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142 articoli nella categoria Economia

Redazione Irno24 13/05/2020 0

Arriva il protocollo per salvare l'estate degli agriturismi

Arriva il protocollo nazionale per la sicurezza anti Covid-19 per i 24mila agriturismi italiani pronti alla riapertura dopo il lungo periodo di lockdown in vista della stagione estiva. E’ quanto annuncia Coldiretti in riferimento all’avvio della Fase 2 per non perdere le quasi 9 milioni di presenze nelle campagne italiane in estate durante la quale si rischia che solo il 20% degli italiani andrà in vacanza.

Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse – sottolinea Coldiretti – i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare o nelle città.

Per vivere in tutta tranquillità la sosta e il soggiorno nelle aziende agrituristiche, l’associazione Terranostra di Coldiretti ha stilato un vademecum di comportamenti sia per i servizi di ristorazione che per l’alloggio. Al primo posto c’è la valorizzazione e l’utilizzo degli ampi spazi all’aperto degli agriturismi in modo da garantire al meglio le misure di sicurezza con la massima distanza fra i tavoli.

Il protocollo prevede inoltre diverse misure precauzionali per la tranquillità di ospiti e lavoratori: dall’uso di igienizzanti al mantenimento delle distanze fra gli ospiti e fra i lavoratori, dalla sanificazione delle camere a quella dei dispenser di acqua nelle aree comuni, dalla disinfezione di tavoli e sedie alla pulizia delle stoviglie a temperature mai inferiori ai 70 gradi, dall’organizzazione di momenti di didattica all’aperto per evitare assembramenti in luoghi chiusi, alla gestione dei pagamenti con servizi a distanza per ridurre al minimo qualsiasi contatto con il denaro fisico.

Regole di sicurezza vengono poi indicate per l’agricampeggio, per il cibo da asporto e per la consegna di pasti a domicilio mentre alle aziende sono state fornite anche le grafiche per i cartelloni informativi da disporre all’ingresso, nelle sale comuni e nelle camere.

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Redazione Irno24 09/05/2020 0

Salerno, riecco i mercati di Campagna Amica a Sant'Apollonia e Parco Pinocchio

Dopo oltre due mesi di lockdown, riaprono in Campania i mercati di Campagna Amica, consentendo agli agricoltori di riprendere l’attività di vendita diretta dei loro prodotti. Lo annuncia Coldiretti Campania, accogliendo favorevolmente l’ordinanza n. 45 del presidente della Regione, Vincenzo De Luca.

Dall’11 maggio torneranno nelle piazze di Napoli, di Avellino, di Benevento, di Caserta e di Salerno i gazebo gialli dove i cittadini potranno trovare prodotti alimentari, cibo sano e a chilometro zero. Nell’ordinanza sono previste norme stringenti, le linee guida sulle misure di sicurezza per la riapertura dei mercati di generi alimentari, con prescrizioni per evitare assembramenti e garantire la sicurezza di tutti.

"Si tratta di un passo in avanti importante – commenta Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente regionale – che rimette in moto il rapporto virtuoso tra noi e i cittadini. I mercati di Campagna Amica sono ormai da dieci anni una realtà consolidata, che ha cambiato la cultura del cibo in Italia. In Campania il successo dei mercati contadini ha costruito un legame fortissimo con la cittadinanza, tanto da sopravvivere in parte, al netto di tutti i limiti e le restrizioni, grazie alle consegne a domicilio.

Ma tornare in piazza per noi ha un valore enorme, sia in termini economici per le aziende agricole che partecipano, sia come segnale di rinascita per la società. Noi siamo un’organizzazione abituata a stare in mezzo alla gente, a parlare, a guardare negli occhi le persone, a metterci la faccia per difendere i prodotti della nostra terra. Ringraziamo il presidente De Luca per aver accolto le nostre sollecitazioni". A Salerno è presente il mercato coperto nell’ex chiesa di Sant’Apollonia, nel cuore del centro storico, e poi quattro mercati domenicali al mese, tra cui quello nel parco Pinocchio.

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Redazione Irno24 09/05/2020 0

Arachidi coltivate in Campania dopo 60 anni, si semina anche a Montoro

Torna in Campania dopo quasi sessant’anni la coltivazione delle arachidi, per offrire nuove opportunità alle imprese agricole, rafforzandone la resilienza in tempi di Covid-19. È partita ieri, infatti, la prima semina tra Sannio e Irpinia, dando avvio al progetto Arachidi in Campania (ArCamp), grazie alla collaborazione tra Coldiretti Campania, la Vincenzo Caputo Srl, storica azienda di Somma Vesuviana (NA) specializzata nella lavorazione di frutta a guscio, la SIS - Società Italiana Sementi, il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli e la startup Farzati Tech, impegnata nel lancio della “super tracciabilità” tramite tecnologia BluDev.

Un progetto che unisce quindi sostenibilità, produttività e sicurezza alimentare. Le prime operazioni di semina hanno coinvolto quattro aziende agricole nei territori di Calvi (Benevento) e Montoro (Avellino). La Campania è stata leader in Italia di questo prodotto fino agli anni '60, con impiego del seme soprattutto per l’estrazione dell’olio. La prima raccolta è prevista a settembre. L’azienda Caputo immetterà il prodotto, sia in guscio che tostato, non fritto e senza sale, sul mercato della grande distribuzione con un packaging ad alta sostenibilità.

I semi di arachide hanno un alto contenuto di proteine. Sono inoltre una buona fonte di niacina e quindi contribuiscono alla buona salute del cervello e alla circolazione sanguigna. Ma contengono anche alte concentrazioni di polifenoli. Gli sportivi scelgono il burro di arachidi per le proprietà di acidi grassi insaturi, proteine vegetali, potassio, magnesio, vitamina E e arginina.

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Redazione Irno24 07/05/2020 0

Ristorazione, Unità di Crisi al lavoro per documento unitario da presentare al Governo

L'Unità di Crisi della Regione Campania è al lavoro per le definizione di un protocollo da presentare al Governo che contenga le misure da adottare per il settore della ristorazione (ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie). All'esito della riunione che si è svolta questa mattina con il Presidente De Luca, si è deciso che il documento unitario che sarà stilato dall'Unità di Crisi sarà la sintesi di tutte le proposte che perverranno al tavolo entro le ore 12 di sabato. La mail alla quale indirizzare le proposte è tf.covid19@regione.campania.it.

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Redazione Irno24 07/05/2020 0

Coldiretti: "Riapertura 11 Maggio per salvare agriturismi"

Occorre far riaprire subito i 24mila agriturismi italiani spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti Coronavirus.

E’ quanto chiede la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la proposta formulata all’unanimità dalle regioni per la riapertura anticipata già dall’11 maggio. Nel rispetto delle misure di precauzione, ci sono – sottolinea Coldiretti – tutte le condizioni per riaprire le strutture agrituristiche dopo che sono la chiusura forzata ha fatto saltare sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio con perdite che nel 2020 rischiano di avvicinarsi al miliardo senza una decisa inversione di tendenza.

Con l’arrivo della bella stagione, sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti in città e al mare e anche per questo – precisa Coldiretti – le strutture agrituristiche devono poter ripartire subito, aprendo i cancelli della cascine, i percorsi naturalistici, le visite agli animali con la pet therapy e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell’enogastronomia Made in Italy.

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