Cerca...

136 articoli nella categoria Solofra

Redazione Irno24 11/06/2020 0

Stretta dei Carabinieri sul fiume Sarno per reprimere sversamenti illeciti

Nel corso degli ultimi mesi è stata intrapresa dai Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari una complessa campagna di controlli tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.

In una prima fase, durante il periodo dell’emergenza sanitaria, a cura dei Carabinieri del NOE di Napoli e Salerno sono stati eseguiti campionamenti delle acque (ante e post quarantena), in differenti punti del fiume - a valle, a monte e intermedio - con la collaborazione dell’ARPAC di Napoli, per analizzare i parametri chimico fisici, batteriologici e la presenza eventuale di fitofarmaci, allo scopo di risalire alle fonti inquinanti e alle attività produttive sulle quali concentrare le verifiche.

Successivamente, l’attività di controllo dei Gruppi Tutela Forestale di Napoli, Avellino e Salerno e del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno, si è sviluppata principalmente in due fasi: a) censimento delle 247 principali attività produttive, suddivise per tipologia, presenti nei territori attraversati dal fiume Sarno e suoi tributari (torrenti Solofrana e Cavaiola); b) controllo dei principali impianti produttivi potenzialmente impattanti sullo stato delle acque.

Gli accertamenti condotti hanno permesso di constatare che le probabili cause di inquinamento possono essere ricondotte a: scarichi di reflui industriali (prevalentemente conciari per quanto attiene al torrente Solofrana e da industrie conserviere per quanto attiene al Sarno) effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo per evacuare i propri reflui industriali;

scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni delle attività conciarie ed industriali in genere, interessati dallo stoccaggio di rifiuti speciali e/o dal deposito di materiali contaminati; scarico di reflui della rete fognaria, costituiti dal “troppo pieno” a servizio della rete stessa e/o addirittura da interi tronchi di rete fognaria non collettati ad alcun impianto di depurazione.

Complessivamente nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 i Carabinieri dei citati reparti appartenenti alla Regione Carabinieri forestale “Campania” e al Gruppo Tutela Ambientale di Napoli, nell’area del bacino del fiume Sarno (province di Napoli, Salerno e Avellino), hanno controllato 87 attività produttive, sequestrato 12 scarichi abusivi, denunciato all’Autorità Giudiziaria 48 persone, elevato 5 sanzioni amministrative per un importo pari a circa 40.000 euro.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/06/2020 0

Lavori alla Chiesa non autorizzati, 3 denunce a Solofra

I Carabinieri della Stazione di Solofra hanno denunciato tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, di abusivismo edilizio. L’accertamento, eseguito congiuntamente a personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, ha permesso di riscontrare che presso una chiesa della città erano in corso dei lavori edili non autorizzati, consistenti nella realizzazione opere di natura strutturale con modifiche prospettiche su immobile sottoposto a tutela architettonica. Le opere in fase di realizzazione sono state sottoposte a sequestro.

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/06/2020 0

Illecito smaltimento di imballaggi contaminati, altre 4 denunce a Solofra

Continuano i controlli dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino alle aziende del polo conciario di Solofra, finalizzati al contrasto delle potenziali fonti inquinanti del bacino idrografico del fiume Sarno. All’esito degli accertamenti, eseguiti di iniziativa dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Avellino, unitamente ai Carabinieri della Stazione Forestale di Forino, altre 4 persone sono state denunciate alla Procura di Avellino.

L’accesso ispettivo ad un opificio ha permesso di riscontrare l’illecito smaltimento di imballaggi contaminati da sostanze pericolose nonché di contenitori di sostanze chimiche utilizzate per la lavorazione delle pelli. Oltre alla denuncia, a carico del responsabile dell’azienda è scattata la sanzione amministrativa per la mancata annotazione dei rifiuti sul registro di carico e scarico.

L’attività permetteva altresì di constatare la realizzazione di locali senza rispettare le distanze dai confini di proprietà nonché l’assenza di aree destinate a verde privato: i relativi accertamenti evidenziavano presunte responsabilità di altre 3 persone, anch’esse deferite in stato di libertà alla medesima Autorità Giudiziaria.

Leggi tutto

Redazione Irno24 28/05/2020 0

Inquinamento ambientale, denunciati titolari di 5 aziende conciarie di Solofra

Continuano i controlli dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino alle aziende del polo conciario di Solofra, finalizzati al contrasto delle potenziali fonti inquinanti del bacino idrografico del fiume Sarno. Solo nel mese di maggio sono stati effettuati 6 controlli. All’esito degli accertamenti effettuati sono state deferite in stato di libertà 5 persone, in qualità di legali rappresentanti di altrettante aziende conciarie, mentre solo due controlli sono risultati conformi. Sono state elevate anche 5 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 12.500 euro.

L’attività, eseguita di iniziativa dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Avellino, unitamente ai Carabinieri delle Stazioni Forestale di Serino e Forino, ha permesso di accertare l’illecito smaltimento di imballaggi contaminati da sostanze pericolose nonché di contenitori di sostanze chimiche utilizzate per la lavorazione delle pelli.

Oltre alla denuncia, per i titolari di 4 aziende sono scattate sanzioni amministrative per la mancata annotazione dei rifiuti sul registro di carico e scarico. Un analogo illecito smaltimento di rifiuti è stato accertato anche in una quinta azienda dove l’accesso ispettivo ha permesso altresì di rilevare che dal 2018 la stessa società non provvedeva allo smaltimento/recupero di un ingente quantitativo, pari ad oltre 110 metri cubi di rifiuti, in violazione dei limiti temporali e quantitativi previsti dalla legge.

Tali rifiuti, sottoposti a sequestro, risultavano depositati in maniera non omogenea, miscelati tra di loro e senza indicazione del previsto codice C.E.R. (Codice Europeo dei Rifiuti). Anche per l’amministratore di quest’ultima azienda, oltre alla sanzione amministrativa, è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Leggi tutto

Redazione Irno24 14/05/2020 0

A Solofra ripartono il centro raccolta rifiuti e il taglio del verde

Il Sindaco di Solofra, Michele Vignola, comunica che, d'intesa con la società Irpiniambiente SpA, è stata disposta la riapertura del centro di raccolta rifiuti per Lunedì 18 Maggio. Qualora ce ne fosse la necessità, nei prossimi giorni saranno rese note eventuali e temporanee modifiche alle modalità di accesso ed agli orari.

Ripreso, intanto, il programma del taglio del verde su tutto il territorio comunale. Dopo il lockdown, ripartono con maggiore vigore le azioni necessarie a fornire i servizi essenziali di tutela del territorio, quartiere per quartiere.

Leggi tutto