Controlli anti Covid a Salerno, multe per locali di ristorazione e circolo ricreativo

Nel salernitano 130 sanzioni per mancato uso mascherina

Redazione Irno24 11/04/2021 0

A Salerno, nell'ambito dei controlli interforze anti Covid, i gestori di due locali di ristorazione sono stati sanzionati perché somministravano e consentivano il consumo di alimenti e bevande all’interno dei rispettivi esercizi, mentre nei confronti del titolare di un circolo ricreativo, situato nel centro storico, oltre alla contestazione per l’accertato assembramento, veniva adottata la temporanea chiusura dell’attività.

Complessivamente, negli ultimi 7 giorni, nel salernitano sono state multate 130 persone per mancato uso della mascherina o perché fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo; 14 titolari di esercizi sono stati sanzionati per mancato rispetto delle normative anti Covid; 2 attività sono state chiuse.

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Federica Garofalo 30/01/2021

Conversazioni Scuola Medica, ipotesi legame Salerno-Velia

È iniziato il 28 gennaio alle 18:00, sulla pagina facebook di Salerno Cultura (Comune di Salerno), il ciclo di appuntamenti on-line “Conversazioni sulla Scuola Medica Salernitana”, che, con cadenza settimanale, proseguirà fino al 18 marzo; questa iniziativa è frutto di una collaborazione tra l’Università di Salerno, in particolare del Centro Altea (centro interdipartimentale di studi sulla Scuola Medica Salernitana), il Comune ed altri enti.

Relatori del primo incontro due personalità di primo piano dell’Università di Salerno, Luigi Vecchio, docente di Storia ed Epigrafia Greca, e Amalia Galdi, ordinario di Storia Medievale: a introdurre, il prof. Luca Cerchiai, direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale presso l’Ateneo, e l’assessore alla cultura del Comune di Salerno Antonia Willburger.

«La rete che abbiamo messo in piedi sta portando avanti la candidatura della Scuola Medica a Patrimonio immateriale dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO - sottolinea la dott.ssa Willburger - Questa è un’opportunità unica non solo per tramandare la memoria di questa importantissima pagina del nostro passato alle giovani generazioni, ma anche di renderla un’opportunità di valorizzazione e sviluppo per la città e il territorio. E questo soprattutto per l’attualità dei valori che la Scuola Medica ancora trasmette: integrazione delle culture, parità di genere, attenzione al benessere psico-fisico della persona, e all’educazione dei giovani».

«È un progetto ampio e generoso - osserva dal canto suo il prof. Cerchiai - perché parla sì della nostra identità cittadina, ma anche di valori universali, e può essere un potente aggregatore di interessi. Il nostro obiettivo come Università è dimostrare quanto sia bello studiare e attualizzare un mondo lontano solo nel tempo: la Storia è coinvolgente, e la cultura è coinvolgente, proprio per la sua dimensione trasversale e aperta».

Il tema di questo appuntamento sono le origini della Scuola Medica Salernitana: è possibile che esista un legame con la presunta scuola medica dell’Antichità individuata a Velia? «Non sappiamo nemmeno se a Velia ci fosse una vera e propria scuola medica, gli autori dell’Antichità non ne parlano - risponde il prof. Vecchio - Quel che è certo è che a Velia sono state trovate, tra gli anni ’50 e ’60, tre statue risalenti alla prima età imperiale che raffigurano tre medici vissuti in anni diversi, tutti e tre di nome Oulis, connotati dal curioso appellativo di pholarchos, che non trova riscontro da nessun’altra parte, e che letteralmente significa “capo della caverna”. Da qui si è voluta immaginare l’esistenza di una scuola medica, magari legata ad un santuario di Apollo o di Asclepio, con il suo “caposcuola”. La verità è che non lo sappiamo».

Anche le origini della Scuola Medica Salernitana sono avvolte nel mistero, come sottolinea la prof.ssa Galdi: «Al di là della leggenda dei quattro maestri, riportata dalla rinascimentale Chronica Elini, sulle origini della Scuola Medica Salernitana c’è un vuoto. E ci sono delle domande che ancora non hanno risposta, tra cui proprio il collegamento con la presunta scuola medica di Velia. Addirittura, fino al 1280, quando Carlo I d’Angiò la riconobbe ufficialmente come Università, non si può parlare di una vera e propria “Scuola Medica” salernitana, con una sua organizzazione, ma di “medicina salernitana” o di “medici di Salerno” che, bisogna sottolineare, sono presenti già dal X secolo nelle corti di Francia e Inghilterra».

Il prossimo appuntamento del ciclo è previsto per giovedì 4 febbraio e sarà incentrato sull’importanza dell’acqua nello sviluppo della Scuola Medica Salernitana.

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Redazione Irno24 08/05/2020

Controlli e verbali al Parco Mercatello, Napoli: "Non posso dirmi soddisfatto"

Venerdì sera, il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, si è recato al Parco del Mercatello insieme all'assessore Angelo Caramanno per vigilare sul rispetto delle regole anti Covid. Sono stati elevati 5 verbali. "Non posso dirmi del tutto soddisfatto - dice il Sindaco - qualche assembramento e qualche violazione di troppo dell'obbligo della mascherina. La fase 2 è delicatissima e non significa che il problema è risolto. Dobbiamo essere prudentissimi e rispettosi della nostra e dell'altrui salute.

Rispettare le semplici regole prudenziali significa avere rispetto del lavoro di tanti cittadini, di tanti operatori commerciali, mercatali, artigiani che aspettano di riprendere le loro attività. Avere rispetto di tanti medici, infermieri e operatori sanitari che hanno rischiato la vita e talora sono caduti per curare e soccorrere i malati. Avere rispetto per le forze di polizia, carabinieri, finanza, polizia municipale e protezione civile che hanno lavorato con abnegazione.

Avere rispetto per i tanti dipendenti comunali che hanno lavorato senza orario per distribuire i buoni di solidarietà in tempi record. Dobbiamo essere attenti e non consentirci distrazioni per consentire una ripresa razionale e possibile della nostra economia. Ciascuno è responsabile non solo di se stesso ma anche degli altri. Fino ad ora la Regione, grazie al governatore De Luca, è stata un modello virtuoso, sta a noi non rovinare tutto".

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Redazione Irno24 12/10/2020

Napoli: "Luci d'Artista si svolgeranno in maniera compatibile al periodo che viviamo"

Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha affidato ad una nota le sue precisazioni circa lo svolgimento della manifestazione "Luci d'Artista", dopo che in mattinata l'assessore Loffredo aveva parlato di una versione in forma ridotta. "Si svolgeranno - ha scritto Napoli - in maniera compatibile al delicato periodo che stiamo vivendo a causa del Covid. Si tratterà, in ogni caso, di installazioni di alta qualità, cosa che ci ha portato a far conoscere il nostro evento anche oltre i confini nazionali.

Verranno simbolicamente illuminati alcuni assi viari per non far perdere memoria della manifestazione che ha importanti ricadute sull'economia della città, oltre che per diffondere spirito e suggestioni natalizie e dare una speranza di futuro. Saranno applicati rigorosamente tutti i protocolli di sicurezza e impediti gli assembramenti.

Sarà investito circa un quarto delle risorse previste negli anni passati, e la maggior parte di queste verranno destinate per la ristrutturazione delle esistenti luminarie, deteriorate dal tempo, e per l'acquisto di nuove che saranno utilizzate anche in futuro".

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