La Sezione di Salerno del CAI festeggia i 40 anni dalla fondazione

Domenica 10 maggio avrà luogo l’escursione lungo il sentiero 173 "Traversata delle colline orientali"

Redazione Irno24 05/05/2026 0

La Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano (CAI) celebra il 40° anniversario della sua fondazione. Era il 1986 quando un gruppetto di cittadini, mossi dalla comune passione per la montagna, decise di costituire una Sezione CAI a Salerno, con il nobile intento di promuovere "l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale", come recita l’art. 1 dello Statuto nazionale.

Da allora, la Sezione ha portato avanti un’azione costante di diffusione della cultura della montagna e di difesa dell’ambiente naturale, estesa a tutto il territorio provinciale. Escursionismo, alpinismo ed arrampicata, speleologia, alpinismo giovanile, montagna-terapia per le persone con disabilità, segnatura e manutenzione dei sentieri, divulgazione culturale e progetti didattici con le scuole: queste le principali attività che i soci svolgono da quarant’anni con quell’entusiasmo che solo la gratuità del volontariato può suscitare.

La Sezione CAI di Salerno è oggi una solida realtà associativa dotata di personalità giuridica e dal 2024 iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Ha una sede di proprietà, sita in via Porta di mare, nel cuore del centro storico cittadino. Annovera al suo interno due sottosezioni, Montano Antilia e Giffoni Valle Piana, per un totale di quasi quattrocento soci. Per festeggiare il suo 40° anniversario, la Sezione ha organizzato una serie di attività ed eventi pubblici da condividere con la cittadinanza e che hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Salerno.

Giovedì 7 maggio, alle 16:30, si terrà, nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, si terrà il convegno "Le colline orientali di Salerno. Tra valorizzazione del territorio ed eco-adattamento", organizzato in collaborazione con l’Università di Salerno e l’Associazione Longobardia; domenica 10 maggio, con partenza alle 9:30, avrà luogo l’escursione lungo il sentiero CAI 173 - "Traversata delle colline orientali di Salerno da Brignano a Giovi Montena", che si concluderà con il pranzo sociale presso il castagneto dei "Dodici Apostoli", in località Montena. L’escursione, condotta dagli accompagnatori del CAI, è aperta alla cittadinanza e prevede anche la partecipazione di persone con disabilità.

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Redazione Irno24 29/10/2021

Incendi boschivi, nascono le squadre di volontari della Regione

È stata approvata dalla Giunta della Campania la delibera con la quale viene potenziato il ruolo del volontariato organizzato di Protezione Civile nell'attività di prevenzione e di lotta attiva contro gli incendi boschivi. In particolare, vengono costituite vere e proprie squadre di volontari interamente dedicate all'antincendio.

Il progetto, stilato d'intesa con la Consulta del volontariato, permetterà di garantire una risposta sempre più tempestiva alle emergenze e un maggiore coinvolgimento di volontari che possano agire in sinergia con tutte le altre componenti del sistema regionale di protezione civile.

Le squadre che interverranno sul luogo degli incendi saranno sempre attivate dalla Sala operativa regionale unificata di Protezione civile, oppure dalle Sale operative provinciali, e svolgeranno attività di spegnimento in maniera autonoma, al pari delle altre squadre istituzionali che già operano (dei Vigili del Fuoco, di SMA Campania e degli Enti delegati). In più la delibera sancisce che i volontari, attivati o in convenzione con la Regione, svolgono un pubblico servizio, ai sensi dell’art. 358 del Codice penale.

Le squadre saranno composte da volontari iscritti alle Organizzazioni, formati attraverso specifici corsi della Scuola regionale di Protezione civile o dei Centri di servizio per il volontariato (per DOS, Direttore operazioni spegnimento, o per AIB, addetto all'Antincendio Boschivo). I nuovi volontari, da avviare ai corsi per diventare operativi sul campo, non dovranno superare i 55 anni di età mentre l'attività di lotta attiva o DOS potrà essere svolta fino a 65 anni.

Per diventare Direttori delle operazioni si deve possedere la laurea in materia forestale, agraria e ambientale oppure una esperienza pregressa di almeno 5 anni in ambito forestale e nel settore antincendio boschivo. I volontari delle nuove squadre potranno anche svolgere attività divulgativa delle buone pratiche di protezione civile nelle scuole e supportare le Sale operative.​

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Redazione Irno24 16/03/2023

Salerno, nel quartiere Pastena il primo cestino per le deiezioni canine

"È iniziata questa mattina - fa sapere il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - l’installazione dei cestini per la raccolta delle deiezioni canine sul territorio cittadino. Il primo è stato posizionato in via Madonna di Fatima; si proseguirà poi con il montaggio di due cestini in via Settembrini, uno in via Fabrizio Pinto e uno in via Francesco La Francesca.

I cestini, in tutto 350 e realizzati appositamente per la città di Salerno, saranno collocati progressivamente nelle strade dove maggiormente si sono concentrati gli interventi di rimozione nei mesi addietro e andranno ad integrare la dotazione degli attuali cestini stradali che già assolvono anche a questa funzione.

Hanno una capienza di 13 litri, sono geolocalizzati e dotati di un sistema di allerta di riempimento. L’auspicio è che i nostri concittadini possessori di cani li utilizzino. Confido nell'intelligenza e nel senso civico dei miei concittadini e li ringrazio sin da ora per quello che faranno per mantenere il decoro nella nostra città".

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Redazione Irno24 25/07/2025

Allargamento porto di Salerno, Tommasetti: "Preoccupa impatto ambientale"

"Aprire un dibattito serio sul masterplan del porto di Salerno". Questa la proposta di Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega e capo dell’opposizione in Consiglio regionale, sul progetto per l’allargamento del molo di Ponente e l’allungamento del molo Manfredi. Una questione che ha suscitato molte proteste per le conseguenze dal punto di vista ambientale.

"Lo sviluppo infrastrutturale - afferma Tommasetti - è un punto imprescindibile del nostro programma e su questo non cambieremo mai idea. Vanno però prese in considerazione tutte le possibili implicazioni dei vari progetti, soprattutto quelli più invasivi. In questo caso le comunità della Costiera, nonché associazioni come Legambiente e Italia Nostra, hanno lanciato l’allarme sulla possibile deturpazione paesaggistica legata a un allargamento del porto e le ricadute sulla vivibilità della Costiera Amalfitana, che ricordo essere patrimonio Unesco riconosciuto a livello mondiale. L’eventualità di perdere tratti di spiaggia, con navi a una manciata di metri dalla costa, non può essere presa a cuor leggero.

Siamo di fronte a un intervento di portata enorme, che potrebbe avere effetti sull’intera filiera turistica tra Salerno e la Costiera. L’impatto su località come Capo d’Orso e la Baia di Vietri sul Mare va valutato senza preconcetti e soprattutto senza ignorare le perplessità e preoccupazioni di chi vive il territorio. Per questo occorre la disponibilità di tutti. Offro anche la mia di consigliere regionale per dare una mano affinché si vada nella direzione giusta".

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