Cerca...

196 articoli nella categoria Economia

Redazione Irno24 09/05/2020 0

Salerno, riecco i mercati di Campagna Amica a Sant'Apollonia e Parco Pinocchio

Dopo oltre due mesi di lockdown, riaprono in Campania i mercati di Campagna Amica, consentendo agli agricoltori di riprendere l’attività di vendita diretta dei loro prodotti. Lo annuncia Coldiretti Campania, accogliendo favorevolmente l’ordinanza n. 45 del presidente della Regione, Vincenzo De Luca.

Dall’11 maggio torneranno nelle piazze di Napoli, di Avellino, di Benevento, di Caserta e di Salerno i gazebo gialli dove i cittadini potranno trovare prodotti alimentari, cibo sano e a chilometro zero. Nell’ordinanza sono previste norme stringenti, le linee guida sulle misure di sicurezza per la riapertura dei mercati di generi alimentari, con prescrizioni per evitare assembramenti e garantire la sicurezza di tutti.

"Si tratta di un passo in avanti importante – commenta Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente regionale – che rimette in moto il rapporto virtuoso tra noi e i cittadini. I mercati di Campagna Amica sono ormai da dieci anni una realtà consolidata, che ha cambiato la cultura del cibo in Italia. In Campania il successo dei mercati contadini ha costruito un legame fortissimo con la cittadinanza, tanto da sopravvivere in parte, al netto di tutti i limiti e le restrizioni, grazie alle consegne a domicilio.

Ma tornare in piazza per noi ha un valore enorme, sia in termini economici per le aziende agricole che partecipano, sia come segnale di rinascita per la società. Noi siamo un’organizzazione abituata a stare in mezzo alla gente, a parlare, a guardare negli occhi le persone, a metterci la faccia per difendere i prodotti della nostra terra. Ringraziamo il presidente De Luca per aver accolto le nostre sollecitazioni". A Salerno è presente il mercato coperto nell’ex chiesa di Sant’Apollonia, nel cuore del centro storico, e poi quattro mercati domenicali al mese, tra cui quello nel parco Pinocchio.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/05/2020 0

Arachidi coltivate in Campania dopo 60 anni, si semina anche a Montoro

Torna in Campania dopo quasi sessant’anni la coltivazione delle arachidi, per offrire nuove opportunità alle imprese agricole, rafforzandone la resilienza in tempi di Covid-19. È partita ieri, infatti, la prima semina tra Sannio e Irpinia, dando avvio al progetto Arachidi in Campania (ArCamp), grazie alla collaborazione tra Coldiretti Campania, la Vincenzo Caputo Srl, storica azienda di Somma Vesuviana (NA) specializzata nella lavorazione di frutta a guscio, la SIS - Società Italiana Sementi, il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli e la startup Farzati Tech, impegnata nel lancio della “super tracciabilità” tramite tecnologia BluDev.

Un progetto che unisce quindi sostenibilità, produttività e sicurezza alimentare. Le prime operazioni di semina hanno coinvolto quattro aziende agricole nei territori di Calvi (Benevento) e Montoro (Avellino). La Campania è stata leader in Italia di questo prodotto fino agli anni '60, con impiego del seme soprattutto per l’estrazione dell’olio. La prima raccolta è prevista a settembre. L’azienda Caputo immetterà il prodotto, sia in guscio che tostato, non fritto e senza sale, sul mercato della grande distribuzione con un packaging ad alta sostenibilità.

I semi di arachide hanno un alto contenuto di proteine. Sono inoltre una buona fonte di niacina e quindi contribuiscono alla buona salute del cervello e alla circolazione sanguigna. Ma contengono anche alte concentrazioni di polifenoli. Gli sportivi scelgono il burro di arachidi per le proprietà di acidi grassi insaturi, proteine vegetali, potassio, magnesio, vitamina E e arginina.

Leggi tutto

Redazione Irno24 07/05/2020 0

Ristorazione, Unità di Crisi al lavoro per documento unitario da presentare al Governo

L'Unità di Crisi della Regione Campania è al lavoro per le definizione di un protocollo da presentare al Governo che contenga le misure da adottare per il settore della ristorazione (ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie). All'esito della riunione che si è svolta questa mattina con il Presidente De Luca, si è deciso che il documento unitario che sarà stilato dall'Unità di Crisi sarà la sintesi di tutte le proposte che perverranno al tavolo entro le ore 12 di sabato. La mail alla quale indirizzare le proposte è tf.covid19@regione.campania.it.

Leggi tutto

Redazione Irno24 07/05/2020 0

Coldiretti: "Riapertura 11 Maggio per salvare agriturismi"

Occorre far riaprire subito i 24mila agriturismi italiani spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti Coronavirus.

E’ quanto chiede la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la proposta formulata all’unanimità dalle regioni per la riapertura anticipata già dall’11 maggio. Nel rispetto delle misure di precauzione, ci sono – sottolinea Coldiretti – tutte le condizioni per riaprire le strutture agrituristiche dopo che sono la chiusura forzata ha fatto saltare sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio con perdite che nel 2020 rischiano di avvicinarsi al miliardo senza una decisa inversione di tendenza.

Con l’arrivo della bella stagione, sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti in città e al mare e anche per questo – precisa Coldiretti – le strutture agrituristiche devono poter ripartire subito, aprendo i cancelli della cascine, i percorsi naturalistici, le visite agli animali con la pet therapy e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell’enogastronomia Made in Italy.

Leggi tutto

Redazione Irno24 06/05/2020 0

La quarantena porta alle stelle i prezzi di frutta, verdura, latte, pasta e salumi

Schizzano i prezzi al consumo di frutta (+8,4%), verdura (+5%), latte (+4,1%) e salumi (+3,4%), spinti dalla corsa agli acquisti degli italiani in quarantena e dallo sconvolgimento in atto sul mercato per le limitazioni ai consumi fuori casa per le chiusure imposte alla ristorazione dall’emergenza coronavirus. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sull’impatto del lockdown sui prezzi dei prodotti alimentari sulla base dei dati Istat relativi ad aprile.

In contrasto con l’andamento dell’inflazione, che ad aprile su base tendenziale si è azzerata, il carrello della spesa registra un rincaro rilevante per molti prodotti alimentari la cui domanda è stata fortemente influenzata dal lungo periodo di quarantena. Con l’emergenza Coronavirus gli italiani – precisa Coldiretti - vanno a caccia di vitamine per aiutare a rafforzare il sistema immunitario contro il virus, come consigliato anche dall’ISS (“Aumentare la quota di alimenti vegetali nella nostra dieta con più frutta e verdura e più legumi in ogni pasto della giornata”).

Ma a spingere in alto la spesa è stata anche la paura di rimanere senza scorte con la dispensa vuota che ha favorito l’acquisto di prodotti a lunga conservazione. Infatti ad aumentare è anche il prezzo della pasta (+3,7%), dei piatti pronti (+2,5%), del burro (+2,5%), dei formaggi +2,4%), dello zucchero (+2,4%), degli alcolici (+2,1%) delle carni (+2%), del pesce surgelato (+4,2%) e dell’acqua (+2,6%).

A pesare è il persistere della chiusura di ristoranti, bar, agriturismi e, in molte regioni, anche dei mercati rionali e degli agricoltori che moltiplicando le offerte ampliano la concorrenza aumentando le possibilità di scelta dei consumatori. Una situazione aggravata dai problemi nei trasporti per le difficoltà dei camion a viaggiare a pieno carico sia all’andata che al ritorno in conseguenza del blocco di molte attività produttive.

La chiusura forzata del canale della ristorazione ha infatti provocato un effetto a valanga sull’agroalimentare nazionale con il valore dei mancati acquisti in cibi e bevande per la preparazione dei menu che sale a 5 miliardi per effetto del lockdown prorogato al primo giugno, secondo una stima della Coldiretti.

Leggi tutto