Tommasetti: "Bagnanti in fuga da Salerno per il mare sporco"

"Un dato di fatto che il fenomeno si ripeta ogni estate, senza che vengano presi provvedimenti"

Redazione Irno24 24/06/2024 0

“Mare sporco a Salerno, l’ennesima falsa partenza per l’estate balneare”. Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, rivolge un nuovo appello ai vertici istituzionali di Comune, Provincia e Regione dopo le segnalazioni giunte da numerosi bagnanti sull’acqua sporca lungo il litorale del capoluogo.

“Immagini e video diffusi via social e ripresi dai mezzi d’informazione sono impietosi. Vere e proprie chiazze marroni di sporcizia che deturpano il nostro mare e rendono praticamente impossibile fare il bagno. Pensiamo ad esempio alla zona del molo Masuccio. dove il degrado è apparso evidente. Reputo grave che i cittadini desiderosi di un po’ di relax siano costretti a preoccuparsi per la proprio igiene e la propria salute”.

Una storia che si ripete, ricorda Tommasetti: “E' un dato di fatto che il fenomeno si ripeta ogni estate, senza che vengano presi provvedimenti adeguati. Leggo che l’assessore all’Ambiente di Salerno ha chiesto un’ispezione dell’Arpac, ma non era forse il caso di intervenire prima? Con la vergogna del mare sporco, Salerno si gioca una fetta della sua reputazione di città turistica. Se i residenti fuggono dalle spiagge, figuriamoci i visitatori”.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 12/10/2021

Montoro, incontro pubblico sull'endometriosi col Prof. Malzoni

Giovedì 14 Ottobre 2021, alle ore 19:00, presso il Convento Santa Maria degli Angeli di Montoro (frazione Torchiati), si terrà un incontro aperto al pubblico dedicato all'endometriosi, una malattia complessa che tutti dovrebbero conoscere.

Sarà il Prof. Mario Malzoni, fra i massimi esperti internazionali nella diagnosi e nel trattamento dell'endometriosi pelvica, a porre la propria esperienza al servizio della comunità per una serata di informazione.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/06/2025

Il sindaco di Salerno: "Le Fonderie Pisano devono andare via"

"Per quanto riguarda l'amministrazione comunale di Salerno, le Fonderie Pisano devono andare via, bisogna che si delocalizzino". Lo ha affermato chiaramente il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, a margine del tavolo tecnico con Arpac, Istituto Zooprofilattico e Regione Campania, convocato da Arturo Iannelli, presidente della Commissione Ambiente del Comune.

"C'è un aspetto normativo - spiega Napoli - che riguarda il problema delle emissioni e come vengono soppesate e valutate. Parrebbe che tutte le misurazioni fatte rientrino nella norma, noi dobbiamo verificare come realmente attagliare questa modalità alle realtà presenti. Abbiamo chiesto una precisazione riguardo a questo punto al Ministero dell'Ambiente, dal canto nostro intendiamo valutare tutti gli aspetti urbanistici relativi alla normativa per rendere possibile la delocalizzazione".

Leggi tutto

Redazione Irno24 05/03/2025

Contratto integrativo bloccato, Fials Salerno chiede risposte ai vertici Asl

La Fials Salerno chiede risposte chiare e immediate sull’attuazione del contratto collettivo decentrato integrativo 2023-2025 per i lavoratori dell’Asl Salerno. Nonostante la firma e l’approvazione dell’accordo, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e la parte pubblica, le disposizioni previste non sono ancora state applicate, lasciando i dipendenti senza le tutele e i riconoscimenti economici stabiliti.

Carlo Lopopolo, segretario generale Fials Salerno, esprime forte preoccupazione: “Non possiamo accettare che un contratto già firmato e finanziato resti solo sulla carta. Chiediamo vengano rispettati gli impegni presi, perché si tratta di diritti fondamentali dei lavoratori". Tra le richieste principali della Fials c’è l’immediata applicazione delle norme contrattuali, il riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali e verticali per i dipendenti aventi diritto al 31 dicembre scorso e per tutti gli operatori in ultima fascia, il pagamento delle indennità spettanti per chi opera in reparti ad alto rischio e per coloro che lavorano in condizioni particolari, come nelle carceri o nelle zone disagiate.

Inoltre, il sindacato sollecita il pieno rispetto delle norme su orari di lavoro e smart working. Lopopolo sul punto è stato chiaro: "Se non riceveremo risposte concrete in tempi brevi, saremo pronti ad avviare azioni di protesta e, se necessario, ricorreremo a vie legali per tutelare i diritti dei lavoratori". La Fials Salerno chiede all’Asl di dare seguito agli impegni presi e di fornire risposte certe ai dipendenti che da troppo tempo attendono l’applicazione delle misure previste dal contratto.

NOTA STAMPA FIALS SALERNO

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...