Immigrazione clandestina, blitz anche nel salernitano: in tutto 47 arresti
L'operazione odierna dei baschi verdi ha interessato in tutto nove province italiane
Redazione Irno24 10/07/2024 0
Dalle prime ore di questa mattina, la Guardia di Finanza di Battipaglia, su delega della DDA di Salerno, ha eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Caserta, Potenza, Matera, Cosenza, Sassari, L'Aquila e Pesaro-Urbino, un'ordinanza di custodia cautelare, in carcere e domiciliare, nonché di divieto di esercizio dall'attività professionale nei confronti di 47 persone, indagate per associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina, riciclaggio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Contestualmente, appartenenti al Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e della Guardia di Finanza di Salemo hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziati di reato nei confronti di 7 indagati per la violazione delle disposizioni contro l'immigrazione clandestina. Entrambi i provvedimenti sono collegati all'illecito utilizzo del cosiddetto "Click Day" legato al Decreto Flussi, a far data dal 2020.
Le attività investigative hanno consentito di ricostruire l'intero sistema illecito, a partire dalla costituzione di società ad hoc e dalla fraudolenta utilizzazione dell'identità digitale di imprenditori ignari, il cui unico scopo era quello di consentire l'inserimento delle istanze per l'ottenimento del nulla osta all'ingresso sul territorio nazionale, nonché di individuare una rete di persone composta da imprenditori, addetti ai patronati e liberi professionisti, che, previa corresponsione di denaro da parte di cittadini extracomunitari interessati, predisponeva ed effettuava l'inserimento nonchè curava le successive pratiche burocratiche.
Allo stato delle indagini, che sono in fase iniziale, è stato riscontrato l'inoltro, verso diverse Prefetture di tutta Italia, di circa 2500 istanze strumentali all'ingresso fraudolento di extracomunitari sul territorio nazionale, basate su dati inesistenti o falsificati; il carattere estremamente lucrativo di tale attività è desumibile dalla circostanza che ogni extracomunitario avrebbe corrisposto 1000 euro per ogni istanza inoltrata durante i “Click days”, 2000 per ogni nulla osta kit e visto rilasciato; eventualmente, per ogni fittizio contratto di lavoro firmato, ulteriori 2000 euro.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 06/12/2021
Le attività consentite in Italia coi due tipi di Green Pass e senza
E' online sul sito del Governo la tabella delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato” per il periodo dal 6/12/2021 al 15/1/2022. In base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell'epidemia da Covid e alle ordinanze del Ministro della Salute, si applicano le misure previste:
per la zona bianca ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto; per la zona gialla al Friuli Venezia Giulia e, da lunedì 6 dicembre, alla Provincia Autonoma di Bolzano.
Si precisa che questa sezione tiene conto esclusivamente delle misure introdotte da disposizioni nazionali. Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.
Redazione Irno24 24/10/2024
Protocolli "antirapina", incontro con tabaccai e farmacisti a Salerno
Si è tenuto ieri, presso la Prefettura di Salerno, un incontro con gli appartenenti alle categorie dei tabaccai e delle farmacie. L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito dell’attuazione dei protocolli “antirapina”, sottoscritti nel febbraio scorso tra la Prefettura e le Federazioni di tabaccai e farmacie, con il contributo delle Forze di Polizia, per un aperto e proficuo confronto con gli appartenenti alle due categorie professionali.
E' stato il primo di una serie di appuntamenti in programma su tutto il territorio provinciale per favorire la massima diffusione delle misure di difesa passiva e delle opportunità di confronto utili anche alle stesse Forze di Polizia per conoscere le criticità nelle quali si trovano ad operare tabaccai e farmacisti.
Così come in altri ambiti della realtà socioeconomica del territorio, anche per farmacisti e tabaccai si sta portando avanti un nuovo modello di sicurezza integrata, che tende a valorizzare il contributo delle associazioni e dei corpi intermedi per potenziare e migliorare le misure di difesa passiva e i sistemi di controllo, non solo a beneficio degli appartenenti alle stesse categorie ma anche dell’intera comunità, promuovendo forme di collaborazione per rendere più sicure e controllate le nostre città.
In particolare, con farmacisti e tabaccai si punta a incrementare i sistemi di videoallarme antirapina, gli strumenti di pagamento elettronici per ridurre la disponibilità di contanti e favorire uno stretto contatto tra Forze di Polizia e singoli esercizi commerciali. Dirigenti della Polizia di Stato e Ufficiali del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno hanno dialogato con gli esercenti sulla necessità di implementare i sistemi di sicurezza passiva, quali ad esempio la videosorveglianza e teleallarme negli esercizi in collegamento diretto con le centrali operative.
Da parte delle Forze di Polizia è stato assicurato il costante monitoraggio del fenomeno, utile anche per individuare “best practices” attuative in relazione alle esigenze di sicurezza degli esercenti, i cui aderenti all’iniziativa esibiranno un adesivo con un logo distintivo e immediatamente riconoscibile, per segnalare l'appartenenza a una "rete anticrimine e di sicurezza antirapina" collegata alle Forze dell’ordine.
Redazione Irno24 15/12/2025
Questore e poliziotti ai fornelli della "Mensa San Francesco" di Salerno
Significativa iniziativa di solidarietà promossa dalla Polizia di Stato di Salerno presso la "Mensa dei Poveri San Francesco", storicamente punto di riferimento per numerose persone in difficoltà del territorio. Per l’occasione, la Polizia ha offerto un pranzo completo agli ospiti della struttura, in un clima di vicinanza, ascolto e spirito di comunità. All’evento hanno preso parte diverse autorità cittadine, tra cui il Prefetto di Salerno, il Questore di Salerno e l’Arcivescovo Bellandi.
Particolarmente apprezzato il gesto del Questore che, insieme a personale della Polizia di Stato, si è cimentato ai fornelli, preparando personalmente alcune delle pietanze servite agli ospiti della mensa. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, volto a sottolineare la vicinanza concreta delle Istituzioni alla cittadinanza, soprattutto a chi vive situazioni di maggiore fragilità.