Codici: "Per le truffe i cybercriminali sfruttano anche lo SPID della vittima"

Giacomelli: "Si può accedere al Cassetto Fiscale dell'Agenzia delle Entrate e cambiare l'IBAN"

Redazione Irno24 03/04/2025 0

Una identità nuova, che si aggiunge a quella già esistente e che risulta associata correttamente al proprietario. È la truffa dello SPID, frode che sta colpendo diversi ignari cittadini, che scoprono di essere vittime di un raggiro quando il danno ormai è stato fatto e porvi rimedio non è semplice. L’associazione Codici invita a prestare la massima attenzione, fornendo anche alcuni consigli per tutelarsi.

"Bisogna prima di tutto fare una precisazione – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – che a nostro avviso deve essere anche motivo di una riflessione per un intervento correttivo. L’identità digitale può essere certificata da più di un gestore. È possibile, quindi, richiedere più di una identità digitale, anche con diversi livelli di sicurezza, con l’opportunità di rivolgersi a differenti gestori di identità digitale. Ed è qui che si inseriscono i truffatori. I cybercriminali rubano online documenti e dati personali della vittima con cui registrano uno SPID per le loro operazioni criminali.

Attenzione, parliamo di azioni molto pericolose. Con lo SPID, ad esempio, si può accedere al Cassetto Fiscale dell’Agenzia delle Entrate e cambiare l’IBAN, dirottando così eventuali rimborsi per le tasse; oppure si possono aprire conti o attività. È chiaro che il primo passo spetta ai gestori di questi servizi, che devono rafforzare le misure di sicurezza. Lato cittadini, è possibile fare qualche operazione per tutelarsi. Prima di tutto, un controllo periodico sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale del numero di SPID attivi a proprio nome permette di scoprire eventuali raggiri. Impostare l’autenticazione a due fattori permette poi di aumentare il livello di sicurezza.

È bene, inoltre, condividere documenti di identità attraverso i canali ufficiali invece di inviarli via e-mail o app di messaggistica istantanea, cosa che magari si fa senza pensarci perché è comodo e veloce. Infine, attivare le notifiche dalla propria banca permette di tenere sotto controllo i movimenti di conto e carta. Sono alcuni accorgimenti che possono sembrare pratiche noiose da attuare, ma di fronte al rischio di perdere i propri soldi è meglio perdere qualche minuto dietro a queste operazioni".

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Lunedì 18 Luglio, a Salerno, l'azienda Heliac Technologies, in collaborazione con Informagiovani, terrà un laboratorio gratuito per la creazione di siti web con la piattaforma, tutta salernitana, Geecom. L'appuntamento è per le ore 17:00 (fino alle 20:00) in Via Bottiglieri, presso la sede di Informagiovani. I posti disponibili sono 20, ci si prenota all'indirizzo info@informagiovanisalerno.it.

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Verrano privilegiate, inoltre, le persone che hanno effettiva necessità di allestire un portale, affinchè possano subito applicare quanto assimilato durante il laboratorio.

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Bonus rottamazione tv, tutto quello che c'è da sapere

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Il nuovo bonus, infatti, è finalizzato a favorire la sostituzione degli apparecchi televisivi obsoleti attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela dell’ambiente. Il bonus rottamazione TV sarà operativo dal 23 agosto, quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto attuativo del 7 luglio 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico sulla Gazzetta Ufficiale.

L’incentivo per la rottamazione è rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia senza limiti di ISEE. L’agevolazione è comunque legata al nucleo familiare in quanto è concesso un solo bonus per l’acquisto di un televisore a famiglia. Per usufruire del contributo è necessario essere in possesso di 3 requisiti: essere residenti in Italia; rottamare correttamente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018; essere in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione. Quest’ultimo requisito non è previsto per i cittadini di età pari o superiore a settantacinque anni, i quali sono esonerati dal pagamento del canone.

Lo stanziamento complessivo previsto è di circa 100 milioni di euro. L’incentivo sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate. Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto, fino ad un importo massimo di 100 euro. Prima di procedere alla rottamazione, bisogna scaricare e compilare il modulo di autodichiarazione che certifichi il corretto smaltimento.

La rottamazione può essere effettuata direttamente presso i rivenditori aderenti alla iniziativa presso cui si acquista la nuova televisione, consegnando al momento dell’acquisto la TV obsoleta. In tal caso sarà poi il rivenditore a occuparsi del corretto smaltimento dell’apparecchio fruendo di un credito fiscale pari allo sconto applicato all’acquirente. In alternativa, si può consegnare la vecchia TV direttamente in una isola ecologica autorizzata, prima di recarsi ad acquistare la nuova. In questo caso, l’addetto del centro di raccolta RAEE deve convalidare il modulo, che certifica l’avvenuta consegna dell’apparecchio.

Con il modulo firmato l’utente potrà recarsi nei punti vendita aderenti e fruire dello sconto sul prezzo di acquisto. Per verificare che una TV sia da considerare idonea o meno, bisogna sintonizzarsi sui canali test 100 o 200: se è presente una schermata su sfondo blu con la scritta “TEST HEVC MAIN 10” il televisore è già pronto, in caso contrario si dovrà acquistare una nuova TV o un nuovo decoder.

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