Bollettino Covid 22 Ottobre, in Campania 1541 positivi e 75 guariti

Occupati 94 posti di terapia intensiva su 227

Redazione Irno24 22/10/2020 0

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da diversi mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 22 Ottobre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in questo caso 21 Ottobre).

Positivi del giorno: 1541 (Asintomatici: 1453 - Sintomatici: 88)
Totale positivi: 32025

Tamponi del giorno: 12001
Totale tamponi: 814966

Deceduti del giorno: 6 (deceduti fra il 20 e il 21 Ottobre)
Totale deceduti: 545

Guariti del giorno: 75
Totale guariti: 8913

Posti letto di terapia intensiva occupati: 94
Posti di terapia intensiva complessivi: 227

Posti letto di degenza occupati: 1037
Posti letto di degenza complessivi: 1100

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Redazione Irno24 23/02/2021

Bollettino 23 Febbraio, in Campania 2100 guariti e 1436 positivi

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da quasi un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 23 Febbraio 2021 ma il riscontro temporale, va sempre ricordato, si riferisce alle ore 23:59 del giorno prima (22 Febbraio 2021).

- Positivi del giorno: 1436
- Tamponi del giorno: 15061
- Deceduti del giorno: 38
- Guariti del giorno: 2117
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 132
- Posti letto di degenza occupati: 1327

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Redazione Irno24 19/08/2020

De Luca su rientri: "Stop a comportamenti irresponsabili, tamponi a Capodichino"

"Non ci sono parole per censurare comportamenti di incredibile superficialità che sono alla base dei nuovi contagi causati dai rientri da vacanze all'estero, in particolare da Malta, Grecia, Ucraina, Croazia, Spagna. La convivenza civile comporta doveri di responsabilità ineludibili, per se stessi, per le proprie famiglie e per la comunità. E' intollerabile la totale indifferenza a questi doveri. Tanto più nel momento in cui vengono colpiti centinaia di concittadini al di sotto dei 35 anni e alla vigilia dell'apertura dell'anno scolastico". Lo afferma il Presidente della Regione, De Luca.

"Qualche esempio concreto. Un giovane di un Comune del casertano è risultato positivo dopo un viaggio in Grecia e ha indicato solo dopo alcuni giorni gli altri amici della comitiva. Risultato: 15 positivi al termine del contact tracing. Dopo un viaggio in Spagna, nel salernitano, è risultata positiva un'intera famiglia e sono sottoposte ora a tampone decine di altri familiari e contatti vari avuti dai singoli componenti (al momento 5 positivi).

Desidero ringraziare le decine di dipendenti delle Asl e il personale sanitario rientrato dalle ferie per contrastare tempestivamente i possibili ulteriori casi di Covid, gli operatori della Napoli 1, dell'Istituto Zooprofilattico che hanno consentito di spegnere sul nascere il focolaio di Sant'Antonio Abate, dove è stata straordinaria la collaborazione dei cittadini e della sindaca, che ringrazio. Senza senso di responsabilità tutto diventa più difficile e grave.

La situazione è pienamente sotto controllo ma occorre evitare comportamenti irresponsabili e sbagliati, come ad esempio recarsi nei Pronto Soccorso degli ospedali per sottoporsi a tampone appena rientrati dall'estero, senza considerare il periodo di incubazione del virus. Siamo ovviamente impegnati a fornire i risultati dei tamponi nei tempi più rapidi possibili, tenendo conto del lavoro enorme che si sta facendo.

L'impegno continua senza sosta, come è stato per l'intero mese di Agosto. Parte a breve anche l'effettuazione dei tamponi per chi rientra dall'estero anche all'aeroporto di Capodichino. Ritengo doveroso infine, invitare i nostri concittadini ad evitare viaggi all'estero eventualmente già programmati".

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Salvatore Riela 20/02/2026

Campania, contributi per il supporto alla gestione dei beni confiscati 2024

La Regione Campania ha disposto l’ammissione a finanziamento dei progetti presentati nell’ambito dell’avviso pubblico dedicato al supporto alla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, annualità 2024. Si tratta di un intervento volto a sostenere concretamente enti e soggetti del territorio impegnati nel riutilizzo sociale di immobili e patrimoni sottratti ai circuiti illegali, in modo da contrastare i disagi causati dalla criminalità organizzata.

I beni confiscati alla criminalità rappresentano un simbolo forte della presenza dello Stato sul territorio. Tuttavia, il loro valore non è solo simbolico: questi immobili possono diventare spazi di aggregazione, presidi sociali, laboratori di inclusione e opportunità di lavoro. L’intenzione è quella di trasformare un punto debole del territorio campano in un punto di forza, capace di sostenere l’inclusione nel mondo del lavoro. Affinché ciò avvenga, è fondamentale che i soggetti assegnatari dispongano degli strumenti e delle risorse necessarie per gestirli in modo efficace. Proprio per questo, la Regione ha previsto un sostegno economico destinato a rafforzare la capacità organizzativa e operativa di chi già opera su questi beni.

L’avviso relativo all’annualità 2024 ha definito criteri e modalità per la concessione dei contributi. I beneficiari sono soggetti che hanno ricevuto in concessione beni confiscati assegnati agli enti territoriali e che li utilizzano per finalità sociali, culturali ed educative. A seguito della valutazione delle proposte presentate, la Regione ha approvato l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento. Questo passaggio rappresenta la fase conclusiva dell’iter amministrativo, avviato con la pubblicazione dell’avviso, e consente ora ai beneficiari di procedere alla sottoscrizione degli atti di concessione.

Con l’ammissione, i soggetti potranno avviare le attività previste nei rispettivi progetti, utilizzando le risorse assegnate per garantire una gestione efficace e sostenibile dei beni confiscati. Il sostegno alla gestione dei beni confiscati non è soltanto un intervento economico, ma una scelta strategica. Trasformare un bene sottratto alla criminalità in uno spazio aperto alla collettività significa restituire valore al territorio, generare fiducia nelle istituzioni e promuovere un modello di sviluppo fondato sulla legalità.

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