475 articoli nella categoria Attualità

Redazione Irno24 10/03/2020 0

Inutile e controproducente l'assalto ai supermercati

Come prevedibile, la psicosi post-decreto "Io resto a casa" ha indotto moltissime persone a riversarsi in massa nei supermercati per fare incetta di scorte alimentari.

Proprio quello che il Governo non avrebbe voluto, nel senso che una delle circostanze da evitare in questo momento è l'assembramento. E' accaduto nelle principali città d'Italia, fra cui Roma e Napoli. Ed è successo pure a Salerno. Chi con mascherina, chi in attesa del proprio turno in fila, ognuno ha cercato di riempire il carrello fino all'inverosimile.

Tanto che il Governo ha ribadito fermamente: "Non c'è ragione di affollarsi e correre ad acquistare generi alimentari, l'approvvigionamento sarà garantito regolarmente e i supermercati resteranno aperti".

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Redazione Irno24 09/03/2020 0

"Io resto a casa", estese a tutta l'Italia misure drastiche per arginare il virus

Italia zona protetta. E' questo il succo del nuovo decreto che il Premier Conte firmerà domani mattina, 10 Marzo, come lui stesso ha annunciato durante una conferenza a Palazzo Chigi. Restrizioni sempre più forti per evitare il propogarsi del Coronavirus, che ora dopo ora fa registrare numeri sempre più imponenti.

"Non c'è più tempo - dice Conte - vanno cambiate le abitudini, adesso. Ho deciso per misure più forti".

L'Italia intera, praticamente, sarà una specia di zona rossa. Vietati gli spostamenti, se non per comprovati motivi di lavoro o gravi esigenze familiari o sanitarie. Ogni movimento andrà giustificato e certificato. Le scuole prolungheranno la chiusura fino al 3 Aprile, anche lo sport si fermerà negli stessi tempi.

Bar e ristoranti chiuderanno alle ore 18. Chiusi cinema, teatri, musei, pub, discoteche, sale gioco e sale bingo. Aperte solo le farmacie e i supermercati. Inizia ufficialmente l'era del decreto "Io resto a casa".

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Redazione Irno24 09/03/2020 0

Speranza da Napoli, farmaco per artrite reumatoide utilizzato su polmonite

Grazie ad una collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli e Istituto Pascale, a Napoli, due pazienti affetti da polmonite severa da Covid 19 sono stati trattati con tocilizumab, farmaco solitamente utilizzato nella cura dell’artrite reumatoide.

La somministrazione, avviata per la prima volta in Italia, è stata possibile grazie a una stretta collaborazione fra un pool di professori e specialisti dell'Azienda Ospedaliera dei Colli, dell'Istituto "Pascale" e dell'Ospedale "Cotugno", coadiuvati da alcuni medici cinesi del "First Affiliated Hospital of University of Science and Technology of China".

"Già a 24 ore dall'infusione, sono stati evidenziati incoraggianti miglioramenti soprattutto in uno dei due pazienti - spiegano dalla direzione generale dell'Azienda dei Colli e del Pascale - che presentava un quadro clinico più severo. Nell’esperienza cinese, sono stati 21 i pazienti trattati che hanno mostrato un miglioramento importante già nelle prime 24-48 ore dal trattamento".

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Redazione Irno24 04/03/2020 0

Scuole e università italiane chiuse fino al 15 Marzo

L'attività didattica nelle scuole e nelle università sarà sospesa - si legge sul portale del Ministero della Salute - dal 5 al 15 Marzo 2020 in tutta Italia. Lo ha annunciato in una conferenza stampa a Palazzo Chigi il Ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina. "Mi impegno che il servizio pubblico essenziale, seppure a distanza, venga fornito a tutti gli studenti" ha aggiunto il Ministro.

La decisione, come ha spiegato durante la conferenza il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stata presa in via prudenziale considerato l'evolversi della situazione epidemiologica, dopo un'attenta valutazione del Comitato tecnico scientifico.

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Redazione Irno24 29/02/2020 0

D'Anna: "Tutto fermo per un virus che è poco più dell'influenza"

Intervenuto qualche giorno fa ai microfoni della trasmissione radiofonica "I Lunatici", condotta su Radio 2 da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, il Presidente dell'Ordine Nazionale Biologi, Vincenzo D'Anna, stempera decisamente il clima di alta tensione che aleggia sull'Italia in relazione al Coronavirus.

"Tutto fermo per un virus che è poco più dell'influenza - afferma D'Anna - Lasciamo stare le smanie di mettere in quarantena migliaia di persone, va fatto solo nei casi in cui esista un fondato sospetto di contagio. Il Coronavirus non è più mortale di un virus influenzale, mi aspetto che gli scienziati comincino a parlare.

"Spero questa frenesia finisca - l'auspicio del biologo - in Europa non ci sono molti casi perché diverse nazioni non cercano il virus. Bisognerebbe rivolgersi alla gente in maniera meno catastrofica".

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