Salerno, FP CGIL: "Sede dell'Ispettorato del Lavoro resta un'emergenza"
Se non arriveranno risposte credibili, il sindacato proclamerà lo stato di agitazione del personale
Redazione Irno24 07/09/2026 0
La questione della sede dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno torna, ancora una volta, al centro dell'attenzione della FP CGIL Salerno, che da tempo denuncia una condizione di inadeguatezza strutturale, ormai non più sostenibile. Gli uffici dell'Ispettorato versano in spazi angusti, insufficienti a garantire condizioni di lavoro dignitose per il personale e un'accoglienza adeguata per l'utenza; negli ultimi mesi, inoltre, si sono registrati anche crolli parziali dei soffitti e infiltrazioni.
Una somma di criticità che la FP CGIL Salerno definisce, senza mezzi termini, una situazione emergenziale: gli spazi non sono adeguati, non sono sicuri, e questa condizione non è più tollerabile né per chi lavora né per chi si rivolge quotidianamente all'Ente. Su questo sfondo, già di per sé allarmante, si inserisce un ulteriore elemento di preoccupazione. Anche la soluzione individuata e offerta dal Comune di Salerno, la palazzina ex MCM, pare infatti essere naufragata, poiché lo stabile non risulta cedibile ad altro ente pubblico. Una situazione che mette in allarme le lavoratrici e i lavoratori, perché ad oggi non esiste ancora alcuna soluzione concreta, e che alimenta una preoccupazione crescente all'interno dell'Ispettorato.
"Quello a cui rischiamo di assistere è un unicum nazionale, uno scandalo che questo territorio non può permettersi", dichiara Antonio Capezzuto, Segretario Generale della Funzione Pubblica CGIL Salerno. "Non esiste un'altra provincia in Italia in cui l'Ispettorato del Lavoro sia stato costretto a lasciare il capoluogo. Serve un tavolo in Prefettura, con tutte le istituzioni coinvolte, per supportare l'individuazione di una sede degna di questo nome all'interno della città. Sosteniamo il lavoro che sta portando avanti il direttore Amalfitano, che ha posto l'individuazione di una nuova sede come priorità del proprio mandato. Bisogna mettere in sicurezza le lavoratrici e i lavoratori, bisogna dare dignità a un Ispettorato che, sul nostro territorio, si occupa di temi fondamentali per la tutela del lavoro e della legalità.
Se nelle prossime settimane non arriveranno segnali concreti e risposte credibili, la FP CGIL Salerno non esiterà a proclamare lo stato di agitazione del personale, fino a valutare, se necessario, forme di mobilitazione più incisive, sciopero compreso. Non è una provocazione, è la conseguenza naturale di una situazione che non può più essere rinviata. Salerno non può permettersi di perdere il proprio Ispettorato del Lavoro, e la FP CGIL farà di tutto perché questo non accada".
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