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25 articoli nella categoria Ambiente

Redazione Irno24 25/06/2020 0

Parte il corso di formazione sul monitoraggio dei corsi d'acqua

Istituire un corpo di "sentinelle ambientali" che verifichino la qualità dei corpi idrici superficiali, accertandone lo stato, individuando gli scarichi abusivi e sanzionando i responsabili di illeciti. Queste le finalità del progetto che la Sma, società in house della Regione Campania, realizzerà su mandato della giunta, accrescendo la propria missione operativa, già fortemente caratterizzata da azioni di presidio del territorio finalizzate al monitoraggio e alla tutela delle matrici ambientali.

Nell’auditorium del Centro direzionale, a Napoli, ha preso il via il corso di formazione rivolto ad operatori e tecnici che saranno destinati alla funzione di tutela e preservazione dei bacini idrografici; oltre ad esercitare compiti di presidio attivo, concorreranno alla realizzazione di una banca dati con la georeferenziazione e la mappatura dei corsi d’acqua, costituendo il nucleo del primo "water database" regionale.

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Redazione Irno24 24/06/2020 0

Incendi, approvato in Regione il periodo di grave pericolosità

La Regione Campania ha dichiarato in data odierna, con decreto del Direttore Generale della Protezione Civile, Italo Giulivo, lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Dal 1° luglio al 30 settembre vige il divieto assoluto di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni, anche se incolti, degli orti, parchi e giardini pubblici e privati, nonché la combustione di residui vegetali forestali. E’ vietato, tra l'altro, accendere fuochi di ogni genere e svolgere attività che possano determinare l'innesco di un incendio.

Chiunque avvisti un incendio, che interessi o minacci un’area boscata, è tenuto a dare l’allarme al numero verde 800449911, al numero 115 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, al numero 112 o 1515 dei Carabinieri Forestali oppure agli altri organi di polizia.

Si ricorda ai Sindaci la necessità di rafforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme per incendi boschivi sul proprio territorio, anche avvalendosi delle associazioni di volontariato di protezione civile, nonché di sensibilizzare i cittadini e le associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori, promuovendo la cultura di protezione civile e le corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell’ambiente. Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla normativa statale e regionale, fatta salva l'applicazione delle pene previste laddove si configuri un reato.

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Redazione Irno24 23/06/2020 0

CittàMez 2020, Salerno non bene in fatto di mobilità a zero emissioni

In cinque grandi città italiane – Milano, Napoli, Venezia, Bologna, Torino e Firenze – più di un terzo degli spostamenti – tra il 34 e il 58% – si compie a piedi, in bici, in tram o bus elettrico, in treno, in metropolitana o con mezzi elettrici, dal monopattino all’auto, privati o in condivisione. Una pattuglia di città di medie dimensioni – Ferrara, Bolzano, Padova, Trento, Bergamo, Ravenna, Pesaro e Brescia – dimostra, poi, con numeri interessanti, come sia possibile la transizione verso un futuro senza inquinamento e traffico automobilistico.

Questa è la buona notizia che offre Città MEZ, il rapporto di Legambiente sulla mobilità a emissioni zero, che ha fotografato prima del lockdown i cambiamenti in corso nei nostri capoluoghi di provincia, attraverso indicatori che evidenziano le forme di mobilità che non producono inquinamento. I dati dimostrano che la mobilità delle persone in città sta cambiando, con una sempre maggiore propensione a scegliere modalità a “emissioni zero”.

La città di Salerno, tuttavia, come si evince dai pdf allegati (estrapolati dal documento ufficiale), non spicca nella graduatoria con il suo 15% di mobilità zero emissioni (a fronte di una percentuale di accessibilità dei cittadini del 22% alla mobilità green), insieme a Siena e Como. Non si può essere certi del fatto che sia, da questo punto di vista, l'ultima città in Campania, perchè nell'indagine non è stato possibile elaborare dati sufficienti su Avellino; però è certamente più indietro rispetto a Napoli, Benevento e Caserta.

LE TABELLE ESPLICATIVE

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Redazione Irno24 15/06/2020 0

Precisazioni del Presidente della Provincia su classificazione territori saturi

Di recente la Provincia di Salerno ha adottato in Consiglio Provinciale la delibera avente per oggetto “Individuazione delle aree non idonee alla localizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti per effetto del raggiungimento del livello di saturazione. Relazione per la determinazione dei criteri. Classificazione territori saturi” sulla quale è opportuno fare alcune precisazioni.

“In questi giorni - dichiara il Presidente Strianese - sono state diffuse osservazioni al lavoro svolto dal Settore Ambiente dell’Ente che, in assenza di criteri individuabili sia in normativa che in letteratura specifica, ha proceduto a classificare saturi alcuni territori nell’ambito provinciale relativamente alla presenza di impianti trattanti rifiuti odorigeni.

Un compito quindi non facile, che comunque ha portato a risultati tangibili in una situazione di grande criticità. Eppure qualcuno ha sollevato questioni relative, non al risultato ottenuto inattaccabile, bensì al calcolo utilizzato che sembrerebbe non esatto. Ora il settore Ambiente, diretto da Angelo Cavaliere, ha voluto precisare che basterebbe una rapida ripetizione dei calcoli per verificare che le tre operazioni ricorrenti nel lavoro, somma, sottrazione e divisione, sono state correttamente svolte.

Altra questione invece è il ricorso ad un criterio per la determinazione dei coefficienti e dei fattori. Come più volte sottolineato, in assenza di casi precedenti in materia (salvo un analogo esperimento relativo a discariche di rifiuti urbani ed inerti in Lombardia, mai attivato) oltre che di normativa di riferimento, nel corso dello studio, sicuramente perfettibile, è stato necessario individuare vari criteri.

Per esempio con quale valore ragguagliare una tonnellata di rifiuto umido urbano ad una tonnellata di vetro, di fanghi, di rifiuti da autodemolizioni, di imballaggi. Per cui è stato adottato un metodo di ragguaglio delle migliaia di codici CER autorizzati. Analogamente è stato necessario individuare un ulteriore criterio per determinare una media quanto più credibile dei valori assoluti decidendo di eliminare i valori massimi e minimi degli apporti, e dividendo il valore conclusivo comunque per il numero di tutti i territori concorrenti. Un metodo appunto.

E infine: quale coefficiente utilizzare per determinare l’asticella da superare per classificare saturi o non saturi i territori? Un altro metodo. In conclusione, confermo che il lavoro in questione è frutto di attento e scrupoloso attingimento di dati, di puntuale analisi e di confronto esaustivo, non solo interno al settore ratione materiae, poi sulla questione dei criteri e delle individuazioni di metodi si potrebbe discutere all’infinito. Di fatto, andremmo a ricadere comunque e sempre nell’ambito di una discrezionalità di tipo tecnico, difficilmente oppugnabile, mentre ovviamente addizioni, divisioni e moltiplicazioni effettuate sono esatte".

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Redazione Irno24 12/06/2020 0

Mobilità sostenibile a Salerno, il 13 Giugno ciclopasseggiata e firma del protocollo

La sezione Salerno di Ancestor (Associazione Nazionale Centri Storici), Confesercenti Salerno e la sezione Salerno di FIAB (Federazione Italiana Ambiente e bicicletta) comunicano la stipula, domani 13 giugno, di un Protocollo di Intesa avente ad oggetto iniziative congiunte per favorire il rilancio del commercio di prossimità e la mobilità sostenibile.

Il Protocollo, alla cui stipula si è lavorato durante l'emergenza Covid, nasce da una riflessione comune sull'opportunità di implementare ed incentivare nuovi modelli di sviluppo sostenibile e favorire la ripresa e il rilancio degli scambi commerciali in città e nel centro storico.

Le parti si impegnano reciprocamente ad organizzare e a promuovere alcune iniziative congiunte: bike to shop, al fine di incentivare l’uso della bicicletta per fare shopping e acquisti di prossimità; bike to work, per incentivare la scelta di recarsi al lavoro in bicicletta; bike to school, per incentivare l’uso della bici per andare a scuola; bike to visit, per favorire escursioni guidate sul territorio urbano e extraurbano.

Il programma di iniziative prenderà inizio alle ore 9 con una ciclo-passeggiata cittadina alla quale prenderanno parte, tra gli altri, il Presidente di Confesercenti Salerno, Umberto Flauto, la componente di Giunta della Camera di Commercio di Salerno, Antonia Autuori, ed il Presidente di Fiab Salerno, Paolo Longo, e che si svolgerà lungo il percorso ciclabile n° 1 (lungo quel Circuito del Mare cui Fiab propone di realizzare una bikelane di emergenza) dalla zona orientale - con partenza da Vanacore "La Bottega di Gragnano"- fino al centro, lungo un percorso con soste presso alcuni esercizi commerciali che già hanno adottato interessanti iniziative per favorire l'uso della bicicletta. La ciclo-passeggiata terminerà in Piazza Portanova alle 10:30 con la firma del Protocollo ed un incontro con i media per la presentazione del programma di iniziative.

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