253 articoli nella categoria Salute

Redazione Irno24 25/01/2023 0

Sequestrati medicinali scaduti in canile del salernitano, due deferimenti

I Carabinieri dei NAS, nell’ultimo periodo, di concerto con il Ministero della Salute, hanno effettuato un'intensa attività di controllo, che ha interessato l’intero territorio nazionale, nei canili pubblici e privati, al fine di accertare la corretta conduzione delle strutture ed in particolare lo stato di benessere degli “amici a quattro zampe”.

Sono stati ispezionati complessivamente 876 canili, dei quali 244 sono risultati irregolari (pari al 27%); sanzionate 29 persone per violazioni penali e 230 per illeciti amministrativi, per complessivi 180mila euro.

Il NAS di Salerno, nello specifico, ha sequestrato, presso un canile ubicato in provincia, 27 confezioni di farmaci, di cui 24 ad uso umano e 3 ad uso ospedaliero, scaduti di validità sin dal 2015. La titolare del canile e il direttore sanitario sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.

Leggi tutto

Francesca Guglielmetti 20/01/2023 0

Fede calcistica e bias cognitivo in chiave Salernitana-Napoli

Immaginate un sabato di gennaio. Immaginate di essere davanti allo schermo, comodamente spaparanzati in salotto o, meglio ancora, seduti allo stadio. Immaginate l'attesa febbrile che precede la visione della vostra squadra, che si prepara a scendere in campo, e poi la concitazione, la partecipazione con cui la seguite per tutto il match. Immaginate poi tutti i 90 minuti che, certamente, nonostante i pronostici, potete, appunto, solo immaginare, perché al di là dei desideri, delle aspettative, delle ipotesi, il risultato di Salernitana-Napoli, ad oggi, proprio non lo conosciamo.

Ora però lanciatevi in avanti perché, ve lo assicuro con scientifica certezza, quello che accadrà dopo é tutto molto codificato: a partire dal terzo fischio dell'arbitro (ma in realtà anche durante la partita stessa), "noi" ci racconteremo delle cose e "loro" se ne racconteranno delle altre. La giusta decisione arbitrale per gli uni sarà vissuta come uno scandalo dagli altri, un fallo conclamato per una parte diventerà un insignificante contatto per l'altra. Fino ad arrivare alla frase che, quando tifosi di squadre diverse commentano la partita, arriva puntuale e, spesso, rabbiosa: "ma tu che partita hai guardato???". Una partita diversa da quella dell'altro, sempre, nonostante le sincere dichiarazioni di estrema oggettivitá di giudizio.

È nota la battuta che individua lo psicologo come colui che allo stadio, mentre il pubblico guarda la partita, si incanta a guardare i tifosi. Non molti anni fa, questa tendenza tutta psicologica ha dato i suoi primi frutti. Ed infatti un manipolo di talentuosi e curiosi studiosi dell’Università di York, poco soddisfatti dell'osservazione, per così dire, informale dei tifosi, mappando e comparando attraverso la risonanza magnetica l’attività cerebrale dei sostenitori del Manchester United e del Chelsea, mentre guardavano la propria squadra sfidare l’altra, hanno scoperto che le regioni del cervello coinvolte con il meccanismo della visione mostravano un’attività simile, mentre le aree dedicate alle funzioni cognitive presentavano grandi differenze tra i due gruppi.

Ossia, a parità di informazioni sensoriali, l'interpretazione che ne deriva sará diversa a seconda della "fede calcistica" del soggetto. Tim Andrews, professore del Dipartimento di Psicologia dell’Università di York, spiega ancora meglio il fenomeno, evidenziando che, quando si compara l’attività cerebrale dei tifosi della stessa squadra e di quelli di squadre rivali, nelle regioni sensoriali del cervello l'attività è coerente per tutti i partecipanti; o, in altre parole, tutti vedono ed ascoltano la stessa partita.

Tuttavia, nelle regioni frontali e sottocorticali del cervello c’è una correlazione tra i tifosi della stessa squadra, ma differenze significative tra i due gruppi. Questo è ciò che permette a fan di squadre rivali di sviluppare una diversa interpretazione della stessa partita. Una delle regioni del cervello che mostrava le differenze più grandi tra i due gruppi era il nucleus accumbens, un’area fondamentale per il sistema di ricompensa.

I ricercatori hanno ipotizzato che tale ultimo aspetto sia alla base della formazione di un bias cognitivo, ossia di un costrutto, di una convinzione che si fonda su percezioni errate o deformate o, anche, su pregiudizi e ideologie. L'essere tifosi di una squadra stimola la formazione di un bias di gruppo che favorisce la tendenza a sopravvalutare le capacità della cerchia a cui si appartiene, considerandone il valore o i successi come il risultato delle qualità di chi ne fa parte, ed a sottovalutare chi è in un gruppo estraneo, attribuendo i successi a fattori esterni, slegati dalle possibili capacità di chi vi appartiene (la squadra x "ruba" oppure "ottiene favori arbitrali").

In definitiva, semplificando e, ahimè, banalizzando, si crea un "noi" solido, granitico e ben rappresentato, che per restare tale deve poter individuare un "altro da noi" a cui contrapporsi e nel quale identificare un nemico, una minaccia. Questo meccanismo, in realtà molto arcaico, era funzionale nelle prime fasi dello sviluppo dell'umanità a far sí che si formassero delle comunità in grado di offrire senso di appartenenza e protezione (sensazioni che ancora oggi i tifosi dichiarano di percepire).

Certo, lo studio lascia quesiti irrisolti (in quanto molto più moderni) e, soprattutto, non offre una soluzione a quanti, e pare siano un po', trattandosi di un derby tutto sommato di recentissima nascita, si trovano a dover decidere con quale "noi" doversi identificare. Ma questa è tutta un'altra storia. Nel frattempo, godiamoci lo spettacolo accettando che, come ognuno ha la "sua" squadra, ognuno vedrá la "sua" partita.

Leggi tutto

Redazione Irno24 28/12/2022 0

Tamponi obbligatori a Capodichino per chi arriva dalla Cina

Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato oggi l'ordinanza (la n.5 del 28 dicembre 2022) che prevede maggiori controlli e monitoraggio anti-Covid per chi sbarca all'aeroporto di Napoli Capodichino.

Si anticipa la parte ordinativa: "Ordina ai viaggiatori in arrivo all’Aeroporto Internazionale di Napoli dalla Repubblica Popolare Cinese, anche attraverso scali nazionali e/o internazionali, di sottoporsi a tampone molecolare e/o antigenico presso i presidi organizzati all’interno dell’Aeroporto medesimo;

nonché, in caso di riscontrata positività, di osservare l’isolamento fiduciario prescritto dalla normativa vigente e di sottoporsi a tampone molecolare per ulteriori approfondimenti ed eventuale genotipizzazione".

Leggi tutto

Francesca Guglielmetti 18/12/2022 0

Dalle luce non solo suggestione ma anche la cura di alcuni disturbi

Fiat lux! E luce sia. Anche quest’anno, dal 2 dicembre al 29 gennaio, Salerno, ogni giorno a partire dalle 17, vedrà illuminarsi strade, piazze e giardini con le installazioni artistiche che, anno dopo anno, stanno contribuendo a rendere la nostra città meta turistica. Certo, passeggiare per la città illuminata rappresenta un indiscutibile occasione di svago, ma anche un’occasione per potersi rilassare. La luce, nelle molteplici forme e negli sfavillanti colori che la città, angolo dopo angolo, presenta, offre suggestioni per i più grandi, meraviglia in chi è ancora bambino.

Lasciando ovviamente ad altri che meglio di me sapranno illustrare itinerari ed occasioni di svago, non posso fare a meno però, raccogliendo lo spunto offerto, di illustrarvi brevemente i meravigliosi effetti benefici della luce. Eh sì, la luce cura: attraverso la fototerapia è infatti possibile, utilizzando la luce solare o radiazioni luminose a diversa lunghezza d’onda (luce ad alta intensità, raggi UVA, raggi UVB a banda larga, raggi UVB a banda stretta), curare molteplici disturbi.

Gli effetti benefici della luce solare su diverse malattie dermatologiche sono infatti ormai noti ai più, mentre ancora, credo, resta non pienamente conosciuto ed apprezzato l’intervento della fototerapia su diversi disturbi psichici e, soprattutto, sulla Sindrome Affettiva Stagionale (SAD). La SAD si caratterizza per episodi depressivi gravi in corrispondenza dei cambiamenti stagionali, in particolare autunno-inverno, con diminuzione nel periodo estivo.

Già nel 1984, lo psichiatra e ricercatore Norman E. Rosenthal ipotizzò che la Sindrome fosse collegata soprattutto alla riduzione invernale della quantità di luce e ne identificò la terapia di prima scelta nella fototerapia. Da quel momento in poi, gli studi scientifici al riguardo sono stati costanti, tanto che nel 2005 l’American Journal of Psychiatry ha confermato che il trattamento con luce brillante (luce ad alta intensità) è efficace nei disturbi dell’umore a carattere stagionale e non.

Per comprendere come funziona la fototerapia, è necessario sapere che l’occhio rappresenta la parte più superficiale del nostro sistema nervoso centrale. La luce, colpendo la retina, stimola il nervo ottico, che trasmette gli stimoli a regioni del cervello come l’ipotalamo, che regola la produzione di serotonina (l’ormone del buonumore) e di cortisolo (l’ormone dello stress), e l’epifisi, che regola la produzione di melatonina, migliorando l’umore, l’alimentazione e il sonno.

Cortisolo, serotonina e melatonina risultano, infatti, alterati nelle persone che soffrono di episodi depressivi. Sebbene, dunque, passeggiare per le strade illuminate non può certo essere considerato alla stregua di una fototerapia (che essendo un intervento clinico ha delle sue caratteristiche ben precise e dei professionisti deputati ad utilizzarla), credo sia bene però sapere che in carenza di luce si rischia innanzitutto la depressione e che, dunque, anche una passeggiata per le strade illuminate, pur non essendo una vera e propria cura, può rappresentare, senza dubbio, una forma di attenzione verso noi stessi.

Leggi tutto

Redazione Irno24 12/12/2022 0

Lotta al carcinoma endometriale, convegno a Salerno il 16 dicembre

Il tumore dell’endometrio rappresenta la neoplasia più comune dell’apparato riproduttivo femminile, con oltre 88mila diagnosi all’anno in Europa. Nonostante la prognosi sia strettamente legata alla precocità della diagnosi, attualmente non esiste uno screening di massa per la diagnosi precoce di questo tumore.

Di nuove ed esaltanti tipologie diagnostiche e di prevenzione si parlerà durante il convegno “Metabolomica in sanità pubblica: nuove metodiche di screening per il carcinoma endometriale”, che si terrà venerdì 16 dicembre, negli spazi del Salone dei Marmi del Comune di Salerno, dalle ore 9.

Per combattere efficacemente questa patologia, Theoreo e Hosmotic, due realtà campane impegnate nella ricerca scientifica in ambito biotecnologico, hanno unito gli sforzi con autorevoli istituzioni universitarie e cliniche campane, tra cui l’università di Salerno, l’università di Napoli Federico II, l’Irccs fondazione “G. Pascale” e la sezione di Avellino della Lilt (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), per creare un tool che possa essere utilizzato come strumento di prevenzione secondaria, quindi per uno screening di popolazione.

Questo strumento, denominato MEDEA (Metabolomics approach for the Early Detection of Endometrial Adenocarcinoma), è basato su una signature metabolomica e uno strumento di intelligenza artificiale che ne consente la sua analisi.

L’idea di fondo è che una patologia complessa come il cancro non possa essere studiata utilizzando singoli biomarcatori, cioè molecole alle quali attribuire l’onere di rappresentare un fenomeno complesso che a volte impiega anni per potersi compiere. Il cancro deve quindi essere studiato attraverso una dettagliata e profonda analisi di centinaia di molecole, che tutte insieme concorrono a descrivere il profilo biochimico di questa condizione.

Leggi tutto

Redazione Irno24 08/12/2022 0

Salerno, con un'App si potrà consultare la mappa dei defibrillatori

Il Comune di Salerno (Settore Politiche Sociali), nell’ambito del progetto “App Challenge - Sfida all’ultima App”, promosso dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno, presenterà a febbraio l’App “Salerno Amica”, che permetterà l’accesso ai servizi offerti dal Settore Politiche Sociali del Comune di Salerno.

L’App, realizzata dagli studenti del corso “Enterprise Mobile Application Development” dell’Università di Salerno, permetterà di accedere anche ad un servizio di consultazione di tutti i defibrillatori presenti in città. Chi possiede un defibrillatore, inoltre, potrà registrarne in autonomia il posizionamento sulla mappa virtuale.

Il Settore Politiche Sociali, inoltre, insieme alla Fondazione della Comunità Salernitana, opererà sia per diffondere la presenza dei defibrillatori in città, sia per realizzare un tutorial informativo e organizzare corsi di formazione sull’utilizzo di questa strumentazione aperti a tutti.

Leggi tutto

Redazione Irno24 06/12/2022 0

Il 7 dicembre riparte il tour Asl Salerno per gli screening oncologici gratuiti

All’insegna dello slogan "Fai la prima mossa, gioca d’anticipo" riparte il tour dell’Asl Salerno per la campagna di screening finalizzata alla prevenzione delle patologie oncologiche di Colon Retto, Cervice Uterina, Mammella e del Melanoma. Anche in questo mese di dicembre, così come avvenuto nei mesi di marzo e ottobre 2022, il poliambulatorio mobile attraverserà il territorio provinciale, soffermandosi in 14 centri della provincia per l’intera giornata, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

L’intento dell’Asl Salerno è quello di andare incontro alla popolazione, rilanciare le attività di screening dopo l’emergenza pandemica ed agevolare la partecipazione agli screening proposti attraverso un accesso diretto ed immediato alle prestazioni connesse. E per svolgere, infine, una adeguata opera di sensibilizzazione ed informazione sui temi della prevenzione, dell’educazione alla salute ed ai corretti stili di vita. Il tour, come tradizione, partirà da Salerno, in piazza della Concordia, mercoledì 7 dicembre, e si concluderà il 20 dicembre a Capaccio, in piazza Sanitini.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile rivolgersi ai seguenti numeri, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00: Colon Retto 081 9212098 - 081 9212988, Cervice uterina (Pap-Test) 081 9212350 - 081 9212299, Melanoma 081 9212194 - 333 4925113, Screening Mammografico 081 9212227 - 081 9212158 (dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.30).

Leggi tutto

Redazione Irno24 30/11/2022 0

Al Grand Hotel Salerno le novità scientifiche nel campo della tiroide

Si terrà al Grand Hotel di Salerno, da giovedì 1 a sabato 3 dicembre, il Congresso nazionale 2022 AIT - Associazione italiana della tiroide, che vedrà presenti i maggiori esperti italiani e stranieri sulle patologie tiroidee. Una intensa tre giorni di lavori fortemente voluta a Salerno dal professor Mario Vitale, Ordinario di Endocrinologia dell’Università di Salerno e Direttore della UOC Clinica Endocrinologica e Diabetologica dell’AOU S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.

L’AIT, fondata nel 2006 per iniziativa del professor Aldo Pinchera, vede tra i suoi iscritti personalità scientifiche di livello internazionale che si riuniranno per presentare e discutere le novità scientifiche nel campo della tiroide. In particolare, quest’anno verranno discusse le nuove terapie farmacologiche per i tumori tiroidei più aggressivi, prima non disponibili.

Il congresso, organizzato dalla Commissione Scientifica dell’AIT, diretta dalla professoressa Rossella Elisei dell’Università di Pisa, e dal professor Mario Vitale dell’Università di Salerno, affronterà i temi più attuali con un approccio multidisciplinare.

Leggi tutto

Redazione Irno24 22/11/2022 0

Come fare scorta di Collagene ed avere una pelle più bella

Il Collagene è il principale alleato della bellezza di capelli, unghie e pelle. Non solo: essendo la proteina più presente nel corpo umano, il Collagene è essenziale per la buona riuscita di moltissimi processi organici e della buona salute di molti apparati, come, ad esempio, quello vascolare e cardiaco.

Si tratta di una proteina che viene sintetizzata spontaneamente dal nostro corpo ma che, dopo una certa età, deve essere integrata per evitare situazioni di carenza. Rughe, pelle secca e poco tonica, capelli che si spezzano o cadono e unghie fragili sono i primi segnali della diminuita produzione di Collagene da parte dell'organismo, cosa che, di solito, avviene dopo i 25 anni.

Per fortuna, grazie ad una dieta mirata e, quando necessario, all'assunzione di integratori alimentari, è possibile colmare la carenza di Collagene e recuperare una pelle elastica, tonica, insieme ad una chioma folta e ad unghie più forti e sane. Tra gli integratori di collagene per la pelle, V/Care è molto apprezzato, in quanto si presenta come un prodotto da bere, dal gradevole gusto di mango e in una formula in cui, accanto al Collagene idrolizzato, ossia nella sua forma più digeribile, compaiono altri importanti nutrienti, come la Calendula, lo Zinco, la Biotina, la Niacina, le vitamine C, A e B2 ed il Selenio.

VitaVi, la startup italiana che sta collezionando sempre più consensi autorevoli, sia sul mercato, sia all'interno della Comunità Scientifica, per questo integratore, come per tutti gli altri, ha selezionato solo ingredienti di qualità, naturali, trasparenti e mirati per ottenere il risultato specifico desiderato. Gli integratori alimentari consentono di integrare velocemente ed in modo sicuro il Collagene, anche fuori casa, ma non bisogna credere che la loro assunzione dispensi dal seguire una dieta sana e mirata.

Anche a tavola si può fare scorta di Collagene, abbondando sempre in pollame, ricco di tessuto connettivo e di cartilagine, pesce, specie quello più grasso, e uova. Alimenti come peperoni, cavoli e agrumi, sono, poi, ricchi di vitamina C, nota per essere uno dei più importanti precursori del Collagene. Funzione simile hanno i pomodori, che, grazie al licopene, proteggono questa importante proteina dagli agenti esterni. Altri cibi che non possono mancare nella dieta amica della bellezza sono i fagioli, ricchi di amminoacidi e rame, ed i semi di girasole, che contrastano i radicali liberi, così dannosi per il Collagene. 

Leggi tutto

Redazione Irno24 22/11/2022 0

Collaudo per tre nuove ambulanze al Ruggi, soddisfazione FP CGIL Salerno

Insieme a quelle già presenti, nuove ambulanze andranno a rafforzare i pronto soccorso dei presidi ospedalieri Ruggi, a Salerno, e Fucito, a Mercato San Severino. Questa mattina le vetture sono state sottoposte al collaudo da una specifica Commissione, all'interno del nosocomio salernitano.

Si tratta di 3 ambulanze rianimative, dell'ambulanza per il trasporto di emergenza neonatale (STEN), di 2 automediche e di un'auto dedicata al trasporto organi. Le peculiarità delle nuove ambulanze consistono nel supporto ammortizzato per barelle, con sospensione idropneumatica per riduzione di vibrazioni e sollecitazioni, nel caso di lesioni del midollo spinale, e nel sistema di trasporto per grandi obesi, con aumento volumetrico e di carico (350 kg), provvisto di aggancio meccanizzato.

La FP CGIL, a partire dal 2021, aveva sollecitato alla Direzione Strategica del Ruggi la questione e soprattutto la problematica legata alla mancata assegnazione dell’ambulanza bariatrica al Fucito di Mercato San Severino. "Ci riteniamo soddisfatti - scrive Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - del potenziamento del parco ambulanze per i diversi presidi aziendali.

Le continue richieste della nostra Organizzazione Sindacale e della RSU hanno finalmente manifestato i propri frutti. Ringraziamo il Direttore Generale, Vincenzo D'Amato, la Direzione strategica, il Direttore Medico di Presidio, Longanella, e le altre DMP per l'impegno e il risultato raggiunto".

Leggi tutto