Olio Campania IGP, parere favorevole del Mipaaf

Ora la palla passa a Bruxelles per la definitiva approvazione

Redazione Irno24 21/07/2021 0

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha respinto l'opposizione presentata contro il riconoscimento dell'IGP Olio Campania. Un risultato positivo che ha visto il forte impegno in prima linea della federazione regionale della Coldiretti Campania.

Il Mipaaf, pertanto, ha espresso un definitivo parere favorevole alla registrazione dell'IGP, introducendo solo una modifica al disciplinare, chiesta dalla stessa Coldiretti Campania, tesa a rafforzare l'origine esclusiva delle olive dal territorio regionale.

Una grande vittoria - commenta Coldiretti Campania - che apre la strada al percorso conclusivo per il riconoscimento del marchio di indicazione geografica protetta. Ora la palla passa a Bruxelles, per la definitiva approvazione da parte dell'Unione Europea.

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Redazione Irno24 20/05/2021

CCIAA Salerno, apprezzamento per l'iniziativa PD su ZES e settore portuale

La tematica della semplificazione amministrativa nelle aree Z.E.S (Zone economiche speciali) e nel settore portuale è un elemento decisivo per il rilancio economico della Campania. In tal senso, la Camera di Commercio di Salerno sostiene l’iniziativa parlamentare del Pd - Piero De Luca primo firmatario della proposta di legge - per un suo inserimento nel decreto semplificazioni.

L'iniziativa parlamentare si colloca in un particolare momento storico in cui si assiste a dati sempre più incoraggianti circa il superamento della pandemia da Covid e, contemporaneamente, a segnali di ripresa economica e incrementi di PIL rilevati dai principali osservatori economici e dalle agenzie di rating.

“Si tratta quindi un'occasione storica - dichiara il presidente della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete - per rendere finalmente efficace l'attrazione di risorse, investimenti, capitale umano e competenze nei nostri territori, compensando così il gap infrastrutturale digitale e di mobilità che ne condiziona lo sviluppo”.

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Redazione Irno24 16/06/2021

Coldiretti Campania, mozzarella di bufala prodotto più taroccato in Russia

Bianca, tonda, circondata da pomodori e basilico per richiamare la freschezza e il tricolore, oppure adagiata su una pizza a spicchi che farebbe inorridire i maestri pizzaioli napoletani. “La scritta mozzarella – denuncia Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania – campeggia a caratteri cubitali e cirillici sulle confezioni in commercio nei supermercati in Russia, ma all’interno non c’è una goccia di latte di bufala mediterranea. La mozzarella, come si evince dai campioni raccolti sugli scaffali russi, è il più taroccato tra i prodotti italiani”.

È l’effetto dell’embargo deciso da Mosca con decreto n. 778 del 7 agosto 2014 e più volte rinnovato come ritorsione alla decisione dell’Unione Europea di applicare sanzioni alla Russia per la guerra in Ucraina, che ha colpito una importante lista di prodotti agroalimentari con il divieto all’ingresso di frutta e verdura, formaggi, carne e salumi, ma anche pesce, provenienti da Ue, Usa, Canada, Norvegia ed Australia.

“Un vero e proprio furto di immagine – sottolinea il direttore Loffreda – che sfrutta l’embargo per immettere sul mercato prodotti truffa, vista l’evidente predilezione dei russi per i prodotti italiani e per la mozzarella in particolare. Una recente ricerca ha evidenziato che il 38% dei cittadini russi ama la cucina italiana, dato che trova riscontro nella crescita dell’incoming turistico prima del Covid.

Nessuno vuole impedire ai caseifici russi di produrre formaggi, ma non rubando il nostro tricolore e un prodotto identitario come la mozzarella, che già subisce in patria una forte aggressione commerciale. Dai dati Istat si stima un valore dell’export della mozzarella solo nei paesi extra UE di oltre 140 milioni di euro prima della pandemia, anno 2019, con incrementi a doppia cifra.

Numeri che torneranno a salire nei prossimi mesi e che dimostrano la forza di questo straordinario prodotto, ideato e nato in Campania. Motivo in più per lavorare con la Regione Campania su scelte forti che facciano leva sul benessere animale e quindi sulla qualità del prodotto finale. Solo se impariamo prima di tutto in Campania a difendere l’immagine della mozzarella, promuovendo e distinguendo sempre più il nostro oro bianco, possiamo sperare di arginare il fenomeno del falso made in Italy all’estero, anche a vantaggio del consumatore straniero, vittima di truffatori senza scrupoli”.

A potenziare la produzione del falso Made in Italy non è stata però solo l’industria russa – conclude la Coldiretti – ma anche molti Paesi che non sono stati colpiti dall’embargo come la Svizzera, la Bielorussia, l’Argentina o il Brasile che nel corso degli anni hanno aumentato le esportazioni dei cibi italiani taroccati nel Paese di Putin. Il rischio riguarda anche la ristorazione italiana in Russia che, dopo una rapida esplosione, è stata frenata per la mancanza degli ingredienti principali.

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Redazione Irno24 09/07/2020

Prima assemblea provinciale Coldiretti post pandemia, si lavora per agricoltura in crisi

Si è svolta l'Assemblea provinciale di Coldiretti Salerno, la prima convocata dopo il lockdown. Un incontro che ha posto al centro la ripartenza dopo lo shock Covid che ha colpito duramente il comparto agricolo, con particolari ripercussioni nei settori dell’ortofrutta, della zootecnia, dell’ospitalità rurale e del florovivaismo, “anche se l’emergenza in modi diversi ha colpito tutti” ha evidenziato il presidente di Coldiretti Vito Busillo.

“Uno sforzo enorme è stato fatto in questo periodo dalle aziende agricole - ha ricordato Busillo - sono stati mesi duri nei quali come organizzazione abbiamo cercato di limitare i danni intervenendo su più fronti, attraverso soluzioni alternative per riconvertire le attività bloccate dal lockdown, come la vendita a domicilio con Campagna Amica ad esempio, ma allo stesso tempo non abbiamo mai dimenticato le famiglie maggiormente penalizzate, i vecchi e i nuovi poveri, con iniziative di solidarietà realizzate anche in collaborazione con le amministrazioni comunali e le altre associazioni.

L'importante lavoro di Coldiretti sia a livello nazionale che locale ha fatto sì che tutte le richieste alla politica siano state accolte, a dimostrazione della straordinaria reputazione di cui l'associazione gode. Questo è un valore aggiunto fondamentale per le aziende e i territori".

Il direttore Enzo Tropiano ha evidenziato la sana gestione associativa e la politica di sviluppo e di crescita in favore delle aziende in particolare per l'impegno nella costituzione dei distretti che gestiranno le politiche strutturali dei prossimi dieci anni. “Una gestione di successo dell’organizzazione raggiunta grazie al sostegno dei soci, con i quali continuiamo a portare avanti una politica di attenzione verso l’agricoltura, la filiera e i consumatori, dai quali dipendono molte delle scelte strategiche del futuro”.

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