Salerno, una truffa la convocazione in caserma da parte di presunti CC
In caso di chiamate o richieste di questo tenore, non aprire a nessuno e chiamare il 112
Redazione Irno24 06/07/2024 0
"Siamo Carabinieri, venga in caserma". E' una truffa. Lo fanno sapere i Carabinieri dell'Aliquota di Salerno in una nota. Qualora dovessero giungere chiamate o richieste ai cittadini di questo tenore - precisano dall'Arma - si prega di non spostarsi da casa e di non aprire a nessuno ma di contattare le forze dell’ordine al numero di emergenza 112.
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Redazione Irno24 06/03/2022
Regione attiva hub vaccinale per profughi ucraini
E' stato installato presso il Residence dell'Ospedale del Mare, a Napoli, l'hub vaccinale dedicato ai cittadini provenienti dall'Ucraina. La tensostruttura, allestita dalla Protezione Civile della Regione all'esterno del Centro che sta ospitando i profughi, sarà da domani mattina pienamente operativa con il coordinamento sanitario dell'Asl Napoli 1 Centro. L'hub completa il piano di prima accoglienza e profilassi sanitaria attivato dalla Regione nell'ambito del sistema nazionale.
Su indirizzo del Presidente De Luca, si attua l'intera filiera che prevede: registrazione da parte della Polizia anche presso il residence dell'Ospedale del Mare, rilascio del codice Stp necessario ai cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno per poter ricevere le prestazioni sanitarie essenziali, effettuazione del tampone da parte del personale sanitario, somministrazione del vaccino secondo le normative vigenti, accoglienza presso il Residence e procedure per l'ottenimento della residenza.
Redazione Irno24 12/03/2024
GdF Salerno dona al Comando VdF 1500 litri di gasolio confiscato
I finanzieri del Gruppo di Salerno hanno destinato al Comando Provinciale VdF 1500 litri di gasolio per autotrazione, che sarà impiegato per movimentare i mezzi operativi e di soccorso del "115". Il gasolio è stato confiscato, su disposizione del Tribunale di Salerno (che ha poi autorizzato la donazione), ad una società di trasporti salernitana, a seguito di articolata indagine effettuata dai finanzieri nel settore delle "accise".
Redazione Irno24 10/07/2024
Immigrazione clandestina, blitz anche nel salernitano: in tutto 47 arresti
Dalle prime ore di questa mattina, la Guardia di Finanza di Battipaglia, su delega della DDA di Salerno, ha eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Caserta, Potenza, Matera, Cosenza, Sassari, L'Aquila e Pesaro-Urbino, un'ordinanza di custodia cautelare, in carcere e domiciliare, nonché di divieto di esercizio dall'attività professionale nei confronti di 47 persone, indagate per associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina, riciclaggio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Contestualmente, appartenenti al Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e della Guardia di Finanza di Salemo hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziati di reato nei confronti di 7 indagati per la violazione delle disposizioni contro l'immigrazione clandestina. Entrambi i provvedimenti sono collegati all'illecito utilizzo del cosiddetto "Click Day" legato al Decreto Flussi, a far data dal 2020.
Le attività investigative hanno consentito di ricostruire l'intero sistema illecito, a partire dalla costituzione di società ad hoc e dalla fraudolenta utilizzazione dell'identità digitale di imprenditori ignari, il cui unico scopo era quello di consentire l'inserimento delle istanze per l'ottenimento del nulla osta all'ingresso sul territorio nazionale, nonché di individuare una rete di persone composta da imprenditori, addetti ai patronati e liberi professionisti, che, previa corresponsione di denaro da parte di cittadini extracomunitari interessati, predisponeva ed effettuava l'inserimento nonchè curava le successive pratiche burocratiche.
Allo stato delle indagini, che sono in fase iniziale, è stato riscontrato l'inoltro, verso diverse Prefetture di tutta Italia, di circa 2500 istanze strumentali all'ingresso fraudolento di extracomunitari sul territorio nazionale, basate su dati inesistenti o falsificati; il carattere estremamente lucrativo di tale attività è desumibile dalla circostanza che ogni extracomunitario avrebbe corrisposto 1000 euro per ogni istanza inoltrata durante i “Click days”, 2000 per ogni nulla osta kit e visto rilasciato; eventualmente, per ogni fittizio contratto di lavoro firmato, ulteriori 2000 euro.