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39 articoli nella categoria Attualità

Redazione Irno24 01/04/2020 0

Conte: "Si iniziano a vedere gli effetti delle restrizioni ma non possiamo allentarle"

Il Premier Giuseppe Conte ha annunciato, nel suo ormai consueto intervento streaming, di aver firmato il DPCM che proroga fino al 13 Aprile le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio da Covid-19.

"Il nostro Paese sta attraversando la fase acuta dell'emergenza - ha detto Conte - Oggi abbiamo superato i 13000 decessi. Questa è una ferita che ci addolora particolarmente, una ferita che mai potremo sanare. Non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto.

Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti. Gli esperti del Comitato tecnico-scientifico ci rappresentano che si iniziano a vedere gli effetti positivi delle misure adottate ma, ripeto, non siamo ancora nella condizione di poter iniziare ad abbracciare una prospettiva diversa".

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Redazione Irno24 01/04/2020 0

Attività motoria con i figli, le precisazioni del Viminale

Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del Coronavirus non cambiano. Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute.

La circolare del ministero dell'Interno del 31 Marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.

Per quanto riguarda l'attività motoria, è stato chiarito che, ferme restando le limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all'aperto e che continua ad essere vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. La medesima circolare ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all'obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza. Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono gli stessi.

Nota stampa del Ministero dell'Interno

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Redazione Irno24 31/03/2020 0

Anziana sola chiede aiuto ai Carabinieri che le offrono la spesa e un po' di compagnia

In questi difficili giorni di piena emergenza sanitaria, cresce anche l’esigenza assistenziale per le persone sole ed anziane. A Grottaminarda, nell'avellinese, i Carabinieri della locale Stazione hanno assistito una signora ultraottantenne che si era rivolta a loro per chiedere come poter acquistare acqua e generi alimentari.

Prontamente raggiunta per offrirle sostegno, i Carabinieri le hanno fatto la spesa e gliel’hanno portata a casa. L’incontro è stato anche un’occasione per confortarla e alleviarle lo stato di solitudine. Si tratta solo dell’ultimo episodio registrato, legato al tradizionale ruolo di prossimità dell’Arma.

Alla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Avellino, numerose sono le segnalazioni da parte di familiari, amici e conoscenti di persone sole che non riescono a contattare i loro cari e chiedono rassicurazioni; o anziani che si trovano in difficoltà, perché costretti a cavarsela da soli: uno spirito di vicinanza al cittadino assolto soprattutto dai Carabinieri delle 68 Stazioni dislocate in modo capillare in tutta l’Irpinia, teso a far sentire la presenza rassicurante dello Stato.

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Redazione Irno24 30/03/2020 0

Latte alla stalla, ok contratto Parmalat per 28 milioni

Firmato l’accordo con Parmalat SpA per il ritiro di latte vaccino alla stalla che mette in sicurezza le produzioni degli allevamenti in Campania nel pieno dell’emergenza Coronavirus. Lo comunica Coldiretti Campania, annunciando un accordo per 180mila litri al giorno per i prossimi 12 mesi, al prezzo di 0,43 più iva al litro alla stalla, per un valore complessivo di oltre 28 milioni di euro.

Le principali aree produttive coinvolte sono le province di Caserta, Benevento, Salerno e il Basso Molise. Il latte sarà valorizzato allo stabilimento casertano di Piana di Monte Verna.

Dopo un confronto proficuo tra il direttore acquisti nazionale di Parmalat, Gabriele Orzi, e il direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda, si consolida una collaborazione particolarmente importante alla luce delle forti oscillazioni dei consumi, con una concorrenza sleale straniera che mette in difficoltà il comparto zootecnico.

"Siamo molto soddisfatti di questa decisione di Parmalat – dichiara Loffreda – che offre una risposta concreta agli allevatori, preoccupati per gli sbocchi di mercato del latte".

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Redazione Irno24 30/03/2020 0

Partono test rapidi su sanitari, notizie pericolose su terapie domiciliari "fai da te"

Nell’ambito della gestione dell’emergenza nazionale Covid-19, la Regione Campania si è prefissata i seguenti obiettivi: identificazione precoce dell’infezione nell’ambito del personale sanitario esposto al virus; identificazione ed instradamento precoce, in percorsi dedicati, dei soggetti sospetti di infezione che, in ambiente ospedaliero e/o territoriale, possano necessitare di isolamento e cure urgenti.

Per il raggiungimento di tali obiettivi si è dotata di sistemi di rilevazione rapidi che consentono l’individuazione degli anticorpi IgM e IgG anti Coronavirus e ha progressivamente attivato 10 laboratori per la ricerca del virus, implementando la capacità di effettuare tamponi. I test verranno utilizzati nella prima fase del protocollo per l’individuazione precoce degli infetti e per una valutazione epidemiologica di siero prevalenza nella popolazione, iniziando dai soggetti maggiormente esposti (operatori sanitari delle Aziende Sanitarie inseriti nei percorsi Covid-19 positivi e nelle reti tempo dipendenti) e dai pazienti sintomatici e/o esposti.

Per garantire una efficace validazione epidemiologica regionale, il percorso di identificazione dei positivi/negativi Covid-19 verrà tracciato attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica regionale. Pertanto tutti gli operatori, individuati dalle aziende sanitarie regionali per effettuare test rapido e/o tampone, sono obbligati, previa raccolta consenso informato dell’utente, ad accedere a tale piattaforma. Nelle aziende sanitarie regionali, per aumentare la capacità di identificare i soggetti positivi, il test rapido verrà utilizzato con il siero del paziente.

I test rapidi verranno utilizzati inizialmente per tutti i pazienti che afferiscono alle seguenti aree: Area Ospedaliera di Pronto Soccorso in pre-triage e triage; Area emergenza/urgenza; Area per le attività ambulatoriali indifferibili come Dialisi, Oncologia e Radioterapia. I test rapidi verranno utilizzati inizialmente in via preliminare per tutti gli operatori sanitari esposti alle aree: Area Covid-19; 118. La fase territoriale di ampliamento dell’obiettivo prevede anche l’esecuzione del test rapido agli operatori esposti nei servizi sanitari di base e i pazienti sintomatici domiciliari attraverso le Unità Speciale Continuità Assistenziali (USCA) Covid-19.

In merito ad alcune dichiarazioni che circolano su piattaforme di social network, l'Unità di Crisi Regionale diffida dal diffondere notizie inesatte, allarmistiche e pericolose. C'è addirittura chi sollecita di instaurare quanto prima terapie a base di idrossiclorochina ed anche Tocilizumab in ambiente domiciliare.

Taluni farmaci, per loro caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche, non possono essere somministrati a domicilio ma hanno necessità di somministrazione in ambiente ospedaliero, anche per i possibili effetti collaterali, richiedendo attento monitoraggio di parametri vitali. L’Unità di Crisi si dissocia da tali dichiarazioni, non solo per l’inesattezza dell’informazione scientifica, ma per il procurato allarme che esse, diramate in tal forma, generano nella comunità con il rischio di problematiche di tipo sanitario. Tali dichiarazioni vanno ritirate dalla rete per le gravi conseguenze che ne possono derivare.

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