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423 articoli nella categoria Sport

Redazione Irno24 17/10/2021 0

Il nuovo mister della Salernitana è Colantuono: "Felice di riabbracciare Salerno"

L’U.S. Salernitana 1919 comunica sul proprio sito di aver raggiunto l’accordo con il sig. Stefano Colantuono e di avergli affidato la guida tecnica della prima squadra. Per il mister originario di Roma, classe 1962, si tratta di un ritorno a Salerno dopo l'esperienza in B di 3 anni fa.

A lui il compito di rigenerare una squadra apparsa troppo remissiva nel 2° tempo dell'incontro di La Spezia, che i liguri hanno agevolmente ribaltato, infliggendo alla Salernitana il 6° ko in 8 gare.

“Sono molto felice di tornare a Salerno dove sono stato benissimo - queste le prime parole del tecnico - e dove fui costretto per motivi familiari ad interrompere un percorso. Ringrazio il Generale Marchetti e la Società per la fiducia riposta in me e non vedo l’ora di rimettermi al lavoro.

Riabbraccio con grande entusiasmo un posto dove mi sono trovato benissimo e una tifoseria straordinaria. Da domani si torna in campo con grande impegno e fiducia perché credo ci siano tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro e centrare l’obiettivo salvezza”.

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Redazione Irno24 17/10/2021 0

Via Castori, la nota della Salernitana: "Atteggiamento remissivo non tollerabile"

"Dopo l’ennesima sconfitta maturata ieri, l’U.S. Salernitana 1919 - si legge sul sito ufficiale - ritiene necessario far conoscere il proprio sentire e le conseguenti decisioni. Non è assolutamente tollerabile un atteggiamento remissivo e rinunciatario, in particolar modo nelle occasioni in cui è necessario testimoniare, nei fatti, la propria capacità di determinazione nel perseguire l’obiettivo.

Fermo restando il rispetto e l’ammirazione per gli antagonisti che hanno prevalso, di cui si riconosce e si apprezza il valore, è troppe volte mancato l’agonismo, la ferma volontà di far valere le ragioni proprie; è troppe volte mancato, quando necessario, il proverbiale “non ci sto” o il “basta così”, comportamento cioè di chi vuole andare oltre il limite quando ciò è doverosamente possibile.

Doverosamente possibile, perché non manca in noi la tecnica e non mancano le potenzialità; tecnica e potenzialità che hanno indotto a suo tempo a decidere le scelte e che ancora oggi convintamente si ritengono presenti ed identificative di tutti coloro che vestono la maglia della Salernitana e che proprio per queste loro qualità sono chiamati a rappresentarla e ad interpretarla dovunque. Queste potenzialità sono troppe volte venute meno e non perché sottratte ma perché non vissute sul momento nel campo e nel confronto.

Per la parte di responsabilità che questo mancato o parziale investimento delle risorse può ricondursi alla direzione tecnica, questa direzione dovrà purtroppo, pur nel rispetto di ogni umano apprezzamento, rispondere. Per la parte di responsabilità che invece si riconduce ai protagonisti in campo, questi devono sapere che la Salernitana e tutti coloro che la seguono si aspettano un radicale mutamento che esprima i sentimenti e le attese dei tifosi e che ne interpreti il volere, la determinazione, le prospettive. Aspetti tutti che portano ad obiettivi ben diversi da quelli che allo stato attuale si prospettano nel futuro della Salernitana. Obiettivi ben superiori di cui la squadra e i suoi componenti è intimamente capace.

A chi verrà in sostituzione dell’attuale direzione tecnica si indica, tra le tante finalità che ispireranno la sua azione, soprattutto questa, ovvero quella di personalizzare la compagine, motivarla e animarla nel profondo perché possa esprimere a pieno, in ogni momento e in ogni occasione, tutta la reale ricchezza di cui ognuno è portatore. Si deve uscire dal campo convinti che non si poteva dare di più e che chi ha prevalso ha meritato il successo nonostante l’assoluta e testimoniata devozione verso un diverso obiettivo proprio".

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Redazione Irno24 17/10/2021 0

La Salernitana esonera Castori, si attende il nome del nuovo tecnico

L’U.S. Salernitana 1919 comunica attraverso il proprio sito web di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Fabrizio Castori. Ringraziandolo per la professionalità profusa e gli obiettivi raggiunti insieme, la società augura al tecnico le migliori fortune umane e professionali.

Si attende di conoscere il nome del nuovo tecnico. Secondo indiscrezioni, il più accreditato dovrebbe essere Stefano Colantuono, già alla guida dei granata pochi anni fa in serie B.

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Redazione Irno24 17/10/2021 0

La Rari Nantes si distrae, il tifo spinge Catania verso la vittoria

Nella seconda giornata di campionato di serie A1 di pallanuoto, che prevedeva la prima trasferta stagionale della Rari Nantes Salerno, a Catania, arriva la prima sconfitta. La gara è terminata con il risultato di 13-11 per i rossoazzurri, che hanno saputo mantenere il vantaggio conquistato durante l’ultimo quarto.

I ragazzi di Citro hanno giocato sotto le proprie possibilità e sprecato tanto con l'uomo in più. Nel quarto finale è subentrato molto nervosismo. La squadra locale, guidata da Giuseppe Dato, ha approfittato di una Rari a tratti molto distratta. Il portiere del Catania Enrico Caruso si è dimostrato essere l’uomo determinante.

Durante il primo quarto, in superiorità numerica dopo l’espulsione di Gallozzi, segna Giorgio La Rosa che porta al primo vantaggio il Catania. Il giovane Torrisi respinge la ripartenza della Rari. Il Catania chiude il primo quarto a +3 con il risultato di 5-2. Durante il secondo quarto, grazie ad un imprendibile tiro di Cuccovillo, la Rari Nantes Salerno recupera passando a 5-4 e con Andrea Fortunato segna il pareggio del 5-5.

Nel secondo quarto ci sono stati ben 4 tiri consecutivi del Salerno, facendo registrare così il vantaggio del 5-6. Ci pensa poi Ferlito a riportare in casa il pareggio alla fine del secondo quarto, durante la superiorità numerica. Finisce 6-6 il secondo quarto. Parte il terzo quarto con il tiro del capitano Luongo del 7-8. Un rigore di Cuccovillo vale il 7-9 per la Rari Nantes Salerno. Santini contiene la ripartenza del Catania.

Russo porta il Catania a meno uno dal Salerno, 8-9 a meno di due minuti dalla fine del terzo quarto. Privitera segna un gran gol che vale il 9-9. Finisce ancora in parità il terzo quarto. L’ultimo quarto mette in scena tanto nervosismo da entrambe le parti ma l’entusiasmo per il vantaggio ed il tifo della Scuderi diventano il vero bottino d’oro da custodire fino alla fine per il Catania.

Ferlito segna il gal dell’11-10. Caruso spegne le speranze del Salerno di recuperare, dando modo di andare a segnare il 12-10. Privitera segna il 13-10 dopo un rosso al capitano Luongo; 4 tiri 4 reti realizzate da Privitera. Rapida risposta di Elez per il 13-11. Ma non basta per riportare Salerno in partita. Prossima partita sabato 23 ottobre alla piscina "Simone Vitale" contro il Metanopoli.

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Redazione Irno24 16/10/2021 0

Al riposo Salernitana avanti, poi scompare: lo Spezia ne approfitta e vince

Amara sconfitta della Salernitana alla ripartenza del torneo di A, sul campo dello Spezia, nel delicato match fra pericolanti. Finisce 2-1 per i bianchi allenati da Thiago Motta, che nel 2° tempo cambiano marcia - complice l'inopinata arrendevolezza degli avversari - e ribaltano un incontro che all'intervallo sorrideva decisamente agli uomini di Castori, per la gioia dei tanti sostenitori approdati in terra ligure.

Nel giro di un minuto, fra il 28° e il 29°, botta e risposta fra le contendenti: traversa clamorosa di Salcedo a pochi passi dal gol, risponde il neoentrato Kechrida (fuori Gyomber per infortunio) con un destro dal limite a fil di palo. Al 38° chance limpida per Simy nel cuore dell'area ma la conclusione è troppo centrale e Provedel sventa con prontezza. E' il preludio al gol, che giunge pochi attimi più tardi: cross dai 25 metri, Obi fa da sponda in caduta e Simy insacca dopo aver dribblato con freddezza il portiere.

Lo Spezia perviene al pareggio al 50°, sfruttando un errore d'impostazione della Salernitana, che si scopre e permette ai liguri di avanzare in campo aperto: palla rasoterra in area e Strelec scaraventa di sinistro nell'angolo alto della porta di Belec. I granata, di fatto, scompaiono dal prato verde del "Picco", lo Spezia gioca con l'inerzia psicologica a favore e al 57° sfiora il bis: Nzola trova la respinta approssimativa di Belec, che si riscatta prodigiosamente sul successivo tiro di Salcedo quasi a botta sicura.

Al 70° Maggiore spaventa nuovamente Belec, che si oppone sul palo di sua competenza, poi al 77° Kovalenko indovina il "tiro a giro" dal vertice sinistro d'attacco e ribalta il risultato. Dai granata nessun segnale, sul taccuino del 2° tempo non ci sono azioni offensive degne di nota.

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