A Salerno inizio regolare delle scuole, Falcone: "Problemi in caso di posticipo"
L'assessora: "Giorni che dovranno essere recuperati, con la difficoltà di andare ad individuarli"
Redazione Irno24 02/09/2026 0
A Salerno non ci sarà slittamento dell'apertura dell'anno scolastico 26/27; dunque, studenti in aula regolarmente il 15 settembre. Lo ha confermato l'assessora al ramo del Comune di Salerno, Gaetana Falcone. "Sono giorni che dovranno essere recuperati, con la difficoltà di andare ad individuarli. Portare in avanti l'anno potrebbe crearci problemi per le vacanze natalizie e pasquali, ma soprattutto potremmo essere nella stessa condizione verso la fine dell'anno scolastico, quindi sia per maggio che per giugno".
Da più parti, in queste ore, erano arrivate proposte di "rinvio" al 1° ottobre, in considerazione delle elevate temperature. La Fenailp Turismo, ad esempio, aveva rilanciato l'idea di una riorganizzazione del calendario scolastico, anche per i prossimi anni. "Gli operatori - scrive Fenailp - ci segnalano un interesse crescente per le vacanze di settembre. Temperature più miti, prezzi generalmente più accessibili e località meno affollate rendono questo periodo particolarmente attrattivo. L’apertura delle scuole a settembre, però, costringe molte famiglie ad anticipare il rientro, interrompendo una stagione che il mercato consentirebbe di prolungare".
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Redazione Irno24 10/10/2025
Salerno, controlli in case occupate da bengalesi: multati proprietari
Continuano i controlli da parte della Polizia Municipale di Salerno, agli ordini del Comandante Rosario Battipaglia, relativi agli immobili occupati nel centro storico da cittadini extracomunitari. In particolare, le ispezioni hanno interessato Via Masuccio Salernitano, Piazza Abate Conforti e Via Fusandola. Sono emerse numerose irregolarità, per le quali sono state elevate contestazioni ai proprietari degli appartamenti concessi in locazione.
In Via Fusandola, 8 extracomunitari sono stati trovati alloggiati in un locale adibito a deposito. Una volta individuato il proprietario, quest’ultimo ha provveduto immediatamente a liberare la struttura. In Piazza Abate Conforti, in due appartamenti distinti, è stata rilevata una presenza eccessiva di occupanti, che avevano sistemato letti e materassi in ogni stanza. Gli immobili si trovavano in condizioni igienico-sanitarie precarie.
In Via Masuccio Salernitano, sono stati ispezionati altri due immobili, rispettivamente al primo piano e al piano terra. Durante il sopralluogo, tutti gli occupanti presenti sono stati identificati. Anche in questo caso è stata riscontrata una densità abitativa eccessiva rispetto alla superficie degli appartamenti, con condizioni igieniche non conformi agli standard minimi. Le ispezioni sono state effettuate con l’ausilio dei tecnici dell’ASL, i quali hanno accertato che le unità abitative versavano in condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza precarie.
Sono inoltre intervenuti i tecnici comunali della Vigilanza Urbanistica per verificare la presenza di eventuali abusi edilizi, accertando in alcuni casi la realizzazione non autorizzata di soppalchi destinati ad aumentare la capienza degli alloggi. I controlli presso l’Ufficio Immigrazione della Questura hanno rilevato che la posizione dei cittadini extracomunitari, tutti originari del Bangladesh, risultava regolare o in corso di regolarizzazione. Ai rispettivi proprietari degli immobili ispezionati è stato contestato il mancato invio della Dichiarazione di Ospitalità alla Questura, con conseguente sanzione amministrativa pari a mille euro per ciascuno.
Redazione Irno24 22/04/2023
Programma cerimonia 25 Aprile organizzata da Prefettura Salerno
Martedì 25 aprile, si svolgerà la tradizionale cerimonia organizzata dalla Prefettura di Salerno in occasione del 78° anniversario della “Liberazione”, con il seguente programma: ore 09,00, Chiesa del Sacro Cuore, Santa Messa in suffragio ai caduti, officiata da Padre Raffaele Bufano e Don Giuseppe Greco, Cappellano provinciale della Polizia di Stato, e lettura della “Preghiera del Partigiano”;
ore 09,40, Piazza Vittorio Veneto, onori ai caduti e deposizione delle corone d’alloro al Monumento ai Caduti e alla lapide del Partigiano Tenente Ugo Stanzione; lettura della “Preghiera della Patria”; saluto del Prefetto di Salerno; lettura dei messaggi commemorativi da parte del Sindaco di Salerno, del Presidente della Provincia, di un rappresentante delle Organizzazioni Sindacali (CGIL), di un Rappresentante delle Associazioni combattentistiche e d’arma (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) e dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Salerno;
ore 10,15, Monumento del Marinaio, alzabandiera e deposizione della corona d’alloro dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia; lettura della “Preghiera del Marinaio”; ore 10,40, Piazza XXV Aprile, inaugurazione della Piazza e svelamento della targa toponomastica; intervento del Sindaco e del Presidente dell’ANPI di Salerno; ore 11,15, Palazzo della Provincia, deposizione di una corona d’alloro da parte delle Autorità e delle Associazioni Partigiane ai piedi della lapide che ricorda le Medaglie d’Oro della Resistenza.
Redazione Irno24 04/03/2026
Traffico rifiuti, maxi confisca ad imprenditori Acerra: immobili anche a Salerno
Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria - G.I.C.O. della Guardia di finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Napoli - Sezione Misure di Prevenzione, avente a oggetto un patrimonio del valore complessivo di oltre 204 milioni di euro, riconducibile ai fratelli G.P., C.P. e S.P., imprenditori di Acerra operanti nel settore del recupero, smaltimento e riciclaggio di rifiuti urbani e industriali.
Il provvedimento rappresenta l’ultimo sviluppo di un articolato iter giudiziario avviato nel 2017, quando il patrimonio degli imprenditori fu sottoposto a sequestro di prevenzione, a seguito della loro condanna definitiva per disastro doloso continuato, e degli accertamenti patrimoniali che avevano evidenziato una marcata sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati. Le indagini dei finanzieri avevano infatti ricondotto una parte rilevante delle ricchezze accumulate ai proventi del traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.
Dopo una prima confisca nel 2019, confermata in appello nel 2023, nell’aprile 2024 la Corte di Cassazione aveva annullato il provvedimento per vizi di carattere formale, disponendo la restituzione dei beni. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ritenendo tuttora sussistenti i presupposti della misura e permanenti gli elementi di pericolosità qualificata e di sproporzione patrimoniale, ha quindi disposto una nuova e approfondita ricognizione patrimoniale, estesa anche ai nuclei familiari.
Nel maggio 2024, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli ha nuovamente sequestrato i beni e, con decreto depositato il 19 febbraio 2026, all’esito dell’istruttoria camerale, ha disposto la confisca, ribadendo la perdurante pericolosità qualificata dei proposti, la strutturale e significativa sproporzione tra il patrimonio accumulato nel tempo e i redditi leciti dichiarati e l’inidoneità delle giustificazioni difensive atte a dimostrare, in modo plausibile e documentalmente riscontrabile, la provenienza delle risorse impiegate.
Il provvedimento di confisca, suscettibile di impugnazione, riguarda 8 compendi aziendali, con sedi nelle province di Napoli, Frosinone e Roma, 224 immobili ubicati nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, Cosenza, Latina e Frosinone, 75 terreni, 70 rapporti finanziari, 72 autoveicoli, 3 imbarcazioni e 2 elicotteri, per un valore complessivo pari a euro 204.914.706.