1071 articoli nella categoria Ambiente
Redazione Irno24 14/10/2026 0
Salerno, consegna dei primi 600 carrellati smart ad attività del food
L’innovazione tecnologica entra sempre più nel sistema di raccolta differenziata di Salerno Pulita. A partire da giovedì 15 ottobre, prende il via la consegna dei primi 600 carrellati smart destinati alle attività non domestiche del settore food cittadino, un intervento finanziato con fondi del PNRR e finalizzato a rendere più efficiente, controllata e tracciabile la gestione dei rifiuti.
Redazione Irno24 13/10/2026 0
Salerno Pulita porta il CRM in Piazza Sinno, riuso solidale con Limen
Sabato 17 ottobre, dalle 9:00 alle 12:30, Salerno Pulita sarà in Piazza Sinno (Rione Carmine) con il Centro Mobile di Raccolta e Riuso, a disposizione dei cittadini per offrire una serie di servizi dedicati alla differenziata, al riuso e alla corretta gestione dei rifiuti. Sarà possibile conferire materiali da smaltire, ritirare gratuitamente i sacchi per la differenziata, ricevere informazioni sui servizi ambientali e prenotare il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti.
L'iniziativa sarà arricchita dalla collaborazione con l'associazione Limen, impegnata nella raccolta di abiti, tessili e libri in buono stato, che potranno così essere recuperati e destinati a una seconda vita, attraverso percorsi di riuso e solidarietà.
Redazione Irno24 12/10/2026 0
Precisazioni dell'ASL Salerno su dimissioni ospedaliere di un 60enne
In merito agli articoli pubblicati da alcuni organi di informazione e relativi alle presunte modalità di dimissione, presso l'ospedale di Eboli, di un paziente di 60 anni, originario di Altavilla Silentina (che sarebbe stato "dimesso con un camice usa e getta"), l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, effettuate le dovute verifiche, ritiene doveroso fornire le seguenti precisazioni:
contrariamente alle testimonianze raccolte e riportate negli articoli, si assicura che al momento della dimissione nessun familiare o amico era presente ad accogliere o assistere il paziente; ad accoglierlo e prenderlo in carico, invece, sono stati esclusivamente gli assistenti sociali, inviati direttamente dal sindaco del comune di residenza del paziente, nell'ambito del percorso di tutela e continuità assistenziale previsto.
Si smentisce categoricamente che il paziente sia stato dimesso "nudo" o in condizioni degradanti. Al momento dell'uscita dal reparto, l'uomo indossava il camice monouso di dotazione ospedaliera, presidio regolarmente previsto e idoneo per le procedure assistenziali relative alle condizioni cliniche del momento.
Il paziente è stato ricoverato per essere sottoposto a interventi clinico-chirurgici di elevata complessità; durante tutto il periodo di degenza, è stato costantemente trattato con il massimo rigore professionale, efficacia terapeutica e profonda attenzione umana da parte dell'intera équipe.
In assenza di una rete familiare o amicale di supporto, la struttura sanitaria ebolitana si è attivata con la massima cura e tempestività per coordinare le dimissioni protette con i Servizi Sociali territoriali, garantendo che il passaggio dall'ospedale al territorio avvenisse in totale sicurezza e rispetto della persona.
Redazione Irno24 07/10/2026 0
Salerno, si allunga iter AIA delle Fonderie Pisano: "Preoccupati per lavoratori"
La proprietà delle Fonderie Pisano di Salerno manifesta stupore e preoccupazione in seguito alla decisione della Regione Campania di sottoporre il nuovo progetto di riconversione ambientale dello stabilimento di Fratte alla procedura di Valutazione d’impatto ambientale (VIA) e di Valutazione d’incidenza ambientale (VINCA) prima di poter concedere l’Autorizzazione integrata ambientale (AIA), sospendendo il procedimento di riesame dell’AIA nell’attesa di ricevere la documentazione richiesta.
Le preoccupazioni insorgono perché l’iter amministrativo richiesto ha tempi molto lunghi di decisione, variabili tra i 6 e i 9 mesi. La proprietà sottolinea come siano state già presentate il 16 settembre scorso tutte le integrazioni richieste in sede di Conferenza dei servizi, dando piena attuazione al pronunciamento del Consiglio di Stato del 18 maggio scorso e seguendo tutte le prescrizioni operative richieste dalla Conferenza del 26 agosto, necessarie per il superamento delle criticità relative alle BAT (Best Available Techniques), nel rispetto dei livelli emissivi imposti.
Questa ulteriore richiesta da parte della Regione rappresenta, quindi, uno strumento dilatorio che altro non fa che allungare i tempi di decisione in merito alla ripresa dell’attività delle Fonderie Pisano, che potrebbero ripartire immediatamente con il forno elettrico già presente nello stabilimento e già autorizzato (capacità produttiva pari a 1/10 rispetto a quella in essere con la precedente Autorizzazione ambientale) e con un progetto di decarbonizzazione che prevede la modifica del sistema di fusione e un ulteriore potenziamento dei sistemi filtranti, in modo da portare le emissioni ai valori minimi richiesti.
"Prolungare ulteriormente l’incertezza - sottolinea Ciro Pisano, amministratore delegato - significa condannare a morte la fonderia. Se non ci permettono di riprendere al più presto l’attività con il forno elettrico, che è già pronto ed autorizzato, non avremo più futuro e non avremo la possibilità di delocalizzare l’impianto perchè un’azienda ferma perde commesse e mercato. Inoltre, i nostri 100 dipendenti, a fine ottobre, non avendo più alcun sussidio aziendale, dovranno essere messi in mobilità, con conseguenze nefaste per i lavoratori stessi e le loro famiglie".
Redazione Irno24 07/10/2026 0
Salerno, Francesca Pia nata da mamma di 59 anni e papà di 70
È nata nei giorni scorsi, in una struttura ospedaliera del salernitano, Francesca Pia, una bambina venuta al mondo da una mamma di 59 anni e da un papà di 70. Una nascita particolarmente rara, che rappresenta un caso di grande interesse nel campo della medicina della riproduzione. Il parto è stato eseguito dall’equipe del prof. Mario Polichetti, che ha seguito il percorso professionale fino alla nascita della piccola. Francesca Pia è in ottima salute: alla nascita pesava 2,4 kg, mentre oggi ha raggiunto i 4,5.
"Siamo di fronte a un caso davvero eccezionale - spiega Polichetti - perchè ottenere un concepimento a un'età materna di 59 anni rappresenta un evento estremamente raro. Per noi è motivo di grande soddisfazione aver accompagnato questo percorso fino alla nascita di una bambina che oggi sta bene e cresce regolarmente. Quando si affrontano percorsi così complessi, ogni passaggio richiede grande attenzione e responsabilità. Vedere oggi questa bambina stare bene è la gratificazione più importante per tutta l'equipe.
Credo sia una storia che possa essere considerata di grande interesse anche a livello internazionale. Sono rarissimi i casi di concepimento a queste età e poter raccontare oggi la nascita di una bambina che sta bene è motivo di orgoglio. Per un medico non c'è soddisfazione più grande che vedere il risultato del proprio lavoro trasformarsi nella nascita di una nuova vita. In questo caso, per le caratteristiche del percorso e per l'età dei genitori, possiamo davvero parlare di qualcosa di strabiliante".
Redazione Irno24 01/10/2026 0
San Severino, dal "Fucito" una live surgery in collegamento con Strasburgo
Dalla sede ospedaliera di Mercato San Severino, lo scorso 22 settembre, è stata realizzata una Live Surgery trasmessa in collegamento con l'IRCAD di Strasburgo, uno dei più prestigiosi centri al mondo per la formazione, la ricerca e l'innovazione in chirurgia mini-invasiva; un evento che rappresenta un prestigioso riconoscimento internazionale per l'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona e per l'Università di Salerno.
L'IRCAD (Institut de Recherche contre les Cancers de l'Appareil Digestif), fondato nel 1994 dal Prof. Jacques Marescaux, rappresenta oggi il punto di riferimento globale per la chirurgia laparoscopica, robotica e mini-invasiva. Il suo network comprende 9 istituti nel mondo - Francia, Taiwan, Brasile, Libano, Ruanda, India, Cina e USA - e coinvolge migliaia di chirurghi e oltre un migliaio di esperti dei principali centri chirurgici mondiali.
"Essere invitati a portare una propria attività operatoria all'interno del circuito IRCAD - dichiara il Prof. Umberto Bracale, Direttore UOC Chirurgia Generale e d'Urgenza dell'Ospedale Fucito di San Severino - significa entrare a far parte di un network internazionale di altissima formazione, dove la pratica chirurgica viene condivisa come modello didattico e scientifico. Un traguardo che va oltre il singolo evento, perché suggella la crescita internazionale della nostra attività chirurgica, della chirurgia territoriale e di quella campana, capace di confrontarsi e dialogare direttamente con i più importanti centri internazionali di formazione".
Redazione Irno24 30/09/2026 0
Pecoraro: "Monitoraggio ARPAC sulle emissioni navali al porto di Salerno"
Rafforzare il controllo della qualità dell’aria nel porto di Salerno e approfondire l’eventuale impatto delle emissioni navali sulla salute della cittadinanza e dei lavoratori portuali. È l’obiettivo del monitoraggio condotto da ARPAC attraverso il laboratorio mobile MMA273, installato all’interno dell’area portuale. La strumentazione consente di rilevare le concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici, tra cui ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene e polveri sottili, comprese PM10 e PM2,5. I dati raccolti permetteranno di approfondire il quadro ambientale di un’area strategica per l’economia cittadina, situata a stretto contatto con il tessuto urbano.
"Il porto di Salerno - dichiara l’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro - è un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio, ma le attività portuali devono essere accompagnate da un’attenta tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Abbiamo voluto rafforzare il monitoraggio della qualità dell’aria, con particolare attenzione alle emissioni delle navi, per garantire alle cittadine e ai cittadini di Salerno maggiore conoscenza delle condizioni ambientali.
La prevenzione deve guidare le nostre politiche ambientali. Disporre di dati scientifici attendibili significa poter individuare eventuali criticità e programmare interventi mirati. Lo sviluppo portuale e sostenibilità ambientale devono procedere insieme, attraverso la collaborazione tra istituzioni, enti di controllo e comunità locali". I primi dati del monitoraggio, relativi al periodo dal 24 al 28 settembre, saranno pubblicati sul sito istituzionale di ARPAC al termine delle procedure di validazione.
Redazione Irno24 25/09/2026 0
Salerno, lo STEN del "Ruggi" salva bimbo cardiopatico diretto a Roma
Una vicenda di grande efficienza e collaborazione interregionale dimostra il valore della sanità pubblica. Protagonista è il servizio STEN (Servizio di Trasporto in Emergenza Neonatale) dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Un neonato cardiopatico grave, proveniente dall'Azienda Ospedaliera di Cosenza, e diretto all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, per essere sottoposto ad un delicato e urgente intervento chirurgico salvavita, ha rischiato di non arrivare in tempo a causa di un guasto meccanico all'ambulanza che ne stava curando il trasporto.
Ricevuta la segnalazione, l'equipe STEN del Ruggi, in associazione a quella medica neonatologica dall'Azienda Ospedaliera di Caserta, si è immediatamente attivata, effettuando una vera e propria staffetta. Il neonato, giunto da Cosenza al Ruggi, è stato messo in sicurezza e trasportato immediatamente al Bambino Gesù di Roma, permettendo così ai chirurghi che lo attendevano di procedere all'operazione nei tempi previsti.
"La nostra equipe - dichiara la d.ssa Graziella Corbo, Responsabile della Terapia Intensiva Neonatale del Ruggi - ha agito con la tempestività e la professionalità che da sempre contraddistinguono il servizio STEN. Questo episodio è la dimostrazione che la rete del servizio di trasporto in emergenza neonatale è perfettamente integrata, risponde alle esigenze dei nostri neonati nei tempi giusti e funziona in tutte le direzioni in entrata ed in uscita, non solo all'interno della Campania".
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Generale del nosocomio salernitano, Nicola Cantone: "Una sanità tesa alla collaborazione, così come è avvenuto nella vicenda in questione, non si ferma davanti ai confini territoriali, ma mette sempre al centro la vita del paziente, tutelando di conseguenza l'accesso a cure tempestive ed efficaci". Si ricorda che il servizio STEN della Campania è articolato in quattro postazioni e che quella del Ruggi d'Aragona copre i territori di Salerno e Avellino.
Redazione Irno24 23/09/2026 0
Emergenza plastica, Ecoambiente Salerno: "Serve un intervento immediato"
La crisi che sta colpendo il settore della plastica riciclata in Italia rischia di compromettere l’intera filiera nazionale del recupero degli imballaggi e, di conseguenza, il sistema della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Un’emergenza che interessa l’intero Paese e che coinvolge in modo particolare alcune regioni, tra cui la Campania, nonostante l’Italia continui a distinguersi tra le nazioni europee più virtuose nel riciclo degli imballaggi in plastica, con un tasso di riciclo pari al 49,6%.
L’allarme arriva da più parti. Negli ultimi giorni anche Unindustria Lazio ha evidenziato come l’emergenza plastica stia minacciando la tenuta dell’intera filiera del riciclo e del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Una situazione che EcoAmbiente Salerno segue da tempo con attenzione e che oggi richiede interventi urgenti, a partire dalle istituzioni nazionali.
"Enti locali, operatori del settore e cittadini continuano a investire energie e risorse nella raccolta differenziata. Eppure, mentre gli sforzi per migliorare la sostenibilità ambientale proseguono, si sta sviluppando una crisi silenziosa che rischia di compromettere l’intera filiera del riciclo degli imballaggi in plastica", evidenzia il Presidente di EcoAmbiente Salerno, Nicola Ciancio. Le regioni maggiormente interessate dalle criticità risultano essere Campania, Lazio, Puglia, Marche, Emilia-Romagna e Sardegna.
Le cause sono molteplici: dalla contrazione della domanda di plastica riciclata alla concorrenza della plastica vergine a basso costo, proveniente dai mercati asiatici, fino alla carenza di impianti e ai ritardi autorizzativi che rallentano l’entrata in funzione di nuove infrastrutture. Il problema appare tanto più grave se si considera che il materiale riciclato rimane nei piazzali senza riuscire a trovare collocazione sul mercato. La plastica vergine viene infatti commercializzata a prezzi particolarmente competitivi, rendendo economicamente meno conveniente l’utilizzo della materia prima seconda.
"Il rischio reale - spiega Ciancio - è quello di un effetto imbuto. Se gli impianti raggiungeranno la saturazione non potranno più accettare ulteriori conferimenti. Questo significherebbe mettere sotto pressione l’intero sistema della raccolta differenziata, con inevitabili ripercussioni sui territori e sulle comunità". Le conseguenze sarebbero rilevanti sia sotto il profilo economico che ambientale. Accumuli di materiale, rallentamenti nella gestione, aumento dei costi operativi e necessità di trasferire i rifiuti verso impianti situati fuori regione comporterebbero ulteriori emissioni legate al trasporto e un aggravio delle spese. "La crisi che sta investendo la filiera della plastica - sottolinea Ciancio - rischia di vanificare risultati importanti. ottenuti negli ultimi anni. Occorrono misure incentivanti e strumenti di sostegno, capaci di rendere realmente competitivo l’utilizzo della plastica derivante da materia prima seconda".
Redazione Irno24 22/09/2026 0
Salerno Pulita, il Centro mobile di raccolta sarà a Pastena il 26 settembre
Sabato 26 settembre, sarà Piazza Caduti di Brescia, nel quartiere di Pastena, ad ospitare la tappa del Centro mobile di raccolta e riuso di Salerno Pulita. L’appuntamento nel quartiere rappresenta un servizio itinerante offerto da Salerno Pulita, che si aggiunge alle postazioni fisse Arechi e Fratte. I cittadini potranno conferire tessili, piccoli Raee, olio vegetale esausto, farmaci, pile e prenotare gli appuntamenti per il ritiro ingombranti.