Raccolta di sangue sangue organizzata dal Comune di Salerno
E' in programma per venerdì 11 settembre, dalle 8:00 alle 12:00, in Piazza Amendola
Redazione Irno24 07/09/2026 0
L'Assessorato alla Medicina Territoriale e Prevenzione sanitaria del Comune di Salerno, registrata la situazione emersa in queste settimane di carenza delle scorte presso i presidi ospedalieri, ha organizzato una raccolta sangue per la giornata di venerdì 11 settembre, dalle 8:00 alle 12:00, in piazza Amendola, dove stazionerà un camper attrezzato.
L'iniziativa è stata organizzata insieme alle sigle sindacali CGIL, CISL, UIL, CSA, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana (Comitato di Salerno) e l'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. L'appello è rivolto anche ai dipendenti comunali e alle società partecipate. Se le adesioni dovessero superare le 60 unità, verrà programmata una ulteriore data, che verrà tempestivamente comunicata.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 24/03/2026
NAS ispezionano mense ospedaliere, irregolarità anche nel salernitano
I Carabinieri del NAS di Salerno, nell’ambito di una strategia nazionale disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, hanno concluso un’ampia campagna di verifica denominata “Mense Ospedaliere”. L’attività, svoltasi tra i mesi di febbraio e marzo 2026, ha interessato le province di Salerno, Avellino e Benevento, con l’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare e la salute dei degenti.
Su un totale di 22 strutture ispezionate, tra ospedali pubblici e case di cura private, ben 18 sono risultate non conformi (circa l’82% dei casi). Le violazioni riscontrate hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 26.000,00 euro.
Nel salernitano, le ispezioni hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie. Nell’Agro Nocerino-Sarnese, analisi di laboratorio hanno rivelato una carica batterica non soddisfacente sui vassoi, imponendo l’immediata revisione dei protocolli di sanificazione. Nella Piana del Sele, sono state elevate sanzioni amministrative per 3.000 euro totali dovute a carenze igieniche reiterate, irregolarità nel trasporto pasti e mancato monitoraggio delle temperature. Nel Cilento, riscontrate muffe nei locali e malfunzionamento dei sistemi di aspirazione.
Redazione Irno24 11/03/2021
Oltre 100mila vaccinati nel salernitano, l'Asl fa il punto e rassicura su lotto sospeso
L’Asl Salerno fa sapere che ad oggi ha somministrato alla popolazione oltre 75.000 dosi di vaccino, di cui 20.000 agli ultra ottantenni, e circa 12.000 al personale scolastico. Se si calcolano gli oltre 20.000 vaccini somministrati dall’Azienda Ospedaliera del Ruggi, si arriva a contare oltre 100.000 vaccinati, vale a dire il 10% della popolazione dell’intera provincia. Per fare ciò, su tutto il territorio della provincia stati attivati più di 80 punti vaccinali, dislocati in strutture aziendali (ospedali, distretti sanitari), scuole, residenze sanitarie assistite, strutture comunali.
Al fine di chiarire i motivi di quelli che possono essere percepiti come fase di stallo nella somministrazione del vaccino alla popolazione, l'Asl ricorda che i vaccini usati hanno bisogno di una seconda somministrazione a distanza di 21 giorni per Pfizer, 28 giorni per Moderna e 3 mesi per Astrazeneca, per cui è necessario tener conto della necessità di avere dosi disponibili per poter fare la cosiddetta “dosi di richiamo”. Diversamente, si vanificherebbe l’inoculazione della prima dose.
Inoltre, in funzione delle diverse modalità di conservazione e fruizione, sono state create due distinte filiere per le due tipologie di vaccini: gli operatori sanitari e gli ultraottantenni, vaccinati nelle strutture ospedaliere con Pfizer e Moderna Vaccino a m-RNA; il personale scolastico, universitario e le Forze dell’Ordine vaccinati nelle scuole ed in altre postazioni con Astrazeneca a vettore virale.
Si sta lavorando, inoltre per poter iniziare nel breve termine la vaccinazione alle categorie dei pazienti fragili, affetti da patologie gravi, con vaccino Pfizer e Moderna. E’ stato già avviato il confronto con i Medici di Medicina Generale, per la prossima settimana è prevista la firma dell’accordo decentrato con i rappresentanti della categoria.
Tale accordo prevede che i “medici di famiglia” potranno scegliere se somministrare il vaccino presso il proprio studio, presso il domicilio del paziente o presso i centri vaccinali dell’Asl Salerno, che verranno messi a disposizione dall’azienda. Ciò permetterà di avere una rete capillarmente diffusa su tutta la provincia, ottenendo un notevole incremento delle vaccinazioni, che rappresenta la principale azione di contrasto alla diffusione del virus.
Anche l’Asl Salerno ha vaccinato con dosi del lotto il cui utilizzo è stato sospeso in via precauzionale dall’Agenzia Italiana del Farmaco, dopo che sono stati registrati “eventi avversi”, dei quali non è ancora però accertato il legame con il vaccino. L’utilizzo del vaccino appartenente al lotto vietato è stato immediatamente sospeso e si sta procedendo impiegando altri lotti. L’Asl Salerno, comunque, fa sapere che ad oggi non si sono registrate reazioni avverse nella popolazione. Pertanto, considerando che tali reazioni si manifestano immediatamente dopo l’inoculazione, si ritiene opportuno fornire alla popolazione le più ampie rassicurazioni.
Redazione Irno24 19/07/2021
Vaccini, in Campania 6 milioni di somministrazioni complessive
L'unità di crisi regionale comunica i dati aggiornati delle vaccinazioni alle ore 14:30 di oggi, quando, in Campania, è stata superata la soglia dei 6 milioni di somministrazioni.
Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.461.347 cittadini. Di questi, 2.556.631 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale 6.017.978.