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196 articoli nella categoria Economia

Redazione Irno24 26/04/2020 0

Crisi economica da Covid-19, così la affrontano a Salerno e nella Valle dell'Irno (2a puntata)

Continua la nostra mini-inchiesta per tastare il polso all'imprenditoria salernitana in tempi di emergenza sanitaria da Covid-19. Oltre all'impatto di carattere sanitario, infatti, la pandemia ha ridisegnato lo scenario delle nostre abitudini quotidiane e l'intero panorama commerciale.

Abbiamo raccolto la testimonianza di altri 5 imprenditori del salernitano (nell'articolo precedente ne avevamo interpellati altrettanti) per comprendere meglio cosa significhi gestire un'attività in un fragente così delicato.

Queste le 3 domande: 1) Come hai affrontato l'emergenza? 2) Hai rimodulato i tuoi canali di vendita? 3) Quali sono le tue aspettative per il dopo?

PFORM - ente di formazione (Via San Leonardo, Salerno)

1) L’emergenza ha totalmente stravolto le nostre vite e la nostra routine. Sono state adottate misure restrittive che sono in contrasto con le nostre modalità di lavoro abituali, fatte per lo più di contatti e relazioni faccia a faccia. Ma non ci siamo lasciati abbattere, anzi la prima cosa che abbiamo fatto è stata reinventarci e abbiamo cercato un modo per continuare a fare il nostro lavoro, garantendo la stessa qualità ed efficienza.

2) Ci siamo subito attrezzati per continuare in smart working, abbiamo creato una piattaforma online per permettere ai discenti di continuare a seguire le lezioni. Abbiamo continuato a dare supporto alle aziende che si interfacciano con la nostra realtà, offrendo supporto nella compilazione delle domande, elargendo consigli su come gestire il proprio team di lavoro e proponendo nuovi progetti per ritornare più competitivi nel mercato del lavoro.

3) Abbiamo sfruttato questo lockdown per attrezzare i nostri uffici, ampliando gli spazi fisici affinchè al nostro rientro siano garantite le misure di distanza per lavorare serenamente insieme senza vivere nella paura costante del contagio. Abbiamo già programmato, con cadenza regolare, la pulizia straordinaria degli ambienti. Ovviamente chiederemo a tutti di rispettare le precauzioni igieniche, in particolare per le mani, mettendo a disposizione idonei detergenti, mascherine e altri dispositivi di protezione conformi.

Salerno Premiazioni - coppe, targhe e medaglie personalizzate (Via Memoli, Salerno)

1) Come la maggior parte dei commercianti che non trattano articoli di prima necessità ho dovuto chiudere senza avere certezza di quando si potesse riaprire. Ho passato settimane di angoscia in quanto consapevole dei danni economici che la crisi avrebbe portato anche dopo la riapertura. La cosa più frustrante è sentire i vertici al Governo contraddirsi ogni giorno su notizie non veritirere e imprecise. Promettevano fondi mai arrivati.

2) Ho incrementato le informazioni e le modalità online del tipo di commercio del quale di occupo.

3) Come tutti, mi aspetto il ritorno alla consuetudine in modo da far ripartire il commercio. E magari che i suddetti aiuti finanziari arrivino in modo tale da tamponare la ferita economica ed esorcizzare la cosidetta paura di comprare.

Arechi Birra - birrificio artigianale (Via Masuccio Salernitano, Salerno)

1) Da subito ci siamo attenuti alla direttive venute dall'alto, come la presenza di igienizzante nel locale. Appena si è deciso per la quarantena totale, il punto vendita l'abbiamo chiuso, potremmo anche stare aperti secondo i codici Ateco ma se nessuno fa una passeggiata per il centro di Salerno... nessuno passa davanti al negozio.

2) Il nostro shop online funziona da sempre, il nostro pubblico ed i clienti sanno che possono sempre trovare tutte le informazioni e le curiosità sui social e sul sito.

3) Stiamo vivendo una circostanza storica, mai prima di oggi tutta l'umanità si trova così in difficoltà e per uscirne non ci sono previsioni o ipotesi. Qualsiasi cosa ci riservi il futuro resisteremo ed andremo avanti.

Kernel Service - commercio computer, software e attrezzature uffici (Via Livatino, Baronissi)

1) Siamo una società che opera in ambito ICT, quindi eravamo già pronti ad essere digitalizzati. Anzi, gli avvenimenti hanno determinato un grande plus lavorativo, perché essendo l'Italia uno dei paesi più indietro sotto l'aspetto tecnologico/digitale c'è stata una grande richiesta di consulenza in merito soprattutto da parte delle PMI, tanto che il nostro lavoro è aumentato almeno del 300%. Questa cosa ha provocato tanto stress perché dare una risposta a tanti clienti contemporaneamente è stato molto faticoso.

2) Non abbiamo attivato particolari canali di vendita perché eravamo già presenti sui social, pubblicizzando i nostri servizi. Per quanto riguarda la parte di vendita dei prodotti tencologici, eravamo già ben posizionati nella Valle dell'Irno, non abbiamo cercato nuovi prodotti perché già dovevamo gestire le tante richieste dei clienti fidelizzati.

3) Voglio sperare che il futuro sia migliore sotto l'aspetto mentale e psicologico. È ovvio che qualcuno uscirà da questa situazione in modo negativo, ma penso che tante negatività si trasformino in positività perché daremo molto più valore alla vita e a cose che sembravano scontate e banali. Per quanto riguarda l'aspetto tecnologico, questa emergenza ha fatto compiere un balzo in avanti enorme nel processo di digitalizzazione degli italiani. Come ogni grande catastrofe, il virus lascerà una scia di morte ma anche tante opportunità di miglioramento e crescita.

Ingeo Solutions - consulenza edile, paesaggistica e lavori pubblici (Via Volpe, Salerno)

1) Abbiamo dovuto chiudere le attività di studio dagli inizi di Marzo e lavoraro da casa nel limite del possibile visto che l’80% del nostro lavoro è prettamente interfacciarsi con il committente, le pubbliche amministrazioni e i cantieri.

2) I canali di vendite sono sempre gli stessi e non è facile spostarsi nel mercato digitale, in quanto il settore tecnico è ancorato alle procedure tradizionali di commercio e quindi c’è bisogno del passaparola, così come del contatto con la gente e le istituzioni. Il rapporto committente-tecnico è basato sulla fiducia nei mezzi e nella professionalità prima di tutto.

3) Ho avuto paura potesse accadere qualcosa a me e la mia famiglia, ho molti dubbi sul fatto che questa ripartenza sia facile come tutti auspicano.

Se altri imprenditori volessero raccontare la loro esperienza, possono inviare una mail a redazione@irno24.it

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Redazione Irno24 24/04/2020 0

Accesso al credito e sostegno a famiglie e imprese, riunione in Prefettura

Accesso al credito, tutela dell'economia legale e sostegno alle famiglie sono stati gli argomenti oggetto della riunione di conferenza permanente-servizi alla persona e alla comunità, che ha visto confrontarsi in modalità di call conference il Prefetto Francesco Russo con i vertici di Provincia, Camera di Commercio, ANCI, Banca d'Italia e ABI.

In linea con le direttive impartite dal Ministero dell'Interno, prosegue in modo incessante l'attività di analisi dei fenomeni di disagio economico-sociale conseguenti all'attuale situazione di difficoltà del Paese al fine di costruire, intorno alle iniziative poste in essere dal Governo, un sistema che garantisca una maggiore fluidità nella trattazione delle richieste di accesso ai finanziamenti e, nel contempo, la tutela della legalità.

"Il bisogno sempre più pressante di liquidità delle aziende, sia di piccole che di medio-grandi dimensioni - ha riferito il Presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete - richiede una risposta rapida ed efficace a tutte le domande di accesso al credito. Un sistema che potrebbe avvalersi, è emerso dal confronto, del meccanismo dell'autocertificazione per velocizzare la trattazione delle istanze, come prospettato a livello nazionale dal Direttore generale dell'ABI".

"È comunque necessario - sottolinea il Prefetto Russo - un recupero di quel rapporto fiduciario tra cittadini e Istituzioni, quale strada obbligata in questo momento storico a fondamento della società civile".

L'esigenza avvertita è quella di un monitoraggio - che sta già avvenendo, peraltro, attraverso la Banca d'Italia e l'ABI con l'invio di specifici questionari agli Istituti di Credito - finalizzato ad ottenere un quadro esaustivo delle richieste di accesso al credito e, quindi, delle difficoltà in cui versano aziende e famiglie in provincia, per sviluppare mirate linee di azione volte a pianificare attività preventive e a neutralizzare eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e odiosi fenomeni di usura e riciclaggio sul territorio.

È stata sottolineata, inoltre, l'importanza della trasparenza nelle procedure di competenza degli Istituti di Credito per scongiurare la possibilità che la presenza di debiti pregressi pregiudichi la concessione dei finanziamenti garantiti dallo Stato. Sul punto, l'ABI ha chiarito, con una propria direttiva, che l'elargizione dei nuovi finanziamenti non è condizionata dai rapporti bancari precedenti.

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Redazione Irno24 23/04/2020 0

Riapertura bar e ristoranti vale 20 miliardi, lo sostiene Coldiretti

La riapertura di bar e ristoranti ha un effetto valanga sull’agroalimentare nazionale con la ripresa degli acquisti di cibi e bevande che vale almeno 20 miliardi all’anno. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’attesa riapertura delle attività di ristorazione nella seconda metà maggio con l’avvio della Fase 2 dell’emergenza Covid-19.

Il lungo periodo di chiusura - sottolinea Coldiretti - sta pesando su molte imprese dell’agroalimentare Made in Italy, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.

La possibilità di anticipare le aperture con il via libera alle vendite per asporto rappresenta - continua Coldiretti - una importante opportunità considerato che la food delivery genera da sola un fatturato di 350 milioni di euro con aumenti a due cifre già prima della pandemia. La spesa degli italiani per pranzi, cene, aperitivi e colazioni fuori casa prima dell’emergenza coronavirus era pari al 35% del totale dei consumi alimentari degli italiani.

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Redazione Irno24 22/04/2020 0

Ecco le attività che riprendono a funzionare con la consegna del cibo a casa

Alla luce dell'ordinanza con cui il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha ripristinato dal 27 Aprile la consegna a domicilio del cibo (questo l'articolo dettagliato), lo staff di Irno24 invita tutti gli esercenti interessati (pub, bar, ristoranti, pizzerie, friggitorie, rosticcerie, pasticcerie, gelaterie) su Salerno e Valle dell'Irno (Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato San Severino, Montoro, Pellezzano, Siano, Solofra) a segnalare alla mail redazione@irno24.it (o con un messaggio alla pagina facebook Irno24) la propria riapertura e la riattivazione del servizio "delivery", affinchè l'utenza possa esserne informata il più rapidamente e dettagliatamente possibile.

Qui sotto l'elenco delle attività (in ordine puramente alfabetico ed in continuo aggiornamento) che comunicheranno l'imminente (o l'avvenuta) "ripartenza" con consegna a casa.

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Redazione Irno24 20/04/2020 0

Bonus microimprese, nel primo giorno inserite quasi 42mila pratiche

La Regione ha comunicato i dati relativi alla prima giornata dell'avviso pubblico "Bonus microimprese", attivato nell'ambito del Piano Socio Economico per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Le domande possono essere presentate on line sulla piattaforma della Regione fino alle ore 24 del 30 Aprile, previa registrazione nel sistema e successiva compilazione del modello (https://conleimprese.regione.campania.it).

Dalle 10.00 di stamattina alle 18.00: pratiche inserite 41.604 (di cui 5.405 imprese, 36.197 intermediari), utenti registrati 14.373 (di cui 7.781 imprese, 6.592 intermediari), 1.363.000 accessi, 77mila accessi unici.

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