Confesercenti, avanti con "area vasta" per valorizzare Salerno e provincia

Esposito: "Stiamo lavorando in maniera inclusiva e professionale, in attesa delle linee guida regionali"

Redazione Irno24 03/07/2024 0

Confesercenti Salerno lavora a luci spente con decisione e convinzione, ma soprattutto in partenariato con altre grandi realtà provinciali, come CNA Turismo Salerno e la rete delle destinazioni, alla strategia di promozione di una "area vasta" che è rappresentata da Salerno e dalla sua meravigliosa provincia.

L'obiettivo è valorizzare maggiormente un territorio che non deve più essere "confuso" con la meravigliosa Napoli: dalla Costiera Amalfitana al Golfo di Policastro, passando per la Piana del Sele, gli Alburni, il Vallo di Diano e l'Agro Nocerino-Sarnese, luoghi troppo spesso e volutamente dimenticati da "molti", che però Confesercenti e CNA Turismo Salerno vogliono ricomprendere, qualificando le identità locali all'interno di una strategia di "area vasta" che è fondamentale per migliorare i flussi dall'estero.

"Stiamo lavorando in maniera inclusiva e professionale - afferma il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - in attesa delle linee guida ufficiali regionali, sulle quali potersi muovere nel rispetto della legge e con il conforto delle istituzioni".

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Redazione Irno24 05/03/2024

Le proposte Confagricoltura Salerno in documento consegnato al Prefetto

Confagricoltura Salerno, rappresentata dal presidente Antonio Costantino e dal direttore Carmine Libretto, è stata ricevuta ieri pomeriggio dal prefetto, Francesco Esposito. Al rappresentante dell’Ufficio territoriale di Governo è stato consegnato un documento con proposte specifiche per il comparto agricolo, in pratica una serie di misure che Confagricoltura auspica siano assunte dal Governo italiano, alcune a livello europeo e altre nel nostro Paese, per rispondere alle esigenze di reddito degli agricoltori, che nelle ultime settimane hanno manifestato con i trattori.

Nel documento, Confagricoltura elenca una serie di provvedimenti per delineare un percorso che, a partire da un alleggerimento dei costi - da raggiungere anche attraverso una riduzione della pressione fiscale e da alcune necessarie semplificazioni burocratiche - porti ad una spinta iniettiva di liquidità che permetta, infine, di avviare concretamente tutti gli investimenti necessari allo sviluppo del comparto agricolo.

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Redazione Irno24 04/08/2023

Saltano scali Metrò del Mare in Campania, critiche da Tommasetti e Mari

"Definire metrò del mare questo pasticcio è un complimento". Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, boccia senza mezzi termini il collegamento marittimo che escluderebbe i porti di Salerno, Agropoli e Castellabate.

"Rispetto alle considerazioni di qualche giorno fa, non sono arrivate le risposte sperate. Anzi, ammesso che si riesca a partire la prossima settimana, sarà una presa in giro per i turisti. Dalle poche e confuse notizie, il metrò, partendo da Capri, approderà unicamente ad Acciaroli, Palinuro e Sapri, bypassando il capoluogo, Agropoli e Castellabate. In questo modo il servizio diventerà una foglia di fico, perdendo gran parte della sua utilità. Ci chiediamo a questo punto che senso abbia, se non come un contentino che non serve a nessuno".

Per Tommasetti le responsabilità sono tutte della Regione: "La cancellazione delle tappe nei porti principali sarebbe dovuta ad un problema con il pescaggio e con i mezzi messi a disposizione dalla compagnia che gestirà il metrò. Ma questo è figlio del clamoroso ritardo con cui le istituzioni si sono mosse per individuare il gestore, con due gare andate deserte e la stagione turistica ormai compromessa".

Analoga la posizione del parlamentare salernitano Franco Mari (Avs): "La Regione Campania attiva il servizio del Metrò del Mare, forse e comunque parzialmente, per soli 20 giorni. Scoprire a metà della stagione estiva le difficoltà connesse all’appalto e, infine, accontentarsi di fare scalo solo dove il pescaggio dei natanti Caremar lo consente è la certificazione di un fallimento.

Siamo di fronte a una grave perdita di opportunità per i cittadini e i turisti, che avrebbero dovuto beneficiare di un sistema di mobilità via mare funzionante sin dal mese di giugno. Una modalità di trasporto alternativo per la stagione estiva su cui c’erano molte attese e su cui ci sono stati ripetuti annunci, puntualmente disattesi. La Campania avrebbe dovuto dimostrare una gestione oculata delle risorse per migliorare l'esperienza dei visitatori e incentivare il turismo nella regione.

Invece, si assiste a una mancanza di visione, che ha compromesso la possibilità di rendere il Metrò del Mare un servizio duraturo e vantaggioso per tutti. Promettere un appalto adeguato per l’anno prossimo è davvero una toppa peggiore del buco, chiedo alla Regione di prendere seriamente in considerazione le critiche che vengono da più parti e rivedere la strategia per garantire una gestione più efficace e lungimirante del Metrò in futuro".

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Redazione Irno24 30/06/2020

Pagata prima tranche dei bonus agricoli stanziati dalla Regione

Al via i pagamenti per la prima tranche dei bonus a favore delle aziende agricole, stanziati dalla Regione per affrontare la crisi generata dal Covid-19. Lo comunica Coldiretti Campania, annunciando che gli uffici dei CAA (centri di assistenza agricola) hanno elaborato il 71% delle prime pratiche liquidate, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro.

"Si registra un primo segnale concreto – commentano Gennarino Masiello e Salvatore Loffreda, presidente e direttore di Coldiretti Campania – che immette liquidità nelle aziende agricole dopo i difficili mesi del lockdown, affrontati senza mai fermarsi, nonostante le difficoltà, per garantire la produzione di cibo ai cittadini. La campagna non può fermarsi, perché nei campi e nelle stalle la vita di piante e animali deve proseguire, nonostante il calo del fatturato. Se si accelerano gli interventi di sostegno all’economia, l’agricoltura della Campania può resistere e ripartire".

La Regione Campania complessivamente ha stanziato 79 milioni di euro per l’agricoltura e la pesca, nell’ambito del piano straordinario socio economico da 900 milioni di euro per affrontare l’emergenza coronavirus. Bonus per 50 milioni di euro sono riconosciuti alle aziende agricole e della pesca, in particolare a favore del florovivaismo, dell’ortofrutta, degli allevamenti bovini, caprini e bufalini. Alle circa 30mila aziende interessate dalla crisi è riconosciuto un contributo una tantum: 1.500 euro per quelle fino a 5 dipendenti, 2.000 euro per chi ha più di 5 dipendenti.

Misure specifiche per 29 milioni di euro sono previste per due comparti particolarmente colpiti dalla crisi dei consumi: bufalino e florovivaistico. Al primo sono assegnati 19 milioni, sia per interventi di biosicurezza sia per la compensazione dei costi di produzione del latte. Per le imprese florovivaistiche sono previsti 10 milioni di euro per il superamento del fermo.

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