Bollettino 22 Giugno, in Campania quasi 5mila positivi su 20mila test
Occupati 15 posti in terapia intensiva
Redazione Irno24 22/06/2022 0
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 22 Giugno 2022, ma è importante sottolineare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (21 Giugno). Su 20190 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 4889; occupati 15 posti in terapia intensiva.
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Bollettino 9 Maggio, in Campania 1616 guariti e 1233 positivi
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 9 Maggio 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ribadirlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (8 Maggio).
- Positivi del giorno: 1233
- Tamponi molecolari del giorno: 18199
- Deceduti del giorno: 10
- Guariti del giorno: 1616
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 119
- Posti letto di degenza occupati: 1348
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Bollettino 11 Dicembre, in Campania 1329 positivi su più di 31mila test
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda l'11 Dicembre 2021, ma è importante sottolineare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (10 Dicembre).
- Positivi del giorno: 1329
- Tamponi del giorno: 31547
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 23
- Posti letto di degenza occupati: 351
Redazione Irno24 09/02/2026
Zabatta ai sindaci campani: "Piani protezione civile non restino nei cassetti"
La prevenzione passa da Piani comunali di protezione civile “effettivamente calati sulla realtà territoriale e applicabili concretamente in caso di necessità”. È questo il principio alla base dell’atto di indirizzo emanato dalla Regione Campania e inviato ai Sindaci del territorio, in una nota a firma congiunta di Fiorella Zabatta, assessora regionale alla Protezione Civile, e di Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile, per la verifica operativa dei Piani comunali con particolare riferimento alle procedure previste in riferimento al rischio idrogeologico/idraulico (frane, smottamenti, caduta massi, allagamenti) e, in generale, ai possibili scenari dovuti agli eventi naturali.
“La pianificazione - spiega Zabatta - non è un atto formale, ma uno strumento operativo che salva vite. La sicurezza dei cittadini passa dalla capacità dei territori di essere pronti e preparati prima dell’emergenza: i Piani comunali di protezione civile non devono restare sulla carta o nei cassetti ma, al contrario, devono essere strumenti vivi, aggiornati, coerenti con i reali scenari di rischio e verificati nella loro effettiva possibilità di essere applicati”.
L’indirizzo regionale ricorda che, ai sensi del Codice della protezione civile, “lo svolgimento in ambito comunale delle attività di protezione civile, inclusa la pianificazione e la direzione dei soccorsi, rientra nelle attribuzioni proprie del Sindaco quale autorità territoriale di protezione civile. Così come è a cura del Comune l'attività di informazione alla popolazione sugli scenari di rischio, sulla pianificazione di protezione civile e sulle situazioni di pericolo determinate dai rischi naturali o derivanti dall'attività dell'uomo".
La Regione Campania, nella nota, chiede che ciascun Comune effettui una verifica di efficienza e fruibilità reale delle aree di attesa e di accoglienza temporanea, aree di ammassamento soccorritori e della disponibilità delle risorse già previste dai piani vigenti, accertando accessibilità, sicurezza, capienza, compatibilità con gli scenari di rischio e disponibilità dei requisiti minimi logistici. La verifica deve inoltre riguardare “la presenza e l’aggiornamento di segnaletica e modalità di informazione alla popolazione” nonché la “possibilità di attivazione rapida dei Centri Operativi Comunali e delle funzioni di supporto connesse all’assistenza e all’accoglienza”.