77 articoli dell'autore Andrea Montinaro

Andrea Montinaro 13/12/2025 0

La Salernitana vince a Picerno al 97°, di Longobardi la rete del sorpasso

Nel penultimo turno di andata e del 2025, la Salernitana vince in rimonta 1-2 a Picerno, scacciando i fantasmi del recente periodo. I granata, avvezzi a ribaltare il risultato parziale, ritrovano il successo dopo quasi un mese. Al "Curcio" non si mette bene per la squadra di Raffaele, che nel primo tempo subisce, senza praticamente replicare, l'iniziativa dei padroni di casa. I lucani corrono, i granata sono fermi e impacciati. Al 40°, Pugliese è libero di calciare dal limite ed insacca l'1-0 per il Picerno, sorprendendo "di rimbalzo" Donnarumma.

Nella ripresa, la Salernitana attacca a testa bassa. Raffaele getta nella mischia tutti gli attaccanti a disposizione. Dopo diverse occasioni clamorose, al 67° il solito Ferrari sigla l'1-1 con una zampata sotto rete su cross di Achik. Al 72°, Gemignani rimedia un doppio giallo e lascia i compagni in 10: il Picerno, di conseguenza, non esce più dalla propria area. Al 97° arriva il vantaggio della Salernitana: cross del solito Achik, Longobardi di testa schiaccia in gol per il tripudio dei tifosi al seguito.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 07/12/2025 0

La Salernitana non si riscatta dopo Benevento, col Trapani soltanto 1-1

Dopo il tonfo di Benevento, non arriva il riscatto della Salernitana, che non va oltre l'1-1 casalingo col Trapani nel 17° turno del campionato di serie C. I granata non riescono ad imporre il proprio gioco, risultando troppo lenti e macchinosi nello sviluppo delle azioni. I siciliani sbloccano il punteggio dopo appena 8 minuti, quando Grandolfo corregge di testa una traiettoria di Ciotti e sorprende Donnarumma.

Il pari della squadra di Raffaele arriva al 34° con una "pennellata" di Anastasio su punizione. Nel finale di tempo, Inglese, ancora a secco, manca la deviazione sotto rete su cross del nuovo arrivato Longobardi. A metà ripresa, i padroni di casa sfiorano il vantaggio con De Boer (tocco a lato da posizione ravvicinata) e con il neoentrato Ferrari, il cui diagonale è respinto coi piedi dal portiere. L'occasione più clamorosa ce l'ha però all'85° Knezovic (altro ingresso in corsa), ma il suo colpo di testa a centro area, su assist perfetto di Liguori, risulta impreciso. Il Catania, vittorioso venerdì sul Crotone, allunga in vetta a +5.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 29/11/2025 0

Salernitana, il sogno cadetto passa da Benevento: grande sfida al "Vigorito"

È piena aria derby in casa Salernitana. I ragazzi di Raffaele, dopo l’inaspettato pareggio casalingo contro il Potenza, andranno in campo lunedì 3 dicembre nel posticipo serale delle 20:30 contro il Benevento. Sfida di altissima classifica tra i primi e secondi della classe, che distano solo di due lunghezze tra di loro, e nella quale entrambe le compagini non vorranno prestare il fianco all’avversario. Per i granata, uscire dal "Vigorito" con un risultato positivo potrebbe essere fondamentale, dal punto di vista psicologico, per continuare al meglio la cavalcata verso la serie B.

Nell’ultimo scontro al vertice, contro il Catania in Sicilia, la Salernitana tornata a casa senza bottino e da allora ha trovato solo due vittorie nelle successive cinque gare, mantenendo comunque stretta con i denti la vetta della classifica, in coabitazione proprio con i catanesi. Un ulteriore passo falso farebbe perdere terreno ai granata, soprattutto dal punto di vista mentale: Raffaele e i suoi ragazzi sono consapevoli dell’importanza di non uscire sconfitti dal derby. C’è da ritrovare una nuova pericolosità offensiva, che nell’ultimo mese sembra essersi affievolita, anche a causa del rendimento non ottimale di alcuni giocatori avanzati. A venire in soccorso della Salernitana è il trend fuori casa, il migliore del campionato assieme al Cosenza ma con una gara in meno: 14 punti in 7 partite giocate, con una sola sconfitta.

Il Benevento, dal canto suo, ha il secondo miglior rendimento casalingo con 19 punti in 7 partite giocate (un match in meno rispetto al Catania, che ha soli tre punti in più). Insomma, lunedì si troveranno contro la migliore squadra fuori dalle mura amiche e potenzialmente la migliore in casa, per una sfida che prende sempre più le sembianze di spartiacque. Raffaele sembra orientato a ripartire da un nuovo 4-4-2 ibrido per assicurarsi più densità a centrocampo e maggiore equilibrio, ma senza perdere la chance di sfruttare al meglio gli attaccanti e le transizioni offensive.

Da valutare le condizioni di Matino e Villa, pesa l’assenza dello squalificato Tascone. Con Matino a disposizione dal primo minuto, il quadro difensivo cambierà i connotati: Coppolaro e Anastasio terzini, Golemic e Matino a formare la difesa a 4, che in fase di costruzione può diventare a 3 con Anastasio che "si alza" da esterno sinistro di centrocampo. Fondamentale in questo senso sarebbe la presenza di Villa, che da esterno alto del 4-4-2 potrebbe all’occorrenza fare anche la mezzala in un centrocampo a 5. Gli altri interpreti in mediana saranno De Boer e Capomaggio. Solito ballottaggio sulla destra tra Ubani e Quirini. In avanti, attacco a due: pronto il tandem Inglese-Ferraris, con l'ex Catania alla ricerca del gol perduto. Quella di lunedì sarà la sfida numero 25 nel Sannio tra Benevento e Salernitana. Il bilancio pende nettamente in favore dei giallorossi, con 12 vittorie. Solo 6 i successi granata, altrettanti i pareggi. La partita tornerà a giocarsi in Serie C a distanza di ben undici anni.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 21/11/2025 0

La Salernitana riceve il Potenza, va sfruttato al meglio il fattore Arechi

Quindicesima giornata. Ci avviciniamo prepotentemente, e senza pause, al giro di boa del campionato di Serie C e finora la Salernitana è lì, prima e sempre sul pezzo. Il disfattismo di agosto sembra essere un lontano ricordo per un ambiente granata che ha finalmente ritrovato entusiasmo, risultati e ambizioni dopo annate buie. Adesso, l’obiettivo è chiaro: tentare di ritornare subito in cadetteria e lasciare al più presto una categoria ostica, dove facilmente si può rimanere impantanati. Prossimo step il Potenza, all’Arechi, domenica alle 17:30.

La vittoria, non senza polemiche, contro l’Altamura ha riportato la Salernitana al primo posto in classifica, dando una risposta importante alle inseguitrici, che hanno compreso di non potersi permettere tanti passi falsi in questa stagione. I tre punti conquistati di rigore all’ultimo minuto, con la trasformazione dagli 11 metri di un Golemic che non ti aspetti, ha riportato il sereno in casa granata, dopo due pareggi a reti bianche nelle precedenti uscite. Ora è importante non fermarsi e sfruttare il fattore Arechi, dove i tifosi hanno finalmente ritrovato il calore di un tempo.

Contro il Potenza, un successo garantirebbe il mantenimento del primato in solitaria e manderebbe un ulteriore messaggio a Benevento e Catania in chiave promozione. Non si può sottovalutare il Cosenza, che sta provando, a fari spenti, ad inserirsi nella lotta a tre con risultati e continuità, che l’hanno condotta al momento a soli 4 punti dalla capolista granata. La squadra di Raffaele non brilla per gioco spumeggiante e occasioni create, soprattutto nelle ultime settimane, ma i 30 punti conquistati finora non possono essere casuali. La Salernitana ha dimostrato carattere, ha vinto le partite che doveva vincere e si è sempre rialzata dai passi falsi che potevano abbatterla.

Pochi dubbi per mister Raffaele in vista della gara contro il Potenza. L’ormai recuperato De Boer scalpita per una maglia da titolare, dopo i 180 minuti passati in panchina senza subentrare. Una sua titolarità potrebbe anche permettere a Tascone di riposare, l'olandese comporrebbe un centrocampo a due con Capomaggio. Non è da escludere, però, l’utilizzo del centrocampo a tre, proprio con De Boer al posto Di Vico, titolare contro l’Altamura. Villa, a disposizione già settimana scorsa, è ancora incerto di partire dal primo minuto. Per il resto, la formazione non si discosterà da quella vista in Puglia. Ballottaggio solo per il partner d’attacco di Inglese, tra Ferraris e Ferrari.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 14/11/2025 0

Due partite a secco per la Salernitana, ad Altamura è d'obbligo vincere

La Salernitana non si ferma davanti alla sosta nazionali e scenderà in campo domenica alle 14:30, contro l’Altamura, per tornare alla vittoria e dimostrare come i due rallentamenti contro Latina e Crotone siano solo due incidenti di percorso. I granata hanno perso il primato in classifica e hanno lasciato il posto al Catania, al momento leader con 28 punti contro i 27 della squadra di Raffaele e i 26 del Benevento, terzo. Insomma, è tutto apertissimo e tutto lascia presagire che questa serrata lotta a tre possa davvero continuare fino all’ultima giornata.

Dovrebbe essere tutto esaurito il settore ospiti dello Stadio D'Angelo di Altamura, che domenica ospiterà la Salernitana e 950 tifosi al seguito, che in poche ore hanno terminato i tagliandi a disposizione. L’entusiasmo sembra essere ritornato quello dei bei tempi e questa volta i ragazzi di Raffaele devono rispondere presente e provare assolutamente a ritornare a Salerno con tre punti, che sarebbero di fondamentale importanza. Vincere per rimanere in scia e non perdere il ritmo di Catania e Benevento, sperando in un loro passo falso. Questo è il compito della Salernitana per questa 14esima giornata di Serie C.

La difesa, nelle ultime cinque gare, sembra essere stata finalmente registrata (solo 3 gol subiti e tre "clean sheet") e ha fatto toccare con mano il miglioramento di quella che era una criticità di questa Salernitana: la squadra non sembra più dare quella sensazione di fragilità e vulnerabilità, tangibile anche nelle partite nelle quali i granata davano l’impressione di essere in controllo del risultato. L’altro lato della medaglia è un attacco che ha risentito di questo maggiore “equilibrio” e che ha sparato a salve nelle ultime due uscite (non segna da 194 minuti), riportando a referto solo 3 gol nelle ultime 5 giornate. Pochi.

Per trovare soluzione, il mister sembra orientato a schierare un doppio trequartista dietro l’unica punta Inglese per la trasferta di Altamura. Ferraris e Liguori sembrano essere i profili adatti per dare maggiore estro e fantasia alla scarna fase offensiva delle ultime uscite e più garanzia di palloni puliti per Inglese, che si riconferma titolarissimo nello scacchiere di Raffaele, nonostante un rendimento ultimamente non all'altezza.

In porta, inamovibile Donnarumma. Il terzetto difensivo sarà sottoposto a modifiche, visto l’ennesimo problema di Cabianca: Matino favorito su Coppolaro dal primo minuto, uno dei due affiancherà Golemic e Anastasio. Dovrebbe farcela Villa dopo il grande spavento contro il Crotone, mentre a destra è ballottaggio aperto tra Ubani, Quirini e Achik. In mezzo, complicato pensare ad una mediana diversa da quella formata da Capomaggio e Tascone.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 31/10/2025 0

Salernitana a Latina con umiltà e compattezza per proseguire la marcia

La strada è tracciata, ora bisogna continuare a percorrerla. La Salernitana torna in campo nel match valevole per la 12a giornata del campionato di Serie C e lo farà contro il Latina allo stadio Francioni. Domenica 2 novembre, alle 17:30, i granata andranno alla ricerca della seconda vittoria consecutiva (la quarta nelle ultime cinque partite) e della nona sinfonia di questa stagione che, dopo anni di sofferenze, la sta vedendo finalmente protagonista in positivo. Ad aspettare la Bersagliera un Latina che non sta passando il suo miglior momento e che non vince una partita dallo scorso 3 ottobre, quando riuscì a mettere lo sgambetto al Benevento, altra aspirante al titolo.

La squadra di Raffaele sta vivendo un momento positivo. Al netto dell’inciampo col Catania, squadra ostica e diretta concorrente per la vittoria finale, la Salernitana è prima in classifica in solitaria a 25 punti, a +1 sui siciliani e +3 sui sanniti. Dal terzo posto in giù è stato già creato un mini solco, un gap sicuramente colmabile ma che è già indicativo delle forze in campo in questa stagione. Il +6 sul Cosenza (quarto in classifica) dà forza alla Salernitana e dimostra quanto le ambizioni di promozione diretta possano essere superiori alla sola speranza di arrivare ad un piazzamento playoff.

La rosa è forte, nessuna squadra è perfetta e tutte hanno i loro pregi e difetti, ma la presenza di alcuni giocatori di qualità superiore alla media del campionato (Capomaggio, Inglese, Ferraris, Donnarumma) sta permettendo alla Salernitana di portare con continuità punti in cascina, anche non offrendo prestazioni sempre brillanti. Questa è la C, i singoli fanno la differenza e averne diversi che possono decidere le partite è un plus importante che la Salernitana ha finora sfruttato al meglio.

Come successo già al Benevento, la trasferta laziale da occasione può tramutarsi in trappola, se non affrontata con il giusto atteggiamento e con quella voglia di dimostrare la propria superiorità con umiltà e mai con superbia. I dubbi di formazione per Raffaele sembrano essere pochi. Il rientro di Cabianca è stata la notizia più positiva della settimana: i granata ritrovano il migliore difensore, soprattutto per le sue caratteristiche adatte ad una difesa più alta. Anche Inglese ha lavorato in gruppo tutta la settimana e sarà tra i convocati.

In porta il solito Donnarumma, inamovibile. Golemic e Anastasio, verso la quarta di fila da titolare, sono sicuri del posto. L’altro braccetto dovrebbe essere uno tra Matino, Coppolaro e il recuperato Cabianca, più orientato a partire dalla panchina. Sulle fasce, Ubani dovrebbe vincere il solito ballotaggio a destra con Quirini, mentre Villa rimane padrone della corsia sinistra. In mezzo, Varone è il favorito ad affiancare Tascone, con Knezovic pronto a subentrare a gara in corso. In zona offensiva, difficile non vedere Ferraris e Ferrari, da capire se potrà partire titolare assieme a loro Inglese oppure andrà inserito nella ripresa. In ogni caso, pronto Achik.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 24/10/2025 0

Casertana sulla strada della Salernitana, granata affamati di riscatto

Parola d’ordine: ripartire. La sconfitta della settimana scorsa nel big match contro il Catania non deve essere presa come un ridimensionamento per la Salernitana, ma come un incidente di percorso che, in un campionato così equilibrato, ci può assolutamente stare. Certo, non bisogna incappare nell’errore di sottovalutare quelli che sono i difetti che la squadra di Raffaele sta continuando ad evidenziare, ma trasformarli in monito e in occasione di crescita per continuare la marcia verso l’obiettivo principale: la promozione.

Domenica arriverà subito l’occasione di riscatto, per cancellare l’inciampo del Cibali e non permettere alle squadre che rincorrono di accorciare la classifica lì in alto, trasformandola in una bagarre. La Casertana arriverà a Salerno per l’ennesimo match tra squadre campane di questo campionato e proverà, nel posticipo delle 20:30, a strappare punti e ulteriori sicurezze alla Salernitana: i "falchetti" giungono all'Arechi in pompa magna, dopo le ultime due vittorie consecutive con le quali hanno piegato Picerno e Siracusa, timbrando il cartellino tre volte e mantenendo in entrambe le occasioni la porta inviolata. La classifica segna 17 punti per i rossoblù, al momento al 6° posto in coabitazione con il Crotone, e l’obiettivo della squadra del tecnico Coppitelli è quella di non far scappare le tre squadre di vertice: Catania, Benevento e, appunto, Salernitana. I granata, d’altro canto, devono cogliere l’occasione di confermare le proprie ambizioni con una prestazione di forza e di autorevolezza.

Rispetto alle ultime uscite, Raffaele sembra essere propenso a rimpolpare il centrocampo per dare più equilibrio alla squadra. Il passaggio dal 3-4-1-2 al 3-5-2, almeno sulla carta, può voler dire tutto e niente: i numeri sulla lavagnetta possono essere rilevanti fino ad un certo punto, a fare la differenza saranno le caratteristiche dei giocatori. Ferraris questa volta non dovrebbe agire sulla trequarti ma, al suo posto, è pronto uno tra Varone e Knezovic: il primo potrebbe dare più apporto nella fase difensiva, permettendo a Capomaggio di portare la sua qualità più in avanti; il secondo, invece, ha attitudini più offensive e sarebbe più adatto ad occupare la zona della trequarti in fase di possesso.

L’assenza di Inglese imporrà la scelta forzata dell’attacco "misto": non le due torri insieme, viste finora, ma Ferraris, più tecnico e dinamico, a sostegno del centravanti Ferrari, unica punta centrale a disposizione. Per il resto, Tascone sarà titolare al fianco di Capomaggio, mentre Villa e Ubani dovrebbero essere padroni delle rispettive corsie laterali; nel reparto difensivo, Coppolaro, Golemic ed Anastasio sono i favoriti per una maglia dal primo minuto. In porta, inamovibile Donnarumma.

La Casertana torna a Salerno dopo oltre 10 anni. Ultima occasione fu il 9 maggio 2015, quando Mancosu fermò i granata sul risultato di 1-1 dopo il momentaneo vantaggio di Negro su rigore (al triplice fischio fu promozione in B per i granata). Quello di domenica sarà il 28° scontro a Salerno tra le due compagini: il bilancio dice 15 pareggi, 11 vittorie granata contro l’unica rossoblù datata 64/65 (successo al Vestuti 1-2).

Leggi tutto

Andrea Montinaro 17/10/2025 0

Salernitana alla volta di Catania, snodo importante del campionato

È ancora tempo di big match in casa granata. Dopo quello giocato a Casarano, a fine settembre, nel quale la squadra di Raffaele riuscì ad acciuffare un pareggio insperato al 95° minuto con Quirini, si torna a respirare aria di alta classifica e di una partita che, arrivati ormai alla decima giornata, potrebbe già dare una prima e importante sterzata al campionato. Domenica alle 14:30, infatti, la Salernitana sarà di scena al "Massimino" di Catania, al cospetto di una squadra forte che attualmente occupa il terzo posto in classifica, a -4 proprio dalla capolista granata. Una vittoria potrebbe già rappresentare una minifuga per la Bersagliera, distanziando una competitor molto attrezzata, segnale inequivocabile delle ambizioni della Salernitana.

Tuttavia, riuscire a tornare con bottino pieno dalla Sicilia è impresa tutt’altro che facile, vista la marcia del Catania che, dopo un periodo di flessione a settembre, e qualche pareggio di troppo, arriva da due vittorie consecutive convincenti con 5 gol fatti e zero incassati. La difesa difficile da battere è prerogativa della squadra di Toscano, attuale miglior retroguardia del girone C con 5 reti subite (di cui 4 solo a Cosenza) e 7 "clean sheet" su 9 partite giocate. Il secondo attacco del campionato con 18 gol, poi, non è da sottovalutare, anche se 11 di questi sono arrivati nelle prime 3 giornate.

Insomma, i numeri rendono pienamente l’idea di trasferta complicata per la Salernitana: se aggiungiamo anche il dato di un Catania imbattuto tra le mura amiche (3 vittorie, un pareggio e zero gol subiti), si può capire che servirà una prestazione molto diversa degli uomini di Raffaele da quella di Monopoli. Il percorso dei granata finora è più che positivo, nel torneo di C è complicato unire le vittorie a buone prestazioni, ma bisogna trovare ancora il giusto equilibrio tra i reparti per affrontare match più impegnativi di quelli disputati finora.

A Catania, Raffaele dovrebbe schierare lo stesso undici vittorioso della settimana scorsa, insistendo con il 3-4-1-2 presentato nel derby con la Cavese di 15 giorni fa. Ancora out Cabianca, e con Frascatore sempre in dubbio, si va verso la conferma della linea a tre con Coppolaro, Golemic e l’ex Anastasio davanti a Donnarumma. Villa sempre presente sulla fascia mancina, con Ubani, al momento, preferito a Quirini sul versante opposto. Sempre out De Boer, a centrocampo ci saranno ancora Capomaggio in cabina di regia e Tascone a guardagli le spalle. Confermato anche il tridente offensivo, con Ferraris che giocherà alle spalle di Ferrari e Inglese.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 10/10/2025 0

Salernitana attesa dal Monopoli, Achik possibile sorpresa dall'inizio

La Salernitana non vuole fermare la sua marcia e l’obiettivo rimane quello di consolidare il primato, che finora ha costruito guadagnando 19 punti nelle prime 8 partite e creando anche già un piccolo gap con la concorrenza (Benevento e Catania), rispettivamente di 3 e 4 punti. Sulla sua strada questa volta ci sarà il Monopoli, domenica 12 ottobre alle 12:30, in un match che i granata disputeranno ancora da imbattuti in trasferta.

La squadra di Raffaele finora ha dimostrato una grande propensione al gol: tranne in due occasioni, è sempre riuscita a segnare almeno 2 reti alle sue avversarie, confermando il secondo miglior attacco del campionato con 15 gol fatti (solo il Casarano ha fatto meglio con 16). Tuttavia, nonostante l’ottimo avvio, condito dal primato, non mancano alcune criticità che la Bersagliera dovrà sicuramente limare per continuare ad essere competitiva fino a maggio: se da un lato l’attacco sembra non avere problemi a incidere, la difesa soffre il poco equilibrio che la squadra spesso mantiene in campo. Dieci gol subiti sono troppi, guardando anche quelli incassati dalle contendenti e la sensazione che la coperta sia un po’ troppo corta è tangibile, soprattutto per una linea difensiva troppo alta e non adatta per caratteristiche (pesa in tal senso l’assenza di Cabianca) a correre all’indietro con tanto campo alle spalle.

Il Monopoli è squadra ostica e certamente giocherà per ritrovare una vittoria che in casa manca da un mese e per muovere una classifica che da tre giornate si è un po’ fermata per i biancoverdi, i quali comunque rimangono stabili in zona playoff con 12 punti. Raffaele non disdegnerà, anche stavolta, qualche cambio nell’undici iniziale. A parte Donnarumma, ovviamente, che non è in ballottaggio e difenderà come sempre la porta granata. La linea a 3 dietro potrebbe presentare una leggera variazione, con Anastasio "braccetto" di sinistra al fianco del centrale Golemic, sempre presente finora. Da valutare le condizioni di Frascatore, che potrebbe saltare la sfida con i pugliesi a causa di un fastidio al ginocchio.

Ubani e Villa sono in pole per un posto sulle corsie laterali, con Quirini in partenza dalla panchina. A centrocampo, difficile non vedere Capomaggio titolare: al suo fianco è continuo ballottaggio tra Varone, Tascone e Knezovic. Ad agire dietro l’unica punta Inglese dovrebbe esserci la novità Achik, che agirà in coppia con Ferraris. "El loco" Ferrari partirà dalla panchina. Sette sono le partite ufficiali disputate a Monopoli tra le due compagini e lo storico riporta 4 vittorie biancoverdi contro una sola della Salernitana, con 2 pareggi. L’ultimo confronto ufficiale allo stadio Veneziani risale al 19 aprile 1992, in Serie C1: fu la Salernitana a imporsi per 1-0.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 26/09/2025 0

Per la Salernitana a Casarano una difficile prova di maturità

Ripartire. Questa è la parola d’ordine per cancellare le fatiche fisiche e mentali della rocambolesca sconfitta dello scorso mercoledì contro il Cerignola. Seppur possa essere considerata e catalogata come un incidente di percorso, che può starci in un campionato indecifrabile come quello della Serie C, la rimonta dal vantaggio di 2-0 fino al 2-3 deve rimanere tale e deve essere trasformata nell’occasione per dimostrare l’esperienza e la forza degli uomini di Raffaele, confermando quanto di buono fatto vedere in queste prime 6 giornate, e per ribadire il messaggio: la Salernitana è una delle squadre da battere, se si vuole ambire al salto di categoria.

Domenica, calcio d'inizio ore 15:00, si profila un test probante per la Salernitana, che sarà di scena a Casarano per una sfida che ha tutte le connotazioni di un incontro di alta classifica, nonostante i salentini siano neopromossi, e con elevate ambizioni. Il Casarano ha 11 punti, al pari di Catania e Crotone e, soprattutto, sembra aver trovato la quadra dopo la roboante sconfitta alla seconda giornata per 6-2 contro l’Atalanta U23: da allora sono arrivate 3 vittorie consecutive e 1 pareggio, agguantato all’ultimo secondo contro il Sorrento proprio nell’ultimo turno infrasettimanale.

La Salernitana rimane prima in classifica con leggero vantaggio sulle pretendenti e un +4 proprio sulla squadra pugliese, che certamente proverà ad assottigliare il divario. La squadra di Raffaele è in crescita, fino all’espulsione di Capomaggio, contro il Cerignola, aveva dato continuità all’ottima prestazione vista anche contro il Giugliano; questo è uno dei punti focali su cui il mister preparerà la partita, soprattutto dal punto di vista psicologico, visto che i granata scenderanno in campo per la quinta volta in 12 giorni e le energie fisiche potranno scarseggiare.

Le assenze di Cabianca, uno dei migliori nel reparto arretrato, Capomaggio e Inglese, espulsi nell’ultimo match dell’Arechi, sono un problema non di poca rilevanza e Raffaele sarà costretto a reinventare l'11 iniziale. La gestione psicofisica, come detto, non sarà semplice ma, considerando anche le assenze e l’importanza del match, dovrebbe essere complicato pensare ad un turnover massiccio. In porta, confermatissimo Donnarumma; per il terzetto difensivo, il dubbio principale è su Golemic, il quale, a 34 anni, ancora non ha rifiatato e potrebbe lasciare il posto dal primo minuto. Se Raffaele decidesse di farlo riposare, Coppolaro lo sostituirebbe al centro, mentre Matino troverebbe posto sulla destra; a sinistra, ballotaggio tra Frascatore e Anastasio.

A centrocampo, senza Capomaggio, De Boer giocherà certamente da play con al suo fianco Tascone e uno tra Varone e Knezovic come mezzala sinistra. Quirini, entrato a gara in corso contro il Cerignola, dovrebbe essere riproposto dall’inizio sull’esterno destro, mentre sembra difficile rinunciare a Villa sulla fascia opposta. Davanti, senza Inglese, spazio alla coppia vista già mercoledì: Ferrari-Ferraris, con Achik pronto a subentrare.

Leggi tutto