Tommasetti: "Campania ultima per spesa sanitaria pro capite"
Ad amplificare il trend negativo sono soprattutto le cifre legate a natalità e mortalità
Redazione Irno24 22/06/2023 0
"Possibile che in Campania investire sul sistema sanitario non sia una priorità?". Se lo chiede Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega. Il 20esimo Rapporto Osservasalute certifica la Campania come fanalino di coda, in Italia, per la spesa pro capite dedicata alla Sanità.
"Nel comparto sanitario, la nostra Regione investe appena 2mila euro pro capite – sottolinea Tommasetti – Una miseria e soprattutto un dato che stride con le enormi emergenze che ci troviamo costretti a segnalare pressoché ogni giorno. Alcune delle quali vengono riprese nello stesso rapporto, in cui viene segnalato un fumatore su cinque dai 14 anni in su, per non parlare dell’elevato tasso di obesità: circa il 40% tra gli over 18, numeri che collocano la Campania anche qui ai vertici nazionali, al secondo posto dietro la sola Basilicata".
Ma ad amplificare il trend negativo per la Campania sono soprattutto le cifre legate a natalità e mortalità: "In un contesto nazionale già preoccupante, ci distinguiamo in negativo per un crollo della fecondità pari al 13% negli ultimi 15 anni, circa tre punti in più della media italiana. Di contro, abbiamo i tassi di mortalità tra i più elevati e un’aspettativa di vita tra le più basse".
La chiave di lettura del consigliere regionale è chiara: "A disegnare il quadro che emerge dal dossier contribuisce in maniera decisiva un sistema sanitario basato da anni su un progressivo depotenziamento delle strutture, sulla gestione delle amicizie politiche e sul potere a scapito dei servizi. A ciò aggiungiamo politiche poco attente verso la maternità e l’infanzia, un’ipoteca negativa sul nostro futuro".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 19/07/2025
Caldo estremo e lavoro, Ugl Salerno: "Piano operativo già in primavera"
L’incontro di mercoledì pomeriggio in Prefettura sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in relazione alle temperature elevate che stanno colpendo la provincia di Salerno, ha confermato la necessità di passare da una gestione emergenziale a una pianificazione concreta e preventiva. È questa la posizione espressa dalla Ugl Salerno, che ha partecipato, insieme a organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, Asl, Ispettorato del lavoro e Inail, al tavolo convocato dal prefetto di Salerno, Francesco Esposito.
"Non possiamo più arrivare impreparati all’estate - dichiara Carmine Rubino, segretario generale Ugl Salerno - ogni anno si ripetono gli stessi errori: ci si attiva quando l’ondata di calore è già in corso, quando i disagi e i rischi sono già evidenti. È il momento di cambiare passo e di predisporre da subito un piano operativo per la prossima primavera, con protocolli chiari, verifiche sul campo e una rete di vigilanza davvero efficiente".
Dello stesso avviso Sabato Ceruso, segretario organizzativo Ugl Salerno: "Abbiamo bisogno di strumenti efficaci, ma soprattutto di una mentalità nuova. Le alte temperature non possono più essere considerate un’eccezione, ma una condizione ricorrente che va affrontata con tempestività. Se vogliamo davvero tutelare i lavoratori - dagli edili ai braccianti, passando per i trasportatori e i rider - dobbiamo agire per tempo e non limitarci a rincorrere i problemi".
Redazione Irno24 13/04/2021
Da Maggio in Campania ci si potrà vaccinare in farmacia
Regione Campania e Federfarma Campania hanno stipulato un accordo improntato sulla somministrazione dei vaccini in farmacia, probabilmente a partire dal mese di Maggio.
Il protocollo regionale prevede che le farmacie, come ha spiegato Dario Pandolfi, Presidente di Federfarma Campania, potranno somministrare il vaccino all'interno dei locali stessi della farmacia, in "angoli" predefiniti, o in locali attigui, a seconda della disponibilità, opportunamente predisposti.
La vaccinazione sarà effettuata da un farmacista debitamente formato in un corso organizzato dall'ISS. Tali punti vaccinali "extra" - forti del rapporto di fiducia che normalmente si instaura fra farmacista e la propria utenza - saranno allestiti nelle grandi città e dislocati anche nei piccoli centri.
Redazione Irno24 27/05/2025
Sanità privata accreditata, Fials Salerno: "Contratto fermo da 10 anni"
È un grido forte e chiaro quello lanciato dalla Fials di Salerno attraverso una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e al presidente regionale dell'AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata), Sergio Crispino, con il coinvolgimento degli amministratori delle case di cura accreditate e dei consiglieri regionali. Il tema è il rinnovo del contratto collettivo della sanità privata accreditata, fermo da oltre dieci anni.
“La misura è colma - afferma con decisione Carlo Lopopolo, segretario generale Fials Salerno - Non possiamo più tollerare che migliaia di lavoratori, che ogni giorno garantiscono assistenza e servizi fondamentali per il nostro sistema sanitario, siano lasciati in questa condizione di abbandono. Chiediamo un confronto immediato e responsabile che porti ad un contratto degno, sia sul piano normativo che economico”.
La lettera denuncia l’indifferenza istituzionale nei confronti di un settore che, soprattutto durante la pandemia, ha garantito cure e assistenza contribuendo a evitare il collasso del sistema pubblico. I sindacati richiamano l’urgenza di agire per evitare che la crisi del comparto degeneri in tagli agli orari, cassa integrazione o licenziamenti.