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140 articoli nella categoria Attualità

Redazione Irno24 22/01/2021 0

Asso-Consum Campania: "Vaccini e ritardi, un duo pericoloso"

Il dibattito generato dall’annuncio della multinazionale americana Pfizer e la tedesca BioNTech ha suscitato preoccupazioni a livello italiano ed europeo. Il presidente di Asso-Consum Campania, Ciro Monaco, in relazione all’accaduto dichiara: "Le preoccupazioni legate al Covid-19 sono molte e le Istituzioni sono alle prese con problemi a livello nazionale.

Il vaccino è un elemento importante per la società civile, non si possono accettare ulteriori ritardi altrimenti il piano non potrà seguire i ritmi decisi dal Governo. Con la vita dei cittadini non si scherza, i ritardi possono avere forti ripercussioni. Asso-Consum Campania vigilerà sulla questione mantenendo sempre al centro del proprio impegno i cittadini".

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Redazione Irno24 21/01/2021 0

Aggiornate FAQ su misure Governo, cosa si può fare in Campania (zona gialla)

Il decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, e il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 14 gennaio 2021 hanno disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da Covid-19. In base alle Ordinanze del Ministro della salute dell'8 e del 16 gennaio 2021 - spiega il Governo attraverso il proprio sito istituzionale - sono attualmente "gialle" Basilicata, Campania, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana; "arancioni" Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto; "rosse" Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia.

Cliccando sulla mappa dell'Italia è possibile visualizzare le FAQ relative alle disposizioni settoriali delle tre aree; la sezione FAQ, inclusa la mappa esemplificativa, tiene conto esclusivamente delle misure introdotte da disposizioni nazionali. Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.

In merito alla mobilità, ad esempio, dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021, in area gialla (dove attualmente è collocata la Campania), è consentito spostarsi tra le ore 5.00 e le ore 22.00, all’interno della propria Regione o Provincia autonoma, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

Dal 16 febbraio al 5 marzo gli spostamenti tornano invece ad essere consentiti da e per tutte le regioni ubicate in area gialla (salva l'eventuale sopravvenienza di nuove disposizioni limitative). Gli spostamenti verso altre Regioni o Province autonome sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Dal 16 gennaio 2021 è venuta meno l'esclusione delle seconde case ubicate fuori regione dal novero delle proprie abitazioni cui è sempre consentito il rientro. Fino al 5 marzo 2021, resta in vigore anche il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Per tutte le altre FAQ si rimanda al link già evidenziato a proposito della mappa.

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Redazione Irno24 16/01/2021 0

Speranza: "Rispettare ordinanze per non perdere controllo del contagio"

"Le ordinanze sono costruite sulla base di dati oggettivi e indirizzi scientifici. Hanno la finalità di contenere il contagio in una fase espansiva dell’epidemia. Per questo rispettarle è decisivo se non si vuol perdere il controllo del contagio". Lo ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

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Redazione Irno24 15/01/2021 0

Covid-19, Governo vara decreto con nuove misure: stato emergenza fino al 30 Aprile

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 13 gennaio, il decreto-legge "Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19", prorogando al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza.

Spostamenti tra Regioni

Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Spostamenti verso altre abitazioni

Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia

Istituzione della zona bianca

È istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un'incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico

Istituzione di una piattaforma informativa nazionale su Piano vaccini

In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da Covid-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento.

Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.

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Redazione Irno24 14/01/2021 0

Nuova truffa via mail, adesso è la volta del falso rimborso Enel

“Dopo i calcoli finali della tua bolletta Enel Energia, abbiamo stabilito che sei idoneo a ricevere un rimborso dell’importo di 128,04 euro”. Inizia così la nuova mail-truffa che sfrutta l’immagine contraffatta dell’Enel, azienda che produce e distribuisce energia elettrica e gas. Lo rende noto la Polizia Postale.

Un'altra truffa mascherata da "rimborso" per ingannare gli utenti. Un sollecito legato ad un fantomatico rimborso ancora incompleto, da perfezionare cliccando su un link fraudolento indicato nella mail, attraverso il quale sottrarre presumibilmente dati sensibili e credenziali dell'utente.

Un consiglio da seguire per non cadere vittime della truffa è quello di non aprire assolutamente la mail e di contattare telefonicamente l'Enel, attraverso il numero verde, così da richiedere un controllo e verificare realmente la veridicità dei fatti.

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