Salerno, "bolle" ancora presenti nel sottopasso di via Santi Martiri

I rigonfiamenti sulla pavimentazione in gomma non sono stati eliminati, si rischia di inciampare

Redazione Irno24 04/12/2023 0

A distanza di oltre un mese dalla segnalazione di un lettore, non è cambiata la situazione del sottopasso di via Santi Martiri, a Salerno. Sono ancora presenti, infatti, i rigonfiamenti sulla pavimentazione in gomma, come si può vedere dalla foto che ci è stata inviata da un altro utente, che sottolinea - nella mail che ci ha inviato - quanto sia facile inciampare nel tratto interessato dalle "bolle".

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Redazione Irno24 26/06/2026

Eliminati 2 treni su linea Salerno-Caserta, niente collegamenti per 4 ore

"Con la presente - ci scrive un lettore via mail - intendo segnalare una incresciosa situazione che interessa il trasporto pubblico ferroviario della tratta Salerno-Caserta, frequentata ogni giorno da centinaia di lavoratori pendolari ed in questo periodo estivo anche da tanti che raggiungono la città semplicemente per un bagno. A partire dal prossimo 6 luglio, infatti, Trenitalia, in maniera del tutto immotivata ed insensata, considerato l’afflusso di viaggiatori, ha eliminato il treno n. 4898 delle ore 16:39 e dal 20 luglio ha previsto l’eliminazione anche del treno n. 4886 delle 17:59.

Pertanto, dal 20 luglio al 21 agosto, l’offerta ferroviaria nei giorni feriali sulla tratta Salerno-Caserta, in orario pomeridiano, prevede una totale assenza di collegamenti tra le ore 15:17 e le ore 19:17 (un buco di ben 4 ore). La situazione peggiora ulteriormente nei fine settimana. Dal 24 agosto viene poi ripristinato solo il collegamento delle 17:59, lasciando comunque un vuoto di circa 3 ore dalle 15:17.

E’ evidente che la situazione penalizza in maniera enorme tutti coloro che raggiungono Salerno per motivi di lavoro, ma anche i tanti che si spostano per motivi turistici tra i due capoluoghi, e si configura come un disimpegno da parte di Trenitalia su una tratta comunque molto importante. Mi auguro che l'azienda possa rivedere questa assurda ed immotivata riduzione di quello che è un servizio pubblico finanziato con danaro pubblico e con gli introiti di biglietti ed abbonamenti di noi viaggiatori".

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Redazione Irno24 17/01/2022

Non può raggiungere l'Usca perchè senza auto, odissea di una madre salernitana

Riceviamo e pubblichiamo quanto è stato segnalato alla nostra redazione. "Scrivo per raccontare l’odissea vissuta in quest’ultima settimana da una giovane madre salernitana. La donna, residente a Salerno, madre di due bambini, rispettivamente di 3 e 6 anni (con quest’ultimo affetto da serie patologie), risultata positiva ad un test Covid effettuato in data 8 gennaio 2022, si è ritrovata completamente abbandonata al suo destino.

Dopo aver contattato invano Polizia municipale, Polizia, Carabinieri, Asl, Usca, Guardia medica, Protezione civile, Croce verde, Croce rossa, Croce bianca, Medico di base, nonchè gli svariati numeri nazionali messi a disposizione per fronteggiare l’emergenza, si trova ad oggi a non aver ricevuto ancora il benché minimo aiuto. La donna è confinata in casa da una settimana con tutto il nucleo familiare, marito compreso (unico a lavorare); non essendo automuniti, è impossibilitata a recarsi all’Usca coi bambini per effettuare i tamponi di rito.

L’unico aiuto concreto per questa famiglia è venuto da un prete della parrocchia di Capriglia, che non ha esitato a portare di persona alla famiglia medicinali e beni di prima necessità. Voglio precisare che la persona in questione non richiede aiuti economici o materiali ma solo l’assistenza che le spetterebbe di diritto: l’assistenza domiciliare o in alternativa qualcuno che possa aiutarla a recarsi all’Usca.

La donna e i suoi bimbi hanno necessità di effettuare al più presto il tampone per poter ritornare ad una vita normale: aggiungo che il bimbo affetto da patologie, a causa di questa diffusa inefficienza del sistema, ha perso preziosi giorni di scuola e di terapie riabilitative in centri specializzati. Il paradosso è che le persone in possesso di automobile (si presume, dunque, abbienti) possono accedere gratuitamente ad un servizio (tamponi dell'Usca) che ai non automuniti è interdetto".

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Redazione Irno24 17/06/2025

Salerno, grido di allarme su degrado e mancanza di sicurezza a Pastena

"A cosa potrà mai servire questa denuncia? Probabilmente a nulla. Non si tratta di un atteggiamento pessimista, bensì della constatazione amara e tangibile di essere sistematicamente inascoltati e lasciati soli di fronte alle difficoltà. A Salerno, così come nel resto d’Italia, sembra ormai prassi consolidata intervenire solo dopo il verificarsi di eventi gravi e drammatici.

Tuttavia, negli ultimi tempi, nemmeno questi episodi sembrano scuotere le coscienze o modificare concretamente le condizioni dei cittadini. Gli ultimi fatti di cronaca, quali la sparatoria avvenuta a Torrione e la rapina a mano armata presso il bar “In Piazza” a Pastena – che per fortuna non si è trasformata in tragedia per il titolare – non hanno prodotto alcun cambiamento significativo nella sicurezza e nella qualità della vita degli abitanti del quartiere Orientale di Salerno.

La verità, amara e dolorosa, è che siamo lasciati completamente soli. Mentre in altre aree della città – come Piazza Amendola, le principali vie dello shopping e Piazza Vittorio Veneto – sono attuate azioni di contrasto da parte della Polizia di Stato contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, tali interventi risultano del tutto assenti oltre un confine netto e tangibile che si colloca all’incirca nei pressi della Stazione di Salerno. Questa mancanza di controllo e di tutela si manifesta soprattutto nel quartiere di Pastena, distante solo pochi chilometri dal centro città, luogo da sempre vivace e ricco di attività e servizi, e che sta progressivamente diventando meta anche per il turismo.

Nonostante ciò, il fenomeno dei parcheggiatori abusivi continua indisturbato. È inaccettabile che anziani, turisti, cittadini ignari e residenti sempre più esausti si trovino costretti a pagare somme illecite per poter sostare in aree pubbliche, nella speranza di evitare ritorsioni, come danni alle proprie autovetture o, peggio ancora, aggressioni personali. Non va dimenticato che meno di un anno fa, a Pastena, un parcheggiatore abusivo reagì con violenza, infliggendo calci e pugni a un automobilista che rifiutò di pagare. E dopo quell’episodio, cosa è cambiato? Nulla. Il problema persiste immutato, e ciò che resta è solo un profondo senso di amarezza e abbandono.

Nonostante le numerose segnalazioni riguardanti la costante presenza di parcheggiatori abusivi – in particolare in Via Sichelmanno – questi continuano a gestire e controllare indisturbati la circolazione in quel tratto, assumendo atteggiamenti di assoluta prepotenza e padronanza del territorio, dimostrando un’incredibile dedizione a questa attività illecita. Fino a quando i cittadini dovranno subire questa situazione? Dove sono le garanzie di sicurezza e le tutele previste? Cosa resta da fare, se non rivolgere nuovamente un appello accorato affinché qualcuno ascolti la nostra voce?

Al momento, non possiamo che constatare con profonda amarezza lo stato di degrado e abbandono a cui sembra condannato il quartiere di Pastena. La speranza è che l’amministrazione comunale e le forze di polizia possano finalmente essere più presenti e attive, restituendo a questi cittadini – ai quali sembra destinata una sorta di “serie B” senza possibilità di riscatto – la dignità che meritano, una dignità che non può essere assicurata soltanto da iniziative isolate come la realizzazione di una nuova spiaggia".

Riportiamo integralmente la lettera inviataci da un residente del quartiere Pastena.

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