16883 articoli dell'autore Redazione Irno24

Redazione Irno24 20/05/2026 0

Sospesi i lavori di ripascimento a Salerno: "Materiali non in linea"

I lavori di ripascimento a Salerno risultano sospesi - si legge in una nota del Comune - con verbale del 04/05/2026. Gli stessi sarebbero stati comunque interessati da un fermo correlato all’approssimarsi della stagione estiva, a partire 22 maggio. Tanto in linea con l’Ordinanza Sindacale prot. n. 93978 del 17/04/25, nonché da specifica Ordinanza della Capitaneria di Porto n. 34 del 29/04/26.

Tra le motivazioni che hanno portato alla sospensione si richiamano in particolare le attività di controllo dei materiali utilizzati per la realizzazione del ripascimento, che hanno dato esito non in linea con le prescrizioni di capitolato. Tanto vale sia per il tratto di spiaggia già aperto al pubblico la scorsa estate, oggetto di varie contestazioni, che allo stato non risultano ottemperate, sia per quanto attiene il nuovo tratto in fase di realizzazione, nonostante i controlli preventivi avviati secondo il disciplinare tecnico.

Nel verbale si contestano altresì i ritardi accumulati dal Consorzio nel corso dei lavori e la mancanza di adeguate forniture per assicurare il completamento dell’opera con tempistiche adeguate. L’Amministrazione, al fine di assicurare il pieno rispetto dei parametri di qualità dell’opera, sta quindi attuando tutte le verifiche e valutazioni che riterrà necessarie, riservandosi le opportune determinazioni. In relazione a quanto sopra, il tratto di spiaggia libera interessata dal cantiere non risulta fruibile dalla cittadinanza.

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Redazione Irno24 19/05/2026 0

Salerno, laboratorio della droga a Sant'Eustachio: arrestati madre e figlio

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato di Salerno, con operatori della Squadra Mobile, coadiuvati da equipaggi del locale UPGSP e da un’unità cinofila della Questura di Napoli, ha tratto in arresto nel quartiere Sant'Eustachio una 41enne ed un 25enne, rispettivamente madre e figlio, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’attività trae origine da diverse segnalazioni dei cittadini, pervenute in Questura attraverso l’applicativo “Youpol”, concernenti un condominio di via Martiri di Belfiore, allestito come un vero e proprio market al dettaglio della droga, caratterizzato da un consistente flusso di acquirenti.

Nel corso di mirati servizi di osservazione, oltre a riscontrare quanto segnalato, gli agenti hanno appurato che all’esterno di un appartamento al piano rialzato, corrispondente al domicilio della donna, erano state abusivamente installate delle telecamere, con il chiaro intento di monitorare i luoghi dello spaccio, a difesa di eventuali azioni da parte delle forze dell’ordine.

Dopo la perquisizione dell’abitazione, nonché di uno scantinato dell’edificio, evidentemente allestito come laboratorio deputato alla trasformazione della cocaina in crack, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 300 involucri di crack e cocaina pronti per lo spaccio, ulteriori 6,8 grammi di cocaina, 2,4 grammi di marijuana, materiale per la trasformazione ed il confezionamento della sostanza, appunti inerenti l’attività di spaccio, 5 munizioni calibro 380, nonché la somma contante di 4.800 euro.

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Redazione Irno24 19/05/2026 0

Montoro, è salvo l'indirizzo di accoglienza turistica al "Rossi-Doria"

Pubblicati nella giornata di ieri, 18 maggio 2026, gli organici per le scuole superiori della provincia di Avellino. L'indirizzo "accoglienza turistica" della sede distaccata dell’Istituto Alberghiero "Rossi-Doria" è salvo. L’Amministrazione comunale di Montoro esprime vivo apprezzamento e sincero ringraziamento al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale e al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la sensibilità istituzionale dimostrata e per la proficua collaborazione assicurata nell’ascolto delle istanze provenienti dalle famiglie, dalla comunità scolastica e dal territorio.

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Redazione Irno24 19/05/2026 0

Dopo lite in famiglia, aggredisce poliziotti: arrestato 36enne a Salerno

La Polizia di Stato è intervenuta nel quartiere Sant'Eustachio, a Salerno, a seguito di una lite in ambito familiare. Giunti sul posto, in zona Largo Menna, gli agenti delle Volanti hanno individuato un 36enne salernitano che, secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, aveva tenuto una condotta aggressiva nei confronti dei familiari presenti all’interno dell’abitazione.

Durante le fasi dell’intervento, l’uomo ha opposto resistenza ai poliziotti, proferendo minacce e ponendo in essere condotte violente. Nel tentativo di contenerlo e metterlo in sicurezza, tre agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni. Danneggiata, inoltre, un’autovettura di servizio della Polizia. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato tratto in arresto.

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Redazione Irno24 19/05/2026 0

Baronissi, parte un percorso istituzionale di ascolto nelle frazioni

Il Comune di Baronissi avvia un nuovo percorso istituzionale di ascolto e partecipazione, che prevede incontri dell’Amministrazione comunale direttamente nelle frazioni del territorio. La sindaca Petta, insieme agli assessori e ai consiglieri di riferimento delle diverse aree, si recherà periodicamente nei territori per svolgere momenti di confronto pubblico, riunioni e approfondimenti direttamente a contatto con la cittadinanza.

Il primo incontro si terrà giovedì 21 maggio, alle 19:00, nella frazione di Antessano. Ogni appuntamento sarà dedicato all’ascolto delle specificità locali, all’aggiornamento sullo stato dei progetti in corso e alla raccolta di proposte da parte della cittadinanza. Accanto agli incontri pubblici sono previsti momenti di confronto e approfondimento, con l’obiettivo di verificare sul posto eventuali criticità segnalate e valutare possibili interventi e soluzioni operative.

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Redazione Irno24 19/05/2026 0

Salerno, spacciatore di hashish arrestato dai Carabinieri a Matierno

Nei giorni scorsi, a Salerno, in località Matierno, i Carabinieri della Stazione di Fratte hanno proceduto all'arresto di D.B. per il reato di detenzione di sostanza stupefacente, ai fini di spaccio. I militari dell'Arma, nel corso di un controllo, hanno rinvenuto 69 grammi di hashish nella disponibilità dell'uomo.

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Redazione Irno24 19/05/2026 0

Wizz Air spinge su Salerno, dal 2027 tre nuove rotte internazionali

"Wizz Air rafforza la sua presenza all’Aeroporto di Napoli con l’arrivo, dal 14 dicembre 2026, del 3° Airbus A321neo basato e di 3 nuove rotte verso la Spagna: Barcellona (voli giornalieri), Madrid (4 frequenze settimanali), Bilbao (3 frequenze settimanali). E le novità non finiscono qui. Dal 2027, Wizz Air sosterrà anche la crescita dell'Aeroporto di Salerno con l’avvio di tre nuove rotte internazionali e un piano di espansione progressiva che porterà il network a 6 collegamenti entro il 2030".

E' quanto si apprende dai canali web di Gesac, la società di gestione dei due aeroporti.

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Redazione Irno24 18/05/2026 0

Salerno, il Consiglio di Stato conferma la chiusura delle Fonderie Pisano

La IV Sezione del Consiglio di Stato ha confermato, nella sostanza, il provvedimento regionale di decadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale dello stabilimento di Fratte delle Fonderie Pisano di Salerno. "L’ordinanza - dichiara l’assessora all'Ambiente, Claudia Pecoraro - conferma integralmente la correttezza del percorso amministrativo, tecnico e giuridico seguito dalla Regione Campania. Il Consiglio di Stato ribadisce un principio fondamentale: il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente costituisce un interesse prevalente, richiamando anche la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha accertato la violazione dell’articolo 8 della Convenzione Europea per la mancata tutela delle cittadine e dei cittadini residenti nell’area interessata.

Il Consiglio di Stato chiarisce che il tema della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere utilizzato per contestare la legittimità del provvedimento regionale, evidenziando come l’azienda fosse consapevole da oltre vent’anni della necessità di procedere alla delocalizzazione dello stabilimento, senza che ciò sia mai avvenuto. Lo stesso Collegio rileva inoltre che non risultano circostanze ostative al ricorso tempestivo agli ammortizzatori sociali e, in particolare, alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, prevista anche per i processi di riorganizzazione aziendale legati agli adeguamenti tecnologici necessari al rispetto delle nuove BAT.

L’unico punto oggetto di sospensione cautelare riguarda esclusivamente la richiesta immediata di presentazione del piano di dismissione e ripristino ambientale dell’impianto, rinviata dal Consiglio di Stato per evitare effetti irreversibili prima della decisione di merito del TAR. Resta invece pienamente confermata la validità del provvedimento regionale e la cessazione dell’attività produttiva".

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Redazione Irno24 18/05/2026 0

Unisa, incarichi di collaborazione a supporto degli EUG Salerno 2026

Il CUS Salerno, in collaborazione con il Comitato Organizzatore e l'Associazione Europea dello Sport Universitario (EUSA), intende procedere alla formazione di una short list di candidati per il conferimento di incarichi di collaborazione a supporto del corretto svolgimento dell'evento sportivo European Universities Games (EUG) Salerno 2026, che si terrà nel periodo luglio-agosto 2026. Le prestazioni si concretizzeranno in attività di natura organizzativo-gestionale e tecnico-sportiva, necessarie per la buona riuscita della manifestazione.

Il fabbisogno complessivo stimato è pari a circa 110 incarichi, da impiegare per un periodo di un mese (luglio-agosto 2026), distribuiti indicativamente nelle seguenti aree funzionali: Accreditation & Hospitality & Info Point (verifica iscrizioni e accreditamento, ospitalità ed info point per i componenti delle delegazioni partecipanti); Sport-specific support & Spectator services (collaborazione ed assistenza per tutte le specifiche attività relative alle competizioni sportive ed agli spettatori); Team attaché & Volunteer management (accompagnamento ed assistenza alle singole delegazioni/squadre partecipanti nella specifica disciplina sportiva e/o affiancamento all’attività dei responsabili dei volontari).

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Redazione Irno24 18/05/2026 0

Tratta di persone e sfruttamento, misure cautelari anche nel salernitano

Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Potenza e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, con il supporto dell’Arma territoriale, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nelle province di Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco. Il provvedimento, scaturito da una complessa attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) di Potenza, ha interessato 12 persone (fra italiani e indiani), destinatarie: 2 della custodia cautelare in carcere, 5 degli arresti domiciliari e 5 dell’obbligo/divieto di dimora.

Sono gravemente indiziate di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, con l’aggravante della transnazionalità. L’indagine trae origine da un’ispezione in materia di legislazione sociale e sicurezza sul lavoro eseguita nell’agosto 2023 presso un’azienda agricola di Grumento Nova (PZ), durante la quale veniva accertato l’impiego - in condizioni di grave sfruttamento - di numerosi cittadini extracomunitari.

L’intuizione investigativa dei Militari del Comando Provinciale di Potenza e di quelli del Comando per la Tutela del Lavoro ha consentito di non limitarsi alla sola contestazione delle sanzioni amministrative e del delitto di sfruttamento del lavoro, fornendo alla Magistratura Distrettuale i primi elementi per ipotizzare l’esistenza di un fenomeno criminale ben più radicato e strutturato, caratterizzato da una gestione verticistica e da una ramificazione internazionale.

Il meccanismo era suddiviso in fasi distinte e interdipendenti: gli intermediari all’estero selezionavano i lavoratori, spesso giovani vulnerabili e in condizioni di bisogno, inducendoli a versare somme variabili tra gli 8.500 e i 13.000 euro per ottenere il visto. Tale esborso, spesso finanziato dalle famiglie d’origine, anche attraverso un pesante indebitamento, costituiva il primo e più stringente anello della catena di assoggettamento, che li costringeva ad accettare degradanti condizioni lavorative.

Infatti, una volta giunti sul territorio nazionale, i braccianti venivano privati della libertà di scelta e costretti a turni estenuanti, spesso eccedenti le 10-12 ore giornaliere, in cambio di paghe irrisorie non conformi ai contratti collettivi nazionali di categoria. La soggezione, non solo fisica ma soprattutto economica e psicologica, era legata alle precarie condizioni alloggiative in strutture fatiscenti (spesso prive di servizi essenziali) ed al timore di non poter onorare il debito contratto con l’organizzazione. Tutto ciò era accompagnato dalle continue minacce fatte dagli indagati alle vittime di non far ottenere loro il permesso di soggiorno.

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