377 articoli nella categoria Cultura

Redazione Irno24 10/09/2026 0

Salerno, il "Barbuti Festival" attrae sempre di più: pubblico anche da Roma

Si è appena conclusa la 41esima edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, che si attesta come una delle più longeve della Campania. Una rassegna che ormai caratterizza l’estate di Salerno, senza soluzione di continuità, da oltre quattro decenni. Un appuntamento fortemente legato a un luogo del centro storico: l’antico slargo longobardo di Santa Maria dei Barbuti, dove gli eventi si svolgono in uno scenario a cielo aperto, sotto le stelle e con le quinte dei palazzi antichi. Di qui anche lo slogan dell’edizione 2026 che si è appena conclusa, “L’incanto continua”, mentre un’altra appendice del Festival si apre nel vicino spazio di Apollonia Hub, “La notte dei Barbuti”.

È tempo di bilanci che la direttrice organizzativa, Chiara Natella, della Bottega San Lazzaro, traccia a caldo: “Quindici appuntamenti, 55 artisti che si sono esibiti. Il pubblico ci ha confortato con la sua presenza numerosa quasi tutte le sere, confermando la bontà di un cartellone diversificato e di qualità, dove hanno trovato spazio il teatro di tradizione, il teatro classico, le commedie, la danza, il canto e la musica. Non sono mancate le presenze straniere e spettatori da tutta la Campania. Quest’anno abbiamo registrato presenze anche da fuori regione, in particolare da Roma, a conferma del fatto che la rassegna ha un respiro ampio e attrae pubblico anche dalle regioni limitrofe.

Il Premio Peppe Natella è andato quest’anno all’attrice Nunzia Schiano, veterana delle scene, che arricchisce ulteriormente un albo d’oro di grande prestigio (ricordiamo, tra gli altri, Michele Placido, Massimo Venturiello, Peppe Barra, Anna Mazzamauro, Beatrice Fazi, Anna Rita Vitolo). Sempre crescente l’interesse per il teatro classico con 'Foglie di Teatro', a cura di Andrea Carraro, per la danza con 'Incontri', a cura di Antonella Iannone, e con il Salerno Day, a cura di Eduardo Scotti. Numerosissima la partecipazione alle passeggiate-visite guidate nel centro storico, 'La Medicina va in scena - alla scoperta della Scuola Medica Salernitana', a cura dell’associazione culturale Erchemperto; nei quattro giovedì abbiamo avuto oltre 600 partecipanti”.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/09/2026 0

Salerno, riapertura del Museo Archeologico coinciderà col primo evento

Venerdì 11 settembre, alle 11:00, dopo gli interventi di ripristino e riqualificazione, che hanno interessato la struttura, si terrà l’inaugurazione per la riapertura del Museo Archeologico Provinciale di Salerno. La chiusura si era resa necessaria per consentire lavori improrogabili alla pavimentazione del piano terra, dove erano presenti diversi tratti sconnessi e alcune aree interdette ai visitatori.

Gli interventi, realizzati in accordo con la Soprintendenza di Salerno e Avellino, hanno richiesto particolare attenzione e tempi tecnici adeguati, anche in considerazione dell’importanza storico-architettonica del Complesso di San Benedetto e della presenza delle vetrine che custodiscono i preziosi reperti. I lavori hanno interessato anche il primo piano del Museo, con il consolidamento della passerella, la lucidatura dei pavimenti, la realizzazione di una nuova seduta nello spazio antistante la Sala di Apollo e la risistemazione della scala di accesso al primo livello.

L'inaugurazione - fa sapere la Provincia in una nota - è stata rinviata per farla coincidere con la prima manifestazione programmata. Un'occasione unica per festeggiare la riapertura e vivere insieme il primo grande evento della nuova stagione culturale.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/09/2026 0

"Musica d'Artista" 2026 a Salerno con Da Vinci, Ranieri e Mannoia

Presentata ufficialmente l’edizione 2026 di "Musica d’Artista", al via il prossimo 24 ottobre. Il sindaco di Salerno, De Luca, commenta: "Di anno in anno, la rassegna, organizzata dal Comune e dal Teatro 'Verdi', continua ad offrire spettacoli di eccellente livello per contenuti e protagonisti, generando un crescente interesse del pubblico da tutta Italia. La kermesse realizza un armonico connubio con le Luci d’Artista, rendendo Salerno ancora più attraente nel periodo autunnale e durante le festività di Natale e Fine Anno.

Sal Da Vinci, Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri, Fabrizio Bosso, Patti Smith, Laura Marzadori e Danilo Rea, Serra Yilam ed Eufemia Tufano condurranno il pubblico tra i grandi capolavori della musica leggera, pop, blues, da film. Potremo anche applaudire l’Orchestra ed il Coro del Teatro Verdi".

Leggi tutto

Redazione Irno24 27/08/2026 0

Salerno, Nunzia Schiano al Barbuti Festival: premio "Natella" e poi in scena

Venerdì 28 agosto 2026, alle 21:15, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, per la 41esima edizione del "Barbuti Festival", l’attrice Nunzia Schiano andrà in scena con lo spettacolo "Femmene", testi di Myriam Lattanzio e tratti da "Nostra Signora dei Friarielli" di Anna Mazza.

Con Myriam Lattanzio, Francesco Ponzo alla chitarra e Roberto Giangrande al contrabbasso, regia di Niko Mucci. Ingresso euro 20. Prima di andare in scena, nella serata di gala condotta da Paolo Romano, Nunzia Schiano riceverà il Premio "Peppe Natella", intitolato all’ideatore e organizzatore della storica rassegna dei Barbuti.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 20/08/2026 0

Talankin a Visionnaire26, il cinema civile passa dal FRaC di Baronissi

Baronissi si prepara ad accogliere uno dei nomi più significativi del documentario internazionale contemporaneo. Venerdì 28 agosto, nell’ambito di Visionnaire26, il Museo FRaC ospiterà la proiezione di "Mr Nobody Against Putin", film diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, con la presenza in sala dello stesso Talankin per un incontro con il pubblico. La rassegna, in programma dal 22 agosto al 25 settembre, conferma il ruolo del Museo FRaC come spazio culturale che va oltre la semplice programmazione estiva.

Cinema, musica, teatro e confronto pubblico diventano strumenti attraverso cui un luogo della Valle dell’Irno si apre a temi che attraversano il dibattito internazionale. Il film racconta la storia di Pavel "Pasha" Talankin, insegnante e videomaker in una scuola russa. Dopo l’invasione dell’Ucraina, la vita scolastica cambia progressivamente: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, aumentano le attività di propaganda e la scuola diventa uno dei luoghi in cui il potere prova a costruire consenso tra i più giovani.

Chiamato a documentare gli eventi ufficiali dell’istituto, Talankin decide di usare la videocamera anche in un altro modo: registrare ciò che accade davvero, trasformando un gesto quotidiano in una testimonianza civile. "Mr Nobody Against Putin" ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio al Sundance Film Festival, il BAFTA come miglior documentario e l’Oscar 2026 nella stessa categoria. La presenza del film a Baronissi non è rilevante soltanto per il prestigio dei premi, bensì anche per il significato culturale e sociale dell’iniziativa: portare in un museo territoriale un’opera che parla di scuola, propaganda, libertà e responsabilità individuale.

In questo senso, Visionnaire26 offre una possibilità ulteriore: dimostrare che anche i luoghi culturali di provincia possono diventare spazi di discussione pubblica. Non semplici contenitori di eventi, ma presìdi in cui il cinema aiuta a interrogare il presente, a leggere i conflitti e a capire come le grandi questioni internazionali entrino nella vita quotidiana delle persone. La vicenda raccontata dal documentario parte da una piccola città russa, ma pone domande universali: che cosa accade quando l’educazione smette di essere uno spazio critico? Quale responsabilità ha chi osserva dall’interno un sistema che cambia? E quanto può essere politico un gesto apparentemente semplice come continuare a filmare?

Con la presenza di Pavel Talankin, il FRaC di Baronissi non ospita soltanto una proiezione cinematografica, ma un’occasione di confronto sul valore della testimonianza e sul ruolo della cultura come strumento di consapevolezza. In un tempo in cui le immagini scorrono rapidamente, e spesso si consumano senza lasciare traccia, il documentario ricorda che raccontare può essere ancora una forma di resistenza.

Leggi tutto

Redazione Irno24 07/08/2026 0

Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto

Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.

Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.

Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".

Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".

Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.

Leggi tutto

Redazione Irno24 29/07/2026 0

Medea in napoletano a Pellezzano, la rappresentazione senza artifici tecnici

La luce dell’imbrunire, il canto delle cicale, i profumi della collina dell’Eremo dello Spirito Santo a Pellezzano: sarà questo il palcoscenico naturale che accoglierà la rappresentazione teatrale di Medea, interpretata da Antonella Quaranta e proposta in una versione in napoletano, riadattata con un messaggio sorprendentemente attuale, valido ai tempi di Euripide come in quelli di oggi.

La tragedia, riletta attraverso la sensibilità contemporanea, diventa infatti un’occasione per riflettere sul peso delle scelte, sulla complessità dei legami familiari e sul conflitto tra identità personale e aspettative sociali: temi che attraversano i secoli e continuano a parlare con forza al pubblico di oggi. La Compagnia Arcoscenico, con la regia di Rodolfo Fornario, offrirà gratuitamente agli spettatori un’esperienza immersiva all’interno del progetto sperimentale Teatro Green, una messa in scena che rinuncia agli artifici tecnici per affidarsi esclusivamente ai suoni, alle luci e alle suggestioni dell’ambiente naturale.

L’appuntamento, fortemente voluto dal sindaco di Pellezzano, Francesco Morra. e dal consigliere con delega agli eventi, Marco Rago, è previsto alle 19:00 di venerdì 31 luglio all’Eremo dello Spirito Santo, nel Comune di Pellezzano, dove il pubblico potrà assistere a uno spettacolo che intreccia tradizione, territorio e innovazione scenica. Per agevolare la partecipazione, sarà disponibile una navetta gratuita con partenza dal Palazzetto dello Sport di Pellezzano alle 17:45, così da accompagnare gli spettatori fino all’Eremo in tempo per l’inizio della rappresentazione.

Leggi tutto

Redazione Irno24 20/07/2026 0

A Salerno inaugurato l'Urban Center, sarà luogo di studio e ricerca

E' stato inaugurato, in via Bastioni, l’Urban Center del Comune di Salerno, al termine dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato, dopo i primi interventi del 2023, l’intero edificio del centro storico. L’Urban Center potrà svolgere in pieno la propria missione di luogo ed occasione permanente di studio, ricerca, documentazione, confronto su tutti i molteplici aspetti della trasformazione urbanistica contemporanea, anche con l’ausilio dei più moderni mezzi digitali ed audiovisivi.

Come già negli anni precedenti, saranno altresì realizzati convegni, giornate di studio, esposizioni temporanee. Nell’edificio è stata anche allestita una galleria con le opere del maestro Mario Carotenuto, uno degli artisti salernitani più importanti ed amati.

Leggi tutto

Redazione Irno24 18/07/2026 0

Baronissi, un Premio nazionale dedicato all'attrice Margherita Rago

Il Comune di Baronissi istituisce il Premio nazionale "Margherita Rago", un nuovo appuntamento culturale dedicato alla memoria dell'attrice baronissese Margherita Rago, diplomata presso l'Accademia dello Spettacolo nel 1994 e protagonista di una brillante carriera teatrale. L'iniziativa, promossa in collaborazione con l'Accademia dello Spettacolo e del Musical di Baronissi, nasce per onorare il ricordo dell'artista e valorizzare la drammaturgia contemporanea, con particolare attenzione ai temi della condizione femminile e alle voci delle donne nella società.

Il Premio prevede un concorso nazionale riservato a monologhi inediti sul tema "La condizione femminile". Una giuria composta da qualificati professionisti del settore selezionerà i cinque migliori testi, che saranno interpretati durante la Serata di Gala, in programma all'Anfiteatro di Baronissi nel luglio 2027, da attrici di rilievo nazionale. Sarà il pubblico presente a decretare il monologo vincitore.

Leggi tutto

Redazione Irno24 14/07/2026 0

L'attore salernitano Danilo Napoli in top 5 all'Hollywood Fringe Festival

Da un palcoscenico autoprodotto a Salerno alle luci di Manhattan e Los Angeles, fino a entrare nella cinquina dei migliori spettacoli internazionali d'America. L'attore, regista e drammaturgo salernitano Danilo Napoli, 34 anni, è stato ufficialmente nominato per il prestigioso Fringe International Award all'Hollywood Fringe Festival 2026 con il suo monologo distopico "The show has been cancelled (due to the end of the world)".

Un traguardo straordinario che corona una tournée oltreoceano trionfale, trasformando l'artista e la sua compagnia, Vitruvio Entertainment, in un punto di riferimento culturale per il territorio. La tournée ha visto l’artista affrontare una complessa sfida artistica in diversi festival teatrali del mondo. Dopo essere stati a Barcellona, nel mese di novembre, per il festival Inscena, a maggio la produzione della factory salernitana è sbarcata a New York nell'ambito di "In Scena! Italian Theater Festival NY", calcando i palchi storici del WOW Café Theater di Manhattan e del BAAD nel Bronx con il pluripremiato dramma psicologico "Rumore Bianco". Lì la critica newyorkese si è spesa in lodi aperte: la celebre testata Thinking Theater NYC ha esaltato la capacità dell'opera di generare una profonda empatia, definendola memorabile.

Subito dopo, a giugno, il viaggio è proseguito a Los Angeles per l'Hollywood Fringe Festival. Qui, Napoli ha compiuto il grande salto recitando interamente in lingua inglese il suo secondo monologo, "The Show Has Been Cancelled (Due to the End of the World)", un'opera tragicomica e feroce sui cambiamenti climatici, nata da un progetto di sensibilizzazione dell'Associazione Salute e Vita, in collaborazione con il CSV Sodalis Salerno. Cinque repliche infuocate al Broadwater Second Stage che hanno folgorato pubblico e stampa americana: il prestigioso NoHo Arts District ha dedicato recensioni entusiaste allo spettacolo, lodandone la performance di Napoli e l'impatto emotivo. Il coronamento è arrivato con l'inserimento ufficiale tra i primi 5 migliori spettacoli internazionali del festival.

Leggi tutto