Busitalia ricorda l'obbligo di mascherina Ffp2 a bordo fino al 15 Giugno

Il provvedimento non riguarda i bambini di età inferiore ai 6 anni e le persone con patologie incompatibili

Redazione Irno24 02/05/2022 0

Si informa la gentile Clientela - scrive Busitalia sul proprio sito ufficiale - che fino al 15 giugno 2022 resta in vigore l’obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2, per tutta la durata del viaggio, sui mezzi di trasporto pubblico locale. Non hanno l'obbligo di indossare la mascherina i bambini di età inferiore ai sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con il suo uso e coloro che devono comunicare con una persona con disabilità.

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Redazione Irno24 31/08/2021

Scuole e trasporti nel salernitano, il "documento operativo" verrà integrato

Riprendono i lavori del “tavolo di coordinamento scuole/trasporti”, convocato in videoconferenza dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo, per fare il punto sulla situazione in prospettiva della ripresa delle attività didattiche, prevista per la Campania il 15 settembre.

L’incontro di oggi - al quale hanno preso parte il Presidente della IV Commissione Regionale Trasporti, il Presidente della Provincia, il Sindaco di Baronissi in rappresentanza di ANCI Campania, il Vice Sindaco della città di Salerno, l’Ufficio Scolastico Provinciale, i Sindaci dei comuni a più alta densità demografica e le aziende di trasporto – fa seguito ad una serie di riunioni che il Prefetto ha tenuto nei giorni scorsi, separatamente, con le Organizzazioni sindacali di categoria e le aziende allo scopo di acquisire contributi i e suggerimenti utili da sottoporre al “tavolo” odierno.

In particolare, nel corso della riunione, è stata valutata l’opportunità di confermare o meno, anche per l’anno scolastico 2021/2022, i contenuti del “documento operativo” redatto dallo stesso “tavolo” lo scorso anno, che prevedeva una differenziazione negli orari di ingresso/uscita dalle scuole per le zone “Salerno e Valle dell’Irno” e “Agro Nocerino-Sarnese” e un orario unico di ingresso/uscita nelle restanti zone della provincia.

Tale valutazione deve tener conto, quest’anno, di due importanti elementi di novità rispetto all’anno scolastico 2020/21 connessi, da un lato, al ritorno della didattica “in presenza” al 100% e, dall’altro lato, all’aumento del coefficiente di riempimento sui mezzi pubblici all’80%.

Al riguardo, pur confermando sostanzialmente l’impianto dello scorso anno, i presenti hanno condiviso l’esigenza di allargare il confronto ai Dirigenti scolastici, valutando in appositi “tavoli locali”, che saranno convocati dai Sindaci nei prossimi giorni, eventuali modifiche/integrazioni da apportare al “documento operativo”, anche allo scopo di uniformare il più possibile gli orari di uscita dagli Istituti scolastici, come rappresentato in particolar modo dalle aziende di trasporto.

Al termine dell’incontro si è, dunque, deciso di riconvocare il “tavolo” in Prefettura la prossima settimana per esaminare congiuntamente gli esiti del confronto con gli Istituti Scolastici sul territorio, in particolare nelle zone “Salerno e Valle dell’Irno” e “Agro Nocerino-Sarnese”.

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Redazione Irno24 23/04/2021

"Tavolo" scuole-trasporti a Salerno, possibili modifiche per studenti da Valle dell'Irno

Prosegue il monitoraggio del “tavolo di coordinamento scuole/trasporti”, riunitosi nuovamente stamani con il coordinamento del Prefetto di Salerno, Francesco Russo, che, nei giorni scorsi, si è confrontato con alcuni dirigenti di  Istituti superiori della città di Salerno e con una delegazione di studenti.

Nella riunione precedente, si era deciso di modificare il “documento operativo” redatto dal “tavolo” a dicembre, prevedendo la differenziazione negli orari di ingresso/uscita a scuola sulla base delle esigenze rappresentate a livello locale dagli Istituti dei comprensori Salerno e Valle dell’Irno e Agro Nocerino-Sarnese.

L’incontro di oggi è stato convocato per valutare l’andamento del fenomeno nella settimana appena trascorsa, in cui le aziende di trasporto, d’intesa con la Regione, hanno riattivato i servizi aggiuntivi con le stesse modalità organizzative previste prima della chiusura di febbraio nonché per verificare la necessità di apportare eventuali ulteriori correttivi al “documento operativo” in considerazione delle disposizioni appena introdotte dal Governo con il decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021.

Tale documento ha previsto, infatti, il ritorno in presenza, da lunedì 26 aprile, degli studenti degli Istituti Superiori in una percentuale minima del 70% nelle Regioni in fascia “gialla” e “arancione”. Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato, come di consueto, il Presidente della Provincia, l’ANCI Campania, l’Ufficio Scolastico Provinciale, i Sindaci dei comuni a più alta densità demografica e le aziende di trasporto, si è preso atto che la differenziazione per fasce orarie, condivisa dal “tavolo”, ha consentito di attuare i servizi di trasporto nella misura del 50% di didattica in presenza, attualmente vigente, senza particolari criticità.

La mancanza di spazi sufficienti all’interno degli Istituti Scolastici, che potrebbe comportare difficoltà nel garantire il rispetto delle norme anti-Covid sul distanziamento interpersonale, è stata rappresentata come punto critico, sul quale riflettere soprattutto in prospettiva futura, quando si tornerà a percentuali di didattica in presenza più elevate.

Alcune problematiche sono state segnalate, inoltre, dai dirigenti scolastici della città di Salerno relativamente agli studenti provenienti dalla zona dei Picentini e da alcuni comuni della Valle dell’Irno: l’azienda che serve quell’area interloquirà direttamente con le scuole per le eventuali modifiche da apportare ai servizi di trasporto. Al termine dell’incontro, si è deciso di confermare i contenuti del “documento operativo” ed è stata condivisa l’esigenza di proseguire nel monitoraggio del fenomeno, anche in considerazione della continua evoluzione delle disposizioni normative sulla base dell’andamento della curva epidemiologica.

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Redazione Irno24 06/10/2021

Precari sanità, petizione FP CGIL al Governatore De Luca

Straordinario successo per la petizione presentata oggi in conferenza stampa dalla Funzione Pubblica CGIL di Salerno. Oltre 1000 i precari della sanità salernitana che hanno chiesto al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e ai Direttori Generali di ASL Salerno e Azienda Ospedaliera Ruggi, di procedere alla proroga a 36 mesi di tutti i precari assunti durante l'emergenza Covid.

Dopo anni di blocco del turnover e di Commissariamento, è necessario che il personale assunto in pandemia per coprire l'enorme carenza di personale nelle strutture ospedaliere resti nelle nostre strutture per garantire i livelli di assistenza. Si corre il rischio che la mancata proroga possa nuovamente mettere in ginocchio la sanità sul nostro territorio. Definiti "eroi" durante la prima fase dell'emergenza, rischiano di essere vittima della burocrazia e delle mancate scelte.

La proroga dei contratti deve andare di pari passo con l'accelerazione delle procedure concorsuali già in atto per alcune figure professionali e con la stabilizzazione di coloro che hanno già raggiunto i criteri previsti dalla Legge Madia. Mille firme sono un grido di allarme e pertanto auspichiamo una risposta chiara e decisa delle Istituzioni per tutelare il lavoro nella nostra provincia e per un'assistenza di qualità al servizio dei cittadini utenti.

Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL SALERNO

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