Bracigliano, avviso pubblico per sostegno alimentare e beni di prima necessità
Istanza entro e non oltre le ore 12.00 del 31 Maggio
Redazione Irno24 22/05/2021 0
Il Comune di Bracigliano pubblica l’avviso per il sostegno alimentare e i beni di prima necessità. A seguito del decreto Legge 23 Novembre 2020 n. 154, che all’articolo 2 consente ai Comuni l’adozione di ulteriori misure urgenti da destinare all’erogazione di sostegni, i cittadini che sono in condizioni di disagio per l'emergenza Covid possono accedere all'erogazione dei buoni spesa del valore unitario di euro 100 a componente familiare per massimo di euro 500 per nucleo familiare.
Tali buoni consentiranno l'acquisto di generi alimentari e di prima necessità, farmaci e parafarmaci presso gli esercizi commerciali inseriti nell'elenco che sarà pubblicato sul sito del Comune di Bracigliano. I buoni potranno essere richiesti esclusivamente dal capofamiglia o chi ne fa le veci.
Tutti i componenti conviventi devono trovarsi in situazione di temporanea difficoltà a seguito dell'emergenza Covid-19 per i seguenti motivi: 1. Chiusura o sospensione di attività lavorativa propria o svolta in qualità di dipendente; 2. Non aver ottenuto ammortizzatori sociali (o non poter accedere a forme di sostegno pubblico comprese quelle previste da autorità statali e regionali per l'emergenza Covid).
In via subordinata, l'amministrazione si riserva di valutare anche le richieste di buoni spesa pervenute dai nuclei familiari percettori di forme di sostegno pubblico (reddito di cittadinanza, di pensione o altre forme di ammortizzatori sociali) in situazione di temporanea difficoltà a seguito dell'emergenza Covid-19. Istanza entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 31 maggio 2021.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 18/10/2021
A Bracigliano e Fisciano scuole chiuse il 21 Ottobre per sospensione idrica
Chiusura delle scuole dell’infanzia, primaria, media e micronido di Bracigliano. La decisione è stata assunta a margine dell’ordinanza sindacale numero 9 emessa in data odierna, che ha reso necessaria il momentaneo blocco delle lezioni presso le scuole sopra indicate per il giorno di giovedì 21 Ottobre 2021, a causa della sospensione dell’erogazione idrica.
La comunicazione sulla sospensione idrica è giunta direttamente dalla Gori spa con apposita nota protocollata all’Ente, nella quale viene indicato che, a partire dalle ore 22.00 di mercoledì 20 Ottobre ci sarà la mancanza di acqua fino alle ore 6.00 di venerdì 22 Ottobre nelle strade dove sono ubicate le scuole dell’infanzia, le scuole primarie, la scuola media e il Micronido.
La sospensione dell’erogazione idrica da parte della società che gestisce il servizio interessato è dovuto a causa di un guasto alla rete idrica, che necessita di un intervento di riparazione per l’intera giornata di giovedì 21 Ottobre. La ripresa delle lezioni è prevista regolarmente per la giornata di venerdì 22 Ottobre, quando a partire dalle ore 6.00 del mattino riprenderà il servizio di erogazione idrica.
Con analogo provvedimento, il sindaco di Fisciano, Sessa, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in Fisciano Capoluogo, alla frazione Penta e alla frazione Gaiano.
Redazione Irno24 09/03/2020
Bracigliano stoppa il mercato del Martedì e tutte le manifestazioni
Il Comune di Bracigliano, per contrastare l’emergenza del Coronavirus, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel DPCM del 4 Marzo 2020, ha disposto, tramite apposita ordinanza, la sospensione del mercato settimanale del Martedì dal 10 al 31 Marzo.
Il provvedimento prevede, altresì, la sospensione di tutte le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non poter consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
"Siamo in piena emergenza – ha detto il Sindaco Rescigno – e ognuno di noi è chiamato a un doveroso senso di responsabilità che deve indurci al rispetto delle regole. Solo attraverso dei comportamenti responsabili possiamo evitare la diffusione del contagio e il rischio di un sovraffollamento delle nostre strutture sanitarie, che se portate al collasso, non potranno più assistere i nostri malati".
Le trasgressioni della seguente ordinanza saranno punite ai sensi dell’art. 650 del codice penale nonché ai sensi dell’art.7 bis del Tuel 267/2000.
Redazione Irno24 29/04/2020
Ingresso del Comune di Bracigliano in ANPR con semplificazione amministrativa
In data 24 aprile 2020, dopo l’adempimento delle azioni necessarie alla migrazione dell’anagrafe locale, il Comune di Bracigliano è subentrato nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
Con la Legge 221 del 17.12.2012 è stato istituito presso il Ministero dell’Interno l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), che costituisce l’elemento portante di un profondo processo di semplificazione nella gestione dei dati anagrafici della popolazione di tutti i residenti in Italia e gli italiani residenti all’estero e contiene i dati anagrafici e gli indirizzi di residenza e di domicilio (fisico e digitale) delle persone fisiche residenti.
La sua completa attuazione semplifica i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione, consentendo di poter richiedere certificati anagrafici presso tutti i Comuni d’Italia e non solo quello di residenza e di poter effettuare un cambio di residenza in maniera più semplice ed immediata.
“Un importante passaggio – ha commentato il Sindaco Rescigno – che segna l’ingresso del nostro Comune in un processo di semplificazione, necessario per snellire il lavoro degli uffici e sburocratizzare l’adempimento di pratiche legate all’anagrafe cittadina. Tale passaggio segna, altresì, un fondamentale passo in avanti per quanto riguarda l’informatizzazione dei procedimenti amministrativi”.
L’ANPR renderà disponibili: lo scambio di informazioni tra Comune e Comune, nell’ottica di semplificazione dei processi amministrativi; l’allineamento delle basi dati locali; il censimento continuo comprensivo della toponomastica; i servizi anagrafici centralizzati per pubblici servizi; altri servizi e basi dati, in ottica di integrazione nazionale dei sistemi informativi di interesse pubblico, come, ad esempio, quello dello Stato Civile e molti altri.