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6 articoli nella categoria Virtus Arechi

Redazione Irno24 17/02/2020 0

Virtus Arechi a valanga su Pozzuoli, Parrillo subito bene

Battesimo da ricordare per Adolfo Parrillo sulla panchina della Virtus Arechi Salerno, protagonista dal primo all'ultimo minuto nel derby campano al cospetto della Virtus Pozzuoli, in occasione del 22° turno del campionato di Serie B Old Wild West.

I blaugrana rispondono alla grande alle turbolenze del post-Cassino e regalano al nuovo head coach l'esordio perfetto sulla panchina, il tutto al termine di un match ottimamente interpretato. Partono forte i padroni di casa, sebbene gli ospiti riescano a restare in scia in un primo quarto che vede salire in cattedra da un lato Tortù e dall'altro Marchini, bravo a tenere a galla i suoi con le conclusioni dalla lunga distanza.

Salerno esegue alla grande i propri giochi, trova il contributo dalla panchina da parte di un ritrovato Cantone (16 punti) e nei secondi dieci effettivi piazza un break micidiale di 28-17 che permette ai beniamini di casa di condurre le operazioni all'intervallo lungo con un significativo +15 (50-35). Pozzuoli accusa il colpo, la Virtus si infiamma ulteriormente e rientra in campo assatanata: Ciribeni è un fattore, i lunghi oscurano i tentativi di penetrazione avversaria e per i puteolani, al trentesimo, è notte fonda (71-47).

Ancora una volta, gli ultimi dieci minuti del PalaLongo non sono decisivi nella determinazione del vincitore e permettono ai blaugrana una sfilata che non vede, tuttavia, lesinare impegno e disciplina a chi resta sul parquet: l'immagine atta a riassumere la contesa è tutta negli ultimi istanti di gara con un commovente Visnjic a lottare come un leone su un pallone vagante a giochi ampiamente chiusi. E' una Virtus guerriera, fiera e proletaria. Finisce 90-66, l'era Parrillo è ufficialmente iniziata.

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Redazione Irno24 14/02/2020 0

Parrillo rileva Benedetto sulla panchina Virtus

Virtus Arechi Salerno rende noto di aver affidato il ruolo di capo-allenatore della prima squadra al signor Adolfo Parrillo, già Responsabile del settore giovanile. Nato il 6 Settembre 1967 ad Airola (BN), la carriera da allenatore di Parrillo fa seguito alle esperienze da giocatore che lo portano a calcare diversi parquet del campionato di Serie B, disimpegnandosi egregiamente nel ruolo di pivot.

Appese le scarpette al chiodo nel 2002, il nuovo head coach blaugrana inizia la sua seconda vita professionale nella nativa Airola, per poi spostarsi in quel di Santa Maria Vico, annata quest'ultima che funge da viatico per la lunga e vincente avventura in sella alla Pallacanestro Valle Caudina, dove conquista al primo tentativo la promozione in serie C (2007-2008) garantendo alla compagine da lui allenata, nelle tre stagioni seguenti, sempre e comunque l'accesso alla postseason.

Affermatosi come tecnico di primo livello, Parrillo accoglie le chiamate di piazze importanti quali Bisceglie e Benevento (MeoMartini e Magic Team), ma è nel 2015 che avviene l'incontro con l'attuale presidente della Virtus, Nello Renzullo, con tanto di consegna delle chiavi dello spogliatoio di una Nuova Pallacanestro Sarno intenzionata a vincere ed in breve tempo. Detto fatto, Parrillo conquista immediatamente la promozione in C Silver ribadendo ancora una volta quella ormai riconosciuta capacità di far breccia nella testa e nel cuore dei propri giocatori, come accaduto anche negli ultimi anni in quel di Maddaloni e San Nicola Cedri.

La stagione 2019-2020 lo vede entrare ufficialmente a far parte della grande famiglia blaugrana, in primis come assistant-coach dell'ex Benedetto e, a seguire, quale Responsabile Tecnico del settore giovanile salernitano. Ora, la sfida più affascinante, trascinare con la sua infinità esperienza e professionalità un gruppo pronto ad una seconda parte di stagione da vivere da protagonisti, il tutto con infinita determinazione al servizio del raggiungimento del massimo obiettivo stagionale.

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Redazione Irno24 10/02/2020 0

La legge del PalaLongo, Virtus liquida Formia

Non si passa al PalaLongo: è questo il messaggio che la Virtus Arechi Salerno consegna agli archivi del campionato di Serie B Old Wild West in occasione del ventunesimo turno andato in scena nella struttura di Capriglia.

Un match condotto in scioltezza dal primo all'ultimo istante da parte dei blaugrana, protagonisti dell'ennesima sontuosa performance dal punto di vista difensivo, tanto da concedere appena cinquanta punti realizzati all'avversario di giornata, Meta Formia. Privi del proprio leader offensivo Longobardi, gli ospiti nulla possono contro lo strapotere messo in campo da Diomede e compagni, famelici su ogni pallone ed incredibili per concentrazione e compattezza.

Il dominio dei salernitani va in scena sin dal primo quarto di gioco, allorché le consegne di coach Benedetto vengono magistralmente eseguite: i "lunghi" di riferimento vengono messi nelle condizioni di sfruttare il proprio vantaggio fisico sotto le plance. Tortù risponde con una prova da MVP al ritrovato starting-five, Visnjic è un maestro quando si tratta di far valere fisicità, esperienza ed eleganza nei movimenti spalle a canestro.

Il primo break di 23-11 al decimo dice già molto sull'andamento di una sfida che diviene ancor più un monologo nel secondo quarto. Gli ospiti fanno tutto ciò che possono ed anche qualcosa in più, trovando in Botteghi e Gentili gli ultimi ad arrendersi ma Salerno non vuol saperne di abbassare i ritmi di un match che all'intervallo lungo è già quasi in ghiaccio (35-23).

La spallata definitiva arriva nel terzo quarto: sono 25 i punti messi a segno (a fronte dei 14 incassati) da una Virtus che non sbaglia più nulla con il pallone tra le mani, cortesia di una circolazione palla ottimale e dei centri messi a segno da un Ciribeni sempre più determinante. Alla sirena finale è 73-50, la Virtus fa un sol boccone di Formia e resta imbattuta in un 2020 iniziato in maniera eccezionale.

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Redazione Irno24 31/01/2020 0

Derby senza storia, Virtus Arechi supera Avellino di 33 punti

E' un derby tutto di marca Virtus Arechi Salerno quello che va in scena al PalaLongo in occasione del 19° turno del campionato di Serie B Old Wild West. I padroni di casa impongono alla Scandone Avellino ritmi forsennati e portano a casa altri 2 punti preziosissimi atti a consolidare la striscia di imbattibilità interna e la corsa verso la vetta.

Si inizia col tributo dovuto alla memoria di Kobe Bryant in un palasport gremito in ogni ordine di posto che non può, tuttavia, fare affidamento sulla presenza del pubblico irpino, assente forzato per motivi di ordine pubblico. In campo, sin dalle prime battute, il monologo virtussino pare evidente, cortesia dei centri dei vari Leggio e Visnjic, fenomenali nel mettere subito fuori partita Locci.

La Scandone nel primo quarto è solo Marzaioli, letale dai 6.75 ma non in grado di nascondere le lacune di un roster evidentemente scaricato nella testa e nel fisico dopo il tour de force con Stella Azzurra, Scauri e Palestrina. Il +15 del primo quarto è una mazzata terrificante per gli irpini, che perdono il filo del discorso ancor più nella seconda frazione di gioco, dominata da una Virtus forte del contributo dei giocatori in uscita dalla panchina. Sostanza sotto canestro la garantisce Seye, magistrali anche le prove di Czumbel e Cantone. All'intervallo lungo per i "lupi" è già notte fonda (47-23).

La ripresa delle ostilità presenta un copione diverso solo nei primi istanti, con Avellino più convinta delle proprie scelte offensive ma ancora facilmente perforabile in fase di non possesso: il proscenio, di riflesso, lo prendono i vari Diomede e Tortù, il divario si amplia ulteriormente ed al termine del terzo quarto è persino +30 Virtus (73-43).

Gli ultimi dieci minuti di gioco sono pura accademia con il pubblico salernitano esaltato dal successo ed i giovanissimi della "cantera" elevati al ruolo di protagonisti in campo: sfilano i vari Corvo, Naddeo e Caiazza. Finisce 92-59, tutti in piedi per questa Virtus.

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Redazione Irno24 20/01/2020 0

Geko lotta ma la Virtus Arechi resta imbattuta in casa

E' un derby emozionante quello che va in scena al PalaLongo di Capriglia tra Virtus Arechi Salerno e Geko Psa Sant'Antimo, con gli ospiti intenti a battagliare per tutti i quaranta minuti di gioco e vicinissimi a firmare l'upset del diciassettesimo turno del campionato di Serie B Old Wild West.

Alla sirena finale il tabellone del fortino blaugrana recita 87-81 in favore dei ragazzi di coach Benedetto, bravi a rimanere in controllo delle operazioni e ad acciuffare due punti quanto mai preziosi nelle dinamiche relative alla lotta al vertice del raggruppamento D. Il primo quarto di gioco vede i viaggianti imporre i ritmi alla contesa: Carnovali è un killer micidiale da qualsiasi posizione, i ragazzi di coach Patrizio cercano il primo mini-break della sfida ma Salerno resta lì. Al decimo è 22-27 Geko Psa.

I secondi dieci minuti di gioco vedono la Virtus tentare di ricucire il gap: ad alzare l'intensità difensiva ci pensano Ciribeni e Czumbel, quest'ultimo in serata al tiro dalla distanza. Sant'Antimo, d'altra parte, è squadra vera, capace di leggere i momenti della partita e trovare riferimenti con il totem Matrone (14+7), che mette in grossa difficoltà i lunghi virtussini. Al ventesimo è ancora vantaggio Geko, sebbene di una sola lunghezza (45-46).

Ripresa delle ostilità con l'equilibrio ancora a regnare sovrano: il basket offerto dalle due compagini è di alto livello, Provenzani per Sant'Antimo suona la carica e rimette gli ospiti col muso avanti. Salerno barcolla ma non vuol saperne di arrendersi, ancora Tortù risponde presente e si va al trentesimo con il preziosissimo allungo salernitano (69-67).

L'ultimo quarto è da vivere in apnea: la Virtus riconosce il talento sconfinato del proprio capitano che non sbaglia più quando ha il pallone tra le mani, Sant'Antimo resta in scia ma i padroni di casa sono più bravi a flirtare con agonismo in fase di non possesso e precisione chirurgica in attacco. Finisce 87-81 nel tripudio del PalaLongo, ancora inespugnato con Salerno che tiene il passo di Palestrina e Matera.

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