245 articoli nella categoria Ambiente

Redazione Irno24 29/05/2021 0

"Voglio un mondo pulito", raccolti 3 kg di mozziconi sul Corso di Salerno

"La situazione delle cicche di sigarette sul corso di Salerno, è agghiacciante. Le cicche in foto sono state raccolte dalla stazione fino a piazza Portanova; 3,1 Kg sembra poco, ma non lo è per dei rifiuti che pesano si e no 0,03 grammi. Chiediamo urgentemente all’amministrazione di non far finta di nulla e installare posacenere e più cestini per la città.

Noi invece cosa possiamo fare? Possiamo acquistare un posacenere portatile (costa davvero poco) e svuotarlo a casa senza inquinare. È ora di cambiare e dobbiamo farlo adesso". Lo scrivono i volontari di "Voglio un mondo pulito" sui social, dopo la raccolta di mozziconi effettuata lungo Corso Vittorio Emanuele.

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Redazione Irno24 28/05/2021 0

Salerno Pulita: "Materiale raccolto in cassone dietro curva Arechi non è pericoloso"

In merito alla nota diffusa dal sindacato Confael e ripresa oggi da alcuni organi di informazione, Salerno Pulita chiarisce che il materiale raccolto dalle spazzatrici, e sversato in un cassone nell’area alla spalle della curva dello stadio Arechi, non è affatto un rifiuto pericoloso. Si tratta di un rifiuto, il cui codice è 200303, ed è definito da spazzamento stradale.

Tra l’altro Salerno Pulita, come previsto dalla normativa vigente, procede a far effettuare le analisi chimico fisiche, che servono a caratterizzare tale rifiuto e da cui non emerge affatto la pericolosità a cui fa riferimento il sindacato Confael. La salute dei lavoratori, pertanto, non è a rischio: sia perché l’azienda fornisce ai propri addetti i presidi sanitari (mascherine Fp2 e chirurgiche) e sia perché l’operatore alla guida della spazzatrice è all’interno dell’abitacolo, dotato di filtri di protezione, durante lo svuotamento.

Inoltre, il cassone che viene prelevato a fine turno, è distante decine di metri da altri automezzi ed operatori addetti alla raccolta dei rifiuti. Infine, l’area in questione, scelta proprio perché distante da edifici, è stata attrezzata con una centralina per il rilevamento delle polveri. Lo svuotamento della spazzatrice dura poco meno di due minuti e le polveri si depositano nel cassone subito dopo. Salerno Pulita diffida l’organizzazione sindacale dal diffondere notizie non corrette e tutelerà i propri interessi in ogni sede.

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Redazione Irno24 21/05/2021 0

Salerno, nasce il progetto "Pianta Storie" al Parco delle Colonne

Venerdì 21 maggio, alle ore 18.30, su via Panoramica per Giovi, si terrà la presentazione del progetto "Pianta Storie", all'interno del Parco delle Colonne. Parteciperanno: il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l'assessore all'Ambiente Angelo Caramanno e il consigliere comunale Fabio Polverino.

Alla base dell'iniziativa, l'idea di piantare un albero dove le fiamme hanno cancellato il verde della città; vivai e produttori locali forniranno la "materia prima", poi chiunque vorrà contribuire a ricreare la storia del verde cittadino avrà il suo albero personale, identificato da un'etichetta. Il passo successivo sarà un "green gift", attivando un finanziamento collettivo.

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Redazione Irno24 19/05/2021 0

Apertura di una piattaforma ecologica a Giovi Montena

Domani mattina, giovedì 20 maggio, alle ore 10.00, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e l’Assessore all’Ambiente Angelo Caramanno, con il Consigliere Comunale Massimiliano Natella, procederanno all’inaugurazione di una piattaforma ecologica al servizio della frazione Giovi Montena nella zona collinare del capoluogo.

Si tratta di una piazzola in cemento armato, parzialmente recintata, dove i residenti potranno depositare, nei giorni e negli orari stabiliti da calendario, i rifiuti solidi urbani. Questa piattaforma risolve una criticità dovuta alla conformazione del territorio ed alla presenza di casolari rurali collegati con strade poderali non percorribili dai mezzi di Salerno Pulita.

La piattaforma è attrezzata con carrellati per le diverse tipologie di rifiuti. Il servizio di raccolta differenziata potrà dunque esser svolto in maniera comoda per i residenti, agevole per il personale impegnato nelle operazioni di prelievo ed in un contesto igienico sanitario decoroso.

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Redazione Irno24 14/05/2021 0

Si rinnova direttivo Legambiente "Orizzonti", a seguire pulizia spiaggia Pastena

Sabato 15 Maggio 2021, il Circolo Legambiente Salerno "Orizzonti" si rinnova attraverso il Congresso. Un nuovo direttivo darà il via a una futura programmazione ricca di attività e di impegni. Sono tanti i progetti in essere e tanti ancora vedranno la luce.

Per festeggiare questo importante evento, i volontari saranno impegnati nella pulizia della spiaggia contigua al Porticciolo di Pastena, scelta per la campagna "Spiagge e Fondali Puliti".

"Nel pieno del rispetto delle normative anti Covid - si legge sulla pagina facebook del Circolo - saremo felici di salutare e accogliere gli amici che vorranno partecipare a questo momento di festa e di socialità ritrovata". L'appuntamento è per domani alle 15:30 presso la sede operativa "Arci Marea" di Via Galdi 10 a Mercatello.

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Redazione Irno24 12/05/2021 0

Beach Litter 2021, spiaggia Mercatello seconda in Campania per mozziconi sigaretta

Oltre 9 rifiuti di ogni genere per ogni metro lineare di arenile. I rifiuti continuano ad essere ospiti indesiderati nei nostri litorali. Nelle 14 spiagge monitorate in Campania sono stati censiti 13.256 rifiuti in un’area totale di 39.700 mq. Una media di 947 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia che supera di gran lunga il valore soglia o il target di riferimento stabilito a livello europeo per considerare una spiaggia in buono stato ambientale, ossia meno di 20 rifiuti spiaggiati ogni 100 metri lineari di costa.

A parlar chiaro sono anche i nuovi dati dell’indagine Beach Litter 2021, realizzata dai circoli locali di Legambiente e che l’associazione ambientalista lancia in vista del week-end 14, 15 e 16 maggio di Spiagge e Fondali Puliti. La plastica resta il materiale più trovato dei rifiuti spiaggiati. Su circa la metà delle spiagge campionate, la percentuale di plastica eguaglia o supera il 90% del totale dei rifiuti monitorati, mentre sul 71% dei lidi monitorati sono stati rinvenuti guanti usa e getta, mascherine o altri oggetti riconducibili all’emergenza sanitaria Covid-19. Rinvenuti anche quest’anno i dischetti utilizzati come biofilm carrier nei depuratori.

In Campania il monitoraggio è stato effettuato su 14 spiagge, fra cui quella di Mercatello a Salerno. Dai campionamenti fatti da Legambiente nelle 14 spiagge, la plastica risulta il materiale più trovato (85,4% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (5,7%), metallo (3,5%), tessili (1,6%), carta/cartone (1,2%).

Al primo posto nella top ten dei rifiuti spiaggiati, i mozziconi di sigarette, che rappresentano il 15,6% dei rifiuti registrati, seguiti dagli oggetti e i frammenti non identificabili di plastica (14,3%) e di polistirolo (12,4%). Seguono i tappi e coperchi in plastica (8,9%), i cotton fioc in plastica (7,5% dei rifiuti monitorati).

L’arenile con il maggior numero di rifiuti spiaggiati è quello di Castellammare di Stabia con 1.781 rifiuti pari al 13,4% del totale. È la spiaggia di Pozzuoli quella con il più alto numero di mozziconi di sigaretta (1.119), seguita dalla spiaggia di Mercatello a Salerno (dove abbondano anche i polimeri di plastica) con 526 mozziconi ritrovati.

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Redazione Irno24 10/05/2021 0

Bandiera Blu 2021, nel salernitano 13 riconoscimenti

Ottimo risultato per la Campania in occasione dell'assegnazione della Bandiera Blu 2021. La nostra regione, infatti, conquista 19 "vessilli", con largo contibuto del salernitano, che se ne aggiudica addirittura 13. Nel dettaglio: Agropoli (Licina, Lungomare San Marco, Torre San Marco, Trentova, Spiaggia libera Porto); Ascea (Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea); Capaccio (Licinella, Varolato/La Laura/Casina D’Amato, Foce Acqua dei Ranci); Camerota (Cala Finocchiara e San Domenico); Casal Velino (Lungomare/Isola, Dominella/Torre);

Castellabate (Lago Tresino, Marina Piccola, Cala Pozzillo/San Marco, Punta Inferno, Ogliastro); Centola [Marinella, Palinuro (Porto/Dune e Saline)]; Montecorice (Baia Arena, Capitello, Agnone, San Nicola); Pisciotta (Ficaiola, Torraca/Gabella, Fosso della Marina, Petracciaio, Marina Acquabianca); Pollica (Acciaroli, Pioppi); Positano (Spiaggia Grande, Arienzo, Fornillo); San Mauro Cilento (Mezzatorre); Sapri (San Giorgio, Cammarelle); Vibonati (Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto).

La Bandiera Blu Fee è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 nell’Anno europeo dell’Ambiente e che viene assegnato ogni anno in 73 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei. Bandiera Blu è un eco-label volontario per la certificazione di qualità ambientale delle località turistiche balneari. L’obiettivo principale del programma è promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’attenzione e la cura per l’ambiente.

Ai fini della valutazione, la qualità delle acque di balneazione è considerata un criterio imperativo, solo le località le cui acque sono risultate eccellenti possono presentare la propria candidatura. Tra gli altri criteri presi in esame si trovano anche: la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza ed i servizi in spiaggia.

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Redazione Irno24 07/05/2021 0

Il Rotary Club Salerno dona due cestini del mare a tutela dell'ambiente

Sabato 8 maggio, alle ore 10:00, presso la Stazione Marittima - molo Manfredi, alla presenza del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, del comandante del Porto, Daniele Di Guardo, e del governatore del Distretto Rotary 2100, Massimo Franco, il Rotary Club Salerno a. f. 1949 consegnerà due impianti SeaBin (cestini del mare) al Circolo Canottieri Irno e alla Gigino Autuori Ormeggi, titolari di concessioni demaniali marittime.

La cerimonia sugellerà uno dei progetti di punta che il sodalizio, presieduto da Rocco Pietrofeso, si è impegnato a realizzare - anche grazie alla intuizione del Rotaract Club Salerno - a favore del territorio, in coerenza con le direttive del Rotary International relative alla tutela dell’ambiente e alla sua salvaguardia dalla plastica e dai rifiuti.

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Redazione Irno24 06/05/2021 0

Controlli pre-stagionali sul mare in Campania, alcune criticità nel salernitano

Completati i controlli istituzionali dell’Arpa Campania sulla salubrità delle acque di balneazione lungo l’intero litorale della Campania nel mese di aprile. Si tratta dei controlli cosiddetti “pre-stagionali” effettuati a norma di legge per poter disporre di un primo dato sulla balneabilità ad apertura della stagione e garantire ai cittadini la fruizione delle spiagge campane senza rischi per la salute derivanti da eventuali contaminazioni di tipo fecale.

Sono poco più di 380 i campioni di acqua di mare prelevati dai tecnici dell’Agenzia dei Dipartimenti di Caserta, Napoli e Salerno a bordo della flotta nautica, coordinata dalla UO Mare della Direzione Tecnica, per la ricerca dei parametri batteriologici (Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali) ritenuti dall’Organizzazione mondiale della sanità indicatori di inquinamento fecale e pertanto determinati la balneabilità di ciascuna acqua adibita all’uso balneare della Campania.

I prelievi effettuati nelle 328 acque di balneazione del litorale campano sono quelli definiti dal calendario regionale di cui alla Delibera della Giunta regionale n. 119/2021 e quelli aggiuntivi nei cosiddetti “punti di studio” programmati laddove è previsto un particolare rischio di inquinamento.

Gli esiti analitici dei campionamenti pre-stagionali svolti nel mese di aprile hanno rilevato criticità in Costiera Amalfitana nei comuni di Positano (tratto “Spiaggia Grande”), Furore (“Le Porpore”), Praiano (“Praiano”), Maiori (“Maiori 2”), a Sapri (“Lungomare di Sapri”) nel Cilento, in Costiera sorrentina in tre acque di balneazione del comune di Massa Lubrense (“Marina della Lobra”, “San Montano”, “Marina di Crapolla”) e una del Comune di Sant’Agnello (“Punta San Francesco”), a Bacoli (“Marina Grande”) ed Ercolano (“La Favorita”) nel Napoletano. Per la provincia di Caserta non sono stati registrati valori microbiologici difformi dai limiti normativi in tutti i tratti di mare adibiti alla balneazione dei comuni casertani.

In totale nel solo mese di aprile sono stati riscontrati valori superiori ai limiti di legge in sedici acque di balneazione, incluse alcune già interdette all’uso balneare in quanto risultate di qualità scarsa nell’ultima classificazione regionale, è il caso di Minori (“Minori”), Pontecagnano Faiano (“La Picciola”), Salerno (“Est Fiume Irno”) in provincia di Salerno e di Castellammare di Stabia (“Ex Cartiera”), Torre Annunziata (“Nord Foce Sarno”) nel Napoletano. Colpisce la non conformità di alcuni tratti di mare che non hanno mai fatto segnalare criticità negli ultimi anni, come Marina Grande di Bacoli e Marina di Crapolla a Massa Lubrense.

L’Agenzia ha provveduto a comunicare alle Amministrazioni comunali pertinenti gli esiti sfavorevoli dei campionamenti per le conseguenziali ordinanze sindacali di divieto alla balneazione. Contestualmente, attraverso il diretto coinvolgimento delle amministrazioni locali, è stato attivato l’iter procedurale per l’individuazione delle probabili cause che hanno determinato la contaminazione fecale delle acque. Ciò al fine di poter attuare le misure per il loro risanamento ed effettuare successivi campionamenti attestanti il rientro dei valori analitici nei limiti di legge con la riammissione alla balneazione mediante ordinanza sindacale di revoca del divieto.

Per le acque risultate temporaneamente non balneabili, le cause dei superamenti dei valori microbiologici normativi con molta probabilità sono da attribuire in maniera diretta o indiretta agli eventi piovosi verificatisi nei giorni antecedenti i prelievi, eventi che hanno messo in evidenza problemi infrastrutturali degli impianti o dei collettori fognari.

I fenomeni piovosi, anche se di breve durata, possono mettere in crisi la rete delle acque pluviali in cui tipicamente, nei sistemi misti, sono convogliate anche le acque fognarie. In tali casi si verifica che i “tubi di troppo pieno”, scaricando direttamente in mare le acque in eccesso presenti nelle tubature o nei collettori che vengono inondati dalle acque di pioggia, veicolano in mare anche le acque di fogna che scorrono nelle suddette reti pluviali con conseguente contaminazione delle acque di mare.

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Redazione Irno24 19/04/2021 0

Qualità del mare in Campania, ripartono prelievi: il 97% delle acque è balneabile

Riparte in Campania, come ogni anno, il monitoraggio delle acque di balneazione, in programma fino a fine settembre. L’obiettivo del monitoraggio, svolto dai Dipartimenti Arpac di Napoli, Caserta e Salerno, con il supporto di una flotta di otto imbarcazioni gestita dalla UO Mare, è garantire la qualità del mare campano in vista della stagione balneare.

Nel 2020, nonostante l’avvio ritardato del monitoraggio a causa del lockdown, l’Arpa Campania ha svolto circa 2mila prelievi lungo oltre 400 chilometri di costa, suddivisi in 328 “acque di balneazione”. Due i parametri batteriologici definiti dalla normativa di settore: Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali, considerati indicatori di contaminazione fecale. I risultati vengono pubblicati in tempo reale sul sito dell’Agenzia e diffusi attraverso l’app “Arpac Balneazione” per dispositivi mobili. Da quest’anno, i risultati salienti saranno comunicati anche attraverso il profilo Twitter ufficiale dell’Arpa Campania.

«La risorsa mare rappresenta un asset fondamentale della Campania», dichiara il direttore generale Arpac Stefano Sorvino. «Nell’attesa che siano chiarite le modalità di svolgimento della stagione balneare, in fase di riavvio anche in armonia con le recenti disposizioni, i controlli partono regolarmente, in seguito al provvedimento della Regione che ha approvato la programmazione della campagna di monitoraggio. Ovviamente i prelievi saranno svolti rispettando tutte le disposizioni anti-Covid. Il numero considerevole di campionamenti effettuato dall’Agenzia rende le acque costiere campane tra le più controllate del Mediterraneo dal punto di vista della qualità microbiologica».

Al momento, il 97% delle “acque di balneazione” monitorate dall’Agenzia risulta balneabile. Dal conteggio sono esclusi circa 60 chilometri di costa non idonei alla balneazione per cause diverse dall’inquinamento: aree che ospitano porti, strutture militari, eccetera. Il 90% delle acque di balneazione monitorate risulta di qualità “eccellente”. Nell’ambito del 3% di acque non balneabili (di qualità “scarsa”), per un totale di circa 13 chilometri, quest’anno si registrano i nuovi ingressi dei tratti di costa “Est Foce Irno” a Salerno e “Spineta Nuova” a Battipaglia. Sempre in provincia di Salerno, risultano al contrario di nuovo balneabili il tratto “Marina di Cetara” e “Lungomare di Sapri”.

Il quadro della balneabilità può subire variazioni in base ai risultati dei prelievi, che vengono trasmessi ai Comuni, titolati ad adottare eventuali divieti di balneazione anche temporanei. Nel solo mese di aprile, sono programmati 375 prelievi lungo tutta la costa regionale.

«In linea generale», spiega il dirigente responsabile della UO Mare Lucio De Maio, «si osserva negli ultimi anni un miglioramento sempre più evidente, seppure graduale, della balneabilità in Campania, probabilmente dovuto a una gestione più efficace dei sistemi fognari e depurativi, frutto del lavoro sinergico di tutte le istituzioni coinvolte. Tuttavia il nostro livello di attenzione non si abbassa: gli andamenti delle precedenti stagioni balneari suggeriscono che alcune criticità locali permangono, soprattutto in caso di forti piogge che possono mandare in tilt i sistemi di gestione delle acque reflue».

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