Olio Campania IGP, parere favorevole del Mipaaf

Ora la palla passa a Bruxelles per la definitiva approvazione

Redazione Irno24 21/07/2021 0

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha respinto l'opposizione presentata contro il riconoscimento dell'IGP Olio Campania. Un risultato positivo che ha visto il forte impegno in prima linea della federazione regionale della Coldiretti Campania.

Il Mipaaf, pertanto, ha espresso un definitivo parere favorevole alla registrazione dell'IGP, introducendo solo una modifica al disciplinare, chiesta dalla stessa Coldiretti Campania, tesa a rafforzare l'origine esclusiva delle olive dal territorio regionale.

Una grande vittoria - commenta Coldiretti Campania - che apre la strada al percorso conclusivo per il riconoscimento del marchio di indicazione geografica protetta. Ora la palla passa a Bruxelles, per la definitiva approvazione da parte dell'Unione Europea.

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Redazione Irno24 20/12/2020

Manovra, Piero De Luca: "Approvata norma storica su ZES"

“Questa notte, in Commissione Bilancio è stato approvato l'emendamento a mia prima firma sul regime fiscale speciale per i nuovi investimenti nelle aree ZES. La norma, che riprende la Proposta di legge depositata alcuni mesi fa con altri colleghi parlamentari democratici, è ormai quasi realtà". Lo dichiara il capogruppo Dem in commissione Politiche Ue, Piero De Luca.

"Dopo il passaggio in aula alla Camera e nei prossimi giorni al Senato, il nostro Paese avrà finalmente una misura che incentiverà al massimo l'insediamento di nuove attività economiche nelle aree ZES del Mezzogiorno, prevedendo il dimezzamento dell'Ires per i primi 6 anni dall'avvio dell'investimento, a condizione che le imprese mantengano i livelli occupazionali e non delocalizzino la propria attività dalla zona economica speciale per almeno 10 anni.

Questa misura creerà opportunità rivoluzionarie di stimolo alla crescita, allo sviluppo e all'occupazione nel Sud e di conseguenza in tutto il Paese. Si aggiunge alle altre previsioni contenute nella Legge di Bilancio, che vanno già in questa direzione, come il credito di imposta per acquisto di beni strumentali o per interventi in ricerca e sviluppo, e soprattutto la decontribuzione per nuove assunzioni nel Mezzogiorno. Stiamo creando le condizioni per aprire una nuova stagione di rilancio e ripartenza fondata sul lavoro e sugli investimenti. Se il Sud riparte, riparte l'intero Paese".

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Redazione Irno24 16/06/2022

Benzina, stangata da 600 euro in più a famiglia nell'analisi Uecoop

Una stangata da quasi 600 euro a famiglia in più in un anno per fare il pieno all’auto di casa con benzina e gasolio, che hanno sfondato i 2 euro al litro in diverse stazioni di rifornimento sul territorio nazionale. È quanto emerge dall’elaborazione Uecoop su dati Mise in riferimento alla corsa dei prezzi dei carburanti, che sta gonfiando l’inflazione e svuotando le tasche degli italiani sulla spinta dagli effetti della guerra in Ucraina, con Gazprom che taglia il gas all’Eni con flussi ridotti del 15%.

Il rifornimento di benzina costa il 25,5% in più a giugno 2022 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; per il diesel va pure peggio, con un rincaro di quasi 1/3 (32%). Una situazione che appesantisce la brusca frenata delle nuove immatricolazioni di auto nel 2022, da quelle a benzina (-39,1%) a quelle a gasolio (-37,8%), a fronte di una maggior tenuta delle ibride ed elettriche (-7,5%) rispetto a un totale di quasi 39 milioni di vetture circolanti in Italia, secondo l’analisi di Uecoop su dati Unrae.

Il caro carburanti colpisce la capacità di spostamento delle famiglie ma anche il carrello della spesa, visto che l’85% delle merci viaggia su strada, pesando sia sui servizi che sulle le catene di approvvigionamento di tutti i beni, dagli alimentari alla meccanica. Il record dei prezzi per l’energia – spiega l’analisi Monitor 2022 di Uecoop – è ormai l’incubo di oltre 4 imprese su 10 (43%) per l’effetto a valanga su investimenti, piani di sviluppo e posti di lavoro.

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Redazione Irno24 14/07/2021

Mobilità in Campania, sostegno in sicurezza ai flussi turistici

Diffondere il messaggio di una Campania sicura e accogliente all’indomani della seconda crisi pandemica e dare priorità alle esigenze di mobilità, di connessione fisica e digitale e di sostenibilità ambientale dei viaggiatori-turisti mediante la proposta di un modello integrato tra trasporti e turismo. Puntare all’incremento delle presenze turistiche anche attraverso la destagionalizzazione degli arrivi.

Attivare le opportune forme di collaborazione con enti e operatori del settore anche attraverso accordi, convenzioni e partenariati. Dare continuità e potenziamento alle azioni di promozione turistica già avviate, anche con riferimento alla campagna di comunicazione presso i gate di accesso alla regione (porti, aeroporti, autostrade, stazioni). Dare ulteriore impulso all’allestimento e alla promozione di infopoint presso le grandi stazioni portuali, aeroportuali, ferroviarie e presso i grandi attrattori regionali. Con il pieno rispetto dei protocolli di sicurezza Covid.

Queste le priorità emerse nel corso di una riunione convocata dall’assessore regionale al Turismo Felice Casucci cui hanno partecipato: Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti del Consiglio Regionale; Umberto De Gregorio, presidente EAV; Maria Cristina Dusi, manager di Grandi Stazioni; Margherita Chiaromonte, direttrice Gesac; Barbara Casolla per l’Autorità Portuale; Claudio Calvelli, per la Fondazione Ferrovie dello Stato; Oreste Orvitti, direttore del Museo di Pietrarsa; Rosanna Romano, direttrice generale Turismo e Beni Culturali della Regione Campania e Luigi Raia, direttore Agenzia Regionale per il Turismo.

Un momento di riflessione e confronto con i principali protagonisti del settore trasporti in un’ottica di “mobilità dolce” che nasce proprio dalla volontà di valorizzare l’unicità dell’offerta campana nel breve, nel medio e nel lungo termine. Tra le iniziative già avviate o in fase di avvio, il Metrò del Mare e il Campania Express, sistemi integrati di trasporto marino e su binario per raggiungere le mete costiere e quelle dei grandi attrattori culturali. Da settembre partiranno i treni storici destinati a incrementare il turismo ecosostenibile verso alcune delle località più ambite, sia costiere sia nelle aree interne. Altro collegamento strategico sarà quello del Cuma Express, progettato in funzione di Procida Capitale Italiana della Cultura per il 2022.

“L’obiettivo istituzionale - ha affermato l’assessore Casucci al termine dell’incontro - è quello di sostenere l'incremento dei flussi turistici nella nostra regione veicolandoli verso le numerose proposte culturali, naturali e artistiche favorite da una tradizione ricettiva molto diversificata e di qualità, sia in ambito alberghiero che extralberghiero. Le parole d’ordine sono: qualità, sostenibilità ed efficienza, con azioni normative mirate e il pieno ingresso nel livello decisionale partecipato dei portatori d’interesse”.

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