Cerca...

33 articoli nella categoria Solofra

Redazione Irno24 10/07/2020 0

Solofra, "Estate in Arte" al Complesso di Santa Chiara

L'Amministrazione Comunale di Solofra è lieta di presentare la Rassegna Teatrale "Estate in Arte" 2020, un ricco programma di appuntamenti con l'arte che si terranno nel magnifico Chiostro del Complesso Monumentale di Santa Chiara.

Questo il programma:

Sabato 11 Luglio 21.30
Fondazione Campania dei Festival con
"Li canti de la gatta Cenerentola"

Venerdì 17 Luglio 20.30
Breve Rassegna di Danza Contemporanea Raid Festival Moving 2020
a cura di Arte Danza Project di Tiziana Petrone e Borderline di Claudio Malangone

Sabato 25 Luglio 20.30
Compagnia Teatrale I Cardi con "Ci Risiamo"
Due atti di Aniello Pisano e Giovanna Pacelli, Regia di Aniello Pisano

Sabato 1 Agosto 20.30
Alfonso Grassi "Arteatro" con "Nzerra chella porta"
Musica dal vivo - Percussionista Davide De Maio

Domenica 6 Settembre 20.30
Breve Rassegna di Danza Contemporanea Raid Festival Moving 2020
a cura di Arte Danza Project di Tiziana Petrone e Borderline di Claudio Malangone

Venerdì 11 Settembre 20.30
Compagnia Teatrale "San Giuliano" con "Senza sord non si cantano messe"

L'ingresso è libero. Sarà applicato il protocollo di sicurezza anti Covid per i partecipanti e per il numero massimo consentito.

Leggi tutto

Redazione Irno24 30/06/2020 0

Solofra, dalla Regione oltre 500mila euro per la terapia intensiva del "Landolfi"

Nel corso di una conferenza stampa congiunta dei Sindaci di Solofra, Michele Vignola, Serino, Vito Pelosi, e Montoro, Girolamo Giaquinto, si è discusso del futuro del reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Landolfi di Solofra. L'incontro si è tenuto ieri presso la sala conferenze del complesso monumentale Santa Chiara, a Solofra.

I sindaci hanno spiegato che il Governatore De Luca ha deliberato la concessione di un finanziamento di oltre 500mila euro per la realizzazione di 4 posti di terapia intensiva. I primi cittadini plaudono all'impegno della Regione ma contestualmente chiedono la riapertura del pronto soccorso, ancora chiuso dopo l'inizio dell'emergenza sanitaria.

Leggi tutto

Redazione Irno24 11/06/2020 0

Stretta dei Carabinieri sul fiume Sarno per reprimere sversamenti illeciti

Nel corso degli ultimi mesi è stata intrapresa dai Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari una complessa campagna di controlli tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.

In una prima fase, durante il periodo dell’emergenza sanitaria, a cura dei Carabinieri del NOE di Napoli e Salerno sono stati eseguiti campionamenti delle acque (ante e post quarantena), in differenti punti del fiume - a valle, a monte e intermedio - con la collaborazione dell’ARPAC di Napoli, per analizzare i parametri chimico fisici, batteriologici e la presenza eventuale di fitofarmaci, allo scopo di risalire alle fonti inquinanti e alle attività produttive sulle quali concentrare le verifiche.

Successivamente, l’attività di controllo dei Gruppi Tutela Forestale di Napoli, Avellino e Salerno e del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno, si è sviluppata principalmente in due fasi: a) censimento delle 247 principali attività produttive, suddivise per tipologia, presenti nei territori attraversati dal fiume Sarno e suoi tributari (torrenti Solofrana e Cavaiola); b) controllo dei principali impianti produttivi potenzialmente impattanti sullo stato delle acque.

Gli accertamenti condotti hanno permesso di constatare che le probabili cause di inquinamento possono essere ricondotte a: scarichi di reflui industriali (prevalentemente conciari per quanto attiene al torrente Solofrana e da industrie conserviere per quanto attiene al Sarno) effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo per evacuare i propri reflui industriali;

scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni delle attività conciarie ed industriali in genere, interessati dallo stoccaggio di rifiuti speciali e/o dal deposito di materiali contaminati; scarico di reflui della rete fognaria, costituiti dal “troppo pieno” a servizio della rete stessa e/o addirittura da interi tronchi di rete fognaria non collettati ad alcun impianto di depurazione.

Complessivamente nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 i Carabinieri dei citati reparti appartenenti alla Regione Carabinieri forestale “Campania” e al Gruppo Tutela Ambientale di Napoli, nell’area del bacino del fiume Sarno (province di Napoli, Salerno e Avellino), hanno controllato 87 attività produttive, sequestrato 12 scarichi abusivi, denunciato all’Autorità Giudiziaria 48 persone, elevato 5 sanzioni amministrative per un importo pari a circa 40.000 euro.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/06/2020 0

Lavori alla Chiesa non autorizzati, 3 denunce a Solofra

I Carabinieri della Stazione di Solofra hanno denunciato tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, di abusivismo edilizio. L’accertamento, eseguito congiuntamente a personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, ha permesso di riscontrare che presso una chiesa della città erano in corso dei lavori edili non autorizzati, consistenti nella realizzazione opere di natura strutturale con modifiche prospettiche su immobile sottoposto a tutela architettonica. Le opere in fase di realizzazione sono state sottoposte a sequestro.

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/06/2020 0

Illecito smaltimento di imballaggi contaminati, altre 4 denunce a Solofra

Continuano i controlli dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino alle aziende del polo conciario di Solofra, finalizzati al contrasto delle potenziali fonti inquinanti del bacino idrografico del fiume Sarno. All’esito degli accertamenti, eseguiti di iniziativa dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Avellino, unitamente ai Carabinieri della Stazione Forestale di Forino, altre 4 persone sono state denunciate alla Procura di Avellino.

L’accesso ispettivo ad un opificio ha permesso di riscontrare l’illecito smaltimento di imballaggi contaminati da sostanze pericolose nonché di contenitori di sostanze chimiche utilizzate per la lavorazione delle pelli. Oltre alla denuncia, a carico del responsabile dell’azienda è scattata la sanzione amministrativa per la mancata annotazione dei rifiuti sul registro di carico e scarico.

L’attività permetteva altresì di constatare la realizzazione di locali senza rispettare le distanze dai confini di proprietà nonché l’assenza di aree destinate a verde privato: i relativi accertamenti evidenziavano presunte responsabilità di altre 3 persone, anch’esse deferite in stato di libertà alla medesima Autorità Giudiziaria.

Leggi tutto