a giugno, quando a una visita di controllo la mia ginecologa mi ha comunicato che il collo dell'utero tendeva ad allargarsi, diventando un pericolo per me e la mia bambina. Sono stata subito indirizzata all'ospedale di Salerno, dove ho potuto apprezzare la professionalità del dottor Polichetti e di tutto il reparto.

Dopo un ricovero di 43 giorni, iniziato ad agosto, ho partorito senza problemi. Ringrazio tutti, in primis il dottore Polichetti ma anche le infermiere Monica Rainone e Sara Santoro, che si sono prese cura di me in questo periodo. Maria Rita respira autonomamente e pesa oltre 2 chili e 400 grammi. Essere presa in cura all'ospedale di Salerno ha salvato la sua e la mia vita".

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/09/2022 0

Sicurezza delle cure, Asl Salerno si illumina nel rispetto della crisi energetica

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fissato per il 17 settembre di ogni anno la "Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita" e il "World Patient Safety Day", fissando come tema per il 2022 la "Sicurezza del farmaco". Anche quest'anno l'Asl Salerno aderisce alla giornata indetta dall'OMS, modificando, però, la consueta illuminazione di arancio di tutti i suoi presidi ospedalieri.

Sensibile alle problematiche legate all'attuale crisi energetica, la Direzione Aziendale ha deciso di illuminare un solo presidio ospedaliero, quello di Nocera Inferiore, e per un tempo ridottissimo: solo pochi minuti. Un'iniziativa in tono minore, quindi, ma che resta di grande significato, quello di richiamare l'attenzione dei cittadini e dell'opinione pubblica sull'importanza della sicurezza delle cure e dei pazienti e sul corretto uso dei farmaci.

Per l'occasione, inoltre, la U.O.C. Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico ha realizzato e pubblicato sul sito web aziendale una "Guida per l'uso sicuro dei farmaci", facilmente consultabile e scaricabile.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/09/2022 0

Psicologo di base in Campania, pubblicato il regolamento

Sul Bollettino Ufficiale della Regione (Burc n. 76) è stato pubblicato il Regolamento regionale (n.8/2022) relativo all’istituzione del "Servizio di Psicologia di base". Il Regolamento è stato approvato in attuazione della legge regionale 3 agosto 2020, n. 35, con la quale la Campania, prima Regione in Italia, ha inteso assicurare le attività offerte da psicologi liberi professionisti, in rapporto convenzionale, nell’ambito di ciascuna ASL a livello dei distretti sanitari di base, con il compito di sostenere ed integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, per intercettare e ridurre il peso crescente dei disturbi psicologici della popolazione.

La legge regionale era stata a suo tempo oggetto di impugnativa, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, innanzi alla Corte Costituzionale la quale, con sentenza del 13 dicembre 2021, n. 241, ha riconosciuto la legittimità costituzionale della Legge regionale.

Il Regolamento disciplina in particolare: l’istituzione di un elenco degli psicologi di base presso ciascuna Azienda Sanitaria Locale del Servizio Sanitario della Campania; le specifiche competenze degli psicologi di base; i titoli preferenziali; le procedure per l’iscrizione negli elenchi; l’istituzione di un Osservatorio Regionale, con funzioni di indirizzo, programmazione e controllo delle attività prestate dallo psicologo di base, anche in relazione alla predisposizione dei programmi delle attività formative inerenti ai servizi di psicologia di base.

Leggi tutto

Redazione Irno24 26/08/2022 0

E' allarme "sextortion", i consigli della Polizia Postale di Salerno

Negli ultimi mesi stanno vertiginosamente aumentando i casi di “sextortion” in danno di adolescenti attraverso i social network. Sono già oltre un centinaio le segnalazioni ricevute dalla Polizia Postale. Sono minori per lo più tra i 15 e i 17 anni e anche più piccoli. Si tratta di un fenomeno, di solito rivolto al mondo adulto, con un enorme potenziale di pericolosità, perché oggi colpisce vittime minorenni, tanto fragili quanto inesperte.

Sempre più spesso la curiosità sessuale dei ragazzi li trasporta in un incubo fatto di ricatti, richieste insistenti di denaro e minacce di distruggerne la reputazione, diffondendo sui social immagini sessuali ottenute tramite live chat. Tutto inizia con qualche chattata con profili social di ragazze e ragazzi gentili e avvenenti, apprezzamenti e like per le foto pubblicate.

Si passa poi alle video chat e le richieste si fanno man mano più spinte. Nei giorni seguenti, il martellamento online include la richiesta di somme di denaro anche esigue, con la minaccia che, in caso di mancato pagamento, il materiale sessuale verrà diffuso tra tutti i contatti, gli amici e i parenti.

Le vittime, intrappolate tra la vergogna e la paura che le immagini intime possano essere viste dai loro contatti, tendono a tenersi tutto per sè, a non confidarsi con nessuno, in particolare con i genitori. Per questo motivo il fenomeno è sottostimato, perché la denuncia impone ai ragazzi un disvelamento ai genitori, che a volte appare più doloroso delle minacce dell’estorsione.

I consigli della polizia postale

Mai cedere al ricatto pagando le somme richieste. Non smetteranno di chiedere denaro se si paga, ma anzi capiranno che hai disponibilità economica e si faranno più insistenti;

Non bisogna vergognarsi per aver condiviso immagini intime con sconosciuti. A quella età si è curiosi e inesperti, e spesso le persone che fanno queste cose sono criminali organizzati che conoscono le fragilità dei ragazzi;

Non cancellare i messaggi scambiati con gli estorsori, non chiudere i profili social su cui ai viene contattati, ma fare gli screenshot delle conversazioni e delle minacce e del profilo dell’estorsore;

Fare una segnalazione sul portale commissariatodips.it per chiedere aiuto, da soli è più difficile risolvere questo tipo di problemi;

Parlarne con i genitori o con un adulto di fiducia, che sapranno come essere di aiuto per gestire la situazione;

Chi ha più di 14 anni può sporgere una denuncia, anche in modo autonomo, in qualsiasi ufficio di Polizia.

Leggi tutto

Francesca Guglielmetti 06/08/2022 0

La "serendipità" che Salerno è in grado di offrire, da Pastena a Santa Teresa

Serendipity non è "serenità". E non è nemmeno il banale "colpo di fortuna". Serendipity è uno stato d'animo, una predisposizione dello spirito che ci può aiutare a vivere con maggiore pienezza. Il termine fu coniato da Horace Walpole, uno scrittore del XVIII secolo, per sintetizzare in una sola parola la predisposizione d’animo che riconobbe in sé mentre, analizzando un dipinto del Vasari, scoprì qualcosa di inaspettato.

In realtà, per stessa ammissione di Walpole, la parola deriva da una fiaba persiana intitolata "Tre prìncipi di Serendippo": da Serendib, il nome antico dello Sri Lanka. Serendipity si può tradurre più o meno così: "Non ti cercavo, non ti aspettavo, ma sono stato fortunato a incontrarti" o, meglio, seguendo il sito della Garzanti, è "lo scoprire qualcosa di inatteso e importante che non ha nulla a che vedere con quanto ci si proponeva o si pensava di trovare".

Fu dunque la serendipity a permettere a Cristoforo Colombo di scoprire l’America mentre cercava di andare nelle Indie Orientali, e sempre di serendipity si trattava quando Fleming scoprì la penicillina o quando Nobel inventò la dinamite e via seguendo, fino ai nostri giorni; dal microonde al viagra bisogna sempre dire grazie a quanti sono riusciti a cogliere le opportunità offerte dalla serendipity. Ci si predispone alla serendipità quando, pur essendo attenti e vigili, procediamo senza uno scopo preciso (può sembrare un controsenso ma non lo è, c’è solo bisogno di allenamento).

Se riusciamo ad attivare questa particolare attitudine alla scoperta, il nostro cervello (come ha recentemente dimostrato una ricerca condotta presso l’Università di Roma) rimarrà "spiazzato" da ciò che vede e ciò consentirà all’informazione di rimanere impressa più a lungo nella corteccia visiva. Dall’amore alle scoperte scientifiche, dall’apprendimento alla gestione del lavoro, ogni campo può trovare giovamento dall’applicazione di questa particolare forma di pensiero creativo, sino ad arrivare alla "serendipity walk".

Così, temperature permettendo, se vi concedete il permesso, potreste trovarvi (che siate turisti o salernitani doc) a scoprire quanta serendipità Salerno è in grado di offrire. Se siete nel quartiere di Pastena, ad esempio, magari al tramonto, potreste trovarvi per caso (sono quasi certa che non esistono indicazioni per raggiungerlo) rapiti dalla bellezza del "Porticciolo": pescatori e reti, case direttamente sul mare e, con un solo colpo d’occhio, la costiera cilentana e quella amalfitana distese davanti a voi.

Se vi dirigete in centro città, allontanandovi giusto un pò dal bellissimo ma "scontato" Duomo, vi potreste imbattere nell’insolita e macabra bellezza del portale della chiesa dei "Morticelli" e trovare, sempre inaspettatamente, non un posto in cui pregare (la chiesa è stata sconsacrata ormai da anni) ma un ritrovo "laico" e trasversale. Serendipity è accettare che un luogo non è come ce lo aspettavamo o come siamo sempre stati abituati a vederlo.

Accade così che si faccia del calcio dove di solito si fa il bagno (Santa Teresa) o del teatro in una piazza piccola piccola, circondata da case nel bel mezzo del centro storico (largo dei Barbuti), o che i muri si trasformino in libri di poesie (quelle di Alfonso Gatto piacevolmente sparpagliate in tutto il centro storico). E allora in questo caldissimo mese d’agosto facciamo, complice Salerno, della serendipity la nostra bandiera e dell’Io Non Cerco Trovo (Picasso) il nostro motto.

Leggi tutto

Redazione Irno24 27/07/2022 0

Farmacie, Regione stanzia 10 milioni per prestazioni e funzioni assistenziali

La giunta regionale ha approvato, nella seduta di oggi, lo schema di cronoprogramma dei servizi da offrire in sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e funzioni assistenziali erogate dalle farmacie con oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Per un importo complessivo di 9.845.676,00 euro, le attività in sperimentazione riguardano servizi di front office, servizi cognitivi, analisi di prima istanza, la diagnostica di primo livello e la somministrazione di vaccini antinfluenzali e vaccini Covid.

Leggi tutto