Salerno si veste di colori e di verde con la Mostra della Minerva

E' organizzata dall'Associazione Hortus Magnus e patrocinata dal Comune di Salerno

Redazione Irno24 20/04/2024 0

"Un'esplosione di colori in un piccolo angolo di paradiso della nostra città. Torna, come ogni anno, nella Villa Comunale di Salerno, la Mostra della Minerva, la mostra florovivaistica con espositori da ogni parte d'Italia, organizzata dall'Associazione Hortus Magnus e patrocinata dal Comune di Salerno, divenuta ormai uno degli appuntamenti più attesi da salernitani e turisti.

La scorsa settimana abbiamo inaugurato il nuovo splendido Parco del Mercatello, nelle prossime settimane riapriremo anche il Giardino della Minerva, ampliato e rinnovato: Salerno si veste di colori e di verde per accompagnare la bella stagione dei cittadini e dei tanti turisti che nei prossimi mesi ci onoreranno della loro visita".

Lo scrive il sindaco Napoli sui social.

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Redazione Irno24 21/03/2023

Le vicende della vita giovanile di Totò al Teatro Nuovo di Salerno

Debutterà il 24 marzo alle ore 21, presso il Teatro “Nuovo” di Salerno, “Il Piccolo Principe - In arte Totò”, nell'ambito dei festeggiamenti dei vent’anni di “Scena Teatro”, associazione diretta dall’attore e regista teatrale Antonello De Rosa. A calcare il palcoscenico l’attore Antonio Grosso (autore e regista dello spettacolo) che, in scena con Antonello Pascale, narrerà le vicende della vita giovanile di uno dei più grandi Attori e Maestri della comicità internazionale che Napoli abbia mai partorito: Antonio De Curtis, in arte Totò.

In un’atmosfera surreale, la pièce racconta le vicende e vicissitudini che l’attore partenopeo ha dovuto affrontare, prima di arrivare al grande successo ed essere riconosciuto a livello nazionale come il “Principe della Risata”. Antonio Grosso veste i panni del grande artista, Antonello Pascale interpreta i diversi personaggi che Totò incontra sul suo cammino: dagli amici ai parenti, dal popolo che anima le strade del famoso quartiere La Sanità, dov’è cresciuto, agli amori e le delusioni, passando per gli impresari teatrali ed i commilitoni.

Con “Il Piccolo Principe - In arte Totò” si vuole omaggiare la grandezza del Maestro, in tutte le sue forme, artistiche emozionali e psicologiche, dimostrando che dietro una delle più grandi Maschere del Cinema moderno si nascondeva un animo sensibile che, con tenacia, talento, passione ed umiltà è diventato un’icona della Comicità Archetipa, riconosciuta dai più grandi maestri del Novecento Italiano. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 392 271 0524.

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Andrea Montinaro 20/08/2026

Talankin a Visionnaire26, il cinema civile passa dal FRaC di Baronissi

Baronissi si prepara ad accogliere uno dei nomi più significativi del documentario internazionale contemporaneo. Venerdì 28 agosto, nell’ambito di Visionnaire26, il Museo FRaC ospiterà la proiezione di "Mr Nobody Against Putin", film diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, con la presenza in sala dello stesso Talankin per un incontro con il pubblico. La rassegna, in programma dal 22 agosto al 25 settembre, conferma il ruolo del Museo FRaC come spazio culturale che va oltre la semplice programmazione estiva.

Cinema, musica, teatro e confronto pubblico diventano strumenti attraverso cui un luogo della Valle dell’Irno si apre a temi che attraversano il dibattito internazionale. Il film racconta la storia di Pavel "Pasha" Talankin, insegnante e videomaker in una scuola russa. Dopo l’invasione dell’Ucraina, la vita scolastica cambia progressivamente: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, aumentano le attività di propaganda e la scuola diventa uno dei luoghi in cui il potere prova a costruire consenso tra i più giovani.

Chiamato a documentare gli eventi ufficiali dell’istituto, Talankin decide di usare la videocamera anche in un altro modo: registrare ciò che accade davvero, trasformando un gesto quotidiano in una testimonianza civile. "Mr Nobody Against Putin" ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio al Sundance Film Festival, il BAFTA come miglior documentario e l’Oscar 2026 nella stessa categoria. La presenza del film a Baronissi non è rilevante soltanto per il prestigio dei premi, bensì anche per il significato culturale e sociale dell’iniziativa: portare in un museo territoriale un’opera che parla di scuola, propaganda, libertà e responsabilità individuale.

In questo senso, Visionnaire26 offre una possibilità ulteriore: dimostrare che anche i luoghi culturali di provincia possono diventare spazi di discussione pubblica. Non semplici contenitori di eventi, ma presìdi in cui il cinema aiuta a interrogare il presente, a leggere i conflitti e a capire come le grandi questioni internazionali entrino nella vita quotidiana delle persone. La vicenda raccontata dal documentario parte da una piccola città russa, ma pone domande universali: che cosa accade quando l’educazione smette di essere uno spazio critico? Quale responsabilità ha chi osserva dall’interno un sistema che cambia? E quanto può essere politico un gesto apparentemente semplice come continuare a filmare?

Con la presenza di Pavel Talankin, il FRaC di Baronissi non ospita soltanto una proiezione cinematografica, ma un’occasione di confronto sul valore della testimonianza e sul ruolo della cultura come strumento di consapevolezza. In un tempo in cui le immagini scorrono rapidamente, e spesso si consumano senza lasciare traccia, il documentario ricorda che raccontare può essere ancora una forma di resistenza.

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Redazione Irno24 19/01/2023

Salerno, al Teatro Delle Arti si ride con "Il medico dei pazzi"

Prosegue al Teatro Delle Arti di Salerno la stagione 2022/2023. Sabato 21 (ore 21) e domenica 22 gennaio (ore 18.30), sarà proposta la commedia "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta, con adattamento e regia Claudio Di Palma; in scena Massimo De Matteo, Giovanni Allocca, Raffaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Renato De Simone, Luciano Giugliano, Valentina Martiniello, Ingrid Sansone, Federico Siano.

La celebre commedia di Scarpetta, capolavoro assoluto di comicità, rivive di nuova luce nell’adattamento diretto da Claudio Di Palma. Siamo negli anni Cinquanta, la filodiffusione invade per la prima volta i luoghi pubblici con l’intento di pacificare gli animi agitati da un vortice di affannoso arrivismo.

Qui ritroviamo le avventure di Felice Sciosciammocca, giunto a Napoli per fare visita al nipote Ciccillo, che gli ha fatto credere di essere medico e proprietario di una clinica “per matti”. Le frustrazioni, le speranze, le ambizioni degli stravaganti personaggi si trasformano in assolute follie agli occhi dello stralunato Sciosciammocca, regalando al pubblico irresistibili spunti di travolgente comicità.

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