165 articoli nella categoria Cultura

Redazione Irno24 22/04/2022 0

Salerno, San Pietro a Corte resta aperto il 25 Aprile e il 1° Maggio

Così come avvenuto in occasione delle festività pasquali, la Soprintendenza Abap rende noto che, a Salerno, il Complesso Monumentale di San Pietro a Corte resterà aperto sia Lunedì 25 Aprile che Domenica 1 Maggio, dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Nei Martedi successivi la chiusura compensativa.

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Redazione Irno24 15/04/2022 0

Pasqua a Salerno, apertura straordinaria del Complesso di San Pietro a Corte

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino fa sapere in una nota che nei giorni di Pasqua e Pasquetta avrà luogo l'apertura straordinaria del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte, dalle ore 10:00 alle 18:00. Martedi chiusura compensativa.

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Redazione Irno24 14/04/2022 0

Salerno in tutte le sue sfumature, mostra fotografica al Museo Diocesano

Dal 23 al 30 Aprile 2022, al Museo Diocesano San Matteo di Salerno, si terrà la mostra fotografica “Orizzonti d’appartenenza”, ideata dal progetto Restart, in collaborazione col Museo e l'associazione Limen. Il tema principale è “Salerno in tutte le sue sfumature”.

I protagonisti dell’evento saranno i giovani fotografi salernitani che si sono candidati durante le fasi preliminari. Verranno esposte fotografie emblematiche che rappresentano la bellezza della città e come i giovani guardano la città; è una mostra organizzata da giovani per dare la possibilità di far esprimere i giovani.

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Redazione Irno24 10/04/2022 0

Addio a Riccardo Dalisi, realizzò la Fontana dei Delfini in centro a Salerno

È morto a Napoli Riccardo Dalisi, architetto, maestro del design, autore di oggetti iconici entrati nelle case di milioni di persone e nei musei di tutto il mondo. La Provincia di Salerno lo scorso novembre 2021 aveva organizzato, presso la sede della propria Pinacoteca, la mostra "Dalisi, il vuoto e il pieno", dedicata al grande maestro.

“Aveva 90 anni – dichiara il Presidente Michele Strianese – ma le sue opere sono senza tempo. Ho appreso con dolore della sua scomparsa e mi rimane l’orgoglio di avere ospitato la sua arte. Una mostra di grande successo che è stata molto visitata. Tutto il mondo dell’arte, dell’architettura, del design e della cultura piange la sua scomparsa.

Fra i primi a formulare il concetto di sostenibilità applicato al design, nella mostra mi aveva molto colpito la semplicità e la povertà dei materiali usati per le sculture e gli oggetti di design. Parliamo di cartapesta e poi latta, rame, ferro, ottone. Tutti materiali poverissimi che acquistano preziosità nel processo di modellazione e trasformazione, perché il suo era un design socialmente utile, con le persone al centro.

Se ne va il “Maestro gentile” ma ci lascia la sua straordinaria eredità umana e civile, oltre che artistica. Esprimo il più profondo cordoglio alla sua famiglia, agli amici e a quanti lavoravano al suo fianco, a nome mio e di tutta l’Amministrazione provinciale".

"La Civica Amministrazione - scrive in una nota il sindaco Napoli - partecipa al cordoglio per la morte del maestro Dalisi. Architetto, scultore, docente, Dalisi ha attraversato epoche e generi variegati. sempre esprimendo soluzioni ed opere sorprendenti. Aveva una cultura immensa ed una profonda umanità che ritroviamo in tutte le sue opere.

Ha legato il suo nome alla città di Salerno, realizzando la meravigliosa Fontana dei Delfini in Piazza Flavio Gioia. La Rotonda si è arricchita di un'opera che sorprende per levità e realismo. Mentre abbracciamo i suoi cari, gli rinnoviamo la gratitudine personale e collettiva per la sua generosa lezione d'arte e di vita".

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Redazione Irno24 05/04/2022 0

Salerno, presentata la stagione 2022 del Verdi: il cartellone completo

"Rialziamo con particolare orgoglio il sipario per la stagione lirica, sinfonica e di balletto del Teatro Verdi di Salerno. Il nostro direttore artistico Daniel Oren è ancora una volta riuscito a stupirci, allestendo un cartellone di altissima qualità. Grazie al sostegno della Regione ed alla perfetta organizzazione, coordinata dal Segretario Artistico, Antonio Marzullo, sarà una stagione da record per numero di spettacoli e repliche, con opere amatissime dal pubblico, incursioni nel mondo jazz e musical, grandi orchestre sinfoniche, balletto.

Celebreremo in modo degno il 150° anniversario, consolidando ulteriormente il profondo legame tra la nostra comunità ed il nostro amatissimo Teatro". Lo ha detto il sindaco Napoli in occasione della presentazione del programma 2022 di spettacoli al Massimo Cittadino.

6–8 Maggio RIGOLETTO

29 Maggio Pf Ensemble

27–29 Maggio LA CENERENTOLA

10 Giugno Salerno Reunion Jazz Band

3–5 Giugno CARMINA BURANA

11 Giugno 6 in Jazz "Omaggio a Lucio Battisti"

12 Giugno Elio rivisita Jannacci in "Ci vuole orecchio"

25 Giugno Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

4 Settembre Orchestra Filarmonica della Scala

10 Settembre Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi" di Salerno

22 Settembre Orchestra Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Salerno

24 Settembre Enzo Avitabile

29 Settembre Orchestra Mozart

7–9 Ottobre ADRIANA LECOUVREUR

8 Ottobre Richard Galliano Recital

21–23 Ottobre MADAMA BUTTERFLY

25–26 Ottobre GREASE il musical

29–30 Ottobre "Il Lago dei Cigni"

25–27 Novembre TRILOGIA MOZART/DA PONTE

5 Dicembre Fazil Say, Patricia Kopatchinskaja

9–11 Dicembre "IL BARBIERE DI SIVIGLIA"

25 Dicembre Concerto di Natale

1 Gennaio 2023 Gran Gala di Capodanno

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Redazione Irno24 22/03/2022 0

Salerno, prorogata la mostra su Hemingway alla Pinacoteca Provinciale

La Provincia di Salerno proroga fino al 10 aprile 2022 la mostra dedicata a Ernest Hemingway di Renaldo Fasanaro presso la propria Pinacoteca in via Mercanti 63. "Abbiamo deciso di prorogare - dichiara il Presidente Strianese – per andare incontro alle richieste pervenute, l’esposizione infatti è stata molto apprezzata dal pubblico.

Dopo l’inaugurazione del 19 febbraio, cui avevamo partecipato io e il Consigliere delegato alla cultura Francesco Morra, la mostra ha ricevuto molti visitatori. Quindi l’ingresso al pubblico proseguirà fino al 10 aprile, dal martedì alla domenica negli orari 9:00-19:30, nel rispetto della normativa anti Covid e con il controllo del super Green Pass".

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Redazione Irno24 12/03/2022 0

Baronissi, al FRaC la mostra dedicata a Raffaele Bova

Inaugurata ieri pomeriggio, al Museo FRaC di Baronissi, la mostra dedicata a Raffaele Bova (Antologica 1972-2022). L’esposizione è in collaborazione con il Museo ARCOS di Benevento, nell’ambito del progetto che mira a promuovere, attraverso una serie di mostre monografiche, significative personalità della storia dell’arte contemporanea in Campania, nella seconda metà del XX.

L'esposizione propone un articolato percorso tra i momenti che hanno caratterizzato l’esperienza dell’artista casertano, dipinti, disegni ma anche ceramiche ospitate nel corpo centrale della galleria dei Frati. Al vernissage il vicesindaco Anna Petta con il direttore del Museo Frac, Massimo Bignardi, e l'artista. Sarà possibile visitare la mostra fino al 3 aprile.

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Annamaria Parlato 20/02/2022 0

"Storie al balcone" è il diario corale della pandemia fra paure, speranze e cibo

Non ha importanza che Silvana Scocozza sia una giornalista che è nata, vive e lavora ad Eboli e che questo quotidiano si occupi di notizie relative al territorio della Valle dell’Irno o della città di Salerno. "Storie al balcone – Segnali di vita in tempo di morte", edito da Il Saggio, è il libro della collettività, in un momento storico difficile per il mondo intero, in cui ognuno, come in una guerra, porterà dentro di sé ricordi, dolori, sofferenze, speranze e luci.

Spesso ci sono “storie” che non possono ammuffire in un cassetto ma devono essere raccontate, tirate fuori senza distinzioni. E’ il caso di ammetterlo che qui si tratti di nero su bianco, di scrittura sincera filtrata attraverso le testimonianze o situazioni vissute in prima prima persona e sul campo, trasferite su carta e quindi senza lasciare spazio alle immagini.

Ma attenzione, tre piccole fotografie sono presenti all’interno del volume, collocate in punti strategici del libro, tre scatti che recano la firma della fotografa Giuseppina Pepe in cui è sempre presente una macchina azzurra, un maggiolino Volkswagen da cui parte il tempo del libro, un libro che fa riflettere e che rimette al mondo ognuno di noi in una dimensione sospesa, portatrice di cicatrici indelebili. Sono 310 pagine fittissime, dense, cariche di emozioni.

La copertina, un fumetto contemporaneo nei colori del blu carta da zuccchero, rosa fluo e grigio, in cui le persone si fissano affacciate dai propri balconi, è stata ideata dai “Puzzle”, il nome d’arte di Andrea e Raffaele Scocozza. Il libro ha il supporto dell’Associazione Giornalisti “Lamberti-Sorrentino” e di Inchiostro-Idee e Comunicazione. Tema portante del volume è l’evento drammatico che ha segnato il recente passato e, tuttora, condiziona il nostro presente. Un accadimento di portata epocale che ha messo, e continua a mettere, a dura prova la salute fisica e psichica di noi tutti, il nostro stare al mondo, le nostre vite: l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Nel volume, l’autrice e giornalista raccoglie le testimonianze di quaranta ebolitani: quaranta storie al tempo del Covid con le quali è entrata in contatto da membro del Centro Operativo Comunale della Città di Eboli per la gestione dell’emergenza sanitaria, in qualità di Funzione Comunicazione e Mass Media, a partire da marzo 2020 sino a maggio 2021, quando iniziarono le vaccinazioni. Sono storie di paure e di speranze, di malattie e guarigioni, di terrore e di coraggio, di vita e di morte che da Eboli, dal salernitano, sono le stesse di tutti gli italiani e non solo.

Ha dichiarato Scocozza: "Scritto in uno stile a metà strada tra la cronaca e il racconto, 'Storie al balcone' è concepito come un diario corale della pandemia, un racconto a più mani di un tempo sospeso ed infinito che, fin dal suo inatteso esordio, ha brutalmente messo in discussione ogni certezza. Quel tempo in cui ciascuno di noi ha dovuto, necessariamente, imparare a fare i conti con la morte e trovare, altresì, la forza per lanciare, forte, il proprio 'segnale' di vita; il proprio e necessario stratagemma per sopravvivere allo stravolgimento di ogni cosa, di ogni consuetudine e, perfino, dei rapporti umani".

Il libro, in cui alcuni brani sono a firma di persone presenti nella vita della scrittrice, si divide in tre parti, di cui la prima vuole essere una sorta di diario in cui sono raccolte le testimonianze pubblicate sui social o i pensieri scomposti di colleghi, amici, operatori del terzo settore, medici, infermieri, bambini, persone che in qualche modo hanno trasmesso delle sensazioni alla scrittrice; subito dopo, nella seconda parte, intitolata “Le Storie”, il libro diventa una testimonianza del vissuto di tante persone coinvolte direttamente e indirettamente nella pandemia. La terza parte, “L’Attesa. La Speranza. La Ripresa. I Racconti”, è dedicata alle vaccinazioni e alla salvezza.

Il tema enogastronomico non è predominante ma il cibo in qualche modo è presente nell’opera letteraria della Scocozza e diventa una sorta di capro espiatorio su cui riversare le proprie frustrazioni, ricordi e soprattutto è uno strumento che riesce a tenere unite idealmente le persone attorno ad un grande tavolata immaginaria.

C’è il cornetto ai cereali di Damiano, che passa a trovare gli amici dispensando bomboloni e brioche fatte in casa, perché durante il primo lockdown i bar erano chiusi e le colazioni un miraggio; c’è Silvana Scocozza che brinda da sola con una bella birra bionda e ghiacciata: “Stasera brindo. Da sola. Ai sentimenti belli. Puri. Quelli che si alimentano senza volerlo, che nascono da niente e vanno lontano”; c’è il caffè che diventa una dichiarazione di amicizia e un momento rubato per stare insieme a chi si vuole bene, c’è chi beve un calice di vino bianco e fresco ascoltando Pino Daniele e attendendo la primavera per poter guardare il mare, c’è chi trova una scusa per regalare limoni e mandarini, raccolti nel giardino di casa, in barba alle ordinanze; e c’è chi pur non sapendo cucinare i dolci realizza una ciambella al limone superlativa, il cui profumo fa resuscitare i morti, dimostrando che nulla è impossibile se lo si vuole veramente.

C’è ancora la scrittrice che adora le minestre e si cimenta nella preparazione della “menestra mmaretata a maniera e Valva”, c’è chi utilizza le gallette di riso per decorare alberi di Natale, ci sono gli gnocchi di patate al tegamino con aggiunta di ricotta fresca di zio Carlo, che fanno profumo di casa e famiglia, e sfogliando le pagine di questo prezoso libro ci sono anche le zeppole, i pagnuttielli di San Biagio, la pizza e alcuni spunti di riflessione sul rapporto tra pandemia e cucina attraverso una poesia, una ricetta e un dipinto a cura di chi sta scrivendo questa recensione.

L’autrice conclude con i ringraziamenti: “Grazie a chi in queste pagine, insieme a me, ha messo il cuore e l'anima, ha lasciato il segno, ha scritto parole, ha raccontato storie, ha scattato fotografie e messo in ordine i pensieri”. Silvana, siamo noi a ringraziarti, è la collettività intera a ringraziare te per questo dono che ci hai lasciato, per questa testimonianza preziosa che nel leggerla commuove e riempie gli occhi di lacrime ma che infonde anche tanta speranza, quella speranza che è sempre l’ultima a morire. Tutto è ancora possibile, ogni sogno può generare un progetto, ogni pensiero un’azione, ogni fantasia una scelta. E un nuovo inizio.

Silvana Scocozza è nata ad Eboli, dove vive e lavora. Giornalista pubblicista dal 2004, ha collaborato con numerose testate cartacee, telematiche e radiofoniche ed è stata corrispondente de Il Corriere del Mezzogiorno. Dal 2015 al 2020 ha lavorato presso il Comune di Eboli, in qualità di staffista presso l’Area Comunicazione.

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Redazione Irno24 16/02/2022 0

Salerno, alla Pinacoteca provinciale la mostra su Hemingway di Fasanaro

Sabato 19 Febbraio 2022, alle ore 10,30, la Provincia di Salerno, presso la propria Pinacoteca di Salerno in via Mercanti 63, inaugura la mostra dedicata a Ernest Hemingway di Renaldo Fasanaro, organizzata in collaborazione con la sezione salernitana dell’ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere).

Oltre all’intervento dell’autore sono previsti i saluti istituzionali del Presidente della Provincia, Michele Strianese, del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, del Consigliere provinciale delegato al Patrimonio Museale, Biblioteche e Beni culturali, Francesco Morra. Modera il giornalista e scrittore Paolo Romano.

Nel corso della mattinata si tiene il reading introdotto da Patrizia De Bartolomeis, con l’accompagnamento musicale di Espedito De Marino e le letture in inglese di Flavio Erra, in francese di Corinne Tramoni, in spagnolo di Maria F. D’Andrea. L’apertura della mostra al pubblico inizia nel pomeriggio, alle ore 16,30, e proseguirà dal martedì alla domenica negli orari 9,00-10,30. L'accesso sarà regolamentato nel rispetto della normativa anti Covid e con il controllo del super Green Pass.

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Redazione Irno24 07/02/2022 0

"Donne da raccontare" con Maria Rosaria Pagnani alla Provincia di Salerno

Giovedì 10 Febbraio 2022, alle ore 16:30, presso il Palazzo della Provincia di Salerno (2° piano), la presentazione di storie di donne e di una donna che le racconta, Maria Rosaria Pagnani. A cura di Anna De Rosa. Modera Claudia Izzo; saluti del Presidente della Provincia, Michele Strianese; madrina dell'evento Anna Petrone, Consigliera di Parità della Provincia; musiche di Vincenzo Pagliara e Carmen Fabiani.

Lo scopo dell'incontro con Maria Rosaria Pagnani, autrice di diversi libri, è quello di dare voce alle donne che sono le più attente custodi della memoria, nella certezza che ogni storia lasci una traccia nel tempo e che la vita di ogni essere umano, qualunque sia il suo sesso, la sua estrazione sociale, il suo grado di istruzione, è sempre un evento degno di essere narrato.

In "Donne da raccontare" saranno presentate vicende di donne che hanno affrontato il quotidiano con responsabilità, hanno a volte subìto il loro essere donna, hanno costruito la loro identità nell’impostazione di un’intera vita, donne che hanno contribuito a scrivere la storia con il loro esistere, donne madri, donne spose, donne nel mondo del lavoro, donne dai grandi sentimenti, che lottano per raggiungere i loro obiettivi, che affrontano con coraggio pericoli e paure sorrette spesso dalla fede, donne che non si piangono addosso ma affrontano la difficoltà di esistere senza mai venir meno alla loro dignità.

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