Alla Salernitana col Palermo serve il risultato, l'attacco deve ritrovarsi
Si gioca domenica alle 17:15 all'Arechi, i granata vinsero il confronto di andata ad ottobre
Andrea Montinaro 27/03/2025 0
Domenica riparte il campionato, dopo la "quiete" della sosta Nazionali, e i granata sono pronti ad affrontare la prima di 8 finali che l’accompagneranno alla conclusione di questa stagione. Alle 17:15, sul prato dell’Arechi, scenderanno in campo Salernitana e Palermo per una sfida che ha un sapore diverso per entrambe: i rosanero sono in piena lotta playoff con i loro 39 punti e il 9° posto in classifica a -1 dal Bari, arrivano dalla sconfitta casalinga con la Cremonese per 2-3 e proveranno a tornare alla vittoria che manca dagli inizi di marzo.
Situazione del tutto opposta per la Salernitana, che prima della pausa ha trovato un pareggio poco soddisfacente a Bari e adesso intende siglare la seconda vittoria consecutiva in casa (dopo l'1-0 sul Modena) per poter continuare a sperare in una salvezza vitale. C’è bisogno di dover migliorare e quindi alzare una media punti che per adesso difficilmente potrà portare la Bersagliera ad ambire alla permanenza cadetta: la partita con i siciliani è proibitiva, ma il livello della Serie B, al di là di un Sassuolo primo e nettamente superiore alla media, è sicuramente bilanciato verso il basso e la Salernitana deve pensare di poter portare a casa i 3 punti, provando a giocare con coraggio e volontà. Il tempo della paura e della conservazione è finito.
Breda sta valutando le condizioni dei rientranti dalle Nazionali, come Bronn e Lochoshvili. Quest’ultimo è sotto la lente di ingrandimento dopo il problema alla caviglia che lo ha costretto a saltare il secondo appuntamento della Georgia. La situazione sembra non preoccupare e il desiderio di Breda di schierare il trio difensivo con Bronn, Ferrari e Lochoshvili è più che realizzabile. Pochi dubbi a centrocampo: Amatucci sembra essere un po’ in flessione nelle ultime uscite, viste le tante partite nelle gambe, ma non è in discussione la sua presenza come vertice basso, con Zuccon e Soriano mezzali al suo fianco. Ghiglione e Corazza dovrebbero essere i titolari sulle rispettive fasce, scalzando Njoh e Stojanovic, ormai scesi nelle gerarchie.
Servono risposte dall’attacco: Cerri non timbra il cartellino dal 18 gennaio, Raimondo dal 2 febbraio e Verde addirittura dal 1° dicembre 2024. Cerri è inamovibile nello scacchiere di Breda, soprattutto per il lavoro di raccordo che svolge, ma deve essere affiancato con più presenza dai suoi compagni per far sì che le sue caratteristiche vengano sfruttate al meglio. Per questo motivo, per una maglia da titolare contro il Palermo scalpita Raimondo, che non gioca titolare da Carrara e che potrebbe soffiare il posto a un Verde poco incisivo e troppo lontano dalla porta.
Quello di domenica sarà il 39° incontro tra Salernitana e Palermo, la bilancia pende leggermente in favore dei granata con 13 vittorie contro le 11 palermitane e i 5 pareggi. All’andata, la Salernitana fece valere la sua legge, espugnando il Barbera con gol di Tello. Invece, l’ultimo confronto all’Arechi risale al 2018/19, quando i campani non riuscirono ad andare oltre uno scialbo 0-0.
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Redazione Irno24 19/09/2026
Salernitana in crescita, Giugliano battuto 1-0: Celiento si conferma bomber
La Salernitana si aggiudica di stretta misura (1-0) la sfida col Giugliano all'Arechi, valida come 6° turno di campionato. Passi avanti per la squadra di Cosmi sul piano del gioco e della condizione atletica. Con più precisione sotto porta, il bottino sarebbe stato certamente più pingue. La rete che decide l'incontro arriva al 15° e porta la firma del "bomber" Celiento, difensore dalla spiccata propensione offensiva: il suo colpo di testa, sul corner di Achik, è molto preciso e non consente la parata a Bolletta.
Qualche minuto prima, La Gumina aveva sprecato un gol fatto, toccando con poca forza la sfera (col portiere fuori causa) a pochi centimetri dal bersaglio. Il Giugliano dell'ex Varone si affida alle conclusioni dalla distanza, ma Galeotti si oppone a De Rosa e Baldè. Nella ripresa, la Salernitana sale di tono e sfiora ripetutamente il raddoppio: spiccano soprattutto la traversa colpita da La Gumina, autore di una gran conclusione, e il palo centrato da Llano. Il neontrato Varela semina scompiglio in accelerazione, ma calcia centralmente e il 2-0 non si concretizza.
Redazione Irno24 11/10/2023
Salernitana, Inzaghi si presenta: "Bisogna riportare entusiasmo e convinzione"
“Voglio ringraziare il Presidente e tutte le persone della Società perché la loro chiamata è stata qualcosa di travolgente. Aspettavo la chiamata giusta, dopo l’ultima esperienza non sapevo se questo calcio meritasse la mia onestà e professionalità. Sono molto felice per la chiamata della Salernitana, finalmente io e il mio staff possiamo tornare a lavorare come ci piace.
Cercherò con tutto me stesso di salvare questa squadra, credo fortemente nel valore di questa rosa. Se la Salernitana retrocede, retrocediamo tutti, quindi dobbiamo essere uniti e remare nella stessa direzione. Ci tengo a fare un in bocca al lupo a mister Sousa, perché so cosa si prova quando si viene esonerati e penso che qui a Salerno ha fatto molto bene”. Queste le parole del nuovo tecnico granata, Filippo Inzaghi, nel corso della conferenza stampa di presentazione presso il C.S. Mary Rosy.
“Lavorerò e darò il massimo dalla mattina alla sera per fare il bene della Salernitana e rappresentare qualcosa di buono per la gente. I tifosi sono stati fondamentali nella scelta di venire qui, quando mi è capitato di giocare all’Arechi avevo sempre un certo timore per il clima che trovavo. In questo momento bisogna riportare entusiasmo, convinzione, tornare a far divertire. Penso che la squadra può giocarsela con tutti, l’unica promessa che posso fare è che lotteremo in ogni partita fino alla fine. Cercherò di adottare il sistema che valorizza al massimo i calciatori che ho in rosa. Toglierò qualsiasi alibi ai giocatori, con una società del genere non manca niente. Devono dare il massimo e in questo modo dobbiamo salvarci per forza.
Adesso studierò tutto della rosa, devo essere bravo a trovare il vestito giusto per questa squadra, abbiamo la fortuna di avere tante valide alternative e di poter giocare in diversi modi. Io e il Presidente abbiamo una visione di calcio molto simile. Se stiamo vincendo a 10 minuti dalla fine, metto un difensore in più per difendere il risultato. Sono molto pratico in quello che faccio. Uno che fa i gol di Dia può giocare in qualsiasi posizione dell’attacco, è un calciatore che va recuperato perché ha le potenzialità per tornare a fare tanti gol e cercheremo di metterlo nelle condizioni di farlo. Dobbiamo fare in fretta risultati, sapendo che arrivano attraverso il lavoro”.
Redazione Irno24 06/02/2023
Salernitana-Juventus, Nicola dirama la lista dei convocati
Al termine della seduta di rifinitura di questo pomeriggio, il mister Davide Nicola ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Salernitana e Juventus (20:45, stadio Arechi).
PORTIERI: Ochoa, Sepe, Sorrentino; DIFENSORI: Bradaric, Bronn, Daniliuc, Ekong, Lovato, Pirola, Sambia; CENTROCAMPISTI: Bohinen, Candreva, Coulibaly L., Crnigoj, Iervolino, Kastanos, Nicolussi Caviglia, Vilhena; ATTACCANTI: Bonazzoli, Botheim, Dia, Piatek, Valencia.