Salerno, il Consiglio di Stato conferma la chiusura delle Fonderie Pisano
Pecoraro: "Ribadito che il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente costituisce interesse prevalente"
Redazione Irno24 18/05/2026 0
La IV Sezione del Consiglio di Stato ha confermato, nella sostanza, il provvedimento regionale di decadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale dello stabilimento di Fratte delle Fonderie Pisano di Salerno. "L’ordinanza - dichiara l’assessora all'Ambiente, Claudia Pecoraro - conferma integralmente la correttezza del percorso amministrativo, tecnico e giuridico seguito dalla Regione Campania. Il Consiglio di Stato ribadisce un principio fondamentale: il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente costituisce un interesse prevalente, richiamando anche la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha accertato la violazione dell’articolo 8 della Convenzione Europea per la mancata tutela delle cittadine e dei cittadini residenti nell’area interessata.
Il Consiglio di Stato chiarisce che il tema della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere utilizzato per contestare la legittimità del provvedimento regionale, evidenziando come l’azienda fosse consapevole da oltre vent’anni della necessità di procedere alla delocalizzazione dello stabilimento, senza che ciò sia mai avvenuto. Lo stesso Collegio rileva inoltre che non risultano circostanze ostative al ricorso tempestivo agli ammortizzatori sociali e, in particolare, alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, prevista anche per i processi di riorganizzazione aziendale legati agli adeguamenti tecnologici necessari al rispetto delle nuove BAT.
L’unico punto oggetto di sospensione cautelare riguarda esclusivamente la richiesta immediata di presentazione del piano di dismissione e ripristino ambientale dell’impianto, rinviata dal Consiglio di Stato per evitare effetti irreversibili prima della decisione di merito del TAR. Resta invece pienamente confermata la validità del provvedimento regionale e la cessazione dell’attività produttiva".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 05/05/2026
La Sezione di Salerno del CAI festeggia i 40 anni dalla fondazione
La Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano (CAI) celebra il 40° anniversario della sua fondazione. Era il 1986 quando un gruppetto di cittadini, mossi dalla comune passione per la montagna, decise di costituire una Sezione CAI a Salerno, con il nobile intento di promuovere "l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale", come recita l’art. 1 dello Statuto nazionale.
Da allora, la Sezione ha portato avanti un’azione costante di diffusione della cultura della montagna e di difesa dell’ambiente naturale, estesa a tutto il territorio provinciale. Escursionismo, alpinismo ed arrampicata, speleologia, alpinismo giovanile, montagna-terapia per le persone con disabilità, segnatura e manutenzione dei sentieri, divulgazione culturale e progetti didattici con le scuole: queste le principali attività che i soci svolgono da quarant’anni con quell’entusiasmo che solo la gratuità del volontariato può suscitare.
La Sezione CAI di Salerno è oggi una solida realtà associativa dotata di personalità giuridica e dal 2024 iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Ha una sede di proprietà, sita in via Porta di mare, nel cuore del centro storico cittadino. Annovera al suo interno due sottosezioni, Montano Antilia e Giffoni Valle Piana, per un totale di quasi quattrocento soci. Per festeggiare il suo 40° anniversario, la Sezione ha organizzato una serie di attività ed eventi pubblici da condividere con la cittadinanza e che hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Salerno.
Giovedì 7 maggio, alle 16:30, si terrà, nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, si terrà il convegno "Le colline orientali di Salerno. Tra valorizzazione del territorio ed eco-adattamento", organizzato in collaborazione con l’Università di Salerno e l’Associazione Longobardia; domenica 10 maggio, con partenza alle 9:30, avrà luogo l’escursione lungo il sentiero CAI 173 - "Traversata delle colline orientali di Salerno da Brignano a Giovi Montena", che si concluderà con il pranzo sociale presso il castagneto dei "Dodici Apostoli", in località Montena. L’escursione, condotta dagli accompagnatori del CAI, è aperta alla cittadinanza e prevede anche la partecipazione di persone con disabilità.
Redazione Irno24 25/09/2025
A Torrione il CRM di Salerno Pulita, in evidenza il conferimento dei RAEE
Sabato 27 settembre 2025, dalle 9:00 alle 12:30, il Centro Raccolta Mobile di Salerno Pulita sarà presente in Piazza Gloriosi (Torrione). Come sempre, ci sarà la possibilità di smaltire materiali, ritirare il kit di buste, prenotare ritiro ingombranti, avere la card di Salerno Pulita. Anche questo appuntamento rientra nella campagna promossa con Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e vedrà gli operatori di Salerno Pulita impegnati a promuovere il corretto conferimento dei RAEE.
Redazione Irno24 23/04/2021
Domani partono le vaccinazioni per i diabetici al poliambulatorio di Pastena
Iniziano domani presso il centro diabetologico del poliambulatorio dell'Asl di Pastena a Salerno - il primo in Campania a partire - le vaccinazioni per i diabetici inseriti nella categoria dei pazienti fragili. Sono circa 1000 coloro che potranno ricevere il vaccino.
L'equipe del centro diabetologo, coordinata dalla dottoressa Paky Memoli, responsabile della rete diabetologia dell'ASL Salerno, sarà presente ogni sabato e domenica dalle 8.30 alle 13.30 dando così la possibilità ai propri pazienti di potersi vaccinare proprio nella struttura dove si recano per le visite diabetologiche.
"E' una risposta importante che diamo ai nostri pazienti - dichiara Memoli - conosciamo tutta la loro storia clinica grazie alla Smart Digital dove vengono inseriti tutti i loro dati, dalle analisi del sangue ad altre indagini (cardiologiche, renali, oculistiche). La completa conoscenza clinica è un elemento che innanzitutto dà sicurezza al paziente, che si reca in una struttura 'amica' che conosce bene. Nel contempo è importante anche per chi somministra il vaccino in termini di sicurezza".