382 articoli nella categoria Cultura

Redazione Irno24 15/10/2026 0

UniSA ed Ecomuseo Picentini scoprono le radici della devozione

Il patrimonio devozionale dei Picentini è un tassello prezioso dell’identità del territorio, che si riflette nelle celebrazioni religiose, nei pellegrinaggi, nelle processioni, nei canti popolari e nelle tradizioni che ogni comunità custodisce e rinnova nel tempo. Attraverso queste testimonianze, è possibile ricostruire il legame profondo tra fede, storia e cultura locale, riscoprendo le radici di un patrimonio materiale e immateriale da documentare e tramandare alle future generazioni.

Da questa prospettiva nasce "Il Tempo della Devozione - Percorsi religiosi nella storia dei Picentini", il progetto di ricerca e restituzione promosso dall’Ecomuseo dei Picentini, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DiSPaC) dell’Università di Salerno, portato avanti grazie al sostegno della Regione Campania. Sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 9:30, l'iniziativa culminerà in un incontro presso l’Auditorium del Museo Archeologico di Pontecagnano, occasione per condividere i risultati della ricerca.

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Redazione Irno24 13/10/2026 0

"Macbeth" al Teatro Verdi di Salerno, spettacoli il 18 e il 20 ottobre

Domenica 18 ottobre, ore 18:00 (TURNO B), e Martedì 20 ottobre, ore 21:00 (TURNO A), al Teatro Verdi di Salerno va in scena "Macbeth", nel quadro della Stagione Lirica e di Balletto 2026/2027. Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, libretto di Francesco Maria Piave, tratto dall’omonima tragedia di William Shakespeare. La prima rappresentazione si tenne il 14 marzo 1847 al Teatro della Pergola di Firenze.

Direttore d’Orchestra: Daniel Oren
Regia: Riccardo Canessa
Maestro del Coro: Francesco Aliberti
Scene e costumi: Alfredo Troisi
Lady Macbeth: Ewa Plonka
Banco: Riccardo Fassi
Macduff: Galeano Salas

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Redazione Irno24 09/10/2026 0

Salerno, al Complesso San Michele un grande viaggio nel Barocco europeo

"Siamo orgogliosi - scrive la Fondazione Carisal - di svelare il manifesto ufficiale di un grande viaggio nel cuore del Barocco europeo. 'D'Artemisia e d'altre donne. Pittrici e modelle del Barocco europeo', la nuova mostra sta per prendere vita. Lo sguardo magnetico della Santa Lucia di Artemisia Gentileschi vi aspetta per svelarvi storie di talento, dolore, potere e assoluta bellezza. Dal 23 novembre 2026, al Complesso San Michele di Salerno. Nei prossimi giorni i dettagli, le opere ospiti e le grandi sorprese di questo straordinario progetto e percorso espositivo".

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Redazione Irno24 07/10/2026 0

"Urban InSerra", nel salernitano la street art diventa una caccia al tesoro

Una città da guardare con occhi diversi, seguendo una mappa, cercando immagini e dettagli nascosti tra strade e quartieri, fino a scoprire che sui muri può essere scritto molto più di quanto sembri. È l’idea alla base di "Urban InSerra - Caccia al tesoro della Street Art", l’iniziativa in programma domenica 11 ottobre 2026 a Pontecagnano Faiano, promossa dall’Ecomuseo dei Picentini APS in collaborazione con APS Avalon e Pro Loco Gli Etruschi di Frontiera.

L’appuntamento nasce nell’ambito del progetto "Urban InSerra", un intervento di valorizzazione dedicato ai murales realizzati dal collettivo InSerra, disseminati nel centro urbano e nelle frazioni di Pontecagnano. Un patrimonio di creatività urbana che il progetto intende rendere più riconoscibile, accessibile e comprensibile, trasformandolo in un vero e proprio itinerario culturale, capace di mettere in relazione arte, territorio e comunità.

Il raduno è fissato alle 9:30 presso l’ex Tabacchificio Centola, dove sarà presentato il progetto e verranno formate due squadre, composte da adulti e bambini. I partecipanti riceveranno una mappa con un tracciato cittadino e le immagini delle opere da individuare lungo il percorso. A guidare le squadre saranno una storica dell’arte e i coordinatori della Pro Loco. Ogni volta che verrà individuata un’opera, l’accompagnatrice ne illustrerà caratteristiche e significati, coinvolgendo i partecipanti in un confronto sulle possibili interpretazioni.

L’arrivo è previsto alle 12:30 in Piazza Risorgimento, dove si svolgeranno le premiazioni e saranno sorteggiati gli omaggi messi a disposizione dai commercianti della città. Lungo ciascun percorso sarà inoltre previsto un momento di sosta, con la possibilità di degustare gratuitamente uno dei prodotti artigianali tipici del territorio.

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Redazione Irno24 28/09/2026 0

Il fiume Tusciano luogo di appartenenza in "Acqua, Pietra e Radici"

Domenica 4 ottobre, dalle 17:00 alle 19:30, presso la Casa Museo “Ferrara-Avella” nel Borgo Monticello di Olevano sul Tusciano, sarà esposta la mostra reportage della residenza artistica di Land Art “Acqua, Pietra e Radici”, a cura dell'APS Casa Pachamama, con il patrocinio gratuito del Comune di Olevano sul Tusciano e dell’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità, nonchè col supporto dell’APS “Olivanum”, che gestisce la Casa Museo. La mostra è il momento conclusivo di un evento dedicato all’ecosistema fluviale del fiume Tusciano, insistente nell’area Parco Regionale dei Monti Picentini. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto del Corpo Europeo di Solidarietà “Un Fiume di Radici”.

La residenza artistica, svoltasi dal 30 luglio al 2 agosto 2026, ha coinvolto 15 artisti italiani e stranieri in quattro giornate dedicate all’arte, alla comunità e all’ecologia. Al centro dell’esperienza, il fiume Tusciano e il suo paesaggio, interpretati come luoghi di memoria, appartenenza, trasformazione e rigenerazione umana e ambientale.

Le opere di Land Art sono state realizzate nel rispetto degli equilibri naturali, impiegando esclusivamente materiali reperiti sul posto, tra i quali foglie, licheni, bacche, rami, pietre, acqua, sabbia, argilla, semi e resti di origine animale. La mostra-reportage del 4 ottobre consentirà di ripercorrere i momenti più significativi della residenza, attraverso fotografie, opere degli artisti e la proiezione di un video.

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Redazione Irno24 10/09/2026 0

Salerno, il "Barbuti Festival" attrae sempre di più: pubblico anche da Roma

Si è appena conclusa la 41esima edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, che si attesta come una delle più longeve della Campania. Una rassegna che ormai caratterizza l’estate di Salerno, senza soluzione di continuità, da oltre quattro decenni. Un appuntamento fortemente legato a un luogo del centro storico: l’antico slargo longobardo di Santa Maria dei Barbuti, dove gli eventi si svolgono in uno scenario a cielo aperto, sotto le stelle e con le quinte dei palazzi antichi. Di qui anche lo slogan dell’edizione 2026 che si è appena conclusa, “L’incanto continua”, mentre un’altra appendice del Festival si apre nel vicino spazio di Apollonia Hub, “La notte dei Barbuti”.

È tempo di bilanci che la direttrice organizzativa, Chiara Natella, della Bottega San Lazzaro, traccia a caldo: “Quindici appuntamenti, 55 artisti che si sono esibiti. Il pubblico ci ha confortato con la sua presenza numerosa quasi tutte le sere, confermando la bontà di un cartellone diversificato e di qualità, dove hanno trovato spazio il teatro di tradizione, il teatro classico, le commedie, la danza, il canto e la musica. Non sono mancate le presenze straniere e spettatori da tutta la Campania. Quest’anno abbiamo registrato presenze anche da fuori regione, in particolare da Roma, a conferma del fatto che la rassegna ha un respiro ampio e attrae pubblico anche dalle regioni limitrofe.

Il Premio Peppe Natella è andato quest’anno all’attrice Nunzia Schiano, veterana delle scene, che arricchisce ulteriormente un albo d’oro di grande prestigio (ricordiamo, tra gli altri, Michele Placido, Massimo Venturiello, Peppe Barra, Anna Mazzamauro, Beatrice Fazi, Anna Rita Vitolo). Sempre crescente l’interesse per il teatro classico con 'Foglie di Teatro', a cura di Andrea Carraro, per la danza con 'Incontri', a cura di Antonella Iannone, e con il Salerno Day, a cura di Eduardo Scotti. Numerosissima la partecipazione alle passeggiate-visite guidate nel centro storico, 'La Medicina va in scena - alla scoperta della Scuola Medica Salernitana', a cura dell’associazione culturale Erchemperto; nei quattro giovedì abbiamo avuto oltre 600 partecipanti”.

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Redazione Irno24 09/09/2026 0

Salerno, riapertura del Museo Archeologico coinciderà col primo evento

Venerdì 11 settembre, alle 11:00, dopo gli interventi di ripristino e riqualificazione, che hanno interessato la struttura, si terrà l’inaugurazione per la riapertura del Museo Archeologico Provinciale di Salerno. La chiusura si era resa necessaria per consentire lavori improrogabili alla pavimentazione del piano terra, dove erano presenti diversi tratti sconnessi e alcune aree interdette ai visitatori.

Gli interventi, realizzati in accordo con la Soprintendenza di Salerno e Avellino, hanno richiesto particolare attenzione e tempi tecnici adeguati, anche in considerazione dell’importanza storico-architettonica del Complesso di San Benedetto e della presenza delle vetrine che custodiscono i preziosi reperti. I lavori hanno interessato anche il primo piano del Museo, con il consolidamento della passerella, la lucidatura dei pavimenti, la realizzazione di una nuova seduta nello spazio antistante la Sala di Apollo e la risistemazione della scala di accesso al primo livello.

L'inaugurazione - fa sapere la Provincia in una nota - è stata rinviata per farla coincidere con la prima manifestazione programmata. Un'occasione unica per festeggiare la riapertura e vivere insieme il primo grande evento della nuova stagione culturale.

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Redazione Irno24 09/09/2026 0

"Musica d'Artista" 2026 a Salerno con Da Vinci, Ranieri e Mannoia

Presentata ufficialmente l’edizione 2026 di "Musica d’Artista", al via il prossimo 24 ottobre. Il sindaco di Salerno, De Luca, commenta: "Di anno in anno, la rassegna, organizzata dal Comune e dal Teatro 'Verdi', continua ad offrire spettacoli di eccellente livello per contenuti e protagonisti, generando un crescente interesse del pubblico da tutta Italia. La kermesse realizza un armonico connubio con le Luci d’Artista, rendendo Salerno ancora più attraente nel periodo autunnale e durante le festività di Natale e Fine Anno.

Sal Da Vinci, Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri, Fabrizio Bosso, Patti Smith, Laura Marzadori e Danilo Rea, Serra Yilam ed Eufemia Tufano condurranno il pubblico tra i grandi capolavori della musica leggera, pop, blues, da film. Potremo anche applaudire l’Orchestra ed il Coro del Teatro Verdi".

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Redazione Irno24 27/08/2026 0

Salerno, Nunzia Schiano al Barbuti Festival: premio "Natella" e poi in scena

Venerdì 28 agosto 2026, alle 21:15, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, per la 41esima edizione del "Barbuti Festival", l’attrice Nunzia Schiano andrà in scena con lo spettacolo "Femmene", testi di Myriam Lattanzio e tratti da "Nostra Signora dei Friarielli" di Anna Mazza.

Con Myriam Lattanzio, Francesco Ponzo alla chitarra e Roberto Giangrande al contrabbasso, regia di Niko Mucci. Ingresso euro 20. Prima di andare in scena, nella serata di gala condotta da Paolo Romano, Nunzia Schiano riceverà il Premio "Peppe Natella", intitolato all’ideatore e organizzatore della storica rassegna dei Barbuti.

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Andrea Montinaro 20/08/2026 0

Talankin a Visionnaire26, il cinema civile passa dal FRaC di Baronissi

Baronissi si prepara ad accogliere uno dei nomi più significativi del documentario internazionale contemporaneo. Venerdì 28 agosto, nell’ambito di Visionnaire26, il Museo FRaC ospiterà la proiezione di "Mr Nobody Against Putin", film diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, con la presenza in sala dello stesso Talankin per un incontro con il pubblico. La rassegna, in programma dal 22 agosto al 25 settembre, conferma il ruolo del Museo FRaC come spazio culturale che va oltre la semplice programmazione estiva.

Cinema, musica, teatro e confronto pubblico diventano strumenti attraverso cui un luogo della Valle dell’Irno si apre a temi che attraversano il dibattito internazionale. Il film racconta la storia di Pavel "Pasha" Talankin, insegnante e videomaker in una scuola russa. Dopo l’invasione dell’Ucraina, la vita scolastica cambia progressivamente: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, aumentano le attività di propaganda e la scuola diventa uno dei luoghi in cui il potere prova a costruire consenso tra i più giovani.

Chiamato a documentare gli eventi ufficiali dell’istituto, Talankin decide di usare la videocamera anche in un altro modo: registrare ciò che accade davvero, trasformando un gesto quotidiano in una testimonianza civile. "Mr Nobody Against Putin" ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio al Sundance Film Festival, il BAFTA come miglior documentario e l’Oscar 2026 nella stessa categoria. La presenza del film a Baronissi non è rilevante soltanto per il prestigio dei premi, bensì anche per il significato culturale e sociale dell’iniziativa: portare in un museo territoriale un’opera che parla di scuola, propaganda, libertà e responsabilità individuale.

In questo senso, Visionnaire26 offre una possibilità ulteriore: dimostrare che anche i luoghi culturali di provincia possono diventare spazi di discussione pubblica. Non semplici contenitori di eventi, ma presìdi in cui il cinema aiuta a interrogare il presente, a leggere i conflitti e a capire come le grandi questioni internazionali entrino nella vita quotidiana delle persone. La vicenda raccontata dal documentario parte da una piccola città russa, ma pone domande universali: che cosa accade quando l’educazione smette di essere uno spazio critico? Quale responsabilità ha chi osserva dall’interno un sistema che cambia? E quanto può essere politico un gesto apparentemente semplice come continuare a filmare?

Con la presenza di Pavel Talankin, il FRaC di Baronissi non ospita soltanto una proiezione cinematografica, ma un’occasione di confronto sul valore della testimonianza e sul ruolo della cultura come strumento di consapevolezza. In un tempo in cui le immagini scorrono rapidamente, e spesso si consumano senza lasciare traccia, il documentario ricorda che raccontare può essere ancora una forma di resistenza.

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