Redazione Irno24 20/04/2021 0

Unisa, ripresa attività didattiche non soddisfa pienamente la Cisl

Dalla Home page del sito web dell’Ateneo di Salerno si apprende che, a decorrere dal 19 aprile 2021 - con la collocazione della Regione Campania nella zona di rischio arancione - le attività didattiche (lezioni) del secondo semestre dell’A.A. 2020/2021, per i primi anni di corso e non ancora concluse, potranno ripartire “in presenza”.

Potranno svolgersi, altresì, in presenza le lezioni/seminari dei Corsi di Dottorato di Ricerca, le attività pratiche di laboratorio e di tirocinio finalizzate alla produzione delle Tesi di Laurea e/o di Dottorato, i tirocini di studenti e laureati esterni; infine potranno svolgersi in presenza le sedute di laurea dei Corsi di Laurea Magistrale (LM).

La Federazione CISL Università di Salerno - si legge in una nota a firma del Segretario Generale, Gerardo Pintozzi - si considera soddisfatta solo parzialmente da tale iniziativa; le indicazioni per la ripresa delle attività didattiche e curriculari, infatti, pur condivisibili nel loro contenuto, non rappresentano quel reale momento di discontinuità che dovrebbe essere conseguente alla estensione della campagna vaccinale al personale delle Università.

Nella giornata odierna, a seguito di formale richiesta trasmessa il 15 aprile, una delegazione della CISL Università ha avuto un incontro con il Rettore per discutere della ripresa delle attività. La delegazione ha preliminarmente rilevato l’assenza, nelle indicazioni adottate dal Rettore, di un piano di ripresa delle attività in presenza per gli studenti diversamente abili. In secondo luogo, ha evidenziato che le attività didattiche non ricomprese nel piano attuale (quelle dal secondo anno di corso in poi) si sarebbero potute erogare prevedendo la presenza fisica del docente nelle aule dell’Ateneo.

Tale iniziativa, se messa in campo, potrebbe costituire - nel pieno rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Ateneo - un importante segnale di ripresa non solo per la comunità studentesca, che verrebbe stimolata - ricorrendone le condizioni - a vivere nuovamente i Campus, ma altresì per le numerose attività economiche sia interne ai Campus (mensa, punti di ristoro, cartolibrerie) sia riferibili all’intero territorio della Valle dell’Irno.

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Redazione Irno24 20/04/2021 0

Le differenze fra i vaccini nella tabella dell'Asl Salerno

Sulla propria pagina facebook, all'indomani della partenza della campagna di vaccinazione da parte dei medici di base, l'Asl Salerno ha pubblicato una tabella che sintetizza le caratteristiche dei 4 vaccini attualmente in uso, distinti per posologia, metodologia e nazionalità. "Tutti i vaccini anti Covid sono sicuri ed efficaci per proteggersi dal virus", specifica l'azienda sanitaria.

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Redazione Irno24 20/04/2021 0

Baronissi, 71enne muore di Covid: il cordoglio di Valiante

"Lascia la moglie e due figli il nostro concittadino Domenico Rago, abbattuto questa notte dal Coronavirus. Operaio pensionato di 71 anni, era ricoverato all’ospedale Da Procida di Salerno. Le condoglianze più sentite mie personali e della città di Baronissi alla famiglia Rago". La tragica comunicazione del sindaco Valiante.

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Redazione Irno24 20/04/2021 0

Fisciano, Riesame dispone restituzione dei beni al Comune

"Stamattina, il Tribunale del Riesame ha annullato il sequestro preventivo emesso dal GiP di Nocera Inferiore ed ha disposto la restituzione di tutti i beni al Comune di Fisciano. Domani ne parleremo in conferenza stampa.

Abbiamo sempre confidato nel lavoro della magistratura e continuato il nostro lavoro a testa alta per la nostra Comunità. Un ringraziamento a tutti per la vicinanza e l’affetto mostratomi in questi giorni ed un saluto affettuoso a tutti i detrattori delle nostra Città". Lo scrive sui social il sindaco di Fisciano, Sessa.

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Redazione Irno24 20/04/2021 0

Raccolta differenziata a Salerno, si arresta il trend negativo

Dopo anni di segno negativo, si è arrestato il lento e costante declino percentuale della raccolta differenziata a Salerno. Come si ricorderà, dal 72% degli anni d’oro - che proiettarono Salerno ai vertici nazionali in materia di differenziazione dei rifiuti - si era giunti al 59,63 del 2019, una percentuale di oltre 5 punti inferiore all’obiettivo del 65% che la legge ha fissato per i comuni italiani.

Sul sito salernopulita.it sono stati pubblicati i dati relativi all’anno 2020, dai quali si evince che la percentuale della raccolta differenziata in città non solo non è arretrata - cosa per nulla scontata visto il rilassamento che coinvolge sia le utenze domestiche che commerciali in diverse zone del territorio comunale - ma addirittura fa registrare un lievissimo miglioramento dello 0.13% rispetto all’anno precedente.

Nel 2020, infatti, l’incidenza della raccolta differenziata sul totale della produzione dei rifiuti è stata del 59,76%. Come è noto il 2020 è stato un anno particolare, caratterizzato da lunghi periodi di chiusure di diverse attività commerciali, in particolare negozi di abbigliamento, bar, ristoranti e mercati rionali, cosa che ha prodotto un minor conferimento da parte di queste attività.

Di contro, però, le misure di contrasto alla diffusione del virus hanno determinato la quarantena di 300 nuclei familiari a settimana che, non differenziando i rifiuti, hanno portato ad un aumento dell’indifferenziato e di conseguenza ad una riduzione percentuali di diverse tipologie di materiali da avviare al riciclo. Sempre nel 2020, inoltre, il ritiro dei rifiuti nei porti turistici pubblici è passata dall’Autorità di Sistema portuale al Comune che, di conseguenza, l’ha affidata a Salerno Pulita.

Purtroppo i concessionari e i diportisti erano abituati a non differenziare i rifiuti e l’unico modo per raccoglierli, limitando i danni, è stato quello di assimilarli all’indifferenziato. La quantità di rifiuti prodotti nel 2020 dai salernitani è stata di circa duemila tonnellate in meno rispetto al 2019 (35.171 contro le 37,214 dell’anno precedente). Alla luce di questi dati e delle considerazioni precedenti, l’aver di fatto arrestato la tendenza alla flessione percentuale della differenziata, obiettivo raggiunto grazie a processi di ottimazione della raccolta e dello spazzamento, è da considerarsi un fatto positivo.

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Redazione Irno24 19/04/2021 0

Salerno, nuovo parcheggio in zona Cittadella Giudiziaria: 65 posti, aperto h24

Metropark (Gruppo FS Italiane) ha aperto un nuovo parcheggio alla stazione di Salerno Irno. Realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), si trova in viale Unità d’Italia, in prossimità del lungomare e della Cittadella Giudiziaria, offrendo complessivi 65 posti auto, di cui due dedicati alle persone a ridotta mobilità.

Tecnologicamente avanzato

Dotato di controllo automatizzato e videosorvegliato degli accessi, assistenza ai clienti in tempo reale e predisposizione per futura ricarica di veicoli elettrici, il parcheggio rappresenta un tassello importante nel progetto di riqualificazione dell’area e di miglioramento dei servizi al cittadino.

Orario e tariffe

Aperto tutti i giorni 24 ore su 24, prevede una tariffa oraria di un euro e, per chi sceglierà l’abbonamento, il costo sarà di 50 euro mensili. Con la modalità kiss&ride, con permanenza inferiore a 15 minuti, la sosta è gratuita.

Fruizione tramite app e web

Attraverso l'app Metropark, si può verificare in tempo reale la disponibilità del posto auto e presto si potranno prenotare e acquistare biglietti integrati (treno+posto auto) sul portale Trenitalia, mentre con l’app nugo sarà possibile prenotare e pagare la sosta.

La realizzazione del nuovo parcheggio si inserisce fra gli obiettivi del Gruppo FS Italiane che, attraverso infrastrutture e servizi per il potenziamento dello scambio modale, mira al miglioramento della mobilità sostenibile con il trasferimento di quote di traffico dall’auto privata al trasporto collettivo e allo sviluppo di nuove forme di spostamento, tra cui quella condivisa ed elettrica.

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