Campania "roccaforte" dei reati nel Mare Monstrum 2026 di Legambiente
Insieme alla Puglia, alla Calabria e alla Sicilia rappresenta il 53,6% del totale nazionale
Redazione Irno24 01/09/2026 0
L’aggressione criminale ai mari e alle coste italiane non concede tregue tra inquinamento, abusivismo edilizio, violazioni del Codice della navigazione e pesca illegale. Nonostante un lieve ridimensionamento dei numeri complessivi, la pressione dell’illegalità sulle coste del Paese resta a livelli di guardia: nel 2025 sono stati 20.490 i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto (-20,4% rispetto al 2024) e 36.322 illeciti amministrativi (-10,3%), per un totale di 56.812 violazioni. Una media di circa 156 illeciti al giorno e oltre 6 ogni ora lungo le coste del nostro Paese.
Un calo, solo apparente, imputabile ad una flessione dei controlli sul territorio (750.828, -19,8% rispetto al 2024) e all'effetto deterrente generato dall’inasprimento delle pene per i reati ambientali. A guidare la classifica dell'illegalità, affermandosi come pericolo numero uno per l'ecosistema marino, quest'anno è l’inquinamento - legato alla gestione illegale di rifiuti e alla mala depurazione - con 7.317 reati (pari al 35,7% del totale), che scavalca il ciclo illegale del cemento, al secondo posto con 6.189 reati (30,2%); seguono la pesca illegale (4.338 reati, 21,2%), con un aumento del 52,7% rispetto al 2024 degli attrezzi e reti per la pesca sequestrati (11.243). E le violazioni del Codice di navigazione e della nautica da diporto, anche in aree protette, (2.646 reati, 12,9%) che registrano un aumento di reati del 17,4% rispetto al 2024.
È quanto emerge dalla 28esima edizione del report “Mare Monstrum” di Legambiente, elaborato su dati delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto lungo 15 regioni e 61 province costiere, pubblicato in occasione del sedicesimo anniversario dell’omicidio del sindaco pescatore di Pollica (SA), Angelo Vassallo. Le regioni a tradizionale presenza mafiosa si confermano roccaforte dei reati: in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia si concentrano il 53,6% del totale nazionale.
In cima alla classifica ancora una volta la Campania (4.002), seguita da Puglia (2.599), Sicilia (2.448) e Calabria (1.929). Un trend negativo che perdura: negli ultimi 26 anni (dal 1999 ad oggi) sono stati 483.195 i reati accertati, di cui il 53,9% (260.399) concentrati nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa. Al quinto posto, con numeri in controtendenza rispetto al dato nazionale, si colloca la Liguria, con 1.581 reati, in crescita del 9%, rispetto all'anno precedente, quando era ottava; seguono Lazio (1.443 reati), Sardegna (1.356) e Toscana (1.162). Come gli illeciti e i reati, in lieve calo rispetto al 2024 anche le persone denunciate (21.726, -19,2%) e quelle arrestate (93, -31,1%); mentre i sequestri effettuati sono stati 3.267 (-19,9%).
Sul fronte amministrativo si registrano 37.680 sanzioni irrogate (-6,6%), per un valore complessivo di oltre 191 milioni di euro, -58,1% rispetto al 2024, a conferma di un ridimensionamento complessivo delle attività sanzionatorie rilevate. Di fronte a questo quadro, Legambiente torna a chiedere un impegno corale che veda in prima linea Governo, Parlamento, Regioni e Comuni, rafforzando il proprio ruolo nella lotta all’aggressione criminale, mettendo al centro una serie di priorità. Queste vanno dal rafforzamento del sistema dei controlli repressivi e del SNPA (Sistema Nazionale di Protezione Ambientale) al completamento della rete di depurazione e al rilancio dell'economia circolare delle acque reflue, mediante l'adeguamento delle reti fognarie e l'approvazione dei decreti su riuso delle acque depurate in agricoltura ed end of waste, dalla tolleranza zero contro l'abusivismo edilizio e le occupazioni illegali del demanio (attraverso il ripristino del ruolo operativo dei Prefetti per le demolizioni, uno stanziamento di 150 milioni l'anno per gli abbattimenti e sanzioni penali per i funzionari omissivi) fino alla tutela della biodiversità, garantendo il pieno recepimento delle norme sui rifiuti navali nei porti, lo stop agli scarichi oltre le 12 miglia, l'inasprimento delle sanzioni contro la pesca illegale.
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Redazione Irno24 24/10/2023
Lotta tumore al seno, due importanti iniziative a Salerno
"Race for the Cure", la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori del seno farà tappa a Piazza della Concordia, a Salerno, dal 26 al 29 ottobre. L’evento è organizzato su tutto il territorio nazionale dall’Associazione Komen Italia, che dal 2000 ha dato avvio in tutta Italia a oltre 1500 nuovi progetti di ricerca, prevenzione e sostegno alle donne che vivono l’esperienza del tumore al seno.
Nell’organizzazione della tappa di Salerno, con Komen Italia collabora l’Associazione “Noi Donne… Soprattutto”, che dal 2014 porta avanti l’impegno di aiutare le donne ad affrontare la malattia nella sua totalità, con l’obiettivo di alleviarne il carico emozionale e le difficoltà legate alla piena ricostituzione dell’identità psicofisica.
Dal 26 al 28 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, gli operatori sanitari attendono gratuitamente le pazienti a Piazza della Concordia presso le postazioni della Carovana della Prevenzione, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile di Komen Italia, che offre ad un pubblico sempre più ampio attività gratuite di sensibilizzazione e prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere. A Salerno sono previste mammografie ed ecografie, totalmente gratuite, previa registrazione sul sito komen.it.
Il 29 ottobre, alle ore 10.00, a Piazza della Concordia, è prevista la partenza della passeggiata a sostegno della “Race for the Cure”. Si può correre, passeggiare o semplicemente donare: tutto il ricavato sarà utilizzato da Komen Italia per sostenere nuove campagne di prevenzione e screening. Nel corso della giornata, continua la consulenza dei medici della Carovana della Prevenzione.
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A Salerno la prima edizione della "Pink Dragon Boat Cup". Domenica 29 ottobre, dalle ore 9.30, di fronte al lungomare Trieste, diversi equipaggi di "Donne in Rosa", operate al seno, e i loro supporter si sfideranno in un'emozionante regata. La regata nasce su iniziativa dell'Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro (Sezione Salerno “Luana Basile”) e del Circolo Canottieri Irno di Salerno per diffondere ulteriormente i benefici del Dragon Boat presso le pazienti oncologiche, con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali.
Redazione Irno24 13/03/2025
L'ASL Salerno da febbraio ha potenziato il servizio di televisita
La piattaforma tecnologica, come da indicazioni della Regione Campania, ai sensi delle linee di indirizzo sulla telemedicina del Ministero della Salute, del PNRR M6 Salute, entra nel vivo. Il nuovo modello organizzativo della ASL Salerno consente di poter avere attivi slot di prestazioni sanitarie direttamente da casa, tramite la piattaforma TM Sinfonia integrata con il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
La televisita permette, dopo aver svolto la prima visita in presenza, di poter effettuare le visite di controllo per follow up e rinnovi piani terapeutici direttamente dal domicilio del paziente, senza recarsi in ambulatorio o nella struttura ospedaliera. Ad oggi, l’ASL Salerno ha implementato il proprio offering aziendale in telemedicina con più branche mediche. Tutti spazi per visite di controllo e rinnovi piani terapeutici in modalità televisita, svolte da medici ospedalieri e specialisti ambulatoriali individuati ad hoc per la telemedicina.
Le branche per cui ad oggi è possibile poter richiedere la televisita sono:
- pneumologiachirurgia
- reumatologia
- nefrologia
- oncologia
- cardiologia
- otorinolaringoiatria
- medicina interna
- ematologia
- neuropsichiatria infantile
- dermatologia
- neurologia
- psichiatria
- anestesia e rianimazione-NAD
- disforia di genere (DIG)
I pazienti eleggibili, il cui percorso di “telecura” è programmato dal proprio medico, devono essere in possesso dell’impegnativa per televisita di controllo, prescritta dal proprio medico di medicina generale, e dello SPID. Questo consentirà al paziente, attraverso l’utilizzo del proprio pc o tablet, di accedere alla piattaforma Sinfonia ed effettuare la televisita nel giorno e nell’orario prenotato. Durante la televisita, inoltre, il paziente potrà essere supportato dal proprio care-giver, nel caso ne avesse disponibilità.
Di supporto alla semplificazione del percorso digitale del paziente anche per la telemedicina, l’ASL Salerno ha reso disponibili i punti di facilitazione digitale nei propri punti erogativi. Personale che presta supporto ai cittadini per l’attivazione dell’identità digitale e per l’accesso ai servizi digitali. Nello specifico, per tutte le informazioni necessarie per la telemedicina aziendale, è stato attivato lo spazio sul portale aziendale, oltre che una mail e un numero di telefono dedicato: telemedicina@aslsalerno.it – 0819212099.
Redazione Irno24 18/06/2022
Salerno, errato conferimento rifiuti: ancora multe per i locali della movida
"Questa mattina, da Piazza della Concordia a Via Roma, insieme agli agenti della Polizia Municipale, abbiamo controllato - scrive Salerno Pulita - numerosi sacchi neri, il cui utilizzo è vietato, all'interno dei quali abbiamo trovato di tutto, tranne che la frazione umida la cui raccolta era prevista.
Ci dispiace constatare che, nonostante gli appelli ed i controlli già effettuati nelle settimane precedenti, continua da parte di molti operatori del settore della movida un atteggiamento di completa indifferenza nei confronti delle regole che gli altri cittadini rispettano.
Tra oggi e lunedì verranno notificate altre multe ma, a questo punto, c'è da chiedersi se siano sufficienti a fermare un fenomeno che incide sulle tasche di tutti i salernitani: nel 2021, giusto per dare qualche numero, gli errati conferimenti ci sono costati 3 milioni di euro, che rappresentano un quota molto significativa della spesa totale che il Comune di Salerno affronta per la gestione della raccolta differenziata".