Redazione Irno24 12/03/2020 0

Monsignor Bellandi: "Parroci chiudano le Chiese"

"Dopo ponderata riflessione ritengo di dover prendere la sofferta decisione di chiudere l’accesso alle Chiese della nostra Diocesi. Ciò per evitare qualsiasi ulteriore possibilità di contagio – in quanto sarebbe impossibile la sanificazione continua e permanente degli ambienti – e anche per dare un segnale forte, pur se doloroso, a tutte le persone, affinché rispettino strettamente le limitazioni imposte dall’autorità statale, per il bene comune.

Chiedo, perciò, a tutti i Parroci e responsabili di comunità di osservare, in filiale obbedienza, quanto da me disposto, ovvero di non aprire – almeno fino al 25 Marzo – le porte delle Chiese e, al contempo, di unirsi e far unire tutti in una preghiera comune, magari richiamata dal suono delle campane, ogni giorno alle ore 19.00, chiedendo esplicitamente al Signore, alla Madonna e a San Giuseppe il loro aiuto celeste per il nostro paese e per il mondo intero".

Questo è uno stralcio della comunicazione con cui l'Arcivescovo Bellandi ha annunciato la chiusura delle Chiese nel salernitano.

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Redazione Irno24 12/03/2020 0

"Triste vedere Salerno deserta, ma avanti così e tornerà a risplendere"

Così scrive su facebook il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, nel commentare alcune foto scattate durante un giro di controllo in città Giovedì sera. "Siamo tutti tristi nel vedere la nostra bella città, sempre vivace e piena di luce, così deserta.

Ma è necessario continuare così. Voglio ringraziare la popolazione per il senso di responsabilità manifestato in queste ore. Andiamo avanti tutti insieme per la salute nostra, dei nostri cari, della città.

Rispettiamo le indicazioni e le limitazioni. Se ciascuno farà il suo dovere con disciplina Salerno e l’Italia torneranno presto a sorridere e risplendere. Coraggio".

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Redazione Irno24 12/03/2020 0

Un caso di Coronavirus a Mercato San Severino

"Cari concittadini - scrive il Sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma, su facebook - devo purtroppo informarvi che un nostro concittadino è risultato positivo al COVID-19 ed è attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

Chiaramente è stato immediatamente attivato il protocollo per identificare tutti i contatti recenti del nostro concittadino e far scattare le misure di accertamento del contagio e l'eventuale isolamento previsto in questi casi.

Rinnovo, ora più che mai, l'invito a restare in casa, ad evitare contatti, ad essere responsabili e a seguire con la dovuta osservanza tutte le disposizioni emanate negli ultimi giorni".

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Redazione Irno24 12/03/2020 0

Troppi irresponsabili in giro, De Luca chiede l'Esercito

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha scritto una missiva al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Ministri dell'Interno e della Difesa e al Capo della Protezione Civile Nazionale per chiedere controlli anche con l'Esercito.

"Nonostante i numerosi provvedimenti adottati per finalità di prevenzione e contenimento del rischio di contagio da COVID-19, in diverse parti del territorio regionale continuano a registrarsi ancora assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni che sono state imposte in sede nazionale e regionale.

Le misure adottate, a tutta evidenza, non possono rivelarsi efficaci se non vengono garantiti capillari controlli e se non si irrogano le necessarie sanzioni nei confronti di comportamenti gravemente irresponsabili. Si chiede, per tali ragioni, un impegno straordinario delle Forze dell'Ordine e la presenza dell’Esercito, quali misure ormai indispensabili in funzione della dissuasione degli assembramenti, della mobilità ingiustificata, di forme illegittime di ambulantato sul territorio.

Per ragioni di coordinamento organizzativo, si ritiene altresì utile essere informati sul numero delle pattuglie messe a disposizione in funzione delle necessarie attività di controllo rispetto ai fenomeni sopra descritti".

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Redazione Irno24 12/03/2020 0

Roche fornirà gratuitamente Tocilizumab alle Regioni

Roche Italia schiera le sue forze e il suo network a sostegno del personale sanitario e delle istituzioni che sono in prima linea nel fronteggiare l’emergenza Coronavirus, dei pazienti e dei giovani delle zone più colpite. Con una lettera inviata al Ministro della Salute e a tutti i Presidenti delle Regioni, l’azienda farmaceutica leader nella diagnostica, nel diabete e nelle biotecnologie, si è messa a disposizione del sistema in affanno.

"Come azienda che opera nelle scienze della vita, raggiungiamo ogni giorno milioni di italiani con farmaci e test diagnostici e in questa situazione di emergenza sentiamo ancora più forte la responsabilità del nostro ruolo sociale. Tempi straordinari richiedono sforzi altrettanto straordinari.

Se vogliamo lasciare un’impronta, come Azienda e come persone, dobbiamo pensare in maniera diversa e mettere a disposizione del Paese le nostre competenze e le nostre risorse", sottolinea il Presidente e Amministratore delegato di Roche Farma Maurizio De Cicco.

L’azienda ha deciso di rispondere innanzitutto al bisogno più urgente indotto dalla pandemia: la necessità di disporre di farmaci utili a contrastare l’aggravamento delle condizioni di salute dei pazienti positivi al virus SARS-CoV-2. Il gruppo si impegna a fornire gratuitamente per il periodo dell’emergenza, tocilizumab (RoActemra) a tutte le Regioni che ne facciano richiesta, fatte salve le scorte necessarie a consentire la continuità terapeutica ai pazienti affetti da patologie per cui il prodotto è autorizzato.

Il farmaco, attualmente impiegato per il trattamento dell’artrite reumatoide, non è indicato per il trattamento della polmonite da Covid-19, ma la comunità scientifica sta dimostrando interesse al suo utilizzo dopo l’inserimento nelle linee guida cinesi. Oltre alla donazione del farmaco, l’Azienda ha dato la propria disponibilità ad AIFA per avviare uno studio clinico sull’efficacia e sicurezza di tocilizumab anche in questi pazienti.

Altra emergenza cui Roche intende offrire un supporto concreto, riguarda le strutture sanitarie che operano con mezzi economici e dotazioni insufficienti rispetto all’entità del fenomeno. Roche, in collaborazione con Cittadinanzattiva e FIMMG, si impegna a erogare 1 milione di euro per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza individuale, mascherine e occhiali protettivi, per i medici di medicina generale che in questo momento ne sono sprovvisti. Questa operazione include anche una precedente donazione di caschi per la ventilazione dei pazienti ricoverati in terapia intensiva.

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Redazione Irno24 12/03/2020 0

Anffas Campania: "Aiutiamo le persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie"

L’emergenza Coronavirus mette a rischio l’assistenza delle persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie e la salute dei lavoratori che, all’interno delle strutture di riabilitazione, sono fortemente esposti ad eventuali contagi in contrapposizione con le linee restrittive indicate dal Decreto #IoRestoaCasa.

È questo l’allarme lanciato dal Coordinatore Regionale Anffas Campania, Salvatore Parisi, in relazione all’adozione delle misure di sicurezza sanitaria messe in atto per fermare la diffusione dell’epidemia che sta colpendo la salute delle persone, le attività delle imprese e i servizi di tutta Italia.

"Nella mia qualità di Coordinatore Regionale di Anffas, mi appello al nostro Governatore affinché prenda ad horas un provvedimento a tutela di tutti decretando misure drastiche e di salvaguardia da estendere a tutte le strutture che erogano servizi diurni e prestazioni ambulatoriali e domiciliari, oltre che la sospensione di qualsiasi attività all’interno dei nostri centri al fine di ridurre al minimo il rischio di diffusione del contagio.

Nei giorni scorsi, abbiamo più volte denunciato e segnalato quanto le nostre strutture rappresentino un pericolosissimo focolaio di contagio per i lavoratori e per le, ormai, pochissime persone con disabilità che lo frequentano. È un momento difficile nel quale è necessario restare uniti seguendo le regole anti epidemia che sono state stabilite a livello nazionale e, al tempo stesso, garantire un concreto aiuto alle persone con disabilità e alle relative strutture che rappresentano una parte fondamentale dell’economia di questo Paese".

Un appello accorato alle Istituzioni ma anche a tutti i cittadini per non lasciare sole le persone più fragili in queste ore di emergenza imposte dal Coronavirus e su cui incombe anche un altro grave pericolo: l’isolamento.

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