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Redazione Irno24 14/01/2020 0

Accordo di collaborazione scientifica e tecnologica Unisa-GSI

Presso la Sala del Senato accademico del Campus di Fisciano (Edificio A1, piano II), l'Università di Salerno e il Centro di Ricerca GSI (Gesellschaft für Schwerionenforschung) di Darmstadt (Germania) hanno sottoscritto l'accordo di collaborazione interistituzionale in scienze e tecnologie in ambito nucleare e di acceleratori di particelle.

Obiettivo dell’accordo è favorire lo scambio di studiosi, ricercatori e tecnici tra le due istituzioni, nel quadro di progetti di ricerca congiunti e in settori di reciproco interesse scientifico.

Il GSI, impegnato nella realizzazione della nuova facility europea “FAIR”, ossia un complesso di acceleratori di particelle per lo studio della fisica nucleare tramite fasci di ioni pesanti, ha individuato quale sede operativa della collaborazione nascente il Laboratorio per la Superconduttività di Potenza del Dipartimento di Fisica UNISA, realizzato insieme ad INFN, ENEA e CRdC.

Hanno preso parte all'incontro: il Rettore Vincenzo Loia, il prof. Paolo Giubellino, Direttore Generale di FAIR, il prof. Salvatore De Pasquale, Direttore del Dipartimento di Fisica “Caianiello” e il prof. Luca Lista, Direttore della Sezione INFN di Napoli. “Le università hanno bisogno di avere una visione prospettica verso il futuro - ha dichiarato il Rettore Loia - Saremo lieti di supportare lo sviluppo di questo progetto congiunto di alto valore scientifico.

GSI rappresenta FAIR, che è un laboratorio prestigioso in Germania e che ormai costituisce un punto di riferimento a livello internazionale. Con oggi concretizziamo un rapporto che ha radici profonde. In Ateneo esiste una comunità di studiosi di fisica molto riconosciuta e l'accordo di oggi è il risultato di un lavoro consolidato nel tempo nonché il punto di partenza di un’evoluzione scientifica e tecnologica”.

Tra gli obiettivi dell'accordo sottoscritto c'è anche quello di favorire lo scambio di studiosi, ricercatori e tecnici tra le due istituzioni. A confermarlo il prof. Giubellino: “Questo accordo serve a dare degli obiettivi più ampi ad un lavoro che già si sta facendo qui all’Università di Salerno, un lavoro di test di magneti superconduttori. Con questo accordo si darà, infatti, la possibilità a tanti giovani studiosi di formarsi nell’ambito di questa attività.

Sono contentissimo della collaborazione con l’Università di Salerno, sia da italiano, sia da responsabile di FAIR e sono molte le prospettive di lavoro che ritengo possiamo realizzare insieme. Gli acceleratori di particelle sono impiegati nei laboratori di ricerca, ma sono utilizzati ovunque, nelle industrie, negli ospedali. Per questo sono tantissime le applicazioni che potremmo supportare con questo progetto”.

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