Campania per la sicurezza sul lavoro, le disposizioni di De Luca

Un'ordinanza vieta l'attività nei settori agricoli ed edili dalle 12:30 alle 16:00 per contrastare la calura

Il governatore De Luca

Salvatore Riela 25/06/2025 0

Dalle statistiche che tracciano l’andamento del lavoro in Campania nel 2024 e nel 2025, oltre i dati positivi che raggiunti grazie alle scelte amministrative, sono emersi aumenti anche di incidenti sul posto di lavoro. La sicurezza sul lavoro è un tema che, nella stragrande maggioranza dei casi, viene trattato con leggerezza dalle aziende che decidono di assumere un dipendente. Viene sempre meno la formazione dei lavoratori sulle normative di settore.

"La Regione Campania crede nella formazione del lavoratore e nella sicurezza del suo operato", così si esprimono da Palazzo Santa Lucia a favore dei settori "più a rischio", ossia quelli in cui i lavoratori all’aperto sono esposti ai raggi solari diretti nelle fasce orarie più calde. Il Presidente De Luca ha firmato un’ordinanza che, sull’intero territorio regionale, vieta dalle 12:30 alle 16:00 il lavoro nei settori agricoli, edili ed affini, in conformità alla mappa del rischio pubblicata sui canali web della Regione. I datori di lavoro devono trovare delle soluzioni che salvaguardino i lavoratori nel ramo della pubblica utilità, limitandosi all’essenziale.

L’ordinanza ha lo scopo di promuovere e sostenere l’attuazione della tutela dei diritti dell’uomo, un argomento che interessa l’intera popolazione regionale e che, nell’ultimo anno, ha necessitato di un approfondimento più specifico. Il motivo principale che ha portato De Luca a firmare il decreto è l’aumento dei casi di infortunio sul lavoro che, insieme alle temperature elevate, potrebbero sfociare in incidenti.

Nel 2024, stando ai dati Istat, sono 81 i casi di vittime e 15108 gli infortuni. Grafici e dati che collocano la Campania tra le regioni in cui c’è il maggior numero di morti sul lavoro, per un’incidenza del 25% in più rispetto alla media nazionale. Nel 2025 sono già 6 le vittime e 2046 gli incidenti registrati. Lo scopo sarebbe quello di ridurre questi numeri, ristabilendo la sicurezza sul lavoro con le rispettive normative di prevenzioni e tutela.

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Positivi del giorno: 757
Totale positivi: 16464

Tamponi del giorno: 9925
Totale tamponi: 654892

Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 470

Guariti del giorno: 149
Totale guariti: 7044

Posti letto di terapia intensiva occupati: 55
Posti di terapia intensiva disponibili: 108

Posti letto di degenza occupati: 550
Posti letto di degenza disponibili: 665

Come programmato, a questi posti letto disponibili si aggiungono, in caso di necessità, quelli della “Fase C” che prevede l'attivazione di 600 posti letto di degenza, 200 di sub-intensiva e 200 di terapia intensiva.

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