Cerca...

1412 articoli nella categoria Salerno

Redazione Irno24 03/06/2020 0

Paura in via Dalmazia a Salerno per un motorino in fiamme

Apprensione in centro a Salerno, intorno alle 14, in via Dalmazia (zona Cittadella Giudiziaria), dove un motorino è stato distrutto dalle fiamme, originatesi probabilmente a causa di una perdita di carburante. L'occupante del veicolo, una donna, è riuscita ad arrestare la marcia (sembra che qualcuno le abbia segnalato una fuoriuscita di liquido) e a mettersi al riparo prima che il mezzo - coricato sul margine della strada - venisse avvolto dal fuoco.

Sul posto i pompieri per le operazioni di spegnimento e un'ambulanza della Misericordia per prestare soccorso. Una nube densa di fumo nero ha imperversato nel quartiere per alcuni minuti.

Leggi tutto

Redazione Irno24 02/06/2020 0

Celebrazioni per la Festa della Repubblica nella Villa Comunale di Salerno

In occasione del 74° anniversario della fondazione della Repubblica, si è svolta stamane la tradizionale cerimonia organizzata quest'anno dalla Prefettura di Salerno in forma "ristretta", nel rispetto delle misure di distanziamento sociale impartite dal Governo a tutela della salute pubblica per l'emergenza epidemiologica in atto. Le principali autorità civili, militari e religiose della provincia, riunitesi nella Villa Comunale della Città di Salerno, hanno assistito all'Alzabandiera solenne sulle note dell'Inno d'Italia.

A seguire, il Prefetto Russo ha dato lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, nel richiamare i valori di unità e coesione sociale, che assumono oggi più che mai un significato di grande pregnanza, ha voluto ricordare l'impegno di tutti coloro che, quando il Paese è stato costretto a fermarsi per attuare le misure di contenimento, non si sono fermati, prodigandosi con il massimo impegno in nome dell'interesse comune.

"Ai medici, agli infermieri, agli operatori del sistema sanitario, al personale della Croce Rossa, desidero esprimere il ringraziamento e la riconoscenza di tutta la comunità salernitana - ha sottolineato il Prefetto - per l'eccezionale lavoro svolto con competenza, professionalità, senso di abnegazione e generosità, anche a rischio della salute propria e dei propri cari;

alle Forze di Polizia, Statali e Locali, alle Forze Armate, ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile per l'incessante attività che ha visto centinaia di uomini e donne impegnati quotidianamente a garanzia dell'ordinato vivere civile, in un contesto mai vissuto prima, che ha richiesto il massimo impegno e dedizione;

ai lavoratori che hanno continuato a garantire i servizi essenziali, al mondo della scuola e a tutti coloro che si sono adoperati per consentirci di andare avanti, seppur tra mille difficoltà; ai Sindaci, prezioso punto di riferimento per il territorio e collettori delle esigenze delle comunità locali; all'intera cittadinanza della provincia di Salerno che, con consapevolezza e senso di responsabilità, ha saputo accettare ed affrontare i sacrifici di queste settimane".

Un pensiero di vicinanza è stato, poi, rivolto agli ammalati e ai familiari delle vittime del Covid-19 nella provincia di Salerno, ai quali il Prefetto ha voluto dedicare un minuto raccoglimento.

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/06/2020 0

Da Regione mascherine gratis per bimbi il 2 Giugno, a Salerno gazebo in 3 zone

Martedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, la Regione Campania, tramite l'Unità di Crisi, ha organizzato una iniziativa dedicata alla prevenzione da Covid-19 e al corretto uso delle mascherine. Nelle principali piazze dei capoluoghi di provincia è prevista, in aggiunta a quelle già distribuite a domicilio, una ulteriore distribuzione di confezioni di mascherine destinate ai bambini (4-8 anni e 9-16 anni).

Saranno allestiti appositi gazebo nei quali i volontari della Protezione Civile provvederanno alla distribuzione gratuita delle mascherine. A Salerno avverrà a Mariconda, Pastena e nel centro storico.

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/06/2020 0

Strianese: "La Festa della Repubblica ci ricordi che siamo un Paese che sa rialzarsi"

"Quest’anno sarà un 2 giugno un po’ diverso, più sobrio sicuramente, ma comunque unitario. È il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana, che ci ricorda che il referendum del 1946, dopo la seconda guerra mondiale, sancisce la fine della monarchia e la nascita della Repubblica nel nostro paese". Lo scrive il Presidente della Provincia, Michele Strianese.

"Ora, nel particolare periodo storico che sta vivendo l’intera nazione, il Ministero della Difesa ha deciso che non si svolgerà la tradizionale parata lungo i Fori imperiali delle forze armate. Ci saranno solo le Frecce tricolori nel cielo di Roma il 2 giugno 2020 che chiuderanno nella Capitale il loro volo, dopo aver attraversato tutta Italia. La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) ha effettuato una serie di sorvoli, toccando tutte le regioni italiane e abbracciando simbolicamente con le loro bellissime scie tricolori tutta la Nazione, in segno di unità, solidarietà e di ripresa.

Quindi il giro d’Italia delle Frecce Tricolori si concluderà simbolicamente il 2 giugno, con il sorvolo di Roma portando il tricolore con vari passaggi sulla città durante la cerimonia di deposizione di una corona di alloro presso l’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica. Ci uniamo sicuramente all’orientamento del Ministero della Difesa che vuole quest’anno una festa della Repubblica molto ristretta, senza persone per strada e senza ospiti nelle caserme italiane.

L’Abbraccio Tricolore che avvolgerà tutta Italia sia auspicio di ripresa economica e sociale del nostro paese, dopo l’emergenza sanitaria che ancora non è conclusa, ma in netto miglioramento. Sia il segno di un abbraccio simbolico a un paese che sta soffrendo, ma che non verrà lasciato solo. Tutti noi, rappresentanti delle Istituzioni, non lasceremo solo nessuno dei nostri cittadini che ora sta affrontando difficoltà. Comuni, Province, Regioni e Stato siamo tutti allineati per dare risposte concrete: sviluppo economico e lavoro dove sono venuti meno, salute pubblica a tutte le nostre comunità, supporto alle famiglie in difficoltà, alle imprese, a tutti i comparti colpiti dalla crisi.

La festa della Repubblica ci ricordi che siamo un Paese che sa rialzarsi come ha fatto ogni volta e come è accaduto anche dopo la seconda guerra mondiale. Tutte le Istituzioni, e ognuno di noi che ne è a capo, sta lavorando per dare risposte alle esigenze e ai problemi dei nostri cittadini. La nostra Repubblica italiana è la casa di tutti e il nostro Abbraccio Tricolore arrivi con energia a tutto un popolo in difficoltà. Buona festa della Repubblica, a nome mio e di tutto il Consiglio provinciale".

Leggi tutto

Redazione Irno24 31/05/2020 0

Calca ad Avellino, Festa "inneggia" i cori contro Salerno: lo sdegno di Napoli e Strianese

"È veramente assurdo quanto accaduto sabato notte in un incredibile momento di follia ad Avellino, ed è ancora più assurdo che proprio il sindaco della città, il 45enne Gianluca Festa, cioè la massima autorità sanitaria sul territorio comunale, sia stato l’animatore di un assembramento pericolosissimo in tempo di pandemia, esponendo irresponsabilmente i suoi cittadini al rischio di contagio". Lo scrive il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese.

"Domenica mattina lo stesso Sindaco parla di semplice goliardia e di voglia di stare con i suoi giovani. Ancora peggio. Anche io ho 45 anni, appena compiuti, e mi fa piacere stare in mezzo alla gente del mio paese, in mezzo ai giovani e con tutti i cittadini del mio territorio provinciale. Ma non per questo in piena notte mi metto a dare spettacolo, calpestando qualsiasi necessaria regola di contenimento del contagio Covid-19, dal distanziamento all’uso delle mascherine.

È inaccettabile che un Sindaco possa comportarsi in questo modo, in spregio a tutti coloro che hanno sofferto, che sono morti, che sono senza lavoro, che in questi mesi e tutt’ora si comportano con grande responsabilità. A questo si aggiunge la penosa storia dei cori contro i salernitani che lo stesso Sindaco inneggia impunemente. Vergogna e tristezza sono i miei sentimenti più forti in questo momento. Quando il senso civico viene meno siamo tutti noi che perdiamo. E di sicuro non può essere il primo cittadino che guida tutti nel cattivo esempio, per cui mi aspetto le dovute scuse ai cittadini salernitani.

Centinaia di ragazzi, che sabato notte ridevano e cantavano, senza alcuna protezione, attorno al loro Sindaco irresponsabile, si sono esposti a evidente e inutile rischio di contagio. Una situazione che andrà valutata anche per i suoi profili di responsabilità penale e probabilmente anche per possibili provvedimenti di natura sanitaria. Festa si dimetta immediatamente per la sua condotta non istituzionale. Ripeto, se il necessario senso civico di un Sindaco viene meno, siamo tutti noi che perdiamo: Avellino, Salerno, Campania, Italia, tutti. Una sconfitta che infliggiamo ingiustamente ai nostri cittadini. Chiedere scusa e rassegnare le dimissioni sono atti dovuti".

"Stento a credere che il Sindaco di Avellino - afferma il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - possa esporre a pericoli cosi gravi i suoi concittadini. Stento a credere che inciti all'odio territoriale due popolazioni amiche. Stento a credere che, smaltiti gli effetti della notte brava, non abbia ancora chiesto scusa e rassegnato le dimissioni. Le funzioni pubbliche si esercitano con disciplina ed onore (art. 54 Costituzione Repubblica Italiana)".

Leggi tutto