Redazione Irno24 29/10/2020 0

Solofra, si va verso chiusura del cimitero ma è falsa la notizia della "zona rossa"

"A malincuore sto per emettere un'ordinanza di chiusura dei cimiteri comunali da Sabato 31 Ottobre a Lunedì 2 Novembre". Lo scrive il sindaco di Solofra, Michele Vignola. "In questi giorni, in modo particolare, come è nostra usanza, ci rechiamo al cimitero per onorare i nostri defunti. E' prevedibile, pertanto, un afflusso importante di persone e quindi occasioni di contagio che dobbiamo assolutamente evitare.

Venerdì 30 Ottobre, invece, gli ingressi saranno contingentati. La decisione, considerata la crescente curva di contagi che sta interessando anche la nostra città, si è resa necessaria allo scopo di preservare la salute pubblica".

Intanto, sui social e su vari gruppi whatsapp circola in queste ore un'immagine falsa che riporta un post social in cui il primo cittadino annuncia la zona rossa a Solofra. Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose, il Comune raccomanda di cercare informazioni e/o di verificare tutte le notizie su fonti istituzionali ufficiali e certificate.

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Fisciano, inaugurato il parcheggio di Via Starza alla frazione Bolano

E' stato inaugurato stamane, nel rispetto della normativa vigente contro la diffusione del virus, il parcheggio in via Starza alla frazione Bolano di Fisciano. L’area di sosta sorge nei pressi dell’I.C. “De Caro” e diviene, per questo, importante struttura, non solo per i residenti, ma anche per i tanti utenti della stessa scuola. "Continua il nostro impegno - scrive il sindaco Sessa - con la realizzazione di opere pubbliche al servizio dei cittadini e con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di ogni frazione della città".

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Violenze domestiche ad Ogliara, arrestato 27enne dopo colluttazione con Agenti

Nella giornata di ieri, gli Agenti della Polizia di Salerno sono intervenuti ad Ogliara dopo una segnalazione al 112 di urla provenienti da un’abitazione, come se in quella casa si stessero compiendo violenze domestiche. Una Volante è intervenuta pochi minuti dopo sul posto ed agli Agenti si è presentata una situazione familiare complessa: una giovane coppia, 27 anni lui, 31 lei, entrambi salernitani con un figlio di pochi mesi; l’uomo, nonostante la presenza della Volante, ha continuato ad inveire contro la compagna, che presentava segni di lesioni.

Gli Agenti hanno cercato di calmare il giovane ma questi ha rifiutato ogni dialogo fino a ingaggiare con gli uomini in uniforme un “corpo a corpo” durante il quale uno dei poliziotti ha riportato leggere contusioni.

Il giovane, con precedenti per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ma è evidente che si sia reso responsabile anche di violenze in ambito domestico e di maltrattamenti ai danni della compagna, anche se non è stata ancora sporta denuncia in merito. La donna è al sicuro, essendosi convinta a trasferirsi volontariamente, insieme al figlio neonato, in un luogo protetto.

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Baronissi, ingresso al cimitero in base a lettera del cognome

In occasione della commemorazione dei defunti, il cimitero di Baronissi sarà regolarmente aperto ma con ingressi contingentati per evitare assembramenti nel rispetto delle normative anti Covid e delle indicazioni dell’Unità di Crisi epidemiologica della Campania. Con ordinanza odierna il sindaco Valiante ha disposto l’ingresso per iniziali del cognome del capofamiglia.

In particolare, venerdì 30 ottobre, dalle 12.00 alle 17.00, potranno accedere al cimitero i nuclei familiari con iniziali del cognome A-B; sabato 31 dalle 7.00 alle 12.00 i nuclei familiari con iniziali cognome C-D; sabato 31 dalle 12.00 alle 17.00 i nuclei familiari con il cognome del capofamiglia E-F-G-H-I; domenica 1 novembre, dalle 7.00 alle 12.00, iniziali cognome J-K-L-M; dalle 12.00 alle 17.00, i nuclei familiari con iniziali N-O-P-Q; lunedì 2, dalle ore 7.00 alle 12.00, cognome R-S e lunedì 2, dalle ore 12.00 alle 17.00, i nuclei familiari con iniziali cognome T-U-V-W-X-Y-Z.

L’ingresso al cimitero sarà consentito esclusivamente agli utenti dotati di mascherina e previa misurazione della temperatura. I visitatori dovranno rispettare il distanziamento sociale, stazionare soltanto per il tempo necessario al saluto dei propri cari e per effettuare le attività di sostituzione fiori. La Polizia Locale, con la collaborazione dei volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Il Punto, presidierà i quattro ingressi per evitare assembramenti e verificare il rispetto delle prescrizioni.

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Covid al CML Inps Salerno, sospesi accertamenti invalidità

A causa di alcuni casi di Covid riscontrati fra il personale del Centro Medico Legale (CML) - rende noto la Direzione provinciale Inps Salerno - sono sospese le visite per l’accertamento dell'invalidità civile fino al prossimo 9 Novembre. Sono stati effettuati i tracciamenti dei contatti stretti.

Le attività di riconoscimento dello stato di invalidità civile proseguiranno mediante richiesta di trasmissione della documentazione sanitaria e decisione sugli atti prodotti dagli interessati. Gli utenti sono stati contattati e, in caso di necessità di visita in presenza, saranno riconvocati al più presto.

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Redazione Irno24 29/10/2020 0

Impero economico con "schermi" e prestanome, colpo a clan operante nel salernitano

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno sta procedendo all'esecuzione di due decreti di sequestro finalizzati alla confisca emessi dal Tribunale di Salerno, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. I destinatari sono Fabbrocino Francescantonio (classe 1956), nipote di Mario Fabbrocino, e Piccirillo Antonio (classe 1947), ritenuto prestanome del primo, entrambi pluripregiudicati e già sottoposti a misure cautelari di tipo custodiale.

Come è noto, il clan Fabbrocino costituisce una delle organizzazioni criminali di maggiore tradizione della Campania. Già orbitante nella famiglia napoletana di Cosa Nostra, ha successivamente operato nell‘area compresa tra il Nolano ed il Vesuviano, svolgendo numerose attività illecite, tra le quali il traffico di stupefacenti, estorsioni, omicidi. Si tratta di una organizzazione criminale con spiccata vocazione imprenditoriale, operante in vari settori, che ha saputo, nel tempo, reinvestire in attività economiche i profitti illecitamente maturati, anche allo scopo di occultame la provenienza.

Le indagini hanno consentito di accertare l'esistenza di sofisticati meccanismi elaborati al fine di occultare la diretta titolarità delle ricchezze accumulate grazie alle attività illecite svolte dal clan, mediante il ricorso all’intestazione fittizia di quote societarie ed immobili ad otto “prestanome”. Sono stati accertati reimpieghi di somme illecite, nel periodo 2004-2010, per oltre un milione e mezzo di euro.

Gli investigatori sono altresì riusciti a ricostruire l’esatto compendio dei beni accumulati, nonostante i soggetti utilizzati come “schermi”, tutti incensurati, godessero di una posizione imprenditoriale tale da far passare inosservati i cospicui flussi finanziari ed investimenti immobiliari, non lasciando trapelare alcun segnale di irregolarità, dimostrando che Fabbrocino continuava di fatto a gestire la contabilità delle aziende ed a mantenere la titolarità dei beni.

Le società sequestrate, operanti sull’intero territorio della provincia di Salerno, appartengono al settore immobiliare e della grande distribuzione di noti marchi di prodotti alimentari. Alla base dei provvedimenti di sequestro, oltre alla notevole sproporzione tra i redditi dichiarati e le ricchezze riconducibili ai due destinatari, vi è la propensione a delinquere di entrambi i soggetti destinatari della misura, uno dei quali, ancorché ristretto agli arresti domiciliari, pur di non rinunciare alla gestione in prima persona degli affari, incontrava regolarmente, presso la propria abitazione, collaboratori ed agenti della “rete vendite”.

I Finanzieri di Salerno sono riusciti a ricostruire, nel dettaglio, l’intero schema di interposizione fittizia, sottoponendo a sequestro 9 complessi aziendali, 53 appartamenti, 4 villini, 17 garage, 8 appezzamenti di terreno e 16 partecipazioni in società di capitale, per un valore complessivo stimato in oltre 13 milioni di euro. L’amministrazione giudiziaria di tali aziende garantirà la continuità aziendale, salvaguardando cosi i posti di lavoro e i contratti in essere.

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