350 articoli nella categoria Economia

Redazione Irno24 24/04/2020 0

Accesso al credito e sostegno a famiglie e imprese, riunione in Prefettura

Accesso al credito, tutela dell'economia legale e sostegno alle famiglie sono stati gli argomenti oggetto della riunione di conferenza permanente-servizi alla persona e alla comunità, che ha visto confrontarsi in modalità di call conference il Prefetto Francesco Russo con i vertici di Provincia, Camera di Commercio, ANCI, Banca d'Italia e ABI.

In linea con le direttive impartite dal Ministero dell'Interno, prosegue in modo incessante l'attività di analisi dei fenomeni di disagio economico-sociale conseguenti all'attuale situazione di difficoltà del Paese al fine di costruire, intorno alle iniziative poste in essere dal Governo, un sistema che garantisca una maggiore fluidità nella trattazione delle richieste di accesso ai finanziamenti e, nel contempo, la tutela della legalità.

"Il bisogno sempre più pressante di liquidità delle aziende, sia di piccole che di medio-grandi dimensioni - ha riferito il Presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete - richiede una risposta rapida ed efficace a tutte le domande di accesso al credito. Un sistema che potrebbe avvalersi, è emerso dal confronto, del meccanismo dell'autocertificazione per velocizzare la trattazione delle istanze, come prospettato a livello nazionale dal Direttore generale dell'ABI".

"È comunque necessario - sottolinea il Prefetto Russo - un recupero di quel rapporto fiduciario tra cittadini e Istituzioni, quale strada obbligata in questo momento storico a fondamento della società civile".

L'esigenza avvertita è quella di un monitoraggio - che sta già avvenendo, peraltro, attraverso la Banca d'Italia e l'ABI con l'invio di specifici questionari agli Istituti di Credito - finalizzato ad ottenere un quadro esaustivo delle richieste di accesso al credito e, quindi, delle difficoltà in cui versano aziende e famiglie in provincia, per sviluppare mirate linee di azione volte a pianificare attività preventive e a neutralizzare eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e odiosi fenomeni di usura e riciclaggio sul territorio.

È stata sottolineata, inoltre, l'importanza della trasparenza nelle procedure di competenza degli Istituti di Credito per scongiurare la possibilità che la presenza di debiti pregressi pregiudichi la concessione dei finanziamenti garantiti dallo Stato. Sul punto, l'ABI ha chiarito, con una propria direttiva, che l'elargizione dei nuovi finanziamenti non è condizionata dai rapporti bancari precedenti.

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Redazione Irno24 23/04/2020 0

Riapertura bar e ristoranti vale 20 miliardi, lo sostiene Coldiretti

La riapertura di bar e ristoranti ha un effetto valanga sull’agroalimentare nazionale con la ripresa degli acquisti di cibi e bevande che vale almeno 20 miliardi all’anno. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’attesa riapertura delle attività di ristorazione nella seconda metà maggio con l’avvio della Fase 2 dell’emergenza Covid-19.

Il lungo periodo di chiusura - sottolinea Coldiretti - sta pesando su molte imprese dell’agroalimentare Made in Italy, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.

La possibilità di anticipare le aperture con il via libera alle vendite per asporto rappresenta - continua Coldiretti - una importante opportunità considerato che la food delivery genera da sola un fatturato di 350 milioni di euro con aumenti a due cifre già prima della pandemia. La spesa degli italiani per pranzi, cene, aperitivi e colazioni fuori casa prima dell’emergenza coronavirus era pari al 35% del totale dei consumi alimentari degli italiani.

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Redazione Irno24 22/04/2020 0

Ecco le attività che riprendono a funzionare con la consegna del cibo a casa

Alla luce dell'ordinanza con cui il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha ripristinato dal 27 Aprile la consegna a domicilio del cibo (questo l'articolo dettagliato), lo staff di Irno24 invita tutti gli esercenti interessati (pub, bar, ristoranti, pizzerie, friggitorie, rosticcerie, pasticcerie, gelaterie) su Salerno e Valle dell'Irno (Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato San Severino, Montoro, Pellezzano, Siano, Solofra) a segnalare alla mail redazione@irno24.it (o con un messaggio alla pagina facebook Irno24) la propria riapertura e la riattivazione del servizio "delivery", affinchè l'utenza possa esserne informata il più rapidamente e dettagliatamente possibile.

Qui sotto l'elenco delle attività (in ordine puramente alfabetico ed in continuo aggiornamento) che comunicheranno l'imminente (o l'avvenuta) "ripartenza" con consegna a casa.

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Redazione Irno24 20/04/2020 0

Bonus microimprese, nel primo giorno inserite quasi 42mila pratiche

La Regione ha comunicato i dati relativi alla prima giornata dell'avviso pubblico "Bonus microimprese", attivato nell'ambito del Piano Socio Economico per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Le domande possono essere presentate on line sulla piattaforma della Regione fino alle ore 24 del 30 Aprile, previa registrazione nel sistema e successiva compilazione del modello (https://conleimprese.regione.campania.it).

Dalle 10.00 di stamattina alle 18.00: pratiche inserite 41.604 (di cui 5.405 imprese, 36.197 intermediari), utenti registrati 14.373 (di cui 7.781 imprese, 6.592 intermediari), 1.363.000 accessi, 77mila accessi unici.

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Redazione Irno24 19/04/2020 0

Unioncamere: meno 30mila imprese nel primo trimestre, nel salernitano 2463 cessazioni

Quasi 30mila imprese in meno nei primi tre mesi del 2020 contro un calo di 21mila nello stesso trimestre del 2019. Il bilancio della nati-mortalità delle imprese tra Gennaio e Marzo di quest’anno risente delle restrizioni seguite all'emergenza Covid-19 e rappresenta il saldo peggiore degli ultimi 7 anni, rispetto allo stesso arco temporale.

Si tratta di un dato che evidentemente si riflette anche a livello territoriale e settoriale. Gli effetti conseguenti allo stato di eccezionalità in cui l'economia reale si sta muovendo appesantiscono il risultato di un bilancio che nei primi tre mesi dell’anno chiude sempre in rosso per effetto delle chiusure comunicate sul finire dell’anno precedente. In netto calo sia le iscrizioni che, in misura minore, le cessazioni.

Tra Gennaio e Marzo si registrano 96.629 nuove aperture, a fronte di 114.410 dello stesso trimestre dell’anno precedente, e 126.912 chiusure contro le 136.069 del 2019. E’ quanto emerge della fotografia scattata da Unioncamere - InfoCamere sui dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel 1° trimestre 2020.

Il dato salernitano, sempre nel periodo Gennaio-Marzo 2020, certifica 1.744 nuove iscrizioni, 2.463 cessazioni, per un saldo di -719 e un -0,60% come tasso di crescita trimestrale. Nello specifico, per quanto riguarda le imprese artigiane, 296 iscrizioni, 520 cessazioni, saldo -224, -1,22% tasso di crescita trimestrale.

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Redazione Irno24 18/04/2020 0

Misure straordinarie di sostegno alle famiglie residenti in Campania con figli fino a 15 anni

La Regione ha varato misure straordinarie di sostegno alle famiglie residenti nel territorio campano che comprendano almeno un figlio minore di età inferiore ai 15 anni, iscritto a un servizio educativo o a una scuola di ogni ordine e grado della Regione Campania. Saranno erogati contributi di € 500 per ogni nucleo con ISEE fino a € 20mila (compresi) e € 300 per ogni nucleo con ISEE fino a € 35mila (compresi).

Il sostegno è erogato alle famiglie sotto forma di un bonus per l’acquisto di attrezzature, strumenti informatici per l’accesso ai servizi didattici e socio-educativi e/o per le spese relative a servizi di baby sitting. Il bonus non è cumulabile con altri incentivi e con tutte le indennità e le agevolazioni emanate a livello nazionale per le medesime finalità (ad esempio baby sitting, comodato d’uso di dispositivi digitali individuati attraverso le istituzioni scolastiche).

La presentazione delle domande di sostegno economico dovrà essere effettuata, a pena di esclusione ed inammissibilità, da uno dei genitori utilizzando esclusivamente l’apposita piattaforma online all’indirizzo https://conlefamiglie.regione.campania.it.

Dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  1. la domanda che, a pena di esclusione ed inammissibilità, deve essere compilata on line accedendo, previa registrazione alla piattaforma, e generata dal sistema
  2. un valido documento di riconoscimento del richiedente
  3. certificazione ISEE in corso di validità; nel caso di genitori non coniugati e non conviventi, la certificazione ISEE deve essere presentata dal genitore/tutore che presenta la domanda ove si evincono i dati del minore convivente

La domanda potrà essere inviata esclusivamente dalle ore 9 del giorno 27/04/2020 alla mezzanotte del giorno 07/05/2020.

LA DELIBERAZIONE UFFICIALE DELLA REGIONE

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Redazione Irno24 17/04/2020 0

Salerno, intervento straordinario della Camera di Commercio a sostegno delle imprese

La Giunta della Camera di Commercio di Salerno, nella seduta di oggi, Venerdì 17 aprile 2020, ha varato un intervento a sostegno delle imprese del territorio che stanno subendo gravissimi danni economici a seguito dell’emergenza sanitaria in atto.

La Giunta, in particolare, ha approvato un bando per il pagamento integrale degli interessi e degli oneri accessori, con un contributo fino a 1.500 euro, sui finanziamenti di importo non superiore a euro 25.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. M ovvero di importo non superiore a euro 120.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. N del DL 8 Aprile 2020 n. 23 (Decreto Liquidità), finalizzati a esigenze di liquidità, consolidamento delle passività a breve, investimenti produttivi.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese che abbiano sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno, in regola con il versamento del diritto annuale. Il bando sarà pubblicato sul sito web dell'Ente (www.sa.camcom.it) Lunedì 20 Aprile 2020 e le istanze potranno essere presentate a partire dal prossimo 5 Maggio.

Al momento, la Giunta, al fine di stanziare il massimo importo utilizzabile, ha cancellato tutte le attività programmate ad inizio anno, recuperando fino all’ultimo euro nelle pieghe del bilancio.

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Redazione Irno24 16/04/2020 0

Il prezzo della frutta sale vertiginosamente, nei campi è crisi

Dalle mele alle patate, l’aumento dei prezzi per i consumatori ad un tasso superiore di 40 volte quello dell’inflazione è un pericoloso segnale di allarme sullo sconvolgimento in atto sul mercato di frutta e verdura con le difficoltà nelle esportazioni, la chiusura delle mense e dei ristoranti e la mancanza di lavoratori stranieri che alimentano anche speculazioni, con compensi che in molti casi non coprono neanche i costi di produzione degli agricoltori.

E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti nel sottolineare che, sulla base dei dati Istat, a Marzo si evidenzia al dettaglio nel carrello della spesa sulla frutta un'inflazione del 3,7%, con punte del 4% per le mele e del 4,1% per le patate, a fronte del dato medio sull’inflazione in discesa allo 0,1%.

Quasi quattro aziende ortofrutticole su dieci (38%) sono in difficoltà anche per il cambiamento delle modalità di acquisto, con gli aumenti mensili di spesa che vanno dal +14% per la frutta al +24% per gli ortaggi nei supermercati che non hanno compensato le perdite all’estero e nella ristorazione. In questo momento di difficoltà, per aiutare il Made in Italy il consiglio della Coldiretti è quello di comperare direttamente dagli agricoltori nelle fattorie e nei mercati di Campagna Amica, che in molte città ha organizzato anche servizi di consegna a domicilio, ma anche nei negozi e nei centri della grande distribuzione, privilegiando l’acquisto di frutta e verdura nazionale, riconoscibile dall’obbligo di indicare l’origine su etichette e cartellini.

La situazione è drammatica per molti agricoltori, con i raccolti già impoveriti dall’alternarsi di gelo e siccità per un andamento climatico del tutto anomalo al quale si aggiungono gli effetti della mancanza di almeno 200mila lavoratori stagionali che mette a rischio le forniture alimentari degli italiani. Per combattere le difficoltà occupazionali in Italia, garantire le forniture alimentari e stabilizzare i prezzi e l’inflazione con lo svolgimento regolare delle campagne di raccolta in agricoltura, Coldiretti ha varato la banca dati “Jobincountry”, autorizzata dal Ministero del Lavoro, alla quale sono già arrivate 1500 offerte di lavoro.

Ma per favorire tanti cassaintegrati, studenti e pensionati italiani, che si sono proposti per lo svolgimento dei lavori nelle campagne, è necessaria però subito una radicale semplificazione del voucher. Serve intervenire urgentemente con raccolta in corso per fragole, asparagi, carciofi, ortaggi in serra (come meloni, pomodori, peperoni e melanzane in Sicilia) e in pieno campo.

Con l’aprirsi della stagione - sottolinea Coldiretti - i prodotti di serra lasceranno il posto ai prodotti all’aperto, partendo dal sud per arrivare al nord. Tra una decina di giorni partirà la raccolta delle prime ciliegie in Puglia, a seguire la raccolta delle albicocche, poi prugne e pesche, sempre iniziando dal meridione, per poi risalire lo stivale ed arrivare, con la scolarità delle diverse varietà, fino a Settembre. A Maggio inizia la raccolta dell’uva da tavola in Sicilia, a Giugno le prime pere, ad Agosto le prime mele e l’inizio della vendemmia mentre a Ottobre inizia la raccolta delle olive e a Novembre quella del kiwi.

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Redazione Irno24 14/04/2020 0

Crisi economica da Covid-19, così la affrontano a Salerno e nella Valle dell'Irno

Crisi sanitaria, sociale, ma anche economica. Purtroppo, la pandemia da Covid-19, oltre a sconvolgere l'Italia sotto il profilo puramente sanitario, mietendo vittime e portando al collasso gli ospedali, ha ridisegnato lo scenario delle nostre abitudini quotidiane e l'intero panorama commerciale e imprenditoriale.

Abbiamo raccolto la testimonianza di 5 imprenditori del salernitano per comprendere meglio cosa significhi gestire un'attività in tempo di Coronavirus. L'ordine degli interventi è puramente alfabetico.

Queste le 3 domande: 1) Come hai affrontato l'emergenza? 2) Hai rimodulato i tuoi canali di vendita? 3) Quali sono le tue aspettative per il dopo?

CFA - centro di formazione di Via Guercio a Salerno

  1. Nei primi giorni di allarme abbiamo scelto di tutelare allievi e docenti, spostando tutte le attività didattiche sulla piattaforma e-learning. Le lezioni si sono svolte regolarmente online anche in questo periodo di quarantena
  2. La segreteria della scuola è rimasta ovviamente chiusa, ma in smartworking si è proseguito ad assicurare la continuità del servizio attraverso il web ed i canali social
  3. Speriamo tutto si risolva il prima possibile e si torni ad una vita normale; ci auguriamo di abbandonare paura, mascherine e guanti in fondo ad un cassetto per rituffarci nella solita routine, intensificando il nostro lavoro e cercando di recuperare il tempo perso guardando avanti con ottimismo

Deterplast SRLS - azienda di distribuzione di prodotti monouso a Mercato San Severino

  1. La nostra attività abitualmente svolge il lavoro di distribuzione, andiamo dai clienti a prendere gli ordini e poi consegnamo la merce a domicilio. Abbiamo dovuto limitare sia le uscite per far visita ai clienti (facendo tutto telefonicamente) che le consegne, organizzandole solo in giorni stabiliti e dotandoci di guanti e mascherine
  2. Poichè il settore della ristorazione - cui noi forniamo i prodotti - ora è in forte calo, ci siamo concentrati sui detersivi. Abbiamo poi spinto maggiormente l’utilizzo del nostro sito, pubblicizzandolo tramite i social
  3. Speriamo si ritorni alla normalità quanto prima, perché abbiamo ottimi rapporti con i clienti e abbiamo piacere di consegnargli i prodotti e trascorrere un po' di tempo con loro

Divina calzature - negozio del quartiere Pastena a Salerno

  1. Ho rispettato le regole, prima di tutto restando a casa il più possibile, a parte i motivi urgenti. E poi ho rispettato il distanziamento sociale, utilizzando sempre mascherina e guanti ogni volta che uscivo
  2. Ho utilizzato Facebook per effettuare vendite online
  3. Mi auguro il meglio ovviamente! Però temo che il post-Covid non sarà economicamente facile, vista già la situazione attuale che lascia molto a desiderare

Net Uno Informatica - software house del quartiere Torrione a Salerno

  1. La mia condizione di piccolo imprenditore nel settore delle telecomunicazioni non mi ha costretto ad una interruzione totale dell’attività, così come previsto dal Decreto Conte. Cosicché le difficoltà di spostamento e la riduzione delle ore di lavoro hanno determinato una situazione difficile per chi come me ha dovuto gestire, all’improvviso ed in modo totalmente diverso, i vari impegni, lavorativi e familiari. Inoltre, la condizione permanentemente precaria, soprattutto al Sud, delle piccole Partita Iva, è aggravata da una riduzione sostanziale degli incassi, talvolta addirittura azzerati, non ancora alleviata da aiuti statali o regionali. Quindi immagino che in questo momento ogni imprenditore stia approfittando del tempo disponibile per programmare una ripartenza con un utilizzo maggiore e più sapiente delle tecnologie a disposizione
  2. Nel mio settore l’uso della tecnologia informatica e telematica è una condizione che ha agevolato la continuità operativa nei rapporti con i clienti e questo ha rappresentato sicuramente un vantaggio rispetto ad altri settori. I canali di vendita online sono sicuramente quelli che continuano a dare il miglior risultato e gli sforzi per incrementare questo tipo di soluzioni dovranno ancora aumentare per favorire la promozione di prodotti e servizi
  3. Questa emergenza ha fatto affiorare tutta la fragilità di un mercato che si regge principalmente sugli enormi sforzi della piccola impresa. La ripresa economica ed il recupero di quanto perso in così poco tempo sarà davvero la sfida più importante che ci troveremo ad affrontare a breve per evitare una crisi sociale di dimensioni enormi. La politica deve farsi carico di aiutare imprese e famiglie nel più breve tempo possibile

Starnetwork - creazione siti web e agenzia di comunicazione del rione Carmine a Salerno

  1. Come azienda usiamo il telelavoro ma, purtroppo, la domanda si è disintegrata; si naviga a vista e si studiano nuove strategie in vista della ripresa, che sarà molto lenta con un impatto sulla vita economica molto grave. Gli aiuti statali sono non soddisfacenti anche considerando che ci sarà un'onda lunga della crisi. Stiamo cercando di cogliere nuove occasioni e pianificare nuovi modelli di business. Insomma non ci fermiamo, anche se in 26 anni di attività non abbiamo mai visto nulla del genere
  2. La nostra attività si occupa anche di marketing ed è rivolta in particolar modo al turismo, che sta soffrendo in maniera seria. Quindi se non vi è domanda, qualunque canale di vendita è perdente, bisogna aspettare le direttive del Governo e sperare che il mondo del turismo possa ripartire almeno da metà Giugno, anche se si lavorerà con un turista di prossimità
  3. Dopo ogni crisi ci dovrebbe essere la ripresa, ma nulla sarà come prima; dobbiamo capire come muoverci e come si muoverà il mondo economico. Avremo cambiamenti anche nel sociale e spero in meglio. Siamo fiduciosi
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Redazione Irno24 14/04/2020 0

Agriturismi campani giù di 2 milioni a Pasqua e Pasquetta

Il lockdown si è abbattuto pesantemente sulle aziende agrituristiche. Le chiusure previste dal Governo nazionale e il divieto della Campania di consegna di pasti da asporto hanno spento tutte le attività che tradizionalmente aprivano la stagione turistica nelle campagne. A comunicarlo è Coldiretti Campania, insieme a Terranostra Campania, l’associazione che raggruppa gli agriturismi della rete Campagna Amica. Il mancato fatturato solo per i due giorni di Pasqua e Pasquetta è stato pari a oltre 1,9 milioni di euro per i circa 700 agriturismi presenti sul territorio regionale.

“Con la chiusura forzata – spiega Manuel Lombardi, presidente di Terranostra Campania – è stata completamente azzerata la presenza degli ospiti con grandi difficoltà per gli operatori. Le nostre aziende agricole, che hanno puntato moltissimo sulla multifunzionalità, oggi si ritrovano con metà dell’attività completamente ferma. Il rischio è che l’allungamento delle chiusure travolga anche i ponti del 25 Aprile e del 1° Maggio, appesantendo il bilancio di questa crisi.

E purtroppo le previsioni sono fosche per tutto il periodo tra Maggio e Luglio, tradizionalmente dedicato ai banchetti, alle cerimonie, ai festeggiamenti all’aria aperta. I veri agriturismi stanno stringendo i denti, grazie all’attività agricola. Ma occorre dare una mano per garantire la sopravvivenza di un prezioso presidio di servizi sul territorio, al turismo di qualità, alla promozione dei prodotti agroalimentari di eccellenza”.

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