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1183 articoli nella categoria Salerno

Redazione Irno24 09/06/2021 0

Salerno Pulita, Bennet nei quartieri per migliorare condizioni di lavoro e servizio

Questa mattina, accompagnato dai responsabili dei settori tecnico e raccolta-spazzamento, Luca Oliva, Pasquale Memoli e Christian Cannavale, a partire dalle ore 5, il neo amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, ha effettuato una campagna di ascolto tra i dipendenti della società Salerno Pulita, impegnati sul territorio per la raccolta dei rifiuti, per comprendere le loro difficoltà al fine di un miglioramento delle condizioni di lavoro ed anche per innalzare, ulteriormente, la qualità del servizio reso alla città di Salerno.

“Ho avuto modo di riscontrare - ha dichiarato Bennet - che, spesso, piccole leggerezze dei cittadini provocano mille difficoltà agli stessi operatori: nel percorso cittadino ho, infatti, appurato che numerose autovetture private, nel corso della notte, vengono lasciate in parcheggio dinanzi alle campane per la raccolta del vetro. Un fatto banale che, però, provoca disagi agli operatori impegnati nello svuotamento ma anche agli altri cittadini che sono costretti a sopportare file in auto per l’inevitabile traffico che si crea”.

Nel corso della mattinata di ascolto, Bennet ha avuto modo di verificare che numerosi condomini non rispettano le norme per il corretto conferimento nei carrellati dei rifiuti organici e dell’indifferenziato cosicché si creano tante micro discariche notturne, facile preda di cani e gabbiani che fanno scempio dei rifiuti lasciati in strada.

“Si tratta di alcune criticità - ha sottolineato Bennet - che i dipendenti di Salerno Pulita mi hanno segnalato e che, per essere eliminati, richiedono la collaborazione dei cittadini ed un ulteriore sforzo da parte dell’Amministrazione comunale che mi ha già garantita la massima solerzia negli interventi che sono di propria competenza”. “A tal fine - ha concluso Bennet - nelle prossime settimane procederò all’organizzazione di incontri nei singoli quartieri, coinvolgendo i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e quelli dei comitati dei residenti per raccogliere sollecitazioni, proposte ed idee per migliorare, sempre di più, il servizio di raccolta dei rifiuti sull’intero territorio comunale”.

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Redazione Irno24 09/06/2021 0

Salerno, l'11 Giugno inaugurazione della "Capsula del Tempo"

Venerdì 11 giugno, alle ore 10.30, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si terrà la cerimonia del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati per l'inaugurazione della “Capsula del Tempo”; fra gli altri, saranno presenti il Sindaco Napoli e il Rettore dell’Università di Salerno, Vincenzo Loia.

La Capsula del Tempo è un contenitore realizzato per conservare oggetti o testimonianze della frattura determinata dalla pandemia da SARS-Cov2, che costituiranno memoria storica dell’incidenza emotiva, dello sviluppo tecnologico e della trasformazione ambientale che il pianeta e tutta l’umanità hanno subito a decorrere dall’anno 2020. La Capsula avrà una durata temporale di 50 anni e sarà riaperta l’11 Giugno 2071 alla presenza degli associati del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati, delle autorità civili e della Comunità tutta.

Tutte le testimonianze raccolte hanno ad oggetto il vissuto delle persone durante periodo di pandemia da SARS-Cov2, di come hanno affrontato il lockdown, di come sia cambiata la loro vita a seguito delle restrizioni sanitarie ed il loro rapporto con gli altri individui, la cura dell’ambiente e la rivoluzione digitale. Obiettivo è stato fotografare uno spaccato di vita quotidiana, per conservare le emozioni, le paure, le speranze e i sogni di chi non ha smesso di lottare in questa buia fase storica.

Hanno partecipato gli studenti di diversi Istituti della Campania, tra cui l'I.C. "De Caro" di Fisciano-Lancusi, il Liceo Classico "Tasso" di Salerno, il Convitto Nazionale "Tasso" di Salerno. La Capsula del Tempo è un’opera artistica realizzata dall’Artista Vittorio Villari dell’Antica Bottega d’arte del rame “G. Celentano”.

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Redazione Irno24 08/06/2021 0

Si presenta Salerno Letteratura 2021, il Sindaco: "Un inno alla vita e alla ripresa"

"Celebriamo la cultura e un ritorno alla normalità con Salerno Letteratura, in programma dal 18 al 26 giugno. Ancora una volta questo importante festival letterario del Sud Italia regalerà grandi emozioni grazie alle intuizioni dei tre direttori artistici Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo, del direttore organizzativo Ines Mainieri e della responsabile del programma ragazzi Daria Limatola.

Nove giorni di incontri, reading, spettacoli, musica, arte, in compagnia di quasi duecento autori italiani e internazionali. Salerno Letteratura è un festival importantissimo, conosciuto in tutta Italia e oltre. È un appuntamento molto atteso dal vasto pubblico che lo segue da sempre. Rappresenta un valore aggiunto per il panorama culturale della nostra città e non solo.

Finalmente stiamo per uscire dalla pandemia con una serie di sfide. Questa manifestazione rappresenta proprio un inno alla vita, alla ripresa, alla voglia di guardare al futuro con speranza e intelligenza". Queste le parole del sindaco Napoli in occasione della presentazione dell'evento a Palazzo di Città.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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Redazione Irno24 08/06/2021 0

Da Egitto 800 tonnellate di pomodoro contaminato, operazione del RAC di Salerno

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare (RAC) di Salerno, della Sezione Operativa Centrale del Comando per la Tutela Agroalimentare, hanno condotto l’operazione "Scarlatto Due", nell’ambito di un’articolata indagine diretta dalla Procura di Nocera Inferiore, retta dal Dott. Antonio Centore, alla quale ha concorso anche l’Aliquota Carabinieri della locale Sezione di Polizia Giudiziaria.

I Militari hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dal Pubblico Ministero, Dott. Angelo Rubano, e convalidato dal G.I.P., Dott.ssa Daniela De Nicola, che, accogliendo le risultanze investigative fornite dal Reparto Specializzato dell’Arma e interdicendo l’immissione nel circuito commerciale di prodotto non conforme alle prescrizioni di produzione, ha vincolato un ingente quantitativo di concentrato di pomodoro di provenienza egiziana presso un’azienda dell’Agro Nocerino Sarnese, leader nel settore conserviero.

In particolare, il provvedimento ha interessato una partita di semilavorato di pomodoro di ben 821 tonnellate, del valore di circa un milione di Euro. I plurimi elementi indiziari lasciano ritenere che il materiale alimentare sequestrato sia largamente interessato dalla contaminazione di pesticidi, presenti in misura maggiore a quanto normativamente consentito, sussistendo così il concreto rischio di nocività per la salute umana.

La merce era stoccata in migliaia di fusti metallici contenenti ognuno mediamente 250 kg di prodotto, in attesa di essere lavorata e confezionata, solitamente in barattoli e tubetti di diversi formati, per essere successivamente collocata sul mercato – prevalentemente estero – sempre come doppio o triplo concentrato di pomodoro. L’ingente materiale sequestrato è ciò che residua di una partita di semilavorato ben più cospicua; infatti è stato accertato che già alcune centinaia di tonnellate sono state commercializzate in Paesi UE ed extra UE. Campioni del materiale in sequestro sono stati inviati per le analisi presso laboratori specializzati.

Per le condotte rilevate, i titolari dell’azienda, i fratelli A.P. e A.D., sono stati denunciati sia per frode in commercio (la fattispecie applicata tende difatti a tutelare l’interesse concernente l’ordine economico in relazione alla lealtà e alla moralità del commercio, assicurando così la buona fede negli scambi commerciali), che per commercio di sostanze alimentari nocive.

"Il sequestro di concentrato di pomodoro proveniente dall’Egitto - commenta Coldiretti - conferma l’allarme per l’importazione di cibi di bassa qualità con il rischio che vengano spacciati come Made in Italy.

L’operazione segue di poche settimane il sequestro di migliaia di tonnellate di concentrato di pomodoro straniero inserito nel ciclo produttivo come pomodoro 100% toscano e conferma l’allarme per l’aumento delle importazioni in Italia di derivati di pomodoro del 23% nel primo bimestre del 2021 soprattutto dalla Cina con quantitativi che sono però praticamente raddoppiati dall’Egitto (+83%) rispetto allo scorso anno.

L’operazione è stata presentata all’indomani della Giornata Mondiale Onu della Salubrità Alimentare, promossa da Fao e Oms il 7 giugno con l’Italia che si classifica tra i Paesi più sicuri al mondo secondo la Coldiretti. In Italia sul totale dei 297 allarmi alimentari che si sono verificati nel 2020 sulla base delle elaborazioni del sistema di allerta Rapido (Rassf), solo 51 (17%) - sottolinea Coldiretti – hanno riguardato prodotti con origine nazionale, 146 provenivano da altri Stati dell’Unione Europea (49%) e 100 da Paesi extracomunitari (34%)".

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Redazione Irno24 08/06/2021 0

Impianti rifiuti, appello di Fiadel e lavoratori Cgs all’Eda: "Politica faccia la sua parte"

«Lanciamo un appello all'Eda per conoscere il futuro del trattamento dei rifiuti nel Salernitano». E’ la domanda che si pone la Fiadel Salerno insieme ai lavoratori del Cgs, che gestisce quattro impianti di depurazione per conto del Consorzio Asi.

«Gli impianti trattano rifiuti liquidi provenienti dalla provincia di Salerno, da molti impianti della Campania e da aziende che operano oltre i confini regionali. Di fatto, assicurano il trattamento dei rifiuti liquidi provenienti da civili abitazioni e da attività produttive (come il percolato di discarica), permettendo la salvaguardia ambientale tramite attività depurativa.

Nonostante ciò - denuncia la segreteria provinciale Fiadel, guidata da Angelo Rispoli - la forza lavoro è inferiore alle cinquanta unità, tra dipendenti che svolgono compiti presso la direzione che ha sede a Salerno, impiegati, tecnici e manutentori presso l’impianto terminale di convogliamento delle acque di Battipaglia, lavoratori che svolgono mansioni tecniche ed operative presso gli impianti di Buccino, Palomonte e Oliveto Citra. Il numero è esiguo ed insufficiente ad assicurare attività depurative e di gestione dei rifiuti in condizioni di sicurezza ed al contempo operare con efficienza ed efficacia.

Si sa che ci sono interventi di accorpamento delle società territoriali sia nel settore delle acque che di quello legato alle problematiche dei rifiuti, con l’intento di contenere i costi ed assicurare la salvaguardia territoriale. Eppure questa società, nonostante gestisca impianti per la depurazione e il trattamento dei rifiuti, non fa parte del disegno politico che dovrebbe dotare il territorio di un sistema di gestione funzionale alle sfide ambientali».

Non mancano gli interrogativi: «Non si sa quale possa essere il destino di una azienda che ha pochi lavoratori e per giunta non più giovani: non si fanno assunzioni da quasi 30 anni, né si punta ad utilizzare i benefici di legge per assumere giovani tecnici in grado di favorire innovazione e modernizzazione. A ciò si aggiungono i mancati investimenti e le carenti manutenzioni».

Infine l’appello dei lavoratori: «Ci rivolgiamo a coloro che compiono scelte politiche e di gestione ambientale per conoscere il futuro del trattamento dei rifiuti liquidi nell’area salernitana e gli interventi per affrontare problematiche sempre più determinanti per lo sviluppo del territorio».

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