Bronn lesione muscolare, la Salernitana perde un difensore importante

Stagione virtualmente conclusa per il centrale tunisino, uscito anzitempo col Palermo

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 01/04/2025 0

"Dylan Bronn - fa sapere la Salernitana in una nota - si è sottoposto ad accertamenti diagnostici presso il centro Check Up di Salerno: gli esami hanno evidenziato una lesione muscolare al bicipite femorale sinistro. Il calciatore ha già cominciato il percorso di recupero". Stagione virtualmente conclusa per il difensore centrale tunisino, uscito anzitempo per infortunio durante il match col Palermo. La retroguardia granata perde una pedina importante per il rush finale.

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Redazione Irno24 03/06/2021

Stadio Arechi, la Regione finanzia i lavori per la Serie A

"Lo Stadio Arechi sarà prontissimo per la Serie A. Il tempestivo finanziamento per i lavori di adeguamento strutturale dell'impianto, disposto dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca, ci consentirà di rendere il 'principe degli stadi' idoneo ad ospitare la massima serie.

La Giunta Comunale, gli uffici tecnici ed amministrativi del Comune di Salerno sono già operativi in piena intesa con la Salernitana e le autorità calcistiche affinché tutto sia fatto al meglio, nei tempi previsti". Lo scrive il sindaco Napoli.

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Andrea Montinaro 27/09/2024

La Salernitana riceve il Catanzaro, il successo manca da un mese

I granata tornano in campo, allo stadio Arechi, domenica alle ore 15:00 per inseguire una vittoria che manca dal 27 agosto contro la Sampdoria: da lì 2 sconfitte e 1 pareggio, ultimo lo 0-0 contro la Reggiana della settimana scorsa, e in più la sconfitta in Coppa Italia di mercoledì con l’Udinese. La Salernitana non riesce ancora ad ingranare in questo campionato, ma la sensazione è che la squadra abbia grandi potenzialità (inespresse) e che il tappo possa saltare da un momento all’altro.

Nelle ultime due uscite, contro Pisa e Reggiana, dove si è racimolato soltanto 1 punto, la Bersagliera avrebbe meritato di più per quanto visto sul rettangolo verde; se con il Pisa la fase difensiva aveva evidenziato ancora tentennamenti e meccanismi da registrare, con la Reggiana ha offerto un miglioramento, mostrando un equilibrio confortante in vista delle prossime gare. È mancato il cinismo e un pizzico di fortuna, che non ha permesso ai granata di tornare con i 3 punti da Reggio Emilia.

Prossimo avversario sarà il Catanzaro, 16° in classifica e con un punto in meno della Salernitana; i calabresi arrivano da una cocente sconfitta contro la Cremonese nei minuti finali e vorranno ritrovare la vittoria, che manca dal 1° settembre (3-1 sulla Carrarese tra le mura amiche). Martusciello dovrebbe tornare alla formazione tipo: in porta Sepe, a destra Stojanovic (Ghiglione ha ancora bisogno di minuti nelle gambe), Bronn e Ferrari centrali, a sinistra Njoh (di nuovo favorito su Jaroszynski, apparso un po’ in ritardo di condizione). Amatucci, che ha giocato solo 33' a Udine, tornerà in regia e accanto si candidano Maggiore e Reine-Adelaide, autore di ottimi guizzi a Reggio Emilia.

Qualche dubbio in più nel tridente: fuori Kallon, che deve scontare l’ultimo turno di squalifica, mentre Braaf sarà confermato certamente a sinistra. A destra è ballottaggio Hrustic-Verde. Come punta centrale, Martusciello potrebbe riproporre Wlodarczyk, con un Simy scalpitante dopo il gol segnato all’Udinese in settimana. Torregrossa, al momento, è indietro nelle gerarchie.

Caserta, invece, dovrà fare a meno di Iemmello per un fastidio al polpaccio, così come di Pontisso, che non ha ancora recuperato dalle sue noie fisiche. Dubbi sul modulo: nei giorni scorsi, oltre al 4-2-3-1, il trainer del Catanzaro ha provato diverse soluzioni, anche il 3-5-2 con tre centrocampisti sulla mediana. Da valutare la condizione fisica degli ultimi arrivati, compreso l’ex della partita Mamadou Coulibaly.

Arbitrerà il match Livio Marinelli di Tivoli: due vittorie per l’ippocampo negli otto precedenti con lui alla direzione. Non senza polemiche l'ultimo, quel Napoli-Salernitana della scorsa stagione deciso da un gol dubbio di Rrahmani in pieno recupero. Fra Salernitana e Catanzaro, invece, i numeri pendono a favore dei granata: ben 9 i successi campani, 4 giallorossi e 4 pareggi.

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Andrea Montinaro 20/02/2025

Obbligo vittoria per la Salernitana sul Frosinone, serve successo "futuribile"

Dopo l’ennesima sconfitta, sul campo della Carrarese, una caduta pesante e logorante per una stagione che sta presentando sempre più difficoltà, la Salernitana domenica alle 17:15 ospita il Frosinone, già vincente nella gara d’andata. Un vero e proprio scontro salvezza decisivo per entrambe, che probabilmente segnerà definitivamente il cammino in negativo di una delle due compagini. I ciociari sono al 19° posto in classifica, con 2 punti in meno dei granata, e vengono da due pareggi consecutivi con Reggiana e Catanzaro. L’ultima vittoria risale al 26 dicembre proprio contro la Salernitana: da allora 4 pareggi e 3 sconfitte, un ruolino di marcia che lascia veramente a desiderare. La sfida dell'Arechi sembra essere l’ultima spiaggia.

Stesso discorso per la Bersagliera, che non può assolutamente più sbagliare e avrà bisogno di una vittoria per poter ancora essere, almeno mentalmente, in gioco per evitare un epilogo "drammatico". La Salernitana arriva a questa partita dopo risultati altalenanti: 2 vittorie, entrambe tra le mura amiche, accompagnate da 2 sconfitte e 1 pareggio, ma quello che preoccupa è la sensazione che questa squadra lascia dopo i 90 minuti: gioco pressochè nullo e assenza di voglia di lottare. A tratti, sembra essere un gruppo privo di agonismo e abulico, sconnesso dagli eventi e passivo agli episodi che una partita presenta.

La gara contro il Frosinone è da vincere a tutti i costi, ma la domanda su come si possa centrare l'obiettivo sorge spontanea; soprattutto - importante sottolineare questo aspetto - serve una vittoria “futuribile”, che possa offrire la base per quelle successive: non serve battere il Frosinone per poi cadere ancora rovinosamente alla prossima, come già accaduto per ben due volte.

Breda dovrà fare scelte accurate e la doppia seduta di allenamento di ieri al Mary Rosy dimostra come il clima sia quello della partita importante. Il suo 11 inziale potrebbe tendere a soluzioni più lotta, più di temperamento e meno di fioretto. In porta confermato Christensen, a difenderlo ci sarà la classica linea a 3 formata da Ferrari, Bronn e Lochoshvili. Amatucci imprescindibile in mediana, mentre ci sono dubbi per chi potrebbe affiancarlo sulle mezzali: le quotazioni di Zuccon sono in risalita, così come quelle di Caligara e Girelli. Anche Soriano in ballottaggio, nel caso si decidesse di puntare ad un centrocampo più qualitativo.

Sugli esterni Corazza scalpita per partire dal primo minuto al posto di Stojanovic, mentre Njoh sembra essere il favorito sulla fascia sinistra. Davanti sicuro del posto Cerri, solita staffetta tra Verde e Raimondo. Braaf ha ripreso ad allenarsi in settimana e tornerà a disposizione, al pari di Tello (che ha scontato la maxi squalifica). Quello di domenica pomeriggio sarà il 32° incontro tra Salernitana e Frosinone in gare ufficiali. Nei 31 precedenti, la formazione campana ha guadagnato 11 vittore, mentre i laziali ne hanno conquistate 12. Otto i pareggi.

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