24 articoli nella categoria La voce dei lettori
Redazione Irno24 04/09/2026 0
Sosta selvaggia in Via Nicotera a Baronissi, divieto non rispettato
Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un gruppo di lettori, che ci ha contattato in merito ad "una situazione di grave inciviltà e pericolo - scrivono nella mail - che si ripete quotidianamente a Baronissi, precisamente in Via Nicotera. La presenza costante di auto in divieto di sosta sta rendendo la zona impraticabile per raggiungere i garage. I veicoli vengono regolarmente parcheggiati di giorno e di notte senza rispetto del segnale di divieto.
Questa situazione crea enormi problemi alle auto in entrata ed uscita dai garage, costrette a manovre pericolose anche in retromarcia. Per non parlare del disagio arrecato ai mezzi di soccorso, come ambulanze o camion dei Vigili del fuoco, che faticano a transitare a causa del restringimento della carreggiata, come successo meno di un mese fa. Nonostante le ripetute richieste di intervento al Comune, il problema persiste quotidianamente, in ogni fascia oraria".
Redazione Irno24 26/06/2026 0
Eliminati 2 treni su linea Salerno-Caserta, niente collegamenti per 4 ore
"Con la presente - ci scrive un lettore via mail - intendo segnalare una incresciosa situazione che interessa il trasporto pubblico ferroviario della tratta Salerno-Caserta, frequentata ogni giorno da centinaia di lavoratori pendolari ed in questo periodo estivo anche da tanti che raggiungono la città semplicemente per un bagno. A partire dal prossimo 6 luglio, infatti, Trenitalia, in maniera del tutto immotivata ed insensata, considerato l’afflusso di viaggiatori, ha eliminato il treno n. 4898 delle ore 16:39 e dal 20 luglio ha previsto l’eliminazione anche del treno n. 4886 delle 17:59.
Pertanto, dal 20 luglio al 21 agosto, l’offerta ferroviaria nei giorni feriali sulla tratta Salerno-Caserta, in orario pomeridiano, prevede una totale assenza di collegamenti tra le ore 15:17 e le ore 19:17 (un buco di ben 4 ore). La situazione peggiora ulteriormente nei fine settimana. Dal 24 agosto viene poi ripristinato solo il collegamento delle 17:59, lasciando comunque un vuoto di circa 3 ore dalle 15:17.
E’ evidente che la situazione penalizza in maniera enorme tutti coloro che raggiungono Salerno per motivi di lavoro, ma anche i tanti che si spostano per motivi turistici tra i due capoluoghi, e si configura come un disimpegno da parte di Trenitalia su una tratta comunque molto importante. Mi auguro che l'azienda possa rivedere questa assurda ed immotivata riduzione di quello che è un servizio pubblico finanziato con danaro pubblico e con gli introiti di biglietti ed abbonamenti di noi viaggiatori".
Redazione Irno24 04/06/2026 0
L'estate rilancia skaters "maldestri" a Salerno, segnalazioni da Via Caterina
Con il ritorno dell'estate, a Salerno si ripresenta un disagio non da poco, stando a quanto ci segnalano alcuni residenti di via E. Caterina, zona Lungoirno. "All'altezza della rotatoria di piazza Scozia - scrivono i lettori - sono di nuovo all'opera i ragazzi con lo skateboard, le cui evoluzioni sono di intralcio. Questi gruppetti di giovani non si curano più di tanto della presenza dei passanti e, nei pressi della scalinata che collega via Caterina a via Irno, si lanciano sulle tavole a tutta velocità, sfiorando le auto in sosta ma soprattutto le persone.
Ogni tanto, poichè non si tratta di professionisti, gli skate sfuggono al loro controllo, dopo qualche 'gesto tecnico' mal riuscito, e rischiano di colpire qualcuno. Non è raro che qualche tavola, fra una 'piroetta' e l'altra, possa finire anche in strada. Il Comune di Salerno dovrebbe intervenire per porre fine a questa attività, che non è classificabile come sport".
Redazione Irno24 02/10/2025 0
Salerno, i docenti del Regina Margherita: "Di nuovo schiacciati e ignorati"
"Di nuovo schiacciati, di nuovo ignorati, di nuovo merce di scambio. I docenti del Liceo Regina Margherita di Salerno - in una lettera aperta, a loro firma - dicono basta. I nostri sono studenti come tutti gli altri, con lo stesso diritto allo studio, con le stesse possibilità di scelta, con le stesse opportunità. I lavoratori della nostra scuola hanno uguali diritti degli altri, lavorare in un ambiente sicuro, sereno, nel rispetto della loro dignità.
Per questo oggi rispondiamo a tutte le menzogne messe in campo per farci passare da avventurieri, gestori incapaci, sfruttatori disonesti che approfittano di ogni opportunità per incomprensibili mire espansionistiche su di un bene che, a differenza di altri, sappiamo pienamente non essere proprietà privata bensì dello Stato che noi semplicemente e con coscienza serviamo e tuteliamo attraverso l’attenzione costante nei confronti dei nostri ragazzi, il futuro di tutti quanti noi.
E rispondiamo soltanto oggi a narrazioni infamanti e diffamanti, non perché spaventati bensì perché, alla richiesta in parola da parte dell’Ente Provincia di collaborare per una giusta soluzione, abbiamo risposto con il silenzio mediatico per non alimentare sterili polemiche che potevano distrarre dall’obiettivo che ritenevamo comune: rendere giustizia ai nostri studenti. E per noi, la parola data conta. Il carico è, però, diventato insopportabile; il cumulo di fango che ci viene gettato addosso rischia - o forse ha come finalità - di farci affondare, insieme alle famiglie e agli studenti che hanno riposto la loro fiducia in questa scuola, da sempre distintasi sul territorio per le sue iniziative civili e sociali, per l’attenzione all’inclusione, per l’apertura alla novità in continuità con il mandato affidatoci.
Siamo sì in stato di sofferenza, perché non ci è dato modo di lavorare come dovremmo per assenza di spazi, aule promesse, millantate e mai consegnate. Si legge sul 'Mattino' del 16 settembre che dalla Provincia si comunica che gli spazi ci sono, che le aule necessarie sono state consegnate lasciando ipotizzare chissà quale interesse ad occupare le aule presso il Genovesi-Da Vinci, costringendo i docenti a dividersi tra due plessi e gli alunni a separarsi da quello che è comunque il cuore di tutte le attività della scuola.
Si legge come dichiarazione del consigliere provinciale delegato all’istruzione, Martino D’Onofrio, che “numeri alla mano, tutti gli iscritti al Regina Margherita possono svolgere le lezioni all’interno del loro istituto, abbiamo fatto tutte le verifiche del caso”. Quando? E dove sono questi spazi? Inoltre, a proposito di numeri, di che stiamo parlando? Continua l’articolista: “In base ai dati in possesso della Provincia, il Regina Margherita presenta numeri in calo al contrario del Genovesi, che invece negli ultimi anni ne ha guadagnati”.
Ben lieti dell’incremento dell’IIS Genovesi-Da Vinci, siamo in grado di smentire il calo del nostro liceo che quest’anno torna a superare la quota di 1000 iscritti - per la precisione 1020 - a fronte dei 962 che ci vengono attribuiti. Non è possibile che il dato corretto non sia noto alla Provincia. E allora, a che gioco stiamo giocando? È ora di scoprire le carte e smetterla con le menzogne. Se l’intento è cancellare questa istituzione dalla città, che si abbia almeno il coraggio di dirlo chiaramente senza gettare su di noi la responsabilità di tale evento. Il Regina Margherita forse non riuscirà a salvare la propria storia, ma continuerà a lottare perché almeno si possa salvare la verità".
Redazione Irno24 22/09/2025 0
Salerno, Via Carella occupata dalle giostre: protestano i residenti
"Noi residenti di Via Carella (la strada che raccorda l'inizio di lungomare Tafuri con via Torrione, ndr) ci troviamo ancora una volta a subire le conseguenze di decisioni prese senza alcun rispetto per chi vive qui tutto l’anno. Per la Festa di San Matteo, la nostra via è stata letteralmente trasformata in un luna park a cielo aperto, con giostrine piazzate senza criterio che hanno cancellato ogni diritto al parcheggio e alla serenità quotidiana.
Ci chiediamo: chi tutela i residenti? Chi ci difende dall’arroganza di scelte imposte dall’alto, senza consultazione, senza ascolto, senza trasparenza? Chiediamo con forza alla Magistratura e alle autorità competenti di aprire un’indagine seria e approfondita sulla gestione delle autorizzazioni e sui responsabili di queste decisioni all’interno del Comune di Salerno. È doveroso chiarire come sia stato possibile concedere, ancora una volta, permessi che penalizzano esclusivamente chi qui abita, trasformando la nostra strada in un luogo invivibile".
Lo scrivono in una mail i residenti di Via Carella.
Redazione Irno24 17/09/2025 0
Salerno, Via Posidonia e Via Grisignano assediate dalle baby gang
"Le notti di Via Posidonia e Via Paolo Grisignano sono diventate un incubo senza fine. Da mesi, i residenti e i commercianti della zona vivono ostaggi delle cosiddette baby gang, che ogni sera trasformano le strade in scenari di caos e violenza. Schiamazzi fino a tarda notte, danneggiamenti a veicoli e proprietà, aggressioni verbali e atti vandalici: questo è il bollettino quotidiano di un quartiere che non trova più pace.
Non sono solo i cittadini a denunciare la situazione, ma anche i titolari delle attività commerciali, costretti a convivere con un clima di paura e degrado. Famiglie che non riescono a dormire, anziani intimoriti, esercenti che vedono minacciato il loro diritto di lavorare: l’intera comunità è esasperata e pretende risposte immediate.
Per questo, cittadini e commercianti, uniti in un fronte comune, lanciano un appello senza mezzi termini al Questore, al Prefetto e al Sindaco: basta con i rinvii, è tempo di passare dalle parole ai fatti. Servono controlli serrati, pattugliamenti continui, installazione di telecamere e una repressione netta contro chi semina disordine e violenza. La paura è che la tensione, già altissima, possa degenerare presto in episodi ancora più gravi".
E' quanto scrivono i residenti della zona in una nota.
Redazione Irno24 08/09/2025 0
Salerno, Via dei Greci soffoca ancora: "Basta chiacchiere, vogliamo fatti"
"Anche questa mattina, alle 7.00, i residenti di Via dei Greci - si legge in una nota stampa a loro firma - sono stati costretti a svegliarsi con la solita, insopportabile, puzza che invade le case. Un odore nauseabondo, che tutti riconosciamo e che da anni identifichiamo come proveniente dalle Fonderie Pisano. La misura è colma. La gente è arrabbiata, esasperata, stanca di subire.
Non parliamo solo di fastidio: parliamo della salute nostra e soprattutto dei nostri bambini, che respirano ogni giorno questo veleno. Parliamo delle troppe vite spezzate negli anni, delle famiglie che hanno pagato sulla loro pelle il prezzo di questo inquinamento.
Non ci bastano più promesse, non ci bastano tavoli tecnici, non ci bastano parole. Vogliamo fatti. Per questo chiediamo al Governatore De Luca un intervento concreto e definitivo. Non c’è più tempo per rimandare: la nostra comunità non può continuare a vivere in queste condizioni".
Redazione Irno24 07/08/2025 0
Salerno, cittadini Torrione e Pastena: "Fallimentare il ripascimento spiaggia"
"I cittadini di Torrione e Pastena denunciano con indignazione il fallimento del ripascimento della spiaggia, realizzato con pietrisco di pessima qualità che causa escoriazioni e disagi, rendendola simile a un campo di patate. Ancora più grave è l’apertura della spiaggia senza collaudo, un fatto ritenuto inaccettabile e pericoloso, soprattutto per i tanti bambini che la frequentano.
I cittadini chiedono l’intervento della magistratura per indagare sull’operato dell’Assessore all'urbanistica, degli uffici tecnici collegati all'assessorato, e pretendono che il Comune di Salerno assuma una posizione chiara e responsabile. I cittadini chiedono la chiusura ad horas delle spiagge fino al collaudo per ragioni di sicurezza. O il Comune di Salerno parli ora oppure ci perde la faccia definitivamente".
E' quanto hanno scritto in una mail alla nostra redazione i cittadini del comitato Torrione e Pastena, di cui pubblichiamo integralmente il contenuto.
Redazione Irno24 17/06/2025 0
Salerno, grido di allarme su degrado e mancanza di sicurezza a Pastena
"A cosa potrà mai servire questa denuncia? Probabilmente a nulla. Non si tratta di un atteggiamento pessimista, bensì della constatazione amara e tangibile di essere sistematicamente inascoltati e lasciati soli di fronte alle difficoltà. A Salerno, così come nel resto d’Italia, sembra ormai prassi consolidata intervenire solo dopo il verificarsi di eventi gravi e drammatici.
Tuttavia, negli ultimi tempi, nemmeno questi episodi sembrano scuotere le coscienze o modificare concretamente le condizioni dei cittadini. Gli ultimi fatti di cronaca, quali la sparatoria avvenuta a Torrione e la rapina a mano armata presso il bar “In Piazza” a Pastena – che per fortuna non si è trasformata in tragedia per il titolare – non hanno prodotto alcun cambiamento significativo nella sicurezza e nella qualità della vita degli abitanti del quartiere Orientale di Salerno.
La verità, amara e dolorosa, è che siamo lasciati completamente soli. Mentre in altre aree della città – come Piazza Amendola, le principali vie dello shopping e Piazza Vittorio Veneto – sono attuate azioni di contrasto da parte della Polizia di Stato contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, tali interventi risultano del tutto assenti oltre un confine netto e tangibile che si colloca all’incirca nei pressi della Stazione di Salerno. Questa mancanza di controllo e di tutela si manifesta soprattutto nel quartiere di Pastena, distante solo pochi chilometri dal centro città, luogo da sempre vivace e ricco di attività e servizi, e che sta progressivamente diventando meta anche per il turismo.
Nonostante ciò, il fenomeno dei parcheggiatori abusivi continua indisturbato. È inaccettabile che anziani, turisti, cittadini ignari e residenti sempre più esausti si trovino costretti a pagare somme illecite per poter sostare in aree pubbliche, nella speranza di evitare ritorsioni, come danni alle proprie autovetture o, peggio ancora, aggressioni personali. Non va dimenticato che meno di un anno fa, a Pastena, un parcheggiatore abusivo reagì con violenza, infliggendo calci e pugni a un automobilista che rifiutò di pagare. E dopo quell’episodio, cosa è cambiato? Nulla. Il problema persiste immutato, e ciò che resta è solo un profondo senso di amarezza e abbandono.
Nonostante le numerose segnalazioni riguardanti la costante presenza di parcheggiatori abusivi – in particolare in Via Sichelmanno – questi continuano a gestire e controllare indisturbati la circolazione in quel tratto, assumendo atteggiamenti di assoluta prepotenza e padronanza del territorio, dimostrando un’incredibile dedizione a questa attività illecita. Fino a quando i cittadini dovranno subire questa situazione? Dove sono le garanzie di sicurezza e le tutele previste? Cosa resta da fare, se non rivolgere nuovamente un appello accorato affinché qualcuno ascolti la nostra voce?
Al momento, non possiamo che constatare con profonda amarezza lo stato di degrado e abbandono a cui sembra condannato il quartiere di Pastena. La speranza è che l’amministrazione comunale e le forze di polizia possano finalmente essere più presenti e attive, restituendo a questi cittadini – ai quali sembra destinata una sorta di “serie B” senza possibilità di riscatto – la dignità che meritano, una dignità che non può essere assicurata soltanto da iniziative isolate come la realizzazione di una nuova spiaggia".
Riportiamo integralmente la lettera inviataci da un residente del quartiere Pastena.
Redazione Irno24 07/11/2024 0
Salerno, corrente tolta a Pastena anche ai civici non indicati nell'avviso
Ci scrive un lettore di Salerno, quartiere Pastena, per segnalarci un disservizio legato all'interruzione elettrica programmata da E-distribuzione dalle 8:30 alle 16:30. "Abito in lungomare Colombo, ma il mio palazzo non era, teoricamente, interessato dal 'blackout' perchè, a differenza di altri edifici nei paraggi, non era stato affisso sul portone alcun avviso da parte della società incaricata.
Tuttavia, con mio grande stupore, non ho la corrente da questa mattina. Perchè escludere completamente alcuni civici dalla comunicazione scritta, se poi l'energia viene staccata ugualmente? Anche altri conoscenti che abitano in zona hanno subito la stessa sorte".